Ding Dong Merrily on High

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Ding Dong Merrily on High
Artista
Autore/i Anonimo (melodia) (pubblicata da Jehan Tabourot)
George Ratcliffe Woodward (parole)
Genere Canto natalizio
Pubblicazione
Incisione Julie Andrews
Celtic Woman
John Rutter
...
Aiuto
Anonimo (info file)
Ding Dong Merrily on High — versione strumentale)

Ding Dong Merrily on High è un celebre canto natalizio tradizionale, scritto da George Ratcliffe Woodward (1848-1934), che lo pubblicò nel 1924 in The Cambridge Carol-Book: Being Fifty-two Songs for Christmas, Easter, And Other Seasons. Molto più antica è la melodia: si tratta di una melodia popolare francese pubblicata nel 1588 col titolo Bransle l'Officiale da Jehan Tabourot (1519-1593) in un trattato sulla danza, intitolato Orchésographie; la melodia è stata poi riarrangiata da Charles Wood e, più di recente, da David Willcocks.[1]

La canzone è nota per il ritornello Gloria, Hosanna in Excelsis!

Testo[modifica | modifica sorgente]

Il testo è di carattere religioso e si compone di tre strofe:

Ding dong! merrily on high in heav'n the bells are ringing:
Ding dong! verily the sky is riv'n with Angel singing.
Gloria, Hosanna in excelsis!
Gloria, Hosanna in excelsis!

E'en so here below, below, let steeple bells be swungen,
And "Io, io, io!" by priest and people sungen.
Gloria, Hosanna in excelsis!
Gloria, Hosanna in excelsis!

Pray you, dutifully prime your Matin chime, ye ringers;
May you beautifully rime your Evetime Song, ye singers.
Gloria, Hosanna in excelsis!
Gloria, Hosanna in excelsis!

Versioni discografiche[modifica | modifica sorgente]

Il brano è stato inciso, tra gli altri, da[2]:

La canzone al cinema e in TV[modifica | modifica sorgente]

La canzone è stata inserita nell'episodio del telefilm Mr Bean intitolato Buon Natale, Mr. Bean (Merry Christmas, Mr. Bean), segnatamente nella scena in cui Mr. Bean sta preparando il tacchino per il pranzo di Natale, al quale ha invitato la fidanzata

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bowler Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 120
  2. ^ cfr. p. es. http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&sql=17:374929
  3. ^ The Ritchie Blackmore & Blackmore's Night Official Website. URL consultato il 13 giugno 2012.