Piæ Cantiones

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Piæ Cantiones, edizione del 1625

Piæ Cantiones ecclesiasticæ et scholasticæ veterum episcoporum (latino: “Devote canzoni ecclesiastiche e scolastiche degli antichi vescovi”) è il titolo di una collezione di 74 inni latini medievali provenienti da varie parti d’Europa (soprattutto dal Nord Europa, e dalla Finlandia in modo particolare, e dal centro-Europa e), compilata da Jacobus Finno e pubblicata nel 1582 a Greifswald (attuale Germania nord-orientale, ma territorio svedese dal 1648 al 1815) da Teodorico Petri Nydalensi per gli studenti della scuola della cattedrale di Turku/Åbo, nella Finlandia sud-occidentale (all’epoca territorio svedese). [1]
La collezione costituisce un’importante fonte per la diffusione di numerosi canti natalizi [2] (come Gaudete, In dulci jubilo, Personent hodie , Puer nobis natus est , Puer natus in Bethlehem , ecc.), molti dei quali sono stati tradotti nelle lingue moderne, o per canti poi adattatati in canti natalizi nel periodo vittoriano (come Good King Wenceslas ).

La raccolta venne in seguito ripubblicata da Finns Henricus Fattbuur e Mathias Tolia e tradotta nel 1616 in lingua finlandese da Hemminki Maskulainen.
Nel 1910 è uscita un’edizione inglese a cura di George Ratcliffe Woodward e pubblicata dalla Plainsong and Medieval Music Society[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 264
  2. ^ cfr. p. es. Bowler, Gerry, op. cit, p. 264
  3. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p. 264

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