Coventry Carol

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Coventry Carol
Artista
Autore/i Anonimo
Genere Canto natalizio
Data XVI secolo
Aiuto
Anonimo (info file)
Coventry Carol — versione per coro vocalizzato, archi, corno inglese e basso

Coventry Carol (= “Canto natalizio di Coventry”) è il titolo di un celebre canto natalizio tradizionale, originario dell’Inghilterra e databile intorno al XVI secolo. Di autore anonimo, venne trascritto da Robert Croo nel 1534 e pubblicato per la prima volta nel 1591[1]; la melodia originale del XVI secolo fu, in seguito, riveduta da Thomas Sharp nel 1825.[2]

Il canto, che viene tradizionalmente intonata a “cappella”, fa parte della rappresentazione della Strage degli Innocenti (Vangelo di Matteo, 2, 16 – 18; ricorrenza: 28 dicembre), che – insieme ad altri episodi del Vangelo – veniva tradizionalmente messa in scena dalla corporazione dei sarti e dei tosatori di Coventry (Inghilterra meridionale) nel dramma intitolato The Pageant of the Shearmen and Tailors (= “Spettacolo teatrale dei tosatori e dei sarti”).[3]

Testo[modifica | modifica sorgente]

Il testo parla di una parte dell’episodio della Strage degli Innocenti, ovvero quella in cui alcune donne cercano di calmare i propri figli perché non vengano uditi dall’esercito di Erode il Grande[4]:

Lo spartito del brano
Lully, lullay/lulla, Thou little tiny Child,
Bye, bye, lully, lullay.
Lullay, thou little tiny Child,
Bye, bye, lully, lullay.
O sisters too, how may we do,
For to preserve this day
This poor youngling for whom we do sing
Bye, bye, lully, lullay.
Herod, the king, in his raging,
Charged he hath this day
His men of might, in his own sight,
All young children to slay.
That/Then woe is me, poor Child for Thee!
And every mourn and day/sigh/may/say
For thy parting neither say nor sing,
Bye, bye, lully, lullay.

Versioni discografiche[modifica | modifica sorgente]

Il brano è stato inciso, tra gli altri, da[5] (in ordine alfabetico):

Mark Lanegan nell' EP Dark Mark does christmas 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Studwell, W. E., The Christmas Carol Reader, Haworth Press, 1995, p. 15
  2. ^ cfr. p. es. Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [ The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 113
  3. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p. 113
  4. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p. 113
  5. ^ Ricerca di Coventry Carol su Discogs

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]