Origanum vulgare

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Origano
Oregano 1.jpg
Origanum vulgare
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Genere Origanum
Specie O. vulgare
Nomenclatura binomiale
Origanum vulgare
L., 1753
Origano secco

L'origano (Origanum vulgare L., 1753) è una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae[1], nativa dell'Europa e delle regioni centrali e meridionali dell'Asia.

Viene impiegata come pianta aromatica in cucina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un'erba perenne, legnosa alla base, con fusti eretti alti 25-90 cm.

Le foglie sono opposte, picciolate, verdi sulle due facce, intere a margine dentato.

I fiori sono porporini sessili, odorosi, ascellate da brattee violacee e portati in infiorescenze erette. La fioritura avviene in luglio-settembre.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Questa spezia ha un potere antiossidante (ORAC) tra i più elevati in assoluto, un indice di valore 200129[2], circa 46 volte più potente di una mela, che notoriamente viene considerata un ottimo antiossidante.

L'origano è un'importante pianta nella tradizione culinaria italiana (ad esempio, è usato sopra la pizza) e greca. La parte edule sono le foglie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Origanum vulgare in The Plant List. URL consultato il 26 maggio 2014.
  2. ^ List of ORAC values of food items

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