Origanum vulgare
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Origanum vulgare |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Genere | 'Origanum' |
| Specie | Origanum vulgare L. |
| Specie | |
L'origanum vulgare (comunemente conosciuta come Origano) è un'erba appartenente al genere Origanum, nativa dell'Europa e delle regioni centrali e meridionali dell'Asia. È la specie che viene impiegata come aromatica in cucina.
Indice |
[modifica] Descrizione
È un'erba perenne, legnosa alla base, con fusti eretti alti 25-90 cm.
Le foglie sono opposte, picciolate, verdi sulle due facce, intere a margine dentato.
I fiori sono porporini sessili, odorosi, ascellate da brattee violacee e portati in infiorescenze erette. La fioritura avviene in luglio-settembre.
[modifica] Usi
Questa spezia ha un potere antiossidante (ORAC) tra i più elevati in assoluto, un indice di valore 200129[1], circa 46 volte più potente di una mela, che notoriamente viene considerata un ottimo antiossidante. L'origano è un'importante pianta nella tradizione culinaria italiana (ad esempio, è usato sopra la pizza) e greca. La parte edule sono le foglie.
[modifica] Note
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