Abruzzo

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Regione Abruzzo
Abruzzo - Bandiera
Abruzzo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Zona: {{{zona}}} 
Capoluogo: L'Aquila
Superficie: 10.794 km²
Abitanti: 1.323.987  (31-12-2007 (ISTAT))
Densità: 124,4 ab./km²
Province: stemma L'Aquila, stemma Chieti,
stemma Pescara, stemma Teramo
Comuni: Elenco dei 305 comuni
Politica
Presidente: Ottaviano Del Turco (PD)
(dal 2005)
Giunta: L'Unione
Consiglio
(41 seggi):
maggioranza:
la Margherita 6
DS 5
SDI 3
PRC 2
SD 2
UDEUR 2
IdV 2
Verdi 2
PdCI 1
L'Unione 1
opposizione:
FI 4
AN 3
per l'Abruzzo 2
UDC 1
La Destra 1
DC 1
PPE-DE 1
ALDE 1
Misto 1
Ultime elezioni: 4 aprile 2005
Prossime: 2010
Note:

Sito istituzionale
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L'Abruzzo (o gli Abruzzi[1]) è una regione politica dell'Italia, con capoluogo L'Aquila.

Secondo la classificazione ufficiale NUTS, l'Abruzzo appartiene all'Italia meridionale. Questo è dovuto al fatto che prima dell'espansione del Regno di Sardegna, l'Abruzzo apparteneva al Regno delle Due Sicilie, corrispondente all'attuale Italia meridionale, mentre gran parte dell'attuale Lazio apparteneva allo Stato della Chiesa, tradizionalmente fatto coincidere con l'Italia centrale, ad eccezione del circondario di Sora e il circondario di Gaeta, che erano ricompresi nelle Due Sicilie (dipartimento di Terra di Lavoro). Infatti, la NUTS riprende i compartimenti statistici individuati dall'ISTAT, i quali corrispondono anche alle circoscrizioni elettorali per i rappresentanti dell'Italia al parlamento europeo.

Occupa una superficie di 10.798 km², ed ha una popolazione di 1.323.987 abitanti (demo.istat.it 31/12/2007). È diviso in quattro province: L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Confina a nord con le Marche, ad est è bagnata dal Mare adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise.

Indice

[modifica] Geografia

Superficie dell'Abruzzo per zone altimetriche
Superficie dell'Abruzzo per zone altimetriche

Regione prevalentemente montuosa, è costituita da montagne e per il restante da colline. La regione presenta le più alte vette dell'Appennino Continentale con il Gran Sasso d'Italia (Corno Grande) e il massiccio della Maiella (Monte Amaro). La pianura è costituita da una stretta fascia costiera che segue il litorale. I fiumi principali sono l'Aterno, il Sangro e il Vomano che sfociano nel mar Adriatico.

[modifica] Etimologia

La parola Abruzzo - secondo l'ipotesi più accreditata proposta per la prima volta dallo storico umanista Flavio Biondo nella sua pubblicazione L'Italia Illustrata - deriverebbe da Aprutium come corruzione di Praetutium, cioè la terra dei Praetutii, l'antica popolazione che abitava la colonia fenicia di "Petrut", in seguito chiamata dai Romani Petrutia o Praetutia, nei pressi dell'attuale Teramo.

[modifica] Storia

Cambiamenti storici dei confini amministrativi
Cambiamenti storici dei confini amministrativi

La regione ha più volte modificato i suoi confini. Dal medioevo divisa in due territori, Abruzzo ulteriore, in massima parte corrispondente alla (Provincia di Teramo) e Abruzzo citeriore, già unita al Molise nella regione Abruzzi e Molise, perde parte del suo territorio con l'istituzione della provincia di Rieti a cui cederà il circondario di Cittaducale (1362 km² e 70000 abitanti) nel 1927; ulteriore restrizione venne effettuata nel 1963 quando la Provincia di Campobasso fu proclamata regione a sé stante, creando così un'ulteriore divisione di un territorio con caratteristiche secolari ben definite. Infatti il Molise non può che considerarsi che un'appendice dell'Abruzzo, per storia, cultura e dialetti. L'Abruzzo come regione storico-culturale inizia dal fiume Tronto e finisce nel Fortore, fiume che dà il nome alla parte meridionale di esso, cioè la Frentania. Anche i territori che vennero aggregati alla provincia di Rieti sono a tutti gli effetti abruzzesi: abruzzese (di tipo aquilano) è il dialetto, abruzzesi sono le tradizioni, abruzzese è l'architettura delle chiese e dei palazzi, abruzzesi si sentono tuttora molti anziani abitanti. L'Abruzzo odierno ricalca approssimativamente la regione augustea regio IV in cui si incorporavano anche i territori dei Sabini da Nursia a Tibur e il Samnium pentro-caraceno di Aesernia e Campobasso-Fagifulae, ma curiosamente prende il nome dal territorio dei Praetuttii, oggi provincia di Teramo, (Abruzzo, "ad Praetuzium", presso il Pretuzio) che invece era parte della augustea regio V detta Picenum.

Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Abruzzo.

[modifica] Clima

Il clima abruzzese è fortemente condizionato dal massiccio montuoso appenninico, che perciò divide nettamente il clima della fascia costiera e delle colline subappenniniche da quello delle fasce montane più elevate: le prime zone citate dunque presentano delle caratteristiche di tipo semi-mediterraneo, con temperature che decrescono progressivamente con l'altitudine e precipitazioni che aumentano invece con il rilievo (basta citare Pescara, che a circa 10 m ha temperature medie sui 15,5 °C e piogge annuali di poco superiori ai 700 mm, e Chieti, che posta su un colle di 330 m, registra temperature medie superanti leggermente i 13 °C, ma precipitazioni più copiose, con valori annui di circa 900-1000 mm). Lungo le coste, nonostante la la presenza mitigatrice del mare, sono frequenti e intese le ondate di freddo con abbondante neve anche lungo le coste. Gli inverni dunque sono, a differenza delle coste tirreniche poste alla stessa latitudine, particolarmente rigidi a causa dell'esposizione di tali luoghi alle perturbazioni nevose dell'Est europeo.

Tipico paesaggio dell'Abruzzo aquilano
Tipico paesaggio dell'Abruzzo aquilano

Nei territori interni, e specialmente in quello aquilano e marsicano, in inverno le gelate sono frequenti, e il termometro, in determinate conche montane come Campo Imperatore e Campo Felice può scendere anche di 25 gradi al di sotto dello 0 anche più giorni in un solo anno. La piana del Fucino in condiziono di innevamento con un ondata di freddo abbastanza forte può raggiungere minime ugualmente molto basse: nel 2002 ad Avezzano centro si sono raggiunti -19° e sono stati riportati fino a -33° nella piana, fuori da isole di calore, mentre nel 1985 -26° ad Avezzano centro e -32° a Telespazio. All'inizio di settembre 2007 vi sono state registrate molte gelate-. L'Abruzzo è una delle zone più nevose d'Europa. Accumuli medi annui di 1 m sono frequentissimi, anche a 600-700 m, e in alcune zone montane la media raggiunge 3 metri e più (come Roccacaramanico, Cappadocia, Passo Lanciano con alcune invernate con accumuli di 6 m (come nel 2003 e 2005 (nel 1929 10,49 m a Roccacaramanico). Quest'ultimo paese detiene anche il record mondiale non ufficiale di neve in 1 giorno: 360 cm il 17 dicembre 1961.

È poi da notare come i minimi pluviometrici annui si riscontrino nelle vallate più interne, notevolmente riparate dalle perturbazioni, come la Valle Peligna, o la valle del fiume Tirino, che in alcuni punti (Ofena, Capestrano) registra a stento 500 mm, e non lungo le coste, dove non scendono mai al di sotto dei 600 mm. I massimi pluviometrici si riscontrano invece nei massicci montuosi maggiormente esposti alle perturbazioni atlantiche, e si aggirano sui 1500-2000 mm.

Questa è una tabella climatica con i dati delle principali città abruzzesi. I dati contrassegnati da un asterisco subiranno aggiornamenti.

Località Latitudine Temperature
medie invernali (°C)
Temperature
medie estive (°C)
Piogge (mm) Stagioni più piovose
Pescara 42° 27' 6,9 23,9 745 autunno inverno
Chieti 42° 21' 6,0 23,7 1002 autunno inverno
Teramo 42° 21' 5,0* 24,0* 750* autunno inverno
L'Aquila 42° 21' 2,1 21,8 722 primavera autunno
Avezzano 42° 21' 2,5 22,9 817 autunno inverno
Sulmona 42° 22' 3,9 24,7 600* autunno

[modifica] Popolazione

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Nel 2006[2] i nati sono stati 11.087 (8,5‰), i morti 13.223 (10,1‰) con un incremento naturale di -2.136 unità rispetto al 2005 (-1,6‰). Le famiglie contano in media 2,6 componenti. Il 31 dicembre 2006 su una popolazione di 1.309.797 abitanti si contavano 48.018 stranieri (3,7‰).

[modifica] Città principali

Di seguito vengono riportati i primi 14 comuni della regione per popolazione, al 31 dicembre 2006 (ISTAT).

Stemma Città Popolazione
(ab)
Provincia Superficie
(km²)
Pescara 122.457 Provincia di Pescara 33,6
L'Aquila 72.222 Provincia dell'Aquila 466,87
Chieti 55.751 Provincia di Chieti 58
Teramo 53.263 Provincia di Teramo 151
Montesilvano 45.845 Provincia di Pescara 23
Avezzano 40.651 Provincia dell'Aquila 104,05
Vasto 38.684 Provincia di Chieti 70
Lanciano 36.335 Provincia di Chieti 66
Sulmona 25.329 Provincia dell'Aquila 58,33
Roseto degli Abruzzi 24.044 Provincia di Teramo 52
Ortona 23.689 Provincia di Chieti 70
Francavilla al Mare 23.611 Provincia di Chieti 22
Giulianova 22.383 Provincia di Teramo 27
San Salvo 18.196 Provincia di Chieti 36

[modifica] Principali città d'arte

Oltre a L'Aquila, Chieti e Teramo, che vantano centri storici ricchi di antiche chiese, pregevoli palazzi civici, musei e siti archeologici, tra le città d'arte abruzzesi vanno annoverate Sulmona, che diede i natali ad Ovidio, Atri (che diede il nome al Mare Adriatico), Giulianova, vero esperimento di città ideale del Rinascimento, Campli, Civitella del Tronto, con la sua poderosa fortezza borbonica,Scanno, Lanciano,Ortona, Guardiagrele, Vasto e Penne. Tra i borghi più caratteristici, invece, vanno citati Santo Stefano di Sessanio, Castelli (nota per la produzione artigianale di ceramiche), Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo, Capestrano, Loreto Aprutino, Bisenti e Città Sant'Angelo.

[modifica] Economia

L'economia abruzzese ha avuto un discreto sviluppo negli ultimi anni, dovuto soprattutto alla spinta ricevuta dal Settore terziario. Il settore primario ha invece subito una flessione e quello secondario non ha avuto incrementi significativi. L'occupazione è cresciuta con un discreto ritmo e anche nel 2006 si è rilevato un incremento dell' 1,2% con 498.000 impiegati (fonte ISTAT). Secondo i dati del 2006 l'economia di Teramo è la più dinamica seguita da quella pescarese. È presente una certa disomogeneità nello sviluppo della regione che presenta aree fortemente avanzate e zone con percentuali d'occupazione e sviluppo poco significative, soprattutto nelle aree interne.

Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[3] prodotto nella regione dal 2000 al 2006:

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
22.925,2 23.812,1 24.546,7 24.894,1 24.943,4 25.970,8 26.807,3
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
18.177,3 18.871,5 19.361,7 19.454,6 19.297,0 19.942,3 20.501,1

[modifica] Prodotti agroalimentari tradizionali

Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Abruzzo, ha riconosciuto 79 prodotti abruzzesi come "tradizionali"

Per approfondire, vedi la voce Prodotti agroalimentari tradizionali italiani#Regione Abruzzo.

[modifica] Abruzzesi

Per approfondire, vedi le voci Abruzzesi e Personalità legate all'Abruzzo.

Tra i Popoli dell'Italia antica, abitanti in territorio abruzzese, ricordiamo gli Equi, i Frentani, i Marrucini, i Marsi, i Peligni, i Piceni, i Pretuzi, i Sanniti, ed i Vestini che furono tutti sottomessi dai Romani. Agli inizi del I secolo a.C. tali popoli, sentendosi discriminati, reclamarono parità di diritti con i loro dominatori, attraverso la concessione della cittadinanza. La coalizione che si formò (Lega italica), comprendente anche popoli stanziati al di fuori dall'attuale Abruzzo, riuscì nell'89 a.C. ad ottenere tale diritto. Questa fu la prima occasione storica in cui venne utilizzato, con finalità politiche, il termine di Italia.

Nel periodo storico antico databile in Italia fra l'VIII secolo a.C. circa e la caduta dell'Impero romano d'Occidente (476), sono nate in Abruzzo molte personalità di rilievo, tra cui spiccano Gaio Sallustio Crispo e Publio Ovidio Nasone. Secondo una leggenda, sarebbe abruzzese anche Ponzio Pilato.

Nel Medio Evo, compreso tra il 476, ed il 1492, tra i personaggi storici nati in Abruzzo ricordiamo Berardo da Pagliara, il giurista Marino da Caramanico, Amico Agnifili (ordinato cardinale da Papa Paolo II), San Giovanni da Capestrano, Tommaso da Celano e Bartolomeo da Bisenti. Operò inoltre in Abruzzo Pietro da Morrone, che fu eletto papa col nome di Celestino V.

In Età moderna (1492-1815), sono nati in Abruzzo tra gli altri, San Francesco Caracciolo, San Camillo De Lellis, fondatore dell'Ordine dei Ministri degli infermi (Camilliani), il missionario Alessandro Valignani, il cardinale Giulio Mazzarino, il compositore Fedele Fenaroli.

Tra gli Abruzzesi celebri degli ultimi due secoli ricordiamo innanzitutto il Santo Patrono dell'Abruzzo San Gabriele dell'Addolorata. Inoltre Fedele Romani, Gabriele D'Annunzio, Ennio Flaiano e Ignazio Silone nel campo della letteratura. I filosofi Benedetto Croce, e Bertrando Spaventa. Il compositore Francesco Paolo Tosti, il musicista Bindi. I giornalisti Bruno Vespa e Maurizio Costanzo. Corradino D'Ascanio inventore della Vespa e del moderno elicottero. I pittori Francesco Paolo Michetti, Pasquale Celommi e la famiglia Cascella tra cui soprattutto Michele. Gli scultori Nicola D'Antino, il giuliese Venanzo Crocetti famoso per la Porta dei Sacramenti della Basilica di San Pietro in Vaticano e Pietro De Laurentiis. Il magistrato martire del terrorismo Emilio Alessandrini. l'economista Federico Caffè, il manager Sergio Marchionne amministratore delegato di Fiat Auto. Per quanto riguarda la musica leggera, si ricorda Riccardo Cocciante (originario di Rocca di Mezzo), Ivan Graziani, Franz Di Cioccio, Mimmo Locasciulli, Grazia Di Michele (di origine abruzzese), Piero Mazzocchetti, Luca Dirisio e Giò Di Tonno. Anche la rockstar Madonna, il cantante swing Michael Bublè, il cantante e attore Dean Martin (Dino Crocetti) e lo scrittore John Fante hanno origini (nonni) abruzzesi. Nel mondo dello spettacolo e del cinema vanno menzionati Carlo Delle Piane, Gabriele Cirilli, Rocco Siffredi, Milly Carlucci, sua sorella Gabriella Carlucci e Alessia Fabiani. Nel campo della politica ricordiamo Silvio Spaventa prima deputato poi senatore e quindi ministro del Regno d’Italia; inoltre i nomi di Giacomo Acerbo ed Adelchi Serena che si distinsero durante il ventennio fascista e furono membri del Gran Consiglio. Abruzzesi sono anche gli ex-sindacalisti ed ora uomini politici Franco Marini (dal 2006 al 2008 Presidente del Senato) e Ottaviano Del Turco, il sindacalista Raffaele Bonanni dal 2006 segretario nazionale della CISL, Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in tutti e 4 gli incarichi di Governo di Silvio Berlusconi, Remo Gaspari ben 16 volte Ministro della Repubblica e Marco Pannella. Nello sport ricordiamo i ciclisti Vito Taccone e Danilo Di Luca; i piloti di Formula Uno Gabriele Tarquini, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi; il motociclista Andrea Iannone; i calciatori Domenico Morfeo, Morgan De Sanctis e i campioni del mondo Fabio Grosso e Massimo Oddo; la campionessa mondiale di ginnastica ritmica a squadre Fabrizia D'Ottavio, il pugile ex-campione del mondo Rocky Mattioli, gli ori olimpici di pallanuoto alle XXV Olimpiade di Barcellona 1992 Marco D'altrui e Amedeo Ponilio

[modifica] Dialetto

Per approfondire, vedi la voce Dialetti d'Abruzzo.

I dialetti e le parlate della regione Abruzzo possono essere divise in tre gruppi fondamentali:

[modifica] Natura

Le province abruzzesi
Le province abruzzesi

Dal punto di vista naturalistico presenta specie rare di flora e fauna, come ad esempio l'orso bruno marsicano, la lontra europea il lupo appenninico e il camoscio d'Abruzzo.

Sul territorio abruzzese sono presenti i seguenti parchi:

[modifica] Riserve

[modifica] Divisione amministrativa

L'Abruzzo è dal 1964 una regione italiana singola a statuto ordinario; precedentemente era insieme al Molise, nella regione Abruzzo-Molise.

[modifica] Politica

[modifica] Presidente

[modifica] Vice Presidente

[modifica] Presidente del Consiglio Regionale

[modifica] Trasporti e mobilità

[modifica] Aeroporti

[modifica] Servizi ferroviari

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, vi è in Abruzzo una forte disparità tra quello sulla costa - moderno e all'avanguardia - e quello delle zone interne, molto carente in termini di modernità e qualità del servizio e in attesa da decenni di interventi di potenziamento e ammodernamento (vedi in particolare la linea Pescara-Roma). Per alcune tratte si è infatti arrivati alla situazione in cui i trasporti su gomma risultano molto più veloci di quelli su rotaia, i quali presentano a volte tempistiche analoghe a quelle di oltre un secolo addietro, e che inducono molto spesso la popolazione a utilizzare gli autobus anziché i treni.

Linee ferroviarie abruzzesi:

[modifica] Strade principali

[modifica] Piste ciclabili

[modifica] Università

[modifica] Sport

Per approfondire, vedi la voce Sport in Abruzzo.

Pescara ed altre località abruzzesi ospiteranno i XVI Giochi del Mediterraneo dal 26 giugno al 5 luglio 2009. Questi Giochi, tenuti sotto l'egida del Comitato Internazionale Olimpico, sono organizzati ogni quattro anni e sono il più grande evento sportivo della regione mediterranea, suscitando l'interesse dei Paesi dell'Europa, dell'Africa ed dell'Asia che si affacciano su questo mare.

L'Abruzzo, con i suoi innumerevoli rilievi montuosi, vanta molte località sciistiche, sulle quali hanno sciato campioni del calibro di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, oltre che Papa Giovanni Paolo II. Sulle piste di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli, inoltre, si sono disputate le finali di Coppa Europa di sci alpino degli anni 2005 e 2006 e si attende la disputa di una gara della Coppa del Mondo[citazione necessaria]. Altre piste da sci sono a Ovindoli, Campo Felice, Prati di Tivo e a Prato Selva alle falde del Gran Sasso, a Monte Piselli, a Passolanciano e Campo di Giove sulla Majella, a Pescasseroli nel parco nazionale d'Abruzzo, e in molte altre località minori.

Il calcio presenta una panorama molto vasto; molte sono le squadre che militano nei campionati di Serie C1 e C2: la Pescara Calcio ha partecipato a cinque edizioni della serie A. Si ricorda inoltre l'avventura del Castel di Sangro Calcio alla fine degli anni '90: la squadra di un paese di poco più di 5000 abitanti conquistò la Serie B nel 1996 e vi rimase fino al 1998. Storica è inoltre la squadra del Giulianova Calcio che ha ospitato molti campioni.

L'Aquila Rugby ha vinto cinque scudetti (1967, 1969, 1981, 1982 e 1994). Nel 2007, dopo molti anni nella massima serie, è retrocessa. Ha partecipato a numerose coppe europee, e lo stadio Tommaso Fattori ha visto la presenza di numerose nazionali estere.

La Cus d'Annunzio, squadra di pallanuoto pescarese, è stata campione d'Italia negli anni 1987, 1997, 1998, nonché campione d'Europa nel 1987. Oggi è in una grave crisi sia economica che sportiva come quasi tutto lo sport di squadra nella città di Pescara.

Altro sport diffuso nella regione è la pallacanestro, con la Navigo.it Teramo che gioca nella massima serie. Si sono svolti a Chieti e provincia i campionati europei femminili di basket del 2007, che hanno visto come vincitrice la squadra della Russia, la quale ha battuto in finale la Spagna.

A Teramo si svolge la Coppa Interamnia, un torneo di pallamano al quale partecipano squadre giovanili provenienti da numerose nazioni in tutto il mondo. La Emmelle Naca Teramo milita nella serie A1 di questo sport.

Ad Atri, in estate, si svolge ogni anno l'Atri Cup, torneo multisportivo internazionale al quale partecipano squadre giovanili provenienti da tutte le regioni italiane e da vari Paesi d'Europa e del mondo.

L'Aquila ha anche una grande tradizione nel Pattinaggio velocità, sport nel quale vanta numerosi campioni mondiali. Nel settembre del 2004 a L'Aquila si sono svolti i Campionati Mondiali di Pattinaggio Corsa a Rotelle, a cui hanno parte 46 nazionali provenienti da tutti i cinque continenti.

Antonio Tartaglia è stato campione Olimpico di Bob a due alle Olimpiadi di Nagano 1998.

Anche nel calcio due sportivi abruzzesi si sono distinti ai massimi livelli mondiali: Massimo Oddo e Fabio Grosso (nato a Roma, ma abruzzese) sono stati Campioni del Mondo di calcio a Germania 2006.

In ambito nazionale va ricordato Danilo Di Luca, che ha vinto l'ultima edizione del Giro d'Italia di ciclismo.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ La forma plurale del nome deriva dalla suddivisione del territorio nei dipartimenti Abruzzo citra, Abruzzo ultra I e Abruzzo ultra II risalente al tempo del Regno delle Due Sicilie ed è piuttosto desueta anche se è tuttora presente nel testo dell'articolo 131 della Costituzione italiana che contiene l'elenco delle Regioni della Repubblica.
  2. ^ Fonte dal sito: demo.istat.it
  3. ^ Dati Istat - Tavole regionali

[modifica] Bibliografia

  • AA.VV., Abruzzo e Molise, Milano : TCI 2005;
  • D.V. Fucinese, Arte e archeologia in Abruzzo, Roma : Officina Edizioni 1978;
  • I. C. Gavini, Storia dell'architettura in Abruzzo, Milano-Roma, 1927-1928;
  • M. Latini (a cura), Abruzzo Guida storico artistica, Pescara 2003;
  • R. COLAPIETRA, Fonti per la storia d’Abruzzo XXXII, 1: 21-32;
  • M. L. Latini,Musei e siti archeologici d’Abruzzo e Molise, Pescara : CARSA, 2001;
  • Giannella, Vittorio “Parchi d’Abruzzo”. - Milano : Federico Motta, 2000;

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni



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