Campionato del mondo di scacchi

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Il campione russo Kasparov

Il titolo di campione del mondo di scacchi venne introdotto, più o meno ufficialmente, da Wilhelm Steinitz, che si autoproclamò tale nel 1886. Da allora e fino al 1946, l'organizzazione delle sfide mondiali era lasciata in pratica al campione in carica, che accettava lo sfidante e dettava le condizioni dell'incontro.

È noto che dopo la vittoria su Capablanca, Alekhine non volle dare la rivincita al grande maestro cubano, preferendo avversari più morbidi come Bogoljubov e l'olandese Max Euwe (che lo batté inaspettatamente). Dal 1946 al 1993 le regole vennero stabilite dalla FIDE (Fédération Internationale des Échecs).

Dal 1993 al 2006, con la scissione operata da Kasparov e Nigel Short, i titoli di campione del mondo sono stati due. Nel 2006 si è tenuta la sfida per la riunificazione del titolo tra il campione FIDE, il bulgaro Veselin Topalov ed il campione PCA (Professional Chess Association), il russo Vladimir Kramnik, che ha visto prevalere quest'ultimo.

Dal 2007 si è tornati quindi a disputare un campionato del mondo unitario: non si è trattato comunque di un ritorno ai match del passato tra il campione uscente e uno sfidante, poiché la volontà del presidente della FIDE Ilijumzhinov è quella di far sì che il titolo venga rimesso in gioco dal campione in una competizione aperta a più soluzioni. Infatti, dal 12 al 30 settembre 2007, si è disputato a Città del Messico un torneo a doppio girone all'italiana a cui hanno preso parte otto giocatori. Vincitore con 9 punti su 14 è stato l'indiano Viswanathan Anand, che ha relegato Kramnik al secondo posto. Nel 2008, Anand ha difeso il suo titolo contro lo stesso Kramnik, vincendo 6,5-4,5; il prossimo campionato è previsto per il 2009, tra Anand e il vincente di un match tra Topalov e Gata Kamsky, da svolgersi in febbraio.

Indice

[modifica] Più forti giocatori dell'epoca pre-mondiali (fino al 1886)

[modifica] Campioni del mondo ufficiali (1886-1993)

[modifica] Prima della seconda guerra mondiale

Il primo giocatore a fregiarsi del titolo di campione del mondo fu Wilhelm Steinitz, che si proclamò tale dopo un match contro Johannes Zukertort nel 1886. Alcuni (ad esempio Emanuel Lasker][1] e Reuben Fine [2] citano invece come data d'inizio il 1866, anno in cui Steinitz sconfisse Adolf Anderssen; la maggior parte dei commentatori divide invece il suo regno in due parti, una "ufficiosa" e una "ufficiale", separate dal match del 1886.[3][4]

Steinitz difese con successo il titolo tre volte, prima di perderlo contro Emanuel Lasker nel 1894. Dopo aver concesso la rivincita a Steinitz tre anni dopo, Lasker quasi si ritirò dalle competizioni, e per dieci anni non accettò di mettere in palio il suo titolo. Tra il 1907 e il 1910, invece, ci furono ben quattro campionati del mondo, in tre dei quali Lasker vinse facilmente, mentre nel febbraio 1910 fu sul punto di perderlo a favore di Carl Schlechter.

In seguito cominciarono delle trattative per organizzare un match contro José Raúl Capablanca, uno dei più forti giocatori del tempo. I negoziati si arenarono però a causa delle richieste di Lasker, le cui condizioni comprendevano la necessità che lo sfidante dovesse prevalere di due punti per ottenere il titolo. Nel 1920 il campione decise di abdicare a favore di Capablanca, ma questo gesto non venne riconosciuto valido da alcuni commentatori; Capablanca organizzò comunque un match, che si svolse nel 1921, durante il quale Lasker abbandonò, citando problemi di salute.

A seguito di queste controversie, Capablanca propose un codice per regolamentare le sfide per il campionato mondiale, che oltre ad includere le condizioni di gioco e di vittoria del match (al meglio delle sei vittorie) obbligavano il campione ad accettare la sfida proveniente da un maestro riconosciuto, purché questi provvedesse ad un finanziamento di almeno 10.000 dollari. L'unico match a sottostare a queste condizioni fu la sfida del 1927 tra Capablanca ed Aleksandr Alekhin, nel quale lo sfidante batté inaspettatamente il cubano nel più lungo campionato mondiale disputato fino ad allora (34 partite).

Alekhin non concesse tuttavia il match di ritorno a Capablanca, preferendo affrontare avversari più morbidi come Efim Bogoljubov (nel 1929 e 1934) e Max Euwe, che tuttavia lo batté inaspettatamente nel 1935. Il regno di Euwe durò tuttavia solo due anni, in quanto fu battuto dallo stesso Alekhin nel 1937. La seconda guerra mondiale impedì l'organizzazione di ulteriori match, tanto che quando Alekhin morì, nel 1946, era ancora campione.

[modifica] Dopoguerra

Nel dopoguerra, a seguito della morte di Alekhine, l'organizzazione del campionato fu presa in mano dalla FIDE, che organizzò nel 1948 un torneo tra i più forti giocatori del mondo, usando come base il torneo AVRO del 1938. Il torneo, organizzato come un quintuplo girone all'italiana, venne vinto da Mikhail Botvinnik, che divenne così campione del mondo.

La FIDE organizzò quindi un ciclo triennale per il campionato del mondo, organizzato in quattro fasi distinte: i tornei zonali (cioè ristretti ad una zona organizzativa della FIDE) che qualificavano per gli interzonali, dove una ventina di giocatori concorrevano (anche qui tramite girone all'italiana) per dei posti nel torneo dei candidati (cui erano qualificati di diritto anche i primi due classificati al torneo dei candidati precedente), il cui vincitore aveva il diritto di sfidare il campione del mondo in carica in una sfida al meglio delle 24 partite. In caso di parità, il campione conservava il titolo, mentre in caso di sconfitta, questi aveva diritto a rigiocare per il titolo l'anno seguente.

Botvinnik difese con successo due volte il titolo, come David Bronstein e Vasily Smyslov; nel 1957 lo stesso Smyslov conquistò il titolo, perdendolo l'anno seguente nel match di rivincita. Botvinnik perse di nuovo il titolo nel 1960 a favore di Mikhail Tal, lo riconquistò l'anno seguente e infine lo perse definitivamente contro Tigran Petrosian nel 1963, campionato a partire dal quale fu eliminata la clausola che permetteva al campione di rigiocare per il titolo.

A partire dal ciclo per il mondiale del 1966, la FIDE modificò l'impianto delle qualificazioni, abolendo il torneo dei candidati e sostituendolo, su proposta di Robert Fischer, con una serie di match ad eliminazione diretta. Il mondiale del 1966 e quello del 1969 furono entrambi contesi tra Petrosian e Boris Spassky, che riuscì a strappare il titolo in questa seconda occasione.

Nel 1972, Fischer divenne il primo giocatore non sovietico del dopoguerra a partecipare alla finale del campionato mondiale. L'organizzazione del match tra lui e Spassky fu molto tribolata; fu infine tenuto a Reykjavík, in Islanda, e fu vinto da Fischer nonostante due sconfitte nelle prime due partite, la seconda addirittura a forfait a causa di dissidi con gli organizzatori.

Tre anni dopo, tuttavia, i contrasti tra Fischer e la federazione si acuirono. Il campione propose diverse modifiche al regolamento, tra cui l'abbandono del formato al meglio delle 24 partite in favore di un match in cui il vincitore sarebbe stato il primo giocatore a vincere 10 partite con la clausola che in caso di 9-9 il campione in carica avrebbe mantenuto il titolo. La FIDE accolse la richiesta del match illimitato (seppur fissando a 6 il numero di vittorie necessarie) ma rifiutò la clausola del 9-9, che avrebbe garantito un grande vantaggio al campione in carica (lo sfidante avrebbe avuto infatti bisogno di vincere 10-8 per conquistare il titolo). Fischer rifiutò le condizioni proposte, e il mondiale 1975 fu assegnato d'ufficio ad Anatoly Karpov, che aveva conquistato nel frattempo il diritto a sfidare Fischer.

Karpov difese due volte il titolo contro Viktor Korchnoi, un giocatore sovietico dissidente; in particolare il secondo match (nel 1981) fu influenzato dalla situazione della sua famiglia, ancora in Unione Sovietica: infatti il figlio era stato appena richiamato per il servizio militare. Il match durò solo 18 partite, e terminò con un risultato di 6 vittorie a 2.

Nel 1984, il campionato mondiale tra Karpov e il giovane sfidante Garry Kasparov durò ben cinque mesi, con 48 partite giocate, senza che si pervenisse alla conclusione: dopo alcune sconfitte di Kasparov, infatti, il match si arenò in una lunga sequenza di patte (tra la nona e la 46° partita il risultato passò da 4-0 per Karpov a 5-1), dopo le quali Kasparov vinse due partite consecutive, portando il risultato sul 5-3. Il presidente della FIDE Florencio Campomanes interruppe allora l'incontro, motivando la sua decisione con le cattive condizioni di salute dei due giocatori (in particolare Karpov aveva perso più di 10 kg), pur senza il loro consenso. Il mondiale fu quindi rigiocato nel 1985, ritornando al formato delle 24 partite, e fu vinto da Kasparov; un altro match fu giocato nel 1986, come previsto dagli accordi firmati prima del mondiale del 1985, per compensare Karpov della perdita del vantaggio in cui si trovava nel 1984.

Kasparov conservò il titolo nel 1986; i due giocatori si sfidarono ancora due volte per il titolo mondiale, nel 1987 e nel 1990, ma Karpov non riuscì ad andare più in là del pareggio (12-12), ottenuto nel 1987, permettendo a Kasparov di conservare il titolo.

[modifica] La secessione di Kasparov e Short

Vladimir Kramnik, campione del mondo PCA
Viswanathan Anand, campione del mondo dal Settembre 2007

Nel 1993, Garry Kasparov e Nigel Short, in seguito a dei contrasti con la FIDE nell'organizzazione per il mondiale, decisero di creare un'associazione di giocatori di scacchi professionisti (la Professional Chess Association, o PCA), e di giocare il loro match al di fuori della giurisdizione della FIDE. Questa reagì annunciando che il campionato mondiale avrebbe visto sfidarsi Anatoly Karpov e Jan Timman, eliminati negli ultimi stadi della qualificazione: entrambi i match si svolsero, con le vittorie di Kasparov e Karpov, sancendo di fatto l'esistenza di due campionati del mondo e di due campioni.

Tra il 1994 e il 1996, sia la FIDE che la PCA tennero un ciclo di qualificazioni per il campionato del mondo, anche se molti giocatori parteciparono ad entrambi i tornei: il mondiale PCA fu giocato a New York nel 1995 tra Kasparov e Viswanathan Anand, e fu vinto dal primo, mentre quello della FIDE culminò, nel 1996, con un torneo ad eliminazione diretta tra 13 giocatori, inaugurando un nuovo formato in cui il campione in carica riceveva sempre meno privilegi e in cui tra due giocatori venivano giocati pochi incontri a tempo di riflessione "classico", e l'eventuale parità era superata con spareggi a gioco rapido e perfino con partite lampo. Tale formato divenne costante in tutti i campionati giocati tra il 1998 e il 2004, producendo una serie di campioni (Khalifman, Anand, Ponomariov, Kasimdzhanov) che vinsero un solo campionato, senza riuscire a difendere il proprio titolo.

Nel frattempo la PCA era fallita nel 1996, lasciando Kasparov senza sponsor. Infine nel 2000, grazie a Braingames, fu giocato un match tra lui e Vladimir Kramnik, che terminò con la vittoria di quest'ultimo. Negli anni successivi vi furono alcuni tentativi di riunificare il titolo, ma per diversi motivi, tra cui la mancanza di sponsor, questi non andarono a buon fine: Kramnik difese nel 2004 il suo titolo contro Péter Lékó, mentre nel 2005 Veselin Topalov vinse un torneo ad otto giocatori a San Luis, in Argentina, diventando il nuovo campione FIDE.

[modifica] Campioni del mondo FIDE

[modifica] Campioni del mondo PCA

[modifica] La riunificazione

Il 13 ottobre 2006 a Elista in Calmucchia il titolo viene riunificato con vittoria di Vladimir Kramnik su Veselin Topalov in un match della durata di 12 partite più quattro di spareggio.

[modifica] Campioni del mondo ufficiali (dal 2006)

[modifica] Campionato femminile

Per approfondire, vedi la voce Campionato del mondo femminile di scacchi.

Il campionato del mondo femminile si tiene dal 1927; finora vi sono state 33 edizioni e 12 campionesse:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Lasker's Chess Magazine, maggio 1908
  2. ^ Fine, R., The World's Great Chess Games, Andre Deutsch (now as paperback from Dover), 1952. )
  3. ^ Silman, J.. Wilhelm Steinitz
  4. ^ Short history of the World Chess Championships. URL consultato il 2008-06-07.

[modifica] Altri progetti

Campionato del mondo di scacchi
1886, 1889, 1891, 1892 (Steinitz) | 1894, 1897, 1907, 1908, 1910/I, 1910/II (Lasker) | 1921 (Capablanca) | 1927, 1929, 1934 (Alekhine) | 1935 (Euwe) | 1937 (Alekhine) | 1948, 1951, 1954 (Botvinnik) | 1957 (Smyslov) | 1958 (Botvinnik) | 1960 (Tal) | 1961 (Botvinnik) | 1963, 1966 (Petrosian) | 1969 (Spassky) | 1972 (Fischer) | 1975, 1978, 1981, 1984 (Karpov) | 1985, 1986, 1987, 1990 (Kasparov)
Titolo diviso
PCA/"Classici" FIDE
1993, 1995 (Kasparov) | 2000, 2004 (Kramnik) 1993, 1996, 1998 (Karpov) | 1999 (Khalifman) | 2000 (Anand) | 2002 (Ponomariov) | 2004 (Kasimdzhanov) | 2005 (Topalov)
Riunito
2006 (Kramnik) | 2007, 2008 (Anand) | In programma: 2009
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