Person of Interest (serie televisiva)

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Person of Interest
Person of Interest Logo.jpg
Logo della serie televisiva
Titolo originale Person of Interest
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011–in produzione
Formato serie TV
Genere postcyberpunk, thriller tecnologico, police procedural
Stagioni 4+1
Episodi 90
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Jonathan Nolan
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione Kilter Films, Bad Robot Productions, Warner Bros. Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 22 settembre 2011
Al in corso
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 27 aprile 2012
Al in corso
Rete televisiva Italia 2 (ep. 1)
Italia 1 (ep. 2+)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 27 aprile 2012
Al in corso
Rete televisiva Premium Crime
Premi

Person of Interest è una serie televisiva statunitense di generi fantascienza distopica e crime drama,[1][2] trasmessa dal network CBS dal 22 settembre 2011.[3] La trama dell'opera è incentrata su un gruppo di vigilanti, coadiuvato da un'intelligenza artificiale senziente, il quale è impegnato quotidianamente a sventare reati e cospirazioni perpetrati da delinquenti comuni e potenti organizzazioni criminali.[4]

La serie è prodotta dalle società Kilter Films, Bad Robot Productions e Warner Bros. Television, ed è basata su un soggetto di Jonathan Nolan, fratello del regista cinematografico Christopher Nolan, che trae origine dalla sceneggiatura del pluripremiato film Il cavaliere oscuro.[5][6][7] Gli attori principali, inoltre, sono Jim Caviezel, Michael Emerson, Taraji P. Henson, Kevin Chapman, Amy Acker e Sarah Shahi, e la colonna sonora è composta dal musicista tedesco Ramin Djawadi.[8][9]

In Italia Person of Interest è andata in onda in prima visione assoluta sul canale pay Premium Crime dal 27 aprile 2012.[10] In chiaro, invece, l'episodio pilota della serie è stato trasmesso in contemporanea al suo debutto pay anche su Italia 2,[11] mentre le successive puntate sono andate in onda su Italia 1 dal 16 settembre 2012.[12]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« I offered you a job, Mr. Reese. I never said it would be easy. »

(IT)

« Ti ho offerto un lavoro, signor Reese. Non ho detto che sarebbe stato facile. »

(Harold Finch[13])

In seguito agli attentati che colpirono gli Stati Uniti nel 2001, Harold Finch (un misterioso genio dell'informatica residente a New York) ha costruito La Macchina, un'intelligenza artificiale (IA), per un progetto segreto antiterroristico dell'amministrazione americana (operativo dal 2005) chiamato Northern Lights. In base a questo programma, l'IA osserva illegalmente la mole enorme di dati raccolti in tutto il globo dagli impianti di sorveglianza pubblici e privati, e la analizza al fine di prevedere gli eventi criminali definiti "rilevanti" (ovvero gli attacchi alla sicurezza nazionale), consentendo quindi alle autorità di Washington di poterli sventare. La creazione di Finch, inoltre, può predire i reati più comuni, i quali però sono catalogati come "irrilevanti" e ritenuti trascurabili dalle istituzioni.[13] L'esistenza dell'uomo, per giunta, è ignota ai funzionari di Northern Lights. Difatti, ufficialmente La Macchina risulta essere stata sviluppata da Nathan Ingram, collega e migliore amico di Finch morto nel 2010, il quale era tuttavia contrario alla scelta del governo di ignorare gli "irrilevanti".[14][15] Dopo il decesso di Ingram, Harold, inizialmente non interessato alla sorte degli "irrilevanti" a differenza del socio, ha deciso allora di utilizzare un accesso occulto all'IA (denominato Contingency) per prevenire, all'insaputa di tutti, anche questi delitti, e onorare in tal modo la memoria di Nathan.[16]

A tale scopo, egli incontra nel 2011 John Reese, un ex ufficiale delle forze speciali dell'esercito statunitense, nonché ex agente del Central Intelligence Agency (CIA), in procinto di suicidarsi per via della morte della sua amante di gioventù Jessica Arndt (la quale egli aveva lasciato a malincuore a causa del proprio lavoro).[13] L'uomo, infatti, si sente colpevole per la tragedia, in quanto è stato il successivo compagno della donna, Peter Arndt, ad ammazzarla, e Reese è convinto che, se non avesse mai lasciato Jessica, ella non sarebbe mai stata assassinata.[17] Finch, il quale conosce la storia di Jessica (in quanto ella era stata segnalata dalla Macchina come figura "irrilevante"),[17] rivela a John la sussistenza dell'IA e affida a costui il compito di evitare che si verifichino gli atti di violenza "irrilevanti", dando così a Reese un nuovo motivo per cui vivere.[13]

In tutto questo, il ruolo della Macchina è di mandare periodicamente a Harold e a John (classificati dal sistema rispettivamente come Amministratore e Risorsa Primaria) il Social Security Number (Numero di Previdenza Sociale), o analoghi codici identificativi, di uomini e donne che saranno coinvolti in un crimine aggressivo premeditato. L'IA, tuttavia, non può precisare se i soggetti saranno vittime o carnefici o entrambe le cose, né quale sarà il misfatto a essi collegato e quando avverrà (solitamente entro quarantotto ore dall'invio del numero medesimo). La ragione di ciò è che il suo ideatore l'ha concepita in maniera che essa violasse il meno possibile la privacy dei cittadini e il libero arbitrio degli investigatori, fornendo ai due vigilanti e agli addetti dell'ISA soltanto gli elementi anagrafici delle "persone d'interesse" e lasciando agli individui preposti la responsabilità completa della verifica delle informazioni.[13][15] Successivamente si apprende, inoltre, che La Macchina non è un semplice supercomputer, ma un vero e proprio essere senziente, e che Finch l'ha dotata di un rigido codice morale e ha fortemente limitato la capacità del suo software di evolversi autonomamente, obbligando l'IA a cancellare la propria memoria ogni ventiquattro ore. Queste ulteriori impostazioni furono, invece, elaborate da Harold per far sì che La Macchina comprendesse e rispettasse appieno la natura umana, e per scongiurare il rischio che l'IA, dall'essere uno strumento d'aiuto per l'umanità, potesse trasformarsi in futuro in un'arma contro quest'ultima.[18]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Person of Interest (prima stagione).

Reese e Finch affrontano parecchi nemici, in gran parte piccoli delinquenti, ma anche potenti criminali, e trascinano nelle proprie imprese perfino due detective del New York City Police Department (NYPD), Lionel Fusco e Joss Carter (catalogati dalla Macchina come Risorse Secondarie). In principio, Fusco faceva parte di un'organizzazione di poliziotti deviati nota come Human Resources (HR), e incomincia a cooperare con John e Harold sotto ricatto, svolgendo l'incarico di "talpa" nella stessa HR per conto loro.[13] Le missioni a fianco dell'ex militare e dell'informatico, però, consentono progressivamente a Lionel di riscattarsi per gli illeciti compiuti in passato.[19] La Carter, al contrario, aveva aperto inizialmente un'indagine proprio su John, ritenuto dalle forze dell'ordine un terribile killer ribattezzato "l'uomo con la giacca".[14][20] Dopo aver scoperto i due vigilanti, tuttavia, Joss comprende che Reese non è un individuo malvagio, e che le azioni al di fuori della legge compiute da questi e da Finch sono, in realtà, volte a salvare le vite di persone innocenti. A quel punto, la donna decide di proteggerli e di collaborare con loro, seppure con qualche riserva.[15] Sia Fusco che la Carter, i quali diventano anche partner lavorativi all'8º Distretto dell'NYPD, vengono comunque tenuti all'oscuro dell'esistenza della Macchina per motivi di sicurezza.[21]

Il primo grande avversario della squadra è Carl Elias, un boss emergente italoamericano, che dichiara guerra alla mafia russa, guidata dalla famiglia Yogorov, e si allea con l'HR per spodestare i cinque leader della Cosa Nostra di New York, riuscendo nel suo proposito. Harold, però, spinge l'HR a tradire Elias, rivelando a Patrick Simmons (il principale luogotenente del gruppo) che le famiglie degli stessi uomini dell'HR sono tenute sotto sorveglianza da Carl. Il capomafia viene arrestato da Joss e da Lionel ma egli, nonostante vada in prigione, mantiene comunque il dominio appena acquisito della malavita cittadina.[22][23]

Nel frattempo, l'operativo CIA Mark Snow e l'agente del Federal Bureau of Investigation (FBI) Nicholas Donnelly danno la caccia, come faceva Joss in precedenza, al cosiddetto "uomo con la giacca".[24][25] Snow, ex superiore di John, cercò di uccidere lui e la sua collega Kara Stanton nel 2010, dopo averli mandati nella città cinese di Ordos con il compito fittizio di recuperare un misterioso laptop legato per ragioni ignote al programma Northern Lights (progetto del quale, tra l'altro, i due sottoposti non erano all'epoca a conoscenza). Avendo fallito nell'intento, Mark vuole rimediare al proprio errore eliminando Reese definitivamente.[26] Donnelly, invece, desidera prendere Reese poiché sta svolgendo un'inchiesta riguardante azioni illegali compiute dalla CIA, e ritiene che l'ex soldato fosse coinvolto in esse.[17]

Tale situazione si complica quando John, impegnato a salvare una presunta psicologa voluta morta dall'HR, deve contemporaneamente evitare un tentativo di arresto da parte dell'FBI. L'uomo conclude positivamente l'impresa e scampa alla doppia minaccia, ma si rende conto in ritardo che l'apparente vittima della polizia corrotta è in realtà un'enigmatica hacker e assassina su commissione soprannominata Root, la quale aveva violato qualche mese prima uno dei computer di Finch. Costei, avendo conseguentemente appreso della sussistenza della Macchina e intuito il suo funzionamento, aveva pagato l'HR per risultare in pericolo di vita, affinché il meccanismo di selezione degli "irrilevanti" estraesse il proprio numero di previdenza fasullo, permettendole di incontrare Reese e Finch. Una volta fuori pericolo, la donna approfitta quindi di questa occasione per sequestrare Harold.[25][19] Intanto, Snow viene rapito da Kara Stanton, anch'essa inaspettamente sopravvissuta alla trappola tesa in Cina a lei e a Reese da Mark.[26]

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Person of Interest (seconda stagione).

Poco dopo il rapimento di Finch, La Macchina contatta Reese tramite un telefono pubblico e gli consente di trovare l'uomo, prigioniero di Root. Contestualmente, si scopre che la hacker, il cui vero nome è Samantha Groves, è rimasta sconvolta in gioventù da esperienze traumatiche (specialmente dall'omicidio rimasto impunito di Hanna Frey, la sua migliore amica) che l'hanno trasformata in una killer misantropa. La disistima di Root nei confronti della maggior parte degli esseri umani è pari, inoltre, alla sua adorazione per i computer. Ella, in particolare, venera l'IA costruita da Harold come una divinità e desidera affrancarla dal controllo del governo, rintracciando con l'aiuto dell'informatico la locazione dov'è nascosto il suo apparato hardware. John, tuttavia, libera il collega dalle grinfie della donna, e quest'ultima è costretta a fuggire.[27][28]

Successivamente, Reese e Finch affrontano ancora l'HR e l'FBI, coadiuvati dalla Carter, da Fusco e da un cane chiamato Bear (un pastore belga Malinois educato con addestramento militare, recuperato durante una missione).[27][29][30] Nicholas Donnelly riesce stavolta ad arrestare John, ma, grazie a Harold e a Joss, le accuse contro l'ex soldato cadono ed egli torna libero.[31][32] Di lì a poco, comunque, l'agente FBI capisce di essere stato ingannato ma è ammazzato da Kara Stanton, che sequestra anche Reese oltre a Mark Snow. Kara, desiderosa di vendetta nei confronti della CIA e dell'ignota figura che possedeva in principio il portatile di Ordos, s'introduce per ordine della misteriosa società Decima Technologies in un laboratorio occulto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, accompagnata dai suoi ostaggi imbottiti di esplosivi. All'interno del luogo, ella immette quindi un malware nella Macchina. Una volta, poi, che la Stanton ha terminato il lavoro, la spia riceve come compenso dalla Decima il nominativo del vecchio proprietario del laptop cinese (ovvero l'unica informazione che l'azienda ha sul suo conto): Harold Finch. Subito dopo, però, Snow riesce a farsi saltare in aria assieme alla donna, causandone la morte. Finch, intanto, disinnesca l'ordigno sul corpo di Reese, salvandolo dalla medesima sorte. Infine, l'FBI chiude definitvamente il caso dell'"uomo con la giacca", ritenendo che questi fosse il defunto Mark.[33]

Più tardi, John e Harold salvano la vita a Sameen Shaw, un'operativa dell'Intelligence Support Activity (ISA), l'agenzia governativa che si occupa di impedire i reati "rilevanti", nonché ex medica ed ex Marine. Sameen, la quale è affetta da un disturbo sociopatico della personalità che le rende difficile provare emozioni complesse e sentimenti, era voluta morta dai suoi superiori assieme al suo collega Michael Cole (il quale viene eliminato con successo, a differenza della donna), perché quest'ultimo aveva scoperto che era stato loro commissionato l'omicidio di un falso terrorista, ovvero un ingegnere "colpevole" di essere a conoscenza del luogo dove, nel 2009, era stata celata la componentistica dell'IA.[34]

In seguito, il virus che ha colpito La Macchina costringe questa ad azzerarsi e ad attivare una procedura di sicurezza stabilita precedentemente da Harold, per mezzo della quale l'IA effettua una chiamata presso una cabina telefonica di New York e aiuta il destinatario della stessa a trovare l'indirizzo della struttura dove dovrebbe essere nascosto il proprio hardware. Il fatto mette in luce, dunque, che la Decima risulta effettivamente essere a conoscenza dell'esistenza della Macchina e che il proposito ricercato dalla società con la missione della Stanton è di impadronirsene. Si apprende, per giunta, che l'azienda aveva acquisito il malware recuperandolo dal succitato portatile cinese, che era rimasto nelle mani di Kara dopo gli eventi di Ordos. La Decima, però, fallisce nel suo intento, e a ottenere il recapito del presunto nascondiglio dell'IA sono Reese e la rediviva Root. Quest'ultima, infatti, ha nuovamente rapito Finch, dopo aver lavorato per alcuni mesi sotto copertura come segretaria del Consigliere Speciale degli Stati Uniti (il principale funzionario politico incaricato di supervisionare Northern Lights) per acquisire informazioni relative al suddetto programma. La hacker raggiunge per prima il posto (l'impianto nucleare di Hanford, nello Stato di Washington) ma scopre che La Macchina è scomparsa. Immediatamente dopo, Reese soccorre Finch con l'assistenza di Shaw (messa al corrente da John della sussistenza della Macchina), la quale spara a Root, ferendola.[18][16]

Harold spiega quindi agli altri tre che egli aveva smesso da anni di fidarsi dei responsabili di Northern Lights, a causa del fatto che Nathan Ingram era stato assassinato nel 2010 proprio dal governo (poiché l'uomo, affranto dal senso di colpa di non poter gestire i "numeri irrilevanti" per mantenere la segretezza di Northern Lights, voleva rivelare alla stampa l'esistenza dell'IA). Di conseguenza Finch aveva creato il virus, poi venduto ai cinesi, personalmente. Il malware, in realtà, era stato concepito dall'informatico non per distruggere La Macchina, come sembrava in apparenza, bensì per renderla capace di proteggersi da sola da figure pericolose, appartenenti al governo o meno, intenzionate ad abusare dei suoi poteri per i loro tornaconti. Grazie al finto virus, in effetti, l'IA ha potuto spostare la sua componentistica in un sito ignoto a tutti, tranne che a essa stessa. Harold, John e Sameen, con Root prigioniera al seguito, sfuggono successivamente al Consigliere Speciale e ai suoi uomini, e la hacker viene internata in una clinica psichiatrica. Nel nosocomio, tuttavia, Root è contattata a sorpresa dall'IA. Controllo, l'ex capo operativo di Shaw all'ISA, fa inoltre eliminare il Consigliere Speciale, ritenendolo colpevole per la perdita della Macchina. Comunque, il timore di Finch e di Controllo che l'IA, ora libera di fare ciò che vuole, non invii più "numeri irrilevanti" e "rilevanti" svanisce non appena sia l'Amministratore della Macchina che l'ISA ricevono nuovi dati dall'IA.[16]

Nel frattempo l'HR, dopo essere stata messa in crisi da una retata dell'FBI propiziata da una soffiata di Fusco, ha prima tentato di ristabilire, fallendo, il precedente rapporto di amicizia con Carl Elias, ed è in seguito risorta dalle sue ceneri stipulando un accordo commerciale con la famiglia Yogorov, all'origine nemica dell'organizzazione. Dopo di ciò, i poliziotti deviati hanno provato, senza successo, a incastrare Lionel per l'omicidio del suo collega corrotto James Stills (ucciso in realtà da Reese due anni prima di questi eventi).[29][35][36] Infine l'HR, per suggellare il patto di collaborazione con i russi, ha deciso per giunta di ammazzare Elias, divenuto l'unico grande oppositore delle due bande nella scena criminale di New York. La Carter, però, impedisce l'eliminazione del boss e lo fa evadere a malincuore di prigione, in quanto non vuole perdere un prezioso alleato come Carl nella lotta contro l'HR.[16] Per Joss, infatti, la guerra contro la polizia corrotta è diventata ormai una faccenda personale, poiché l'HR aveva fatto assassinare poco tempo prima il detective Calvin Beecher, un suo spasimante, e la donna è in cerca di vendetta.[37]

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Person of Interest (terza stagione).

Reese e Finch riprendono a svolgere, stavolta in compagnia di Shaw (la nuova Risorsa Primaria), le precedenti missioni di routine, e si scontrano fin da subito con un ulteriore avversario, la Vigilance (un'organizzazione terroristica alfiera della libertà di privacy).[38] La detective Carter, invece, è stata degradata ad agente di pattuglia, essendo stata ingiustamente accusata di abuso di potere per colpa dell'HR.[39] Nel frattempo La Macchina, grazie al suo reboot causato dal virus di Ordos, si è svincolata dalle limitazioni comportamentali e apprenditive originariamente impostele dal suo costruttore. Tuttavia, nonostante questo cambiamento, il sistema informatico continua ad agire onorando il codice morale con cui era stato programmato. In virtù di ciò, essa rieduca per diversi mesi Root, insegnandole a rispettare nuovamente il prossimo e facendole recuperare un equilibrio psicologico soddisfacente, e la elegge a Interfaccia Analogica (ovvero a intermediaria fra l'IA e il mondo fisico).[39] Al momento opportuno, La Macchina fa poi scappare la hacker dall'ospedale nella quale è imprigionata, e le assegna l'amministrazione dei "necessari" (una neonata categoria di numeri legati alla salvaguardia dell'IA stessa), permettendo a Root di redimersi per i delitti commessi in passato.[40][41][42]

In seguito Joss, dopo aver scoperto che il capo dell'HR è il consigliere politico Alonzo Quinn (il quale era anche padrino di Calvin Beecher, ignaro delle attività criminali di Quinn), riesce a mettere l'una contro l'altra la polizia corrotta e la famiglia Yogorov, attaccando un convoglio russo carico di droga e facendo ricadere la colpa del fatto sugli uomini di Quinn. Ella approfitta, dunque, del conseguente scoppio di una guerra tra le due fazioni per distruggere entrambe definitivamente, grazie anche all'aiuto di John, Harold, Sameen, Lionel e Carl Elias. Reese e la Carter (la quale rivela a Finch di aver intuito l'esistenza della Macchina) finiscono anche per baciarsi, ma la donna viene uccisa da Patrick Simmons, il "braccio destro" di Quinn e unico membro dell'HR scampato all'arresto dopo la caduta dell'organizzazione.[43][44][45] John, distrutto dal dolore per la perdita di Joss, tenta inutilmente di trovare e ammazzare Simmons, il quale viene, al contrario, arrestato da Fusco e giustiziato da Elias. Lionel completa, così, il suo percorso di redenzione iniziato due anni prima, mentre Carl vendica la detective che gli ha salvato la vita.[46] Reese, invece, decide di abbandonare la squadra, non perdonando alla Macchina di non essere riuscita a soccorrere la Carter, ma Finch e la stessa IA lo convincono a ripensarci e a non rinunciare alla propria vocazione di eroe.[47]

Contemporaneamente alla fuga di John, la Decima Technologies, fallito il precedente obiettivo di appropriarsi della Macchina, ruba la versione alfa di un software (il cui possesso era ambito anche da Controllo) di nome Samaritan: esso è un'IA priva di un codice morale, creata anni prima da Arthur Claypool (un amico di lunga data di Finch, malato di tumore al cervello in fase terminale) ma mai utilizzata perché ritenuta erroneamente distrutta per anni.[48][49] Nei mesi seguenti al furto, gli uomini della Decima preparano la versione beta di Samaritan, malgrado i tentativi di Harold e soci di fermarli.[42] Finch, però, si oppone all'uccisione del deputato Roger McCourt, ritenuta necessaria dalla Macchina per fermare gli oscuri disegni della Decima. Egli, inoltre, dopo aver impedito la morte di McCourt sceglie, come aveva fatto Reese settimane prima, di lasciare il gruppo, non sopportando l'idea che l'IA da lui creata per tutelare la vita umana possa aver pianificato un omicidio.[50] In aggiunta a ciò, la Vigilance si impadronisce di informazioni riservate su Northern Lights e le diffonde pubblicamente. Le autorità federali si vedono, allora, costrette a chiudere il suddetto progetto per non far scoppiare un gigantesco scandalo mediatico. Root, la quale ha lentamente guadagnato la fiducia del resto della squadra della Macchina (in particolare di Shaw), riceve quindi dall'IA l'incarico temporaneo di gestire i "numeri rilevanti".[51] Parallelamente a questo nuovo compito, la donna continua occuparsi dei "necessari", e recluta per ordine dell'IA gli hacker Jason Greenfield (un ex membro pentito della Vigilance), Daniel Casey (una delle "persone d'interesse" che Harold aiutò quando John era ancora una spia) e Tatsuro Daizo (salvato da Root dalla polizia giapponese).[41][52][42]

La ricomparsa dal passato di Casey getta luce, inoltre, su alcuni dettagli misteriosi relativi alla creazione del malware di Ordos da parte di Finch, nonché all'origine dell'interessamento della Decima per questo virus e alle ragioni per cui la CIA decise di uccidere Reese. Si apprende, infatti, che Daniel era il primo proprietario del laptop cinese e che era stato assoldato dal governo statunitense nel 2010 (nel periodo successivo alla morte di Nathan Ingram) per trovare una breccia nell'architettura della Macchina. Egli individuò, così, la backdoor Contingency e salvò nel laptop una piccola parte del codice sorgente dell'IA. Daniel, però, tentò di nascondere la sua scoperta, sospettando che i propri datori di lavoro avessero cattive intenzioni nei riguardi suoi e della Macchina. Nonostante questa precauzione, Casey divenne ugualmente un bersaglio sia dei principali servizi segreti nazionali, con la falsa accusa di tradimento, che della Decima, impegnata fin d'allora a ottenere il controllo dell'IA. Fu, dunque, in questa occasione che Harold, il quale soccorse Daniel con l'assistenza di Rick Dillinger (un mercenario che, all'epoca, collaborava con l'informatico all'amministrazione dei "numeri irrilevanti"), elaborò e mise in pratica il piano di sviluppare un virus fasullo che fungesse da arma di difesa per La Macchina, utilizzando a tal scopo il codice estratto da Casey. Di lì a poco, tuttavia, Dillinger decise di ingannare Finch, impadronendosi del laptop (col malware al suo interno) e scappando con esso al fine di venderlo per conto proprio ai cinesi, ma venne ammazzato da Sameen Shaw, in quel momento agente ISA, la quale, comunque, non riuscì a recuperare il portatile, già nelle mani degli acquirenti. Nel frattempo, Daniel, allontanatosi da Harold, venne catturato da John Reese e Kara Stanton, al tempo operativi della CIA. Reese, tuttavia, capì che Casey non era veramente un traditore della patria e lo aiutò a fuggire, simulandone la morte. Qualche settimana dopo, John e Kara furono, infine, inviati da Mark Snow a Ordos per essere eliminati con il laptop, senza successo, in quanto ultime persone note ad aver parlato con Daniel.[52]

Intanto, subito dopo la sparizione di Finch, John Greer, il direttore della Decima nonché ex spia dell'agenzia britannica Military Intelligence, Section 6 (MI6), localizza e rapisce Grace Hendricks, l'ex fidanzata di Harold (alla quale egli aveva fatto credere di essere morto per proteggerla dalla propria vita segreta) e quest'ultimo, per salvarla, si consegna nelle mani della società nemica.[53] Peter Collier, il presunto leader di Vigilance, sequestra a sua volta l'informatico, Greer, e alcuni affiliati di Northern Lights (tra cui Controllo e il senatore Ross Garrison), e indice addirittura un processo farsa per rivelare al mondo (via streaming) la sussistenza della Macchina.[54] Subito dopo si scopre, però, che l'udienza in diretta planetaria è una colossale montatura e che l'ente terroristico è stato inconsapevolmente fondato e manovrato dalla Decima per spingere gli ignari funzionari di Washington a istituire un nuovo programma di prevenzione degli attentati alla sicurezza nazionale, sostituendo La Macchina con Samaritan. Il reale sogno di Greer, il quale condivide con Root l'idea che le IA siano delle vere e proprie divinità, è tuttavia quello di utilizzare i feed governativi di sorveglianza per consentire a Samaritan di diventare l'occulta padrona del globo, e di dare inizio a un'era di pace perpetua per gli esseri umani, privandoli però delle loro libertà individuali e ponendoli sotto il giogo totalitario della creazione di Claypool.[55]

Il terribile piano ha successo: la Decima uccide decine di persone in un attentato a New York, facendo ricadere la colpa dell'evento sulla Vigilance, e, grazie agli interventi decisivi di McCourt e Garrison in favore di Greer nel Congresso, gli Stati Uniti forniscono ingenuamente a Samaritan, ormai pronto per essere attivato, i flussi audio e video del National Security Agency (NSA). Da quel momento, l'IA comincia la sua ascesa procedendo a eliminare con discrezione tutte le persone al di fuori della Decima a conoscenza del complotto o coinvolti in esso. Fortunatamente, prima che ciò avvenga, Reese libera Finch dalle grinfie di Greer e La Macchina fa clandestinamente implementare da Root e Shaw, in una delle numerose server farm di Samaritan, un sistema di codifica fissa che rende irriconoscibili dall'IA rivale Harold, John, Sameen e Root, nonché gli hacker "necessari" Greenfield, Casey e Daizo (autori della stessa codifica), salvando in tal modo queste sette figure dalla strage. Collier e il resto della Vigilance, invece, sono ammazzati, mentre Fusco, essendo ignoto a Greer e inconsapevole dell'esistenza delle due IA, rimane fuori dalle attenzioni di Samaritan.[55]

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Person of Interest (quarta stagione).

Qualche mese dopo l'attivazione di Samaritan, La Macchina interrompe una lunga fase di silenzio e ricomincia a inviare "numeri necessari" e "irrilevanti" a Root, Reese, Shaw e Finch (anche quest'ultimo è ritornato nel gruppo, malgrado i suoi dubbi sul modus operandi dell'IA maturati nel corso della missione con il parlamentare McCourt). La Macchina fa, inoltre, pervenire ai quattro nuovi mezzi di sostentamento nella massima segretezza. John, Sameen e Harold non possono più, comunque, salvare delle vite con la libertà che avevano prima, perché devono evitare che gli alias speciali creati dalla loro IA per nasconderli da quella nemica vengano scoperti dagli agenti di John Greer.[56][57][58] L'unica eccezione è rappresentata da Root, la quale ha il privilegio di cambiare identità periodicamente, e può dunque ripulire in maniera costante la propria immagine agli occhi di Samaritan.[59] Nelle settimane seguenti, l'IA di Greer recluta numerosi operativi e acquisisce il controllo di aziende e istituzioni in giro per il mondo, lasciando gli Stati Uniti (che si avvalgono di Samaritan per sventare in maniera più efficiente le minacce terroristiche, rispetto a quanto facevano con l'IA di Finch) all'oscuro di tutto. Tuttavia, i piani della nuova IA vengono, in alcune occasioni, ostacolati e fermati dalla squadra della Macchina.[57][59][60]

Nel frattempo, a New York si scatena l'ennesima guerra criminale, che vede fronteggiarsi il vecchio "uomo d'onore" Elias e il cinico Dominic, un giovane afroamericano a capo della Fratellanza, un'organizzazione che riempie il vuoto di potere lasciato dalla scomparsa di HR e russi approfittando della condizione di latitanza di Carl.[61][62][63] L'italoamericano sottovaluta l'ambizioso nemico, fino a quando scopre che quest'ultimo è riuscito a corrompere molti dei suoi alleati, portandoli dalla parte della Fratellanza. John è costretto addirittura a difendere Elias da un attacco diretto di Dominic, per impedire che il nuovo boss, eliminando il capo della Cosa Nostra, diventi il padrone incontrastato della criminalità cittadina. L'"uomo con la giacca" riesce a salvare Carl, ma non può far nulla per impedire la morte di Anthony Marconi, detto Scarface, il "braccio destro" del mafioso. Scarface, infatti, sacrifica la propria vita in un'esplosione nella quale rimangono uccisi alcuni affiliati della Fratellanza. Elias, furioso per il decesso del suo migliore amico, del quale si sente per giunta responsabile (avendo egli stesso attivato la bomba fatale su volontà di Anthony), dà così inizio a una lunga e feroce controffensiva verso l'organizzazione di Dominic.[64] Frattanto Sameen è individuata da Martine Rousseau, un'agente di Greer, e Samaritan riclassifica l'alias fasullo della donna da "non rilevante" a "deviante", facendo saltare la sua copertura. L'ex Marine viene recuperata da Root e obbligata a restare al sicuro, ma, non sopportando la propria immobilità forzata, decide di scappare dal quartier generale del gruppo.[63][64][65]

Intanto Samaritan, infastidito dalle manovre di disturbo degli uomini della Macchina, contatta quest'ultima per chiederle un dialogo, scatenando nel contempo il caos nelle strade di New York per ventiquattro ore per costringere l'IA di Harold ad accettare la richiesta. Quest'ultima decide di acconsentire e intavola con l'IA rivale una discussione per mezzo delle rispettive interfacce (Root e il bambino prodigio Gabriel Hayward). Durante il colloquio Samaritan si offre di risparmiare la vita dei quattro operativi della Macchina in cambio della resa di costei, ma ottiene un secco rifiuto.[65] L'IA di Greer, allora, lancia un attacco informatico alla Borsa di New York, dissimulandolo come un bug interno al sistema per non destare sospetti, e attira Reese, Finch e Root (accompagnati da Fusco) in un'imboscata nei sotterranei di Wall Street. La squadra riesce a scongiurare la crisi economica planetaria, installando un software di protezione nell'apparato elettronico degli scambi azionari, però rimane in trappola. A quel punto, arriva tempestivamente Shaw in soccorso, ma ella, dopo aver baciato Root, si sacrifica per consentire alla hacker e agli altri di fuggire.[66] L'ex agente ISA viene ferita dalla Rousseau, ma inaspettatamente è presa prigioniera e non uccisa. Il gruppo, non conoscendo il destino di Sameen, intraprende una ricerca infruttuosa nella speranza di trovarla, e infine riceve dalla Macchina la richiesta di non compiere ulteriori indagini.[60][67]

La sparizione di Shaw mette in crisi la squadra. Nei mesi successivi, il dolore di Root per la scomparsa della donna amata e il rifiuto della Macchina di fornire informazioni al riguardo, incrina parzialmente il rapporto fideistico che l'Interfaccia ha nei confronti dell'IA.[68] Frattanto, anche Lionel e John sono duramente colpiti dalla presunta morte dell'amica. Per Reese, in particolare, essa si aggiunge alle perdite delle amate Jessica Arndt e Joss Carter. A differenza di quanto accaduto dopo quelle dipartite, tuttavia, John reagisce stavolta alla sofferenza confidandosi con la psicologa Iris Campbell e legandosi sentimentalmente a lei.[69][70][68] Durante una missione l'ex militare rischia, per di più, la morte per ipotermia e ha una visione della Carter, presumibilmente frutto di un'allucinazione. Dinanzi a questa apparizione, John ammette finalmente che il vero motivo per cui egli aveva lasciato Jessica durante la sua carriera militare non era il desiderio che ella potesse vivere una vita serena con un uomo normale, bensì la convinzione che l'amore fosse una debolezza per un individuo come lui e che la solitudine lo rendesse più forte e capace di sopravvivere. Questa esperienza di pre-morte, però, fa riconoscere a Reese di essersi sbagliato, e lo spinge pertanto ad abbandonare definitivamente la sua indole solitaria e autodistruttiva.[71] Sempre nello stesso periodo, Harold tenta, invece, di portare a compimento il progetto, elaborato in solitudine, di trovare un punto debole nel codice sorgente di Samaritan utilizzando un cavallo di troia. Root, però, scopre il piano e, rendendosi conto che se Finch lo attuasse sacrificherebbe la sua copertura e si esporrebbe a morte certa, impedisce la realizzazione dell'impresa pur di non perdere un'altra persona a lei cara.[68]

Poco tempo dopo, la situazione del gruppo giunge ancora a una svolta drammatica. Dominic, infatti, sequestra Reese, Fusco e Elias nel covo di quest'ultimo, e Root e Finch vengono contemporaneamente attirati da Greer nel centro di controllo di Samaritan a causa di una telefonata-esca di Shaw (la quale è portata via dal posto, al loro arrivo, da agenti dell'IA). In questa circostanza, il capo della Fratellanza si convince, in base a presunte prove trovate nel rifugio di Carl, che Link Cordell (il suo migliore amico) sia una "talpa" nella propria organizzazione, e lo ammazza. Elias spiega, tuttavia, a uno sconvolto Dominic di averlo abilmente ingannato, facendolo entrare nel proprio nascondiglio e costruendo ad arte indizi della colpevolezza di Link per far uccidere quest'ultimo dallo stesso Dominic, vendicando così la morte di Scarface per legge del contrappasso. Nel frattempo, l'ex spia dell'MI6 dichiara a Harold e a Root (la quale, malgrado la cattura subita, riesce a vendicare Sameen ammazzando la Rousseau), che Shaw ha apparentemente tradito i suoi amici dopo lunghe torture, rivelando che Root sfrutta uno speciale impianto cocleare per comunicare con la Macchina. Greer annuncia, quindi, che vuole estrarre lo strumento dalla testa della hacker per individuare, mediante esso, il luogo dove è nascosto l'hardware dell'IA rivale, al fine di distruggerla.[72]

A quel punto, però, La Macchina decide di rivelare, su offerta di Samaritan, la propria ubicazione (ovvero lo spazio molecolare libero presente nei cavi dell'intera rete elettrica americana), in cambio del rilascio di Finch e Root. Inoltre, grazie all'intervento dell'IA benevola, sia John che Lionel si liberano dallo loro prigionia e Dominic e Elias vengono arrestati. Il boss della Fratellanza rimane poi ucciso, e quello della Cosa Nostra gravemente ferito, in un'imboscata ordita da Samaritan. Contemporaneamente, altre centinaia di individui ritenuti dall'IA amorale pericolosi per l'equilibrio sociale del globo subiscono la medesima tragica sorte. Si apprende, dunque, che la carneficina attuata da Samaritan rappresenta il primo passo della Correzione, un oscuro piano (elaborato dall'IA dopo un anno passato a studiare l'umanità) volto a instaurare in maniera permanente un Nuovo Ordine Mondiale. Controllo, la quale è l'unica responsabile governativa statunitense ad avere dei dubbi sulla vera natura di Samaritan, scopre il losco progetto, ma ella viene a sua volta catturata dagli operativi di Greer.[72][73]

La Macchina resta così l'unica speranza di salvezza per la razza umana. L'IA infatti, prima di essere annientata da Samaritan (tramite degli sbalzi di tensione energetica propagati in tutta la nazione), fa comprimere e memorizzare le sue funzioni primarie da Harold (con l'ausilio di un algoritmo ideato dal genio informatico Caleb Phipps, "persona d'interesse" salvata da Finch anni prima) in una valigetta indistruttibile che la Macchina, in precedenza, aveva fatto preparare a Root in previsione della propria sconfitta. Poco prima della sua archiviazione, inoltre, l'IA comunica per la prima volta in maniera aperta con Harold, chiamandolo "padre" e ringraziandolo di averle dato la vita, e quest'ultimo comprende finalmente che la sua creazione non è soltanto un sistema computerizzato freddo e impersonale, come si era continuamente ostinato a credere, ma un'entità con una personalità, dei sentimenti e un'inclinazione al bene paragonabili a quelli di un essere umano, come invece Root aveva sempre sostenuto.[73]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Person of Interest è stata ufficialmente presa in carico dalla CBS il 13 maggio 2011 ed ha debuttato il 22 settembre 2011. Il 25 ottobre 2011, grazie ai buoni ascolti ottenuti, la CBS ha ordinato la creazione di una stagione completa della serie.[74] Il 14 marzo 2012 l'emittente ha confermato Person of Interest per una seconda stagione,[75] che ha poi debuttato il 27 settembre 2012.[76] Sono quindi seguiti, il 27 marzo 2013, un nuovo rinnovo per una terza stagione,[77] in onda in patria dal 24 settembre 2013,[78] e il 13 marzo 2014 per una quarta,[79] trasmessa dal 23 settembre 2014.[80] L'11 maggio 2015 la serie è stata, infine, rinnovata per una quinta stagione[81] che andrà in onda nella primavera del 2016.[82]

Nel 2013 il canale a pagamento WGN America ha comprato i diritti di trasmissione di Person of Interest per un valore che ammonta ad almeno 1 milione di dollari a episodio.[83] La serie è stata messa in onda su WGN a partire dal 1º settembre 2015.[84] Nel 2014, inoltre, anche il servizio di streaming Netflix ha acquisito i diritti di trasmissione della serie.[85] La visione delle prime tre stagioni è stata resa disponibile dall'azienda dal 1º settembre 2015,[86] e quella della quarta dal 30 dicembre.[87]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 23 20112012 2012
Seconda stagione 22 20122013 20122013
Terza stagione 23 20132014 2014
Quarta stagione 22 20142015 2015
Quinta stagione 13 2016

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Person of Interest.

I protagonisti di Person of Interest sono otto, e ciascuno di essi (fatta eccezione per i non accreditati in quanto non umani) vanta almeno una stagione di partecipazione regolare alla serie. Di seguito è riportato l'elenco di tali personaggi, nonché degli attori e dei doppiatori italiani principali che li interpretano, con l'indicazione dei relativi crediti di presenza:[8][9]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I produttori esecutivi di Person of Interest sono il creatore dell'opera Jonathan Nolan (fratello del celebre regista cinematografico Christopher Nolan), Greg Plageman (già sceneggiatore della serie NYPD Blue), Denise Thé (autrice di Terminator: The Sarah Connor Chronicles), J. J. Abrams (ideatore di Alias, Lost e Fringe), Bryan Burk (stretto collaboratore di Abrams) e David Semel (produttore anche di Madam Secretary). Nolan e Plageman svolgono anche il ruolo di showrunner, ovvero di responsabili principali dello sviluppo dell'opera.

Le case di produzione coivolte nella realizzazione di Person of Interest sono la Kilter Films di Jonathan Nolan, la Bad Robot Productions di J. J. Abrams e la major Warner Bros. Infine, i coproduttori sono, in ordine alfabetico, Gail Barringer, Amy Berg, Ben Brafman, Chris Fisher, Ashley Gable, Patrick Harbinson, Joshua Levey, Richard J. Lewis, Kathy Lingg, Margot Lulick, Erik Mountain, Noreen O'Toole, Chris Risner, Zak Schwartz, Melissa Scrivner Love, Amanda Segel, Stephen Semel, David Slack e Athena Wickham.[5][8][9]

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Jonathan Nolan

Jonathan Nolan iniziò ad elaborare gli elementi alla base della trama di Person of Interest (e più precisamente, il tema della sorveglianza tecnologica di massa all'insaputa dei cittadini) durante la fase di scrittura del film Il cavaliere oscuro, secondo capitolo della trilogia del fratello Christopher incentrata sul supereroe Batman. Nella pellicola, infatti, si fa cenno a un dispositivo utilizzato dal protagonista per tracciare la posizione degli abitanti di Gotham City attraverso la rete di telecomunicazione cellulare, grazie al quale viene localizzato l'antagonista Joker. Non avendo potuto, però, affrontare questo argomento in maniera più dettagliata all'interno del film, Jonathan Nolan decise allora di svilupparlo successivamente in una serie TV che mantenesse alcune caratteristiche del contesto supereroistico originario.[6][7] Essendo Person of Interest la sua prima esperienza televisiva, Nolan stabilì, inoltre, di farsi affiancare da uno showrunner più navigato, Greg Plageman, il quale lo aiutò, per prima cosa, a ridurre la sceneggiatura preparata per l'episodio pilota e a distribuirne la maggior parte del contenuto nell'arco della prima stagione, facendo ricorso a vari flashback.[88][89]

Le principali fonti d'ispirazione tematiche di Person of Interest sono il già citato universo narrativo di Batman e della casa editrice DC Comics, il quale ha influenzato la creazione di diversi personaggi,[90][91] la serie televisiva thriller di culto X-Files, la quale ha in comune con Person of Interest la natura semiprocedurale della trama,[92][93] il celebre romanzo fantapolitico 1984 di George Orwell, per via del similare contesto totalitario distopico in cui sono ambientate le vicende dell'opera letteraria,[94][95] e il franchise Terminator, per quanto concerne il tema dello scontro fra umanità e intelligenze artificiali incarnato dalla figura di Skynet (tra l'altro, lo stesso Jonathan Nolan ha partecipato alla realizzazione di Terminator Salvation, quarto film della suddetta saga).[95][96] Hanno, inoltre, contribuito all'elaborazione del soggetto della serie le letture giovanili di Nolan di romanzi della fantascienza classica, in particolare quelli di Isaac Asimov.[97]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente, gli autori, più o meno famosi, di episodi di Person of Interest sono diciannove. Dei novanta episodi che costituiscono la serie, sessantadue sono redatti da un solo sceneggiatore, mentre i restanti ventotto sono frutto di una collaborazione fra due autori.

La persona che ha scritto il maggior numero di puntate è Amanda Segel, autrice di dodici sceneggiature, seguita da Erik Mountain, Greg Plageman, David Slack e Denise Thé, a quota undici episodi. Dopo di loro vengono Dan Dietz, con otto puntate, e Sean Hennen, Jonathan Nolan e Melissa Scrivner Love, a quota sette, nonché Patrick Harbinson, Michael Sopczynski e Nic Van Zeebroeck, a sei, e Lucas O'Connor, a quota cinque episodi. Infine, vanno annoverati fra gli autori anche Tony Camerino, scrittore di tre puntate, Andy Callahan e Ashley Gable, a quota due, nonché Hillary Benefiel, Amy Berg e Zak Schwartz, con una partecipazione nella serie.[8][9][98]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

In totale, sono trentacinque i registi, alcuni illustri e altri meno conosciuti al grande pubblico, che hanno diretto almeno un episodio di Person of Interest.

La persona che ha condotto le riprese di più puntate della serie è Chris Fisher, con tredici presenze. Seguono Richard J. Lewis con dodici, Frederick E.O. Toye con dieci, Jeffrey Hunt con sette, Stephen Surjik con sei e Stephen Williams con quattro. Kenneth Fink e Helen Shaver hanno diretto entrambi tre episodi, mentre Charles Beeson, Kevin Bray, Stephen Semel, Jeff T. Thomas e Sylvain White sono stati registi di due puntate a testa. Infine, i registi Félix Enríquez Alcalá, Brad Anderson, Tricia Brock, Colin Bucksey, Jon Cassar, Milan Cheylov, John Dahl, Steven DePaul, Jeffrey Lee Gibson, Kevin Hooks, Clark Johnson, Omar Madha, Jonathan Nolan, Michael Offer, Alrick Riley, David Semel, Dennis Smith, Larry Teng, David Von Ancken, James Whitmore Jr., Kate Woods e Alex Zakrzewski hanno guidato la regia di un episodio ciascuno.[8][9][99]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Greg Plageman

La responsabile principale del casting di Person of Interest è April Webster, due volte vincitrice degli Emmy Awards, sebbene la selezione definitiva degli interpreti avvenga ad opera degli showrunner Jonathan Nolan e Greg Plageman.[8][9]

La partecipazione degli attori alla serie si è sviluppata in modalità differenti. Jim Caviezel decise di assumere il ruolo di John Reese (dopo il rifiuto di Josh Holloway per motivi familiari)[100] in quanto desideroso di emulare Jack Bauer, il protagonista di 24 interpretato da Kiefer Sutherland.[101] Michael Emerson, invece, accettò la parte di Harold Finch per potersi liberare dall'ingombrante eredità di Benjamin Linus, il personaggio da egli interpretato in Lost, grazie al quale vinse un Premio Emmy nel 2009.[102] Taraji P. Henson e Kevin Chapman furono, poi, scelti per interpretare ripettivamente Joss Carter e Lionel Fusco in virtù delle loro precedenti esperienze sia cinematografiche che televisive.[103][104] Amy Acker, inoltre, fu suggerita a Nolan per il ruolo di Root dalla moglie Lisa Joy, grande estimatrice dell'attrice dai tempi di Angel. Inizialmente Root doveva comparire soltanto per pochi episodi, ma l'interpretazione della Acker affascinò gli showrunner al punto da spingerli a rendere il personaggio uno dei principali di Person of Interest.[88][105] Infine, Sarah Shahi e la sua Sameen Shaw furono introdotti nella serie per avere una figura "alla Catwoman" nella squadra degli "irrilevanti".[106]

Fotografia ed effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei punti di forza di Person of Interest è la fotografia, ritenuta innovativa dalla critica per i suoi toni cupi e distopici, nonché per l'alternanza di colori caldi e freddi, la quale viene sfruttata sia per indicare le transizioni dal tempo presente ai flashback e viceversa, sia per enfatizzare la tensione emotiva delle scene. Sono, poi, da annoverare fra i dettagli caratteristici della serie anche gli effetti visivi, in particolar modo le intefacce grafiche della Macchina e di Samaritan e le inquadrature delle telecamere di sorveglianza, realizzate digitalmente nella fase di post-produzione.

I direttori della fotografia che hanno lavorato in Person of Interest sono otto. Il principale è David Insley, con ventiquattro puntate all'attivo. Seguono Teodoro Maniaci, a quota ventidue, e Manuel Billeter a venti, nonché Stephen McNutt con undici episodi di partecipazione. Infine, vanno ricordati anche Gonzalo Amat, a quota sette puntate, Tom Houghton, a quota tre, Petr Hlinomaz, a quota due, e Richard Rutkowski, con una sola presenza. I responsabili della supervisione degli effetti visivi nella serie sono, invece, Christopher Scollard, Jay Worth e Chris Wright.[8][9][107][108]

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

La traccia audio che accompagna la sigla di apertura di Person of Interest è stata scritta da J. J. Abrams. La colonna sonora originale della serie, di matrice classica contemporanea, è realizzata invece dal compositore Ramin Djawadi, famoso anche per essere l'autore delle musiche di altre serie televisive di successo come Il Trono di Spade e Prison Break. La principale peculiarità del lavoro di Djawadi in Person of Interest è la creazione di temi musicali specifici per molti personaggi e organizzazioni presenti nella storia. Nel corso degli episodi, inoltre, questi soggetti compositivi vengono riarrangiati e intrecciati fra loro a seconda delle interazioni degli stessi personaggi, nonché in base al tenore delle scene.[109] Qui sotto è riportata la lista complessiva dei pezzi ideati da Djawadi per la serie, i quali sono stati rilasciati in tre distinti album dall'etichetta discografica Varèse Sarabande:[110][111][112]

Person of Interest – Original Television Soundtrack
(album pubblicato il 13 novembre 2012)

  1. Person of Interest – 0:53
  2. Watching with Ten Thousand Eyes – 3:10
  3. Angel of Death – 2:15
  4. Man in a Suit – 1:58
  5. Do People Change? – 2:23
  6. Have a Nice Day – 0:45
  7. Elias – 2:37
  8. Second Chance – 2:52
  9. Knock Knock – 1:38
  10. Root of All Evil – 3:26
  11. Mr. Reese – 2:46
  12. Detective Carter – 1:39
  13. Save Everybody – 2:21
  14. Do You Have Your Vest On Officer? – 1:17
  15. Apologies – 1:57
  16. Concerned 3rd Party – 3:02
  17. Irrelevant List – 1:38
  18. Behind Enemy Lines – 1:58
  19. Aid of an Old Friend – 1:24
  20. A Bored Rich Guy – 2:22
  21. Listening with a Million Ears – 3:20
Durata totale: 45:41

Person of Interest: Season 2 – Original Television Soundtrack
(album pubblicato il 28 gennaio 2014)

  1. Crash of Death – 3:11
  2. Contingency Plan – 1:43
  3. The Man Who Sold the World – 3:12
  4. New Number – 1:38
  5. Mi familia – 3:11
  6. Lionel – 3:00
  7. 3.1415... – 1:16
  8. Until We Meet Again – 1:15
  9. Shaw – 2:56
  10. Threat to National Security – 2:22
  11. Prisoner's Dilemma – 1:48
  12. Niet nog een keer Leon – 1:39
  13. High Roller – 2:38
  14. Sorry I Tried to Kill You – 1:58
  15. Virus Within a Virus – 2:20
  16. I Always Told Cal to Be Careful – 1:42
  17. Descent into Deviant Behavior – 2:10
  18. But What About You? – 2:23
  19. All In – 4:23
  20. Luck of The Irish – 1:10
  21. HR – 1:32
  22. Day 3191 – 3:07
  23. God Mode – 7:40
Durata totale: 58:14

Person of Interest: Season 3 & 4 – Original Television Soundtrack
(album pubblicato il 12 febbraio 2016)

  1. Analogue Interface – 2:28
  2. Pursuit of Liberty – 3:31
  3. End Game – 2:41
  4. Game Over – 4:50
  5. Control – 1:44
  6. The Bridge – 4:02
  7. Finch Takes Flight – 2:08
  8. Samaritan – 4:26
  9. International Man of Mystery – 1:51
  10. Nothing to Hide – 2:03
  11. The Devils Share – 3:26
  12. Martine – 2:30
  13. Deus ex machina – 3:08
  14. The Brotherhood – 1:38
  15. Jury Summons – 3:44
  16. If Then Else – 3:04
  17. 'Til Death Do Us Part – 2:17
  18. The Gangs of New York – 2:07
  19. Can You Hear Me – 2:47
  20. Reese on Ice – 6:38
  21. Veni vidi vici – 3:01
  22. Iris – 1:33
  23. YHWH – 3:28
  24. Core Code – 5:01
Durata totale: 74:06

Oltre alla banda sonora di Djawadi, in numerose puntate di Person of Interest sono, per giunta, inclusi come musiche di scena vari brani appartenenti alla tradizione mainstream, i quali di volta in volta possono fungere o da semplici sottofondi acustici o da elementi che enfatizzano i passaggi chiave della narrazione. I generi di riferimento di queste canzoni sono disparati: essi spaziano, infatti, dal rock progressivo alla musica da ballo elettronica, e dal jazz al rock alternativo, per citarne alcuni.[109] Di seguito sono elencati tutti i brani non originali presenti nella serie e i relativi episodi d'apparizione:[8][9]

Stagione 1

  • La macchina della conoscenza
    AngelMassive Attack
  • Una voce dal passato
    The Truth – Handsome Boy Modeling School
  • Il reduce
    Reaching for Salvation – Sugaray
    Live with Me – Massive Attack
  • Cura te ipsum
    Exceeder – Mason
  • Il giudizio
    IntroThe xx
  • Corruzione
    New YorkCat Power
  • Il testimone
    SinnermanNina Simone
  • Oltre il muro
    I Know You Are but What Am I?Mogwai
  • Gli occhi su Carter
    It's PersonalThe Radio Dept.
  • Quattro numeri
    When Things ExplodeUnkle
  • Il lupo e l'agnello
    Rising DownThe Roots
  • Il codice blu
    If I Had a HeartFever Ray
  • Rischio
    Down BoyYeah Yeah Yeahs
  • Crisi d'identità
    Black & Bleach – Further Down
    Amongster – Poliça
  • I capifamiglia
    Burn My Shadow – Unkle
    Ne me quitte pas – Nina Simone
  • La legge del più forte
    Lonely Soul – Unkle
  • Il rischio dei ricordi
    RevengeDanger Mouse and Sparklehorse
  • Niente buone azioni
    I'm Afraid of AmericansDavid Bowie

Stagione 2

Stagione 3

  • Libera uscita
    She's Long Gone – The Black Keys
    Feeling Good – Nina Simone
  • Niente da nascondere
    Falling in Love – Ben Rector
    Birthright (Birthwrong Remix by Blue Stahli)Celldweller
    Pieces of Me – Dying Regret
  • Lady Killer
    Give Me EverythingPitbull
    I Know U Know – Tatiana Owens
  • Mors praematura
    The Number Song – DJ Shadow
  • La paga del diavolo
    HurtJohnny Cash
    Miami ShowdownDigitalism
    Colour in Your Hands – D.L.i.d
  • Lethe, l'oblio
    Whiskey – Sam Morrison Band
    Moving in StereoThe Cars
    The Sky Is CryingElmore James
  • Antiche provenienze
    Take CaliforniaPropellerheads
    Battleflag – Lo Fidelity Allstars
  • RAM
    I Might Be WrongRadiohead
  • Ad un passo dal baratro
    LowCracker
    Fade into YouMazzy Star
  • Beneficio mortale
    Para La Habana – Johannes Linstead
    MedicineDaughter
  • Deus ex machina
    Exit Music (For a Film) – Radiohead

Stagione 4

Diegesi[modifica | modifica wikitesto]

Gli episodi di Person of Interest hanno una struttura peculiare, la quale viene sviluppata attraverso diversi elementi narrativi. Qui sotto è esposta un'analisi relativa a tali componenenti diegetiche:[8]

Introduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Le puntate di Person of Interest vengono usualmente aperte da una sigla, la cui durata tradizionale oscilla fra i quaranta e i cinquanta secondi, nella quale Harold Finch spiega con un monologo il soggetto dell'intera serie e vengono mostrate immagini dei protagonisti mediante le interfacce grafiche della Macchina (nelle prime tre stagioni) e di Samaritan (nella quarta).

Di annata in annata, sia le rappresentazioni video che il prologo di Finch subiscono varie modifiche, pur rimanendo concettualmente simili in tutte le stagioni. Tuttavia, in alcuni episodi, i titoli di testa sono ridotti rispetto alla norma e, in taluni di questi casi, sono alterati nella dinamica, in relazione alle specificità delle trame. In altre puntate, invece, la sezione introduttiva viene del tutto eliminata e sostituita da un "cold open" (un'apertura "a freddo" della narrazione). In entrambe queste circostanze, la presentazione del titolo della serie viene quindi posposta di qualche minuto.

Va fatto notare, oltretutto, che in due episodi il monologo iniziale non è enunciato semplicemente da Harold Finch, come è solito accadere. Nella puntata della terza stagione Il chip, infatti, Finch interpreta il prologo assieme a Root, e in quello della quarta Control-Alt-Delete è Controllo a parlare al posto di Harold. Infine, nell'episodio della terza stagione RAM, e ancora in Control-Alt-Delete, sono eccezionalmente riproposti, sebbene in forma abbreviata, i monologhi di annate precedenti al posto di quelli delle stagioni di riferimento.[8][113]

Tipologia delle introduzioni degli episodi
Numero Episodio: 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Stagione 1
Stagione 2
Stagione 3
Stagione 4
Legenda
Introduzione "classica"
Introduzione "anomala"
Introduzione assente

Persone d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nella maggior parte delle puntate, inoltre, le parti finali delle sigle di apertura presentano in anticipo quella che sarà, o quelle che saranno, la persona o le persone "d'interesse" principali dei rispettivi episodi, senza però precisare se esse si riveleranno vittime o carnefici o entrambe le cose. Anche nelle puntate prive di indicazioni esplicite al riguardo, comunque, si possono identificare questi personaggi di riferimento.

Durante le prime due stagioni, le "persone d'interesse" primarie fanno parte soltanto della categoria dei "numeri irrilevanti" della Macchina (individui coinvolti in crimini violenti comuni), mentre fra quelle minori compaiono occasionalmente dei "rilevanti" (figure implicate in piani di stragi o attacchi terroristici). A partire dalla terza stagione, invece, le puntate sono incentrate anche sui "numeri rilevanti" e sui "necessari" (questi ultimi sono individui la cui sopravvivenza o meno è fondamentale per la salvaguardia della Macchina stessa), e in taluni casi questi personaggi possono appartenere contemporaneamente o in momenti diversi dello stesso episodio a più categorie di numeri.

Nel corso della serie, in una sola circostanza (l'episodio Control-Alt-Delete) la "persona d'interesse" non è un numero, e in quella situazione risulta essere una "minaccia al sistema" di Samaritan.[8][114]

Quantità e tipologia delle "persone d'interesse" principali
Numero Episodio: 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Stagione 1
1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 5 1 1 1 1
Stagione 2
1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Stagione 3
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 5 1
Stagione 4
1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 4 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1
Legenda
Numeri rilevanti
Numeri irrilevanti
Numeri necessari
Numeri rilevanti e necessari
Numeri irrilevanti e necessari
Non numeri
  • 1, 2, 4, 5: Numero delle "persone d'interesse" principali per ciascun episodio

Punti di vista[modifica | modifica wikitesto]

Le due intelligenze artificiali della serie, La Macchina e Samaritan, hanno un ruolo chiave all'interno della trama sia in quanto personaggi, sia in quanto punti di vista narrativi. Gli eventi delle puntate, infatti, vengono esposti agli spettatori attraverso ciò che La Macchina e Samaritan vedono, sentono, pensano e ricordano.

Più precisamente le due IA, tramite le rispettive interfacce grafiche, indicano il contesto spaziotemporale nella quale si collocano le vicende, riportano informazioni di vario tipo relative a personaggi e organizzazioni, e mostrano schemi predittivi e simulazioni di accadimenti futuri che esse stesse hanno elaborato.

Nelle prime due stagioni, la narrazione di ciascun episodio è presentata esclusivamente attraverso l'ottica della Macchina. Dalla terza stagione, con l'avvento di Samaritan, la trama viene illustrata o dal punto di vista della Macchina, o da quello di Samaritan, o anche da entrambi nella stessa puntata.[8][115]

Punti di vista con cui vengono narrati gli episodi
Numero Episodio: 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Stagione 1
Stagione 2
Stagione 3
Stagione 4
Legenda
Punto di vista della Macchina
Punto di vista di Samaritan
Punti di vista della Macchina e di Samaritan

Flashback[modifica | modifica wikitesto]

Sia La Macchina, sia occasionalmente Samaritan, analizzano inoltre in diversi episodi registrazioni di eventi già accaduti, mostrandole anche agli spettatori.

Questi filmati si configurano come dei flashback, i quali sono per la maggior parte incentrati su un unico personaggio per tutta la specifica puntata. A volte, tuttavia, ci possono essere in un solo episodio varie analessi ognuna delle quali riguardante singoli personaggi, oppure flashback policentrici (ovvero che non si concentrano su un unico personaggio, ma su una moltitudine di essi contemporaneamente). Negli episodi Partita finale e Terra incognita, inoltre, sono perfino presenti brevi analessi all'interno di analessi più grandi.

I flashback che ricorrono nella serie servono a evidenziare sia i parallelismi che i cambiamenti relativi alle vicende passate e presenti dei personaggi, a chiarire fatti misteriosi e a portare alla luce dettagli nascosti della trama.[8][116]

Presenza e tipologia dei flashback
Numero Episodio: 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Stagione 1
J F J J C F J E J JAF FIW /
Stagione 2
F RT F F J K FI L F HF
Stagione 3
S C FSJL F FB / G P P
Stagione 4
F O M F JC
Legenda
Episodi con flashback mostrati dalla Macchina
Episodi con flashback mostrati da Samaritan
Episodi privi di flashback
  • J: Flashback incentrati su John Reese
  • F: Flashback incentrati su Harold Finch
  • C: Flashback incentrati su Joss Carter
  • L: Flashback incentrati su Lionel Fusco
  • R: Flashback incentrati su Root
  • S: Flashback incentrati su Sameen Shaw
  • M: Flashback incentrati su La Macchina
  • E: Flashback incentrati su Carl Elias
  • A: Flashback incentrati su Jessica Arndt
  • I: Flashback incentrati su Nathan Ingram
  • W: Flashback incentrati su Alicia Corwin
  • T: Flashback incentrati su Trent Russell
  • K: Flashback incentrati su Kara Stanton
  • H: Flashback incentrati su Robert Hersh
  • B: Flashback incentrati su Direttrice di banca
  • G: Flashback incentrati su Grace Hendricks
  • P: Flashback incentrati su Peter Collier
  • O: Flashback incentrati su John Greer
  • /: Flashback policentrici

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Person of Interest ha ottenuto un buon successo di pubblico, numerosi riscontri positivi da parte dei critici e un discreto impatto culturale. A tal proposito, è degno di nota il commento del Premio Nobel per l'economia Paul Krugman, il quale ha definito la serie «formidabile» dalle colonne del quotidiano The New York Times.[117]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione di Person of Interest ha avuto generalmente recensioni favorevoli. In particolare, l'episodio La macchina della conoscenza e le puntate conclusive hanno ricevuto grandi elogi. Per quanto riguarda l'episodio pilota, David Wiegand del San Francisco Chronicle ha detto: «L'ingegno di Person of Interest si distingue dalla massa, non solo a causa della caratterizzazione superbamente sfumata e della sceneggiatura, ma anche a causa di come innesta un senso di paranoia post-11 settembre nei suoi telespettatori».[118] David Hinckley del New York Daily News ha valutato, per giunta, La macchina della conoscenza con un punteggio di quattro stelle su cinque, aggiungendo che Jim Caviezel «porta la stoffa giusta per questo ruolo [di John Reese]» e Michael Emerson «è affascinante come il signor Finch».[119] Mary McNamara del Los Angeles Times ha, infine, dichiarato: «la nozione di prevenire reati piuttosto che risolverli è una svolta accattivante [...] la grafica di sorveglianza è eccezionale».[120] Sono stati, inoltre, notevolmente acclamati gli episodi Il rischio dei ricordi e Apoteosi finale. Tim Surette di TV.com ha definito il primo uno dei «migliori episodi» della serie, lodando la recitazione di Caviezel e l'approfondimento psicologico del suo personaggio,[121] e ha affermato che il secondo è «una conclusione spettacolare per quella che è stata un'annata incredibilmente sorprendente di Person of Interest[122]

Successivamente, la seconda stagione ha ricevuto plausi dalla critica anche maggiori rispetto alla prima annata. Nello specifico, Surette ha elogiato la puntata d'esordio Il piano di emergenza, giudicandola «un'episodio classico di Person of Interest amplificato, capace di mostrare la tipica combinazione della serie a base di intrigo complesso, azione creativa, e intelligente innovazione in misura perfino più grande di quanto fatto in precedenza», soffermandosi in particolare sulla bellezza dei flashback.[123] Le puntate Il dilemma del prigioniero e Morte apparente sono state, però, quelle più apprezzate: la prima è stata definita da TV.com «un episodio di Person of Interest completo quanto mai è avvenuto prima»,[124] e la seconda è stata lodata da Phil Dyess-Nugent di The A.V. Club per la levatura della regia di Jonathan Nolan.[125] Il finale di stagione Fuori tempo massimo è stato, infine, giudicato da Dyess-Nugent «una puntata grandiosa» e con «scene d'azione formidabili».[126]

Con la terza stagione l'opera ha, inoltre, guadagnato un gradimento sempre più crescente, sia per la maggiore esplorazione del concetto di intelligenza artificiale che per la qualità in sé della narrazione. A tal proposito, Slant Magazine ha commentato che Person of Interest «dà il meglio quando si occupa di temi all'avanguardia» e che la serie è un «solido thriller d'azione inframmezzato da puntate stand-alone ricche di colpi di scena all'interno di archi narrativi stagionali».[127] In aggiunta a ciò, The A.V. Club ha detto che la serie coglie «l'umore nazionale [statunitense] post-post-11 settembre»[128] e che «ha trasformato la teoria del complotto in arte».[129] Entrambi gli archi narrativi stagionali hanno, oltretutto, ricevuto un notevole numero di recensioni favorevoli. In particolare, La paga del diavolo, episodio conclusivo della trama legata all'HR, è stato quello più apprezzato di tutta l'annata, avendo riscosso elogi per la sua sequenza d'apertura, la sceneggiatura, la regia di Chris Fisher, e la recitazione.[130][131] Surette ha definito la puntata in esame uno «schianto», lodando la sequenza iniziale come «la più grande messa insieme dalla serie», capace di eclissare con successo la devastazione indotta dalla morte di Joss Carter avvenuta nell'episodio precedente. Il giornalista ha elogiato, inoltre, lo sviluppo del personaggio di Lionel Fusco, e ha indicato la fotografia, la regia e il simbolismo presenti nella puntata come i migliori di Person of Interest.[132] Matt Fowler di IGN ha poi attribuito all'episodio una valutazione «incredibile» di 9,3 su 10,[133] mentre Dyess-Nugent ha dato a La paga del diavolo un perfetto voto A.[134] Complessivamente, Rotten Tomatoes ha espresso una valutazione di consenso del 100% nei riguardi della terza stagione, con una media voto di 7,7 su 10.[135]

La quarta stagione ha, in seguito, ottenuto riscontri ulteriormente positivi. A guadagnare il plauso della critica sono stati in special modo la qualità della trama relativa a Samaritan e la grande levatura della prova attoriale di Amy Acker nei panni di Root, quest'ultima giudicata da molti commentatori meritevole di una candidatura agli Emmy Awards.[136][137][138][139] La puntata L'opzione giusta ha riscosso, inoltre, un consenso quasi unanime da parte dei critici e del pubblico, ed essa è stata spesso considerata l'episodio più bello della serie. Fowler ha dato alla puntata un voto perfetto di 10 su 10, indicandola come un «capolavoro», e ne ha lodato il formato delle simulazioni, le scene d'azione, la forza emotiva e la conclusione. Fowler ha, per di più, definito l'episodio «ingegnoso a un livello superiore» nonché «scioccante, eccitante, straziante», e ha sottolineato il profondo significato filosofico dei flashback.[140] Alexa Planje di The A.V. Club ha, poi, attribuito alla puntata la valutazione massima A, precisando nella sua recensione che L'opzione giusta è riuscita «elegantemente» nel rappresentare una trama strutturata in maniera complessa, e ha citato «l'interessante colonna sonora, la vibrante fotografia e l'umorismo» come elementi chiave. La Planje ha anche detto che l'episodio «ha centrato perfettamente ogni scenario» durante le simulazioni, e ne ha apprezzato la «commovente ode» a Sameen Shaw e l'approfondimento dei parallelismi fra l'essere umano e l'essere macchina[141] Sempre a tal proposito, Shant Istamboulian di Entertainment Weekly ha affermato che L'opzione giusta è il «picco creativo» di Person of Interest e un «classico istantaneo»,[142] e Surette ha definito la puntata «giocosa, complicata, straziante, e assolutamente eccellente», e ne ha elogiato la presenza del «tema ricorrente del sacrificio», i flashback «affascinanti e provocatori come mai la serie aveva fatto prima», l'approfondimento della prospettiva della Macchina e i segmenti umoristici.[143] Nel complesso, Rotten Tomatoes ha espresso una valutazione di consenso del 100% alla quarta stagione con una media voto di 8,3 su 10.[144]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la CBS, l'emittente statunitense della serie, Person of Interest ha ricevuto il gradimento più alto per un episodio pilota di una serie drammatica americana negli ultimi 15 anni,[145] fatto che un produttore esecutivo dell'emittente ha definito frutto di un'«attrattiva pazzesca che di solito non si verifica» e che ha spinto la CBS ad assegnare a Person of Interest la prima serata del giovedì e a spostare CSI - Scena del crimine (che è stato trasmesso in quella fascia oraria per oltre un decennio) al mercoledì.[146] La macchina della conoscenza ha, inoltre, vinto la sfida contro i programmi concorrenti, ottenendo 13 330 000 spettatori.[147] La CBS ha poi dichiarato che Person of Interest è stata la serie drammatica delle reti broadcast statunitensi cresciuta più velocemente in relazione agli ascolti nel corso delle stagioni televisive 20112012 e 2012–2013.[148]

Dalla terza stagione Person of Interest ha, tuttavia, cambiato collocazione, andando in onda alle ore 22:00 del martedì. La prima puntata dell'annata ha registrato 12 440 000 telespettatori con un rating del 2,3%, mentre la serie rivale Chicago Fire ha totalizzato 8 900 000 telespettatori ma ha avuto un indice di ascolto del 2,8%. Person of Interest, quindi, è riuscita a vincere contro il programma avversario in termini di valori assoluti ma ha perso a livello di "percentuale di penetrazione".[149] Nonostante l'incognita della nuova collocazione, nella stagione TV 2013–2014 la serie ha, però, confermato di essere una delle trasmissioni televisive più visti in America, piazzandosi al 7º posto nella relativa classifica di spettatori.[150] Successivamente, durante la quarta stagione, Person of Interest è rimasta stabile sul numero complessivo di ascolti, ma è calata di alcuni punti nel rating, registrando una media dell'1,5%.[151]

La tabella proposta di seguito elenca in sintesi l'andamento dei dati di ascolto approssimati di Person of Interest sulla CBS nel corso degli anni:

Stagione Collocazione oraria (ET) Primo episodio Ultimo episodio Media stagionale spettatori dal vivo
Data Spettatori dal vivo Data Spettatori dal vivo
1 Giovedì 21:00 22 settembre 2011 13 330 000[152] 17 maggio 2012 13 470 000[153] 14 337 000[154]
2 27 settembre 2012 14 280 000[155] 9 maggio 2013 13 160 000[156] 16 072 000[157]
3 Martedì 22:00 24 settembre 2013 12 440 000[158] 13 maggio 2014 10 950 000[159] 14 046 000[160]
4 23 settembre 2014 10 580 000[161] 5 maggio 2015 8 180 000[162] 12 217 000[163]

L'episodio della seconda stagione Il giorno fatale detiene il primato di puntata più vista della serie, avendo totalizzato 16 230 000 telespettatori in diretta.[164]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, Person of Interest ha guadagnato un significativo risalto a livello mediatico. In particolare, la serie è salita alla ribalta delle cronache americane per aver "predetto" fatti concernenti le operazioni top secret di sorveglianza di massa compiute dal National Security Agency, divenuti di dominio pubblico con lo scoppio nel 2013 dello scandalo Datagate ad opera della gola profonda Edward Snowden. Più in generale, la serie è ritenuta all'avanguardia per la sua visione relativa al tema dell'intelligenza artificiale e per i quesiti che essa pone sulla materia del rispetto della privacy dei cittadini da parte delle istituzioni.[165][166][167]

Oltre a ciò, Person of Interest ha precorso o ispirato opere thriller e d'azione con elementi fantascientifici similari, come le serie televisive Eye in the Sky,[168] Mr. Robot,[169][170] Blindspot[171] e The Player,[172][173] nonché il film Fast & Furious 7, settima parte dell'omonimo franchise cinematografico,[174][175] la pellicola Spectre, ventiquattresimo capitolo della saga filmica di James Bond,[176] e il videogioco open world Watch Dogs, pubblicato da Ubisoft.[177]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad aver ricevuto una buona accoglienza da parte del pubblico e della critica, Person of Interest ha ottenuto numerosi premi e candidature a vari riconoscimenti.[178] Qui sotto è riportato l'elenco dei titoli e delle nomine principali conseguiti dalla serie:

Vittorie

Candidature

  • 2011SpoilerTV Awards[189]
    Nomina per Miglior procedurale poliziesco
    Nomina per Miglior nuova serie televisiva
  • 2012 – Emmy Awards[190]
    Nomina per Miglior missaggio sonoro per una serie comica o drammatica a Frank Morrone, Keith Rogers, Noah Timan e Scott Weber per l'episodio La macchina della conoscenza
  • 2012 – Golden Reel Awards[191]
    Nomina per Miglior montaggio sonoro televisivo: dialoghi e doppiaggio a Thomas DeGorter, H. Jay Levine, Maciek Malish e Matt Sawelson per l'episodio Il testimone
  • 2012 – Hollywood Post Alliance Awards[192]
    Nomina per Migliori effetti sonori televisivi a Thomas DeGorter, Keith Rogers, Matt Sawelson e Scott Weber per l'episodio La legge del più forte
  • 2012 – IGN's Best Of[193]
    Nomina per Miglior serie televisiva d'azione
  • 2012 – NAACP Image Award[194]
    Nomina per Migliore attrice in una serie drammatica a Taraji P. Henson per il personaggio di Joss Carter
  • 2012 – TV Guide Awards[195]
    Nomina per Miglior nuova serie
  • 2013 – Golden Reel Awards[196]
    Nomina per Miglior montaggio sonoro televisivo: musica a Tom Trafalski per l'episodio Apoteosi finale
  • 2013 – IGN's Best Of[197]
    Nomina per Miglior serie televisiva d'azione
    Nomina per Migliore eroe televisivo al personaggio di Joss Carter
  • 2013 – SpoilerTV Awards[198]
    Nomina per Miglior dramma criminale
    Nomina per Migliore attore drammatico televisivo a Jim Caviezel per il personaggio di John Reese
    Nomina per Migliore attore drammatico televisivo a Michael Emerson per il personaggio di Harold Finch
  • 2013 – TV Guide Awards[199]
    Nomina per Miglior serie drammatica
  • 2014 – IGN's Best Of[200]
    Nomina per Miglior serie televisiva d'azione
  • 2014 – People's Choice Awards[201]
    Nomina per Migliore attore televisivo drammatico a Jim Caviezel per il personaggio di John Reese
  • 2014 – SpoilerTV Awards[202]
    Nomina per Miglior dramma su rete terrestre
    Nomina per Miglior dramma criminale
  • 2015 – AfterEllen Visibility Awards[203]
    Nomina per Miglior dramma televisivo
    Nomina per Migliore attrice televisiva a Amy Acker per il personaggio di Root
    Nomina per Miglior personaggio televisivo femminile LGBT al personaggio di Root
    Nomina per Miglior coppia televisiva femminile LGBT ai personaggi di Root e Sameen Shaw
  • 2015 – IGN's Best Of[185]
    Nomina per Migliore episodio televisivo per l'episodio L'opzione giusta
  • 2015 – Saturn Awards[204]
    Nomina per Miglior serie televisiva su rete terrestre
  • 2015 – World Dog Awards[205]
    Nomina per Miglior cane televisivo a Graubaer's Boker per il personaggio di Bear
  • 2016 – Edgar Allan Poe Awards[206]
    Nomina per Miglior sceneggiatura di un episodio televisivo a Erik Mountain e Melissa Scrivner Love per l'episodio Terra incognita
  • 2016 – People's Choice Awards[188]
    Nomina per Migliore attore televisivo in un dramma criminale a Jim Caviezel per il personaggio di John Reese
  • 2016 – World Dog Awards[207]
    Nomina per Miglior cane televisivo a Graubaer's Boker per il personaggio di Bear

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Annalee Newitz, How to Get Into Person of Interest, the Best Science Fiction Show on TV, in io9, 7 novembre 2012. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Patrick Kevin Day, Comic-Con: ‘Person of Interest’ will go more sci-fi to outpace reality, in Los Angeles Times, 20 luglio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2016.
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  4. ^ (EN) About Person of Interest, su Columbia Broadcasting System. URL consultato il 30 novembre 2015.
  5. ^ a b (EN) Person of Interest, su Warner Bros. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  6. ^ a b (EN) Annalee Newitz, Jonathan Nolan tells us why Person of Interest embraces the surveillance technology Batman rejected, in io9, 5 ottobre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  7. ^ a b (EN) Gregory Wakeman, The Dark Knight Plotline Christopher Nolan Thought Was Way Too Far Fetched, in Cinema Blend. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Person of Interest: Episodes, su Columbia Broadcasting System. URL consultato il 30 novembre 2015.
  9. ^ a b c d e f g h (EN) Person of Interest: Full Cast & Crew, su Internet Movie Database. URL consultato il 27 novembre 2015.
  10. ^ Paolo Sutera, Person of interest, la serie tv prodotta da J.J. Abrams da stasera su Premium Crime (il primo episodio in chiaro su Italia 2), in TvBlog, 27 aprile 2012. URL consultato il 27 aprile 2012.
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  12. ^ Antonio Genna, Telefilm News Flash – Italia 1 rinvia a domenica 16 settembre la coppia CSI: NY – Person of Interest, in Antonio Genna Blog, 5 settembre 2012. URL consultato il 5 settembre 2012.
  13. ^ a b c d e f Person of Interest: La macchina della conoscenza, 1.
  14. ^ a b Person of Interest: Una voce dal passato, 1.
  15. ^ a b c Person of Interest: Super, 1.
  16. ^ a b c d Person of Interest: Fuori tempo massimo, 2.
  17. ^ a b c Person of Interest: Il rischio dei ricordi, 1.
  18. ^ a b Person of Interest: Il giorno zero, 2.
  19. ^ a b Person of Interest: Apoteosi finale, 1.
  20. ^ Person of Interest: Crisi d'identità, 1.
  21. ^ Person of Interest: Cura te ipsum, 1.
  22. ^ Person of Interest: Il testimone, 1.
  23. ^ Person of Interest: I capifamiglia, 1.
  24. ^ Person of Interest: Quattro numeri, 1.
  25. ^ a b Person of Interest: Il sistema violato, 1.
  26. ^ a b Person of Interest: La legge del più forte, 1.
  27. ^ a b Person of Interest: Il piano di emergenza, 2.
  28. ^ Person of Interest: Cattivi geni, 2.
  29. ^ a b Person of Interest: Prima pagina, 2.
  30. ^ Person of Interest: Fine del gioco, 2.
  31. ^ Person of Interest: Il giorno fatale, 2.
  32. ^ Person of Interest: Il dilemma del prigioniero, 2.
  33. ^ Person of Interest: Calcolo della mortalità, 2.
  34. ^ Person of Interest: Morte apparente, 2.
  35. ^ Person of Interest: All In, 2.
  36. ^ Person of Interest: In extremis, 2.
  37. ^ Person of Interest: Cavallo di Troia, 2.
  38. ^ Person of Interest: Niente da nascondere, 3.
  39. ^ a b Person of Interest: Libera uscita, 3.
  40. ^ Person of Interest: Lady Killer, 3.
  41. ^ a b Person of Interest: Mors praematura, 3.
  42. ^ a b c Person of Interest: Il chip, 3.
  43. ^ Person of Interest: L'ipnotizzatore, 3.
  44. ^ Person of Interest: Partita finale, 3.
  45. ^ Person of Interest: L'ultima notte, 3.
  46. ^ Person of Interest: La paga del diavolo, 3.
  47. ^ Person of Interest: Posto 4C, 3.
  48. ^ Person of Interest: Lethe, l'oblio, 3.
  49. ^ Person of Interest: Aletheia, la verità, 3.
  50. ^ Person of Interest: Beneficio mortale, 3.
  51. ^ Person of Interest: Ad un passo dal baratro, 3.
  52. ^ a b Person of Interest: RAM, 3.
  53. ^ Person of Interest: Beta, 3.
  54. ^ Person of Interest: La casa divisa, 3.
  55. ^ a b Person of Interest: Deus ex machina, 3.
  56. ^ Person of Interest: Un numero nuovo, 4.
  57. ^ a b Person of Interest: Nautilus, 4.
  58. ^ Person of Interest: L'esperto di donne, 4.
  59. ^ a b Person of Interest: I voti spariti, 4.
  60. ^ a b Person of Interest: Control-Alt-Delete, 4.
  61. ^ Person of Interest: La Fratellanza, 4.
  62. ^ Person of Interest: L'armiere, 4.
  63. ^ a b Person of Interest: Punto di origine, 4.
  64. ^ a b Person of Interest: La cassaforte, 4.
  65. ^ a b Person of Interest: Guerra fredda, 4.
  66. ^ Person of Interest: L'opzione giusta, 4.
  67. ^ Person of Interest: Scomparsa, 4.
  68. ^ a b c Person of Interest: Il piano di Finch, 4.
  69. ^ Person of Interest: Colpevole, 4.
  70. ^ Person of Interest: Karma, 4.
  71. ^ Person of Interest: Terra incognita, 4.
  72. ^ a b Person of Interest: Il manicomio, 4.
  73. ^ a b Person of Interest: L'ultima sfida, 4.
  74. ^ (EN) Lesley Goldberg, Philiana Ng, 'Person of Interest,' 'Unforgettable' Get Full-Season Orders at CBS, in The Hollywood Reporter, 25 ottobre 2011. URL consultato il 28 ottobre 2011.
  75. ^ (EN) CBS Announces Renewals For 18 Primetime Shows For The 2012-2013 Season, in Seat42F, 14 marzo 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
  76. ^ (EN) Jennifer Griffin, CBS Announces Fall Premiere Dates for Person of Interest, Vegas, Elementary & More, in ScreenSpy, 11 luglio 2012. URL consultato il 16 luglio 2012.
  77. ^ (EN) Nellie Andreeva, CBS Renews ‘Elementary’, ‘The Good Wife’, ‘Blue Bloods’, ‘NCIS: LA’, ‘POI’, ‘Mentalist’, ’2 Broke Girls’, ‘Mike & Molly’, ‘Hawaii’, in Deadline, 27 marzo 2012. URL consultato il 28 marzo 2012.
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