Bobby Lashley

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Bobby Lashley
Bobby Lashley nel 2006
Bobby Lashley nel 2006
Nome Franklin Roberto Lashley
Ring name Blaster Lashley[1]
Bobby Lashley[1]
Lashley[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Junction City
16 luglio 1976 (40 anni)
Residenza dichiarata Colorado Springs
Denver
Altezza dichiarata 191[2] cm
Peso dichiarato 111[2] kg
Allenatore Ohio Valley Wrestling[1]
Debutto 1999[1]
Federazione TNA
Progetto Wrestling

Franklin Roberto "Bobby" Lashley, meglio conosciuto come Bobby Lashley o semplicemente Lashley (Junction City, 16 luglio 1976), è un wrestler e artista marziale misto statunitense sotto contratto con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) e la Bellator.

È noto per aver lottato nella World Wrestling Entertainment (WWE), dove è riuscito a conquistare l'ECW World Championship per due volte e lo United States Championship una volta. Nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA) ha vinto tre TNA World Heavyweight Championship, un TNA X Division Championship e un TNA King of the Mountain Championship.

Nel settembre 2014 ha esordito con una vittoria nella Bellator, seguita da un secondo successo a distanza di un mese e mezzo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

Ohio Valley Wrestling (2003–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2003 Lashley firmò un contratto di sviluppo con la WWE. Lottò nella Ohio Valley Wrestling (OVW), la federazione satellite della WWE, con lo pseudonimo Blaster Lashley. Entrò a far parte della stable Bolin Services, assieme a Mike Mondo e Kenny Dykstra. A metà del 2005 Lashley combatté alcuni dark match sia nel roster di SmackDown sia in quello di Raw.

United States Championship (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Verso metà 2005, Lashley è apparso a quattro eventi dal vivo, lottando in dark match per i roster di Raw e SmackDown!. Il 23 settembre 2005, ha fatto il suo debutto televisivo in WWE come face a SmackDown! sotto il suo vero nome. È stato annunciato come un tre volte Nation Amateur Wrestling Champion, quattro volte All-American, due volte campione delle forze armate e medaglia d'argento 2002 al Military World Championship. Nel suo primo match, ha sconfitto Simon Dean. Nel suo pay-per-view di debutto, No Mercy, ha sconfitto Dean ancora una volta. Nella puntata di SmackDown! dell'11 novembre, Lashley ha sconfitto Orlando Jordan in un match di qualificazione per un posto nel Team SmackDown! alle Survivor Series dove è stato il primo a essere eliminato.[3][4]

Nella puntata di SmackDown! del 6 gennaio 2006, Lashley è stato il primo wrestler a qualificarsi alla Royal Rumble di quell'anno.[5] Alla Royal Rumble, Lashley è entrato come l'ottavo partecipante riuscendo a eliminare Sylvain, per poi essere eliminato dagli allora World Tag Team Championship di Raw, Big Show e Kane.[6] Dopo la Royal Rumble, Lashley ha iniziato una faida con John "Bradshaw" Layfield che si è conlcusa in un match a No Way Out, dove Layfield ha inflitto a Lashley la sua prima sconfitta, a causa di un'interferenza di Finlay.[7] Ciò ha portato a una faida tra Lashley e Finlay, in cui si sono affrontati nel mese di febbraio e marzo. Tra questi anche un Lumberjack match, che ha visto Finlay prevalere.[8]

Il 2 aprile, dopo aver vinto una battle royal eliminando per ultimi gli MNM,[9] Lashley ha partecipato alla sua prima WrestleMania (WrestleMania 22) nel Money in the Bank ladder match - il quale è stato vinto da Rob Van Dam.[10] Lashley ha poi preso parte al torneo King of the Ring svoltosi a SmackDown!, riuscendo ad arrivare in finale dopo aver sconfitto Mark Henry e Finlay. Tuttavia, nella finale del torneo che si è tenuta a Judgment Day è stato sconfitto da Booker T con 'aiuto di Finlay.[11] Lashley ha iniziato così una faida con Booker T rinominato King Booker e con i suoi due alleati (Finlay e William Regal). Durante la faida, Lashley ha vinto il suo primo titolo in WWE sconfiggendo JBL per lo United States Championship.

ECW World Championship (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Bobby Lashley nel 2006

Il 14 novembre 2006, passò alla ECW. Fece il suo debuttò nella ECW, firmando il contratto per l'ultimo posto all'Elimination Chamber match di December to Dismember. A December to Dismember, Lashey eliminò Test e Big Show per schienamento dopo averli colpito con una spear diventando il nuovo ECW World Champion. Iniziò un feud con Test, che portò al match della Royal Rumble 2007, che vide Lashley vincere per count-out. A No Way Out, affrontò Mr. Kennedy con in palio il titolo ECW ma perse per squalifica.

Nella puntata di Raw del 19 marzo 2007, divenne la sola e unica persona a rompere la Masterlock di Chris Masters. Sempre nel mese di marzo, fu scelto da Donald Trump come suo rappresentante nella "Battle of the Billionaires" contro Vince McMahon che fu rappresentato da Umaga. A WrestleMania 23, Lashley sconfisse Umaga e da stipulazione Trump rasò i capelli a McMahon.

Perse il titolo il 29 aprile 2007 a Backlash in un Handicap match contro Umaga, Shane McMahon e Vince McMahon. A conquistare la cintura fu Vince McMahon. Vince difese l'alloro dall'assalto di Lashley a Judgment Day 2007, di nuovo in un Handicap match assieme a Shane ed Umaga: Lashley vinse il match, ma poiché ha schienato Shane, il titolo rimase nelle mani del difensore. A One Night Stand 2007 Lashley combatté nuovamente un Handicap match contro Vince, Shane ed Umaga, questa volta vincendo e tornando ad essere ECW Champion.

Rincorsa al WWE Championship (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Bobby Lashley nel 2007

In seguito alla draft lottery svoltasi nel corso della puntata di Raw dell'11 giugno 2007, Lashley passò dal roster della ECW a quello di Raw. Come conseguenza dello spostamento, Lashley venne privato dell'ECW Championship. A Vengeance 2007 Lashley partecipò ad un match valido per il WWE Championship assieme a Mick Foley, King Booker, Randy Orton ed al campione John Cena. A vincere, fu quest'ultimo che rimase campione WWE. Il 2 luglio 2007 a Raw il General Manager della serata William Regal annunciò che nel corso della puntata si sarebbe tenuto un torneo valido per l'assegnazione del titolo di "Primo contendente" al WWE Championship detenuto da John Cena in vista di un match da tenersi a The Great American Bash 2007. Per vincere, i wrestler impegnati nei vari incontri avrebbero dovuto battere l'avversario nel minor tempo possibile. Fu Lashley a spuntarla, battendo Shelton Benjamin in quattro minuti e sei secondi. A The Great American Bash 2007, Cena riuscì a sconfiggere Lashley e a mantenere il titolo. Il 30 giugno a Raw, combatté il suo ultimo match perdendo contro Mr. Kennedy. Dopo questo match Lashley fu costretto ad operarsi alla spalla destra, a causa di un infortunio che si trascinava da tempo. Pronto per il rientro, Lashley annunciò sul forum del suo sito ufficiale di aver lasciato la WWE. In seguito chiarì che non avrebbe voluto farlo, ma che fu costretto da una serie di situazioni sulle quali non aveva controllo. Affermò inoltre la sua volontà di allenarsi in vista di un debutto nelle arti marziali miste, previsto per ottobre 2008.

Total Nonstop Action Wrestling (2009–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Lashley prima di un match a Impact Wrestling

Il 19 aprile 2009, nel corso del pay-per-view Lockdown, Lashley fece la sua prima comparsa in TNA, indicando un Kurt Angle stranamente felice di vederlo. Lashley esordì sul ring TNA vincendo un match di coppia con Mick Foley contro Kurt Angle e Kevin Nash dove erano in palio il TNA World Heavyweight Championship e il TNA Legends Championship che vinse Foley durante la puntata di TNA iMPACT! dell'8 agosto 2009, registrata il 22 luglio. A No Surrender 2009 sconfisse Rhino, mentre a Bound for Glory 2009 sconfisse Samoa Joe in un Submission Only match.

Lashley dichiarò di lasciare la TNA per passare alla MMA non dopo il 30 gennaio. Rendendo pubblica la notizia in TNA, ha passato gli ultimi tempi in questa federazione da heel. Durante l'episodio TNA del 28 gennaio, viene licenziato da Eric Bischoff.

Ritorno alla TNA[modifica | modifica wikitesto]

The Beat Down Club (2014–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 marzo 2014 torna in TNA durante il pay-per-view Lockdown affrontando Ethan Carter III in un Open Challenge Steel Cage Match, match che finirà in no contest. I due si affrontano nella puntata di Impact Wrestling del 20 marzo, dove però il match verrà vinto per squalifica da Ethan Carter III per l'interferenza di Willow che attacca Carter. Mentre nella puntata di Impact Wrestling del 24 aprile batte per Count Out Kenny King. Nella puntata di Impact del 15 maggio si unisce a pestare Eric Young insieme ad MVP e Kenny King, creando una vera e propria stable heel. La settimana seguente batte il campione del mondo dei pesi massimi TNA Eric Young in un match non titolato. La settimana dopo insieme a MVP e Kenny King batte Austin Aries e The Wolves in un six man tag team match. Nella puntata del 5 giugno viene sconfitto insieme ad MVP, Kenny King ed Ethan Carter 3° in first blood tag team match da Samoa Joe, Bully Ray, Austin Aries ed Eric Young. La settimana dopo batte nuovamente Eric Young. A TNA Slammiversary XII ci sarebbe dovuto essere il match tra MVP ed Eric Young per il titolo del mondo dei pesi massimi TNA, ma per colpa di un infortunio al menisco di MVP si procede in un match di qualificazione dove Lashely sconfigge Samoa Joe partecipando così al Three-Way Steel Cage match per il TNA World Heavyweight Championship dove affronta Austin Aries e il campione Eric Young, dove a trionfare è quest'ultimo. Nella puntata di Impact Wrestling post-Slammiversary XII sconfigge Eric Young conquistando per la prima volta il TNA World Heavyweight Championship. Nella puntata del 3 luglio difende con successo il titolo del mondo dei pesi massimi TNA dall'assalto di Eric Young per volere del nuovo direttore delle operazioni wrestling TNA Kurt Angle. Il 10 luglio ad Impact si disputa una 20 man battle royal per decretare un nuovo sfidante al titolo contro Lashley. A vincere tale contesa è Jeff Hardy, che affronta la settimana seguente il campione del mondo Bobby Lashley non riuscendo però a strappargli il titolo; dunque Lashley si riconferma ancora campione del mondo dei pesi massimi TNA. La settimana dopo ad Impact ha un diverbio con il campione X Division Austin Aries, che sfiderà Lashley per il titolo del mondo dei pesi massimi TNA a Destination X. Nella puntata speciale di Impact Wrestling denominata Destination X difende con successo il titolo del mondo dei pesi massimi TNA dall'assalto di Austin Aries, confermandosi dunque ancora campione. Due settimane dopo vince in coppia con MVP & Kenny King un six man tag team match, contro Bobby Roode, Austin Aries, & Eric Young. Il 27 agosto sconfigge Tommy Dreamer in un New York street fight match. Nella puntata successiva, viene sfidato dal campione X-Division Samoa Joe per dimostrare chi è il più tosto tra i due. A vincere tale contesa sarà proprio il campione del mondo dei pesi massimi TNA. Nella puntata successiva viene battuto insieme ad MVP & Kenny King da Bobby Roode, Samoa Joe, ed Eric Young in un six man tag team match. Nella puntata speciale della TNA denominata No Surrender difende con successo il titolo del mondo dei pesi massimi TNA dall'assalto di Bobby Roode. Il 29 ottobre perde il titolo del mondo dei pesi massimi TNA contro Bobby Roode, in un match dove l'aribitro speciale era Kurt Angle. Il 12 novembre ritorna a combattere, questa volta contro Austin Aries, ma il match finisce per double count-out.

Regni titolati (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Lashley e Bobby Roode si sono affrontati numerose volte tra il 2014 e il 2015

Il 7 gennaio 2015 affronta per la terza volta Bobby Roode in un match dove il titolo del mondo dei pesi massimi TNA è in palio (match che gli spetta di diritto dato che perse la corona contro Roode). Il match viene vinto da Lashley, grazie all'interferenza e al tradimento di Samoa Joe, Low Ki ed Eric Young ai danni di Bobby Roode. La settimana dopo viene chiamato da MVP sul ring per congratularsi con lui della vittoria della settimana scorsa, MVP infatti nel suo discorso afferma che sia il titolo X Division conquistato da Low Ki che il TNA World Heavyweight Championship di Lashley appartegono alla loro Stable cioè il BDC (Beat Down Clan). Lashley a questa affermazione dice che il titolo è suo e non di tutta la stable, ma MVP gli rinfaccia che il titolo l'ha vinto grazie al BDC, e successivamente viene attaccato da tutti i membri, e come se non bastasse MVP gli ruba anche il titolo. 7 giorni dopo Lashley richiede di avere indietro il suo titolo, ma viene sfidato da Kenny King, match che finirà per squalifica dopo che i membri del BDC attaccano Lashley, ed MVP ne approfitta per dirgli che se rivuole il titolo dovrà riprenderselo in un match contro di lui fuori dall'arena. Lashely accetta la sfida ma MVP viene aiutato dai suoi complici, e in aiuto del campione arrivano Kurt Angle & Bobby Roode. La settimana che segue Roode restituisce la cintura a Lashley richiedendoli un rematch, ma alla discussione tra i due si intromettono Austin Aries e MVP chiedendo anche loro un match per la corona, dunque Lashley decide che affronterà tutti e tre i contendenti in un fatal 4 way match, contesa che vincerà. Nella puntata speciale di Lockdown si unisce al Team di Kurt Angle per sconfiggere il Team di MVP, in un Lethal Lockdown Match. Nella puntata di Impact del 13 febbraio fa coppia con Kurt Angle contro Samoa Joe ed MVP perdendo. Nella puntata del 27 febbraio ha difeso il titolo contro MVP in un NO DQ match. Il 20 marzo affronta Kurt Angle per la prima volta, con in palio il TNA World Heavyweight Championship perdendo però la contesa. A fine match Angle tende la mano in segno di rispetto a Lashely con quest'ultimo che ricambio il gesto. Come da prassi a Lashley gli tocca un'altra chance titolata contro Kurt Angle per il TNA World Heavyweight Championship. I due si riaffrontano il 3 aprile in un'edizione di Impact denominata Bell To Bell ; il match è molto combattuto è avvincente, e se l'aggiudica Kurt Angle schienando Bobby, ma non con tutte e due le spalle al tappeto, ma l'arbitro Brian Hebner non si accorge di nulla e dà la vittoria all'eroe olimpico. La settimana dopo Lashley si lamenta con Kurt per l'accaduto nel loro match titolato, e Kurt Angle non si tira di certo indietro e gli permette di affrontarlo la settimana seguente per il titolo del mondo. I due avrebbero dovuto affrontarsi in singolo, ma si intromette Eric Young, e dunque il match diviene un Triple Threat Match. Lashley non riesce nell'intento di riconquistare il massimo allora TNA (anche perché durante la contesa subisce un lieve infortunio alla gamba). A fine match Eric Young colpisce alle spalle Bobby con una sedia d'acciaio e inferisce sulla gamba male andata. Lashley non compare per tre settimane in TNA, per poi tornare nella puntata di Impact! del 15 maggio dove si allea con Kurt Angle per combattere il Team di Eric Young, dove nel Main Event delle serata il Team Angle formato dallo stesso Bobby, dal The Rising e Chris Melendez battono il Team di Eric Young formato dal BDC e Bram. Il 3 giugno affronta e sconfigge Eric Young vendicandosi da quanto compiuto dall'atleta canadese. Due settimane più tardi viene scelto da Kurt Angle come avversario di Ethan Carter III, ma viene sconfitto. Nel PPV TNA Slammiversary XIII perde in coppia con Mr. Anderson contro la squadra composta da Ethan Carter III e Tyrus. L'8 luglio chiede un match ad EC3 per il titolo del mondo dei pesi massimi TNA, detenuto proprio dal nipote di Dixie Carter (Kayfabe); quest'ultimo però non ne vuole sapere ed essendo il GM di Impact per solo una notte lo mette contro Tyrus, match che vede Lashley vincitore. Il 12 agosto per partecipare al TNA King of the Mountain Title King of the Mountain Match, si qualifica battendo Jessie Godderz. A questo match prendono parte sia lottaori della GFW che della TNA;ovvero PJ Black (GFW) Eric Young (TNA), Lashley (TNA), Chris Mordetzky (GFW) e Robbie E (TNA), contesa che Bobby non riesce a portare a casa. Il 26 agosto invece partecipa al numero 1 Contender (TNA King of the Mountain Title) Fatal 4-Way Match combattendo contro Bobby Roode, James Storm & Mr Anderson; ma anche qui non riesce a vincere.La settimana seguente batte ma solo per squalifica Chris Mordetzky. Due settimane dopo combatte al fianco del Team TNA ovvero Drew Galloway, Davey Richards, Eddie Edwards & Bram contro il Team GFW che comprende Sonjay Dutt, Brian Myers, Eric Young, Chris Mordetzky & Jeff Jarrett; match che vede il Team TNA trionfare. La settimana dopo combatte per diventare number one contender al TNA World Heavywieght Champiosnhip in un 5 way match elimination match, contro Drew Galloway, Eddie Edwards, Davey Richards & Bram ma ne esce sconfitto.Il 23 settembre a Impact Wrestling Bobby Roode apre una Open Challenge per Bound For Glory per il suo titolo King of The Mountain ed è Lashley a raccogliere la sfida.I due dunque combattono nel PPV più importante dell'anno, dove sia Roode che Lashley mettono in piedi un grand bel match;duello vinto in modo pulito dal lottaotre canadese, che a fine incontro riconosce le altissime capacità da pro wrestler di Lashley tendendogli la mano in segno di rispetto. Bobby dal canto suo riconosce questo merito da parte di Roode e a sua volta gli stringe la mano.La settimana dopo Bound For Glory è tempo delle World Title Series, e Lashley fa parte del Group Champions dove affronta e sconfigge Mr Anderson guadagnando 3 punti. Due settimane più tardi combatte e perde contro Ethan Carter III rimanendo sui 3 punti. Nella puntata di Impact del 26 novembre batte Austin Aries. La settimana dopo supera Drew Galloway e nella puntata del 9 dicembre batte Mahabali Shera.

Nella prima puntata di Impact del 2016 Lashley affronta Ethan Carter III nella semifinale delle World Title Series, venendo sconfitto. Un mese più tardi batte Aiden O'Shea e la settimana seguente sconfigge Bram. L'8 marzo affronta Kurt Angle nell'ultimo match dell'eroe olimpico ad Impact e ne esce vittorioso. Al termine dell'incontro Bobby ed Angle si abbracciano a centro ring, ma inaspettatamente Lashley lo colpisce con un pugno e poi con una violenta Spear scaraventando fuori dal ring anche l'arbitro Brian Hebner; in aiuto di Kurt arriva Drew Galloway, che in un primo momento riesce ad atterrare Lashley salvo poi essere colpito con una Spear mentre si stava sincerando delle condizioni fisiche di Angle. In soccorso di Drew arriva Eddie Edwards, che viene anche lui steso da una Spear, seguita da un'altra sul campione olimpico. Alla fine sopraggiunge EC3, ma Lashley gli ride in faccia e se na va. Il 5 aprile The Pope D'angelo Dinero ritorna a combattere ma viene attaccato alle spalle da Lashley, che una volta portato l'avversario nel ring lo massacra: il match si trasforma in uno Street Fight match che vede vincitore Lashley. Nella puntata del 12 aprile, dopo l'incontro tra Jeff Hardy & Drew Galloway e Matt Hardy & Tyrus, colpisce Jeff alle spalle e connette con due Spear su Drew. Il 3 maggio vince un Triple Threat Number One Contender match per il TNA World Heavyweight Championship superando Jeff Hardy e Mike Bennet con Drew Galloway come Special Referee. Nella puntata di Impact del 17 maggio affronta per il titolo del mondo dei pesi massimi il campione Drew Galloway in un Lumberjack Match, che termina per squalifica in favore di Drew il quale quindi riesce a mantenere la cintura. Il 31 maggio combatte contro Bram in un Pick Your Poison match che vede vincitore il primo per squalifica. Al pay-per-view Slammiversary riesce a battere il campione Drew Galloway laureandosi così per la terza volta in carriera TNA World Heavyweight Champion. Due sere dopo conserva il titolo contro l'ex campione. Il 13 luglio batte Eric Young conquistanto anche il TNA X Division Championship.

Arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Franklin Lashley
BobbyLashleyAFL.jpg
Lashley nel 2008
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 122 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Lotta, Lotta libera
Carriera
Combatte da Denver, Colorado
Vittorie 14
per knockout 4
per sottomissione 7
Sconfitte 2
 

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Lashley debutta contro il campione dei pesi massimi Shane Del Rosario a Strikeforce: Miami! ma per ragioni sconosciute, la federazione decise di cambiare il suo avversario. Lashley doveva poi affrontare Jimmy Ambriz il 30 gennaio 2010, ma anche questo match fu cancellato. La prima vittoria per Lashley avvenne contro l'ex UFC Fighter Wes Sims alla prima ripresa. Lashley doveva comparire in Strikeforce: Los Angeles nel mese di giugno, ma Ron Sparks a causa di un infortunio al ginocchio fece saltare l'incontro. La seconda vittoria per Lashley avvenne contro Chad Griggs a Strikeforce: Houson, il 21 agosto 2010. In questo incontro, Lashley subì una profondo ferita sotto l'occhio sinistro, ma riuscì comunque a disputare la contesa nonostante il continuo sanguinamento. Al termine dell'incontro, dietro le quinte, Lashley è stato visto in barella a causa di una disidratazione.

Il 18 febbraio 2011 la Titan Fighting Championship aveva annunciato la firma di Lashley. Il suo debutto dovesa essere contro James Jack però il 16 marzo 2011, i funzionari della TFC hanno annunciato di aver perso il contatto della sfida contro Jack e invece firmato quello con John Ott. Il ritmo della lotta Lashley-Ott è rallentato drasticamente nel secondo turno, dove Lashley ha cominciato a mostrare i problemi di cuore. È stato in grado di vincere con una decisione unanime, nonostante la sofferenza della malattia. Lashley doveva combattere contro Eddie Sanchez a Titan Fighting Championships 19, ma il 22 luglio 2011, la federazione ha annunciato che Lashley si è ritirato dalla lotta per motivi personali.

Lashley ha firmato un accordo triennale con la federazione Shark Fights e il suo debutto doveva essere contro Darrill Schoonover nel mese di novembre, per il titolo dei pesi massimi. Tuttavia Schoonover si tirò fuori dall'incontro a causa di un infortunio. Lashley doveva poi combattere contro Shark headline, ma anche lui si tirò fuori dal combattimento per motivi ignoti e fu sostituito da Dave Huckaba. Il 7 novembre venne confermato che la lotta con Huckaba era stata cancellata anche questa per ragioni sconosciute. L'11 novembre 2011 Lashley è diventato il nuovo Shark Fights World Heavyweight Champion, sconfiggendo Karl Knothe al primo round.

Il 6 maggio 2012 debutta per la federazione indiana, perdendo tramite voto unanime contro James Thompson.

Nel 2013 vince tre incontri consecutivi in promozioni minori quali Titan FC, GWC e XFL.

Bellator MMA[modifica | modifica wikitesto]

A luglio del 2014, venne annunciata la firma da parte di Lashley per la promozione Bellator MMA. Debuttò a settembre contro Josh Burns all'evento Bellator 123, dove ottenne la vittoria per sottomissione nella seconda ripresa.

Ad ottobre affrontò l'imbattuto Karl Etherington, vincendo il match per sottomissione causata da una serie di pugni. A febbraio del 2015 doveva avvenire il rematch contro James Thompson, ma l'intero incontro saltò a causa di un infortunio subito da Lashley. In seguito lo stesso match venne riorganizzato a giugno dello stesso anno, ma stavolta fu Thompson ad infortunarsi e per evitare la cancellazione dell'incontro fu sostituito da Dan Charles. Ancora una volta Lashley vinse per KO tecnico al secondo round.

A novembre affrontò finalmente Thompson, vincendo per KO tecnico alla prima ripresa.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Dominator" (WWE)
  • "The Real Deal" (WWE)
  • "The God of Thunder" (TNA)
  • "The Boss" (TNA)
  • "The Beast" (TNA)
  • "The Monster" (TNA)
  • "The Destroyer" (TNA)

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "God of Thunder" dei Kiss (OVW)
  • "End to End" di Jim Johnston (WWE)
  • "Unstoppable" di Jim Johnston (WWE)
  • "Unstoppable" V2 di Jim Johnston (WWE)
  • "Hell Will Be Calling Your Name" di Jim Johnston e cantata da Mercy Fall (WWE)
  • "Blow Me Away" dei Breaking Benjamin (AAA)
  • "The Boss" di Dale Oliver (TNA; 2009-2010, 2014-presente)
  • "I'm Me" di Lil Wayne (Circuiti indipendenti)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

  • Shark Fights
    • Campione dei pesi massimi (1)
  • Xtreme Fighting League
    • Campione dei pesi massimi (1)

Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Bobby Lashley con l'ECW World Championship dopo aver vinto l'Elimination Chamber

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 14-2 Inghilterra James Thompson KO tecnico (pugni) Bellator 145 6 novembre 2015 1 0:54 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Vittoria 13-2 Stati Uniti Dan Charles KO Tecnico (pugni) Bellator: Unfinished Business 20 giugno 2015 2 4:14 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Vittoria 12-2 Regno Unito Karl Etherington Sottomissione (pugni) Bellator CXXX 24 ottobre 2014 1 1:31 Stati Uniti Mulvane, Stati Uniti
Vittoria 11-2 Stati Uniti Josh Burns Sottomissione (rear naked choke) Bellator CXXIII 5 settembre 2014 2 3:54 Stati Uniti Uncasville, Stati Uniti Debutto in Bellator
Vittoria 10-2 Stati Uniti Tony Melton Decisione (unanime) XFL: Xtreme Fight Night 15 8 novembre 2013 5 5:00 Stati Uniti Tulsa, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi XFL
Vittoria 9-2 Stati Uniti Matt Larson Sottomissione (rear naked choke) GWC: The British Invasion: U.S. vs. U.K. 29 giugno 2013 1 1:38 Stati Uniti Kansas City, MO, Stati Uniti
Vittoria 8–2 Stati Uniti Kevin Asplund Sottomissione (keylock) Titan Fighting Championship 25 7 giugno 2013 2 1:23 Stati Uniti Fort Riley, Stati Uniti
Sconfitta 7–2 Regno Unito James Thompson Decisione (unanime) Super Fight League 3 6 maggio 2012 3 5:00 India Nuova Delhi, India
Vittoria 7–1 Stati Uniti Karl Knothe Sottomissione (keylock) Shark Fights 21: Knothe vs. Lashley 11 novembre 2011 1 3:44 Stati Uniti Lubbock, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi Shark Fights
Vittoria 6–1 Stati Uniti John Ott Decisione (unanime) Titan FC 17: Lashley vs. Ott 25 marzo 2011 3 5:00 Stati Uniti Kansas City, Stati Uniti
Sconfitta 5–1 Stati Uniti Chad Griggs KO Tecnico (sfinimento) Strikeforce: Houston 21 agosto 2010 2 5:00 Stati Uniti Houston, Stati Uniti
Vittoria 5–0 Stati Uniti Wes Sims KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Miami 30 gennaio 2010 1 2:06 Stati Uniti Sunrise, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Vittoria 4–0 Stati Uniti Bob Sapp Sottomissione (pugni) Ultimate Chaos 27 giugno 2009 1 3:17 Stati Uniti Biloxi, Stati Uniti
Vittoria 3–0 Stati Uniti Mike Cook Sottomissione (ghigliottina) MFC 21: Hard Knocks 15 maggio 2009 1 0:24 Canada Enoch, Canada
Vittoria 2–0 Stati Uniti Jason Guida Decisione (unanime) SRP: March Badness 21 marzo 2009 3 5:00 Stati Uniti Pensacola, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Joshua Franklin KO Tecnico (stop medico) MFA: There Will Be Blood 13 dicembre 2008 1 0:41 Stati Uniti Miami, Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Profilo di Bobby Lashley su Online World of Wrestling, OWW. URL consultato l'8 agosto 2015.
  2. ^ a b Profilo di Lashley su Impact Wrestling, TNA. URL consultato l'8 agosto 2015.
  3. ^ (EN) SmackDown! results - November 11, 2005, su wwe.com, WWE, 11 novembre 2005. URL consultato il 22 aprile 2016.
  4. ^ (EN) Team SmackDown def. Team RAW (Classic Survivor Series Match), su wwe.com, WWE, 27 novembre 2005. URL consultato il 22 aprile 2016.
  5. ^ (EN) SmackDown! results - January 06, 2006, su wwe.com, WWE, 6 gennaio 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  6. ^ (EN) The 2006 Royal Rumble Match, su wwe.com, WWE, 29 gennaio 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  7. ^ (EN) JBL def. Bobby Lashley, su wwe.com, WWE, 19 febbraio 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  8. ^ (EN) SmackDown! results – March 17, 2006, su wwe.com, WWE, 17 marzo 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  9. ^ (EN) SmackDown! results - MARCH 24, 2006, su wwe.com, WWE, 24 marzo 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  10. ^ (EN) RVD wins Money in the Bank Ladder Match, su wwe.com, WWE, 2 aprile 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Booker T def. Lashley (King of the Ring finals), su wwe.com, WWE, 21 maggio 2006. URL consultato il 22 aprile 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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