Claude Cohen-Tannoudji

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Claude Cohen-Tannoudji
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la fisica 1997

Claude Cohen-Tannoudji (Costantina, 1 aprile 1933) è un fisico francese, vincitore, insieme a Steven Chu e William Phillips, del premio Nobel per la fisica nel 1997, per «lo sviluppo di metodi per raffreddare e catturare gli atomi tramite laser» (laser cooling).[1]

Indice

[modifica] Biografia

Cohen-Tannoudji nacque in Algeria, a Costantina, da genitori algerini ebrei. All'epoca l'Algeria faceva parte dell'impero coloniale francese. Dopo gli studi di primo e secondo grado ad Algeri, Cohen-Tannoudji lasciò l'Algeria per trasferirsi in Francia, a Parigi, e iscriversi all'École Normale Supérieure. Qui seguì le lezioni di Henri Cartan, Laurent Schwartz e Alfred Kastler. Nel 1958 sposò Jacqueline, un'insegnante liceale, che gli diede tre figli. In seguito, lasciò l'università per svolgere il servizio militare, che durò 28 mesi (una durata superiore a quella canonica, a causa della guerra d'Algeria). Nel 1960 tornò agli studi, completati alla fine del 1962 con il dottorato di ricerca.

Dopo la discussione della tesi di dottorato, iniziò ad insegnare meccanica quantistica presso l'Università di Parigi, continuando la ricerca sulle interazioni atomi-fotoni.

Nel 1973 divenne professore al Collège de France, ove diede vita a un laboratorio con Alain Aspect, Christophe Salomon e Jean Dalibard, per studiare il laser cooling.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Il premio Nobel per la fisica nel 1997. nobelprize.org. URL consultato il 22 agosto 2008.

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