Guglielmo Marconi

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« Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilità di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia »
(Guglielmo Marconi)
Guglielmo Marconi
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la fisica 1909

Il marchese Guglielmo Marconi (Bologna25 aprile 1874 – Roma20 luglio 1937) è stato un fisico e inventore italiano.

È conosciuto per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili che ottenne una notevole diffusione commerciale: su di esso si basano TV, radio, telefoni cellulari, radiocomandi e molto altro.

Nel 1943 una sentenza[1] della Corte Suprema degli Stati Uniti ha reso nulli i diritti di Marconi sulla radio poichè fu anticipata da Nikola Tesla già dal 1893[2].

Indice

[modifica] Biografia

Villa Griffone, Mausoleo e Museo Marconiano di Sasso Marconi
Villa Griffone, Mausoleo e Museo Marconiano di Sasso Marconi
Il Marconi Memorial a Ballycastle
Il Marconi Memorial a Ballycastle

Nacque a Bologna il 25 aprile 1874. Suo padre Giuseppe Marconi un proprietario terriero che vive nelle campagne di Pontecchio, è al secondo matrimonio. Vedovo con un figlio, ha conosciuto una giovane irlandese Annie Jameson, nipote del fondatore della storica distilleria Jameson & Sons in visita in Italia per studiare bel canto. Se ne innamora e la sposa il 16 aprile 1864 a Boulogne-sur-Mer. Un anno dopo il matrimonio nasce Alfonso e, nove anni più tardi, Guglielmo.

L'avere avuto una madre irlandese spiega il perché molte delle attività di Guglielmo si svolsero in Gran Bretagna ed Irlanda.

Anche altri scienziati ed inventori hanno contribuito all'invenzione della telegrafia senza fili o hanno effettuato test simili negli stessi anni, come ad esempio Hans Christian Ørsted, Michael Faraday, Heinrich Hertz, Nikola Tesla, Karl Ferdinand Braun, Thomas Edison, Aleksandr Popov ed altri, ma fu la realizzazione di Marconi ad ottenere per prima una notevole diffusione commerciale.

[modifica] Gli esperimenti

Egli cominciò i primi esperimenti, lavorando come autodidatta e avendo come aiuto il fido maggiordomo Mignani, quando era appena ventenne. Nell'estate del 1894 costruì un segnalatore di temporali: una pila, un coherer (ossia un tubetto con limatura di ferro) e un campanello elettrico. Al primo fulmine il campanello squillò.

Una notte di dicembre, Guglielmo sveglia la madre e la invita nel suo rifugio segreto. Su un bancone, appoggiato alla finestra, vi è un tasto telegrafico: basta premerlo per far squillare il campanello dall'altro lato della stanza. Il giorno dopo anche il padre assiste all'esperimento. Quando si convince che il campanello suona senza collegamento con fili, mette mano al portafoglio e regala al figlio i soldi necessari per l'acquisto di nuovi materiali. Il giovane Marconi prosegue nei suoi esperimenti. Sposta il campanello al piano terra della villa e lo sente suonare ancora, come se le onde avessero perforato i muri di casa. Poi va con i suoi apparecchi in campagna: aumenta la potenza delle emissioni e la distanza che separa il trasmettitore dal ricevitore, che ora capta i segnali dell'alfabeto Morse.

Finalmente, l'8 dicembre 1895, dopo vari tentativi, l'apparecchio che aveva costruito si dimostrò valido nel comunicare e ricevere segnali a distanza, ma anche nel superare gli ostacoli naturali (in questo caso, la collina dietro Villa Griffone). Il colpo di fucile che Mignani sparò in aria per confermare la riuscita dell'esperimento (l'apparecchio vibrò e cantò come un grillo per tre volte) viene considerato l'atto di battesimo della radio in Italia[3]

[modifica] Il brevetto

Marconi cercò di commercializzare l'invenzione, intuendo che occorressero grandi capitali per proseguire negli esperimenti. Si rivolse al ministero delle Poste e Telegrafi, dal quale non ottenne risposta[4]. Il 12 febbraio del 1896 si recò con la madre in Inghilterra. Il 5 marzo presentò a Londra la prima richiesta provvisoria di brevetto, col numero 5028 e col titolo "Miglioramenti nella telegrafia e relativi apparati".
Il 19 marzo ricevette dall'Ufficio Brevetti conferma dell'accettazione della prima domanda. Il 2 giugno dello stesso anno, Marconi depositò all'Ufficio Brevetti di Londra una domanda definitiva per un sistema di telegrafia senza fili, n. 12039, dal titolo "Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi". Nel farlo rinunciò a tre mesi di priorità sull'invenzione.

Durante gli anni vi sono state molte dispute, sia teoriche nell'ambito dei fisici, sia in campo legale, per stabilire chi debba essere effettivamente considerato il primo inventore della radio, ma ancora oggi la questione è controversa e spesso si lascia influenzare da considerazioni politiche di schieramento o da nazionalismi.
Di certo, Guglielmo Marconi può essere considerato il primo di tanti scienziati che sono dovuti uscire dall'Italia per poter mettere a frutto le proprie scoperte.

[modifica] Il successo

Marconi, intanto, con esperimenti pubblici dimostra di essere un abile pubblicitario di se stesso. Presenti politici ed industriali, colloca un trasmettitore sul tetto dello stabile della direzione delle Poste e un ricevitore in una casa su una banchina del Tamigi, a quattro chilometri di distanza: è un trionfo. Tutti i giornali britannici parlano bene di lui. Per l'Ammiragliato stabilisce un contatto attraverso il canale di Bristol, largo 14 chilometri. Collabora con il Daily Express in occasione delle regate di Kingstown. I giornalisti seguono le regate al largo, a bordo di un rimorchiatore, poi passano le notizie a Marconi che le trasmette ad una stazione a terra da dove vengono telefonate al giornale che brucia la concorrenza.

Nel luglio 1897 Marconi fondò a Londra la Wireless Telegraph Trading Signal Company (successivamente rinominata Marconi Wireless Telegraph Company), che aprì il primo "ufficio senza fili" del mondo in Hall Street a Chelmsford, in Inghilterra, nel 1898 e impiegava circa 50 persone.

Egli effettuò la prima trasmissione senza fili attraverso l'acqua da Ballycastle (Irlanda del nord) all'isola di Rathlin nel 1898. Stabilì un ponte radio tra la residenza estiva della regina Vittoria e lo yacht reale sul quale c'era il principe di Galles, il futuro Edoardo VII convalescente per una brutta ferita al ginocchio. Nel dicembre, da un battello attrezzato con la radio parte una richiesta di soccorso: è il primo caso di salvataggio. Il 29 maggio i segnali attraversano il canale della Manica superando la distanza di 51 chilometri.

Ma è ormai verso l'Atlantico che Marconi concentra tutte le sue ricerche. Al contrario di molti scienziati, egli è convinto che le onde possano varcare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. Il 6 novembre 1901 a Poldhu, in Cornovaglia, installa un grande trasmettitore la cui antenna di 130 metri è sollevata da un aquilone costituito da 60 fili tesi come una tela di ragno tra due piloni alti 49 metri e distanti fra di loro 61. Poi s'imbarca per St. John's di Terranova con gli assistenti Kemp e Paget. I due luoghi distano fra di loro oltre 3.000 chilometri e sono separati dall'oceano Atlantico. Il 12 dicembre 1901 ci fu la comunicazione che costituì il primo segnale radio transoceanico. Il messaggio ricevuto era composto da tre punti, la lettera S del codice Morse.

Il 16 marzo 1905 sposò Beatrice O'Brien, figlia di Edward Dunnough (O'Brien), il quattordicesimo barone di Inchiquin. Essi ebbero tre figlie: Lucia, che sopravvisse solo tre settimane, Degna e Gioia; ed un figlio, Giulio. Divorziarono nel 1924.

Marconi non ottenne comunicazioni transoceaniche completamente attendibili fino al 1907. Fu il fondatore della Marconi corporation.

Nel 1909 Guglielmo Marconi condivise con il fisico tedesco Karl Ferdinand Braun il premio Nobel per la fisica.

Nel dicembre 1911 Marconi fu a Tripoli da poco occupata dalle truppe italiane dove effettuò in collaborazione con Luigi Sacco comandante della locale stazione RT alcuni esperimenti di collegamento radio con l'Italia che furono alla base dell'allestimento del primo servizio di radiotelegrafia militare su larga scala.

Quando nel 1912 il Titanic affondò dopo aver lanciato il primo SOS della storia, Marconi fu tra i primi ad accorrere al porto di New York per ricevere i superstiti, venendo pubblicamente elogiato.

Nel 1920 lo stabilimento di Marconi di Chelmsford fu sede della prima trasmissione audio annunciata pubblicamente del Regno Unito; una delle protagoniste fu Nellie Melba. Nel 1922 il primo servizio regolare di trasmissioni di intrattenimento cominciò dal Marconi Research Centre a Writtle, vicino Chelmsford.

Fu nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1927) e della Regia Accademia d'Italia (19 settembre 1930, l'attuale Accademia Nazionale dei Lincei), diventando automaticamente membro del Gran Consiglio Fascista (partecipò ad una sola seduta). Il 15 giugno 1927 sposò Maria Cristina Bezzi-Scali. La loro figlia fu chiamata Maria Elettra Elena Anna. Anche il panfilo che ospitò molte ricerche in varie parti del mondo si chiamava Elettra. Gli esperimenti effettuati nel golfo del Tigullio avevano come postazione a terra una torre, posta sulla penisola di Sestri Levante, che, appunto, prese il nome di "Torre Marconi", mentre nelle carte ufficiali della Marina italiana il golfo del Tigullio assunse il nome di "Golfo Marconi". Nel 1935, dopo l'invasione italiana dell'Etiopia, la BBC che egli contribuì a fondare, per questioni politiche lo bandì dalle trasmissioni. Il primo Servizio di Televisione regolare al mondo fu inaugurato a Londra dalla BBC il 2 novembre 1936, dopo una breve sperimentazione dei due sistemi, quello a scansione meccanica dello scozzese John Logie Baird e quello elettronico della MARCONI-EMI Television, la BBC adottò definitivamente il sistema elettronico Marconi-EMI dal 1° febbraio 1937.

Dal 1933 alla morte fu presidente dell'Istituto Treccani e del Gabinetto RS/33. Nel 1934 fu nominato primo presidente del CIRM che era nato su iniziativa sua e del suo medico, il dottor Guido Guida.

Fu nominato senatore del Regno d'Italia nel 1930 e gli furono conferite 16 Lauree "Honoris Causa" (di cui due in legge), 25 onorificenze di alto rango, 12 cittadinanze onorarie.

[modifica] La morte

Funerale di stato di Guglielmo Marconi a Roma.
Funerale di stato di Guglielmo Marconi a Roma.

Morì a Roma il 20 luglio 1937. Le sue spoglie sono custodite a Sasso Marconi presso villa Griffone (casa paterna di Guglielmo Marconi), dove hanno sede anche un museo e una fondazione a lui dedicati. In segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente le trasmissioni per due minuti, lasciando l'etere in silenzio.

Nel 1938, con la legge n. 276 del 28 marzo, Vittorio Emanuele III di Savoia decretò "Il giorno 25 aprile, anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, è dichiarato, a tutti gli effetti, giorno di solennità civile". Alcuni giorni prima un Regio Decreto 7 marzo 1938, n. 293, modificò la denominazione di Sasso Bolognese in Sasso Marconi e quella di Pontecchio in Pontecchio Marconi, per mantenere vivo il ricordo che in questa terra ebbero luogo i primi esperimenti della prodigiosa invenzione che donò immensi benefici all'umanità intera, e rese immortale il nome di Guglielmo Marconi.

A Marconi è intitolato l'aeroporto di Bologna che è il principale scalo dell'Emilia-Romagna e uno dei principali a livello nazionale.

[modifica] Le contestazioni di Nikola Tesla

Per maggiori informazioni vedi: invenzione della radio

La rivendicazione dell'invenzione della radio di Marconi fu sempre contestata soprattutto da Nikola Tesla. Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti[5] attribuì a Tesla la precedenza di alcuni brevetti rispetto a Marconi, tra cui qualcosa di simile alla radio, ma comunque dopo il brevetto di Oliver Lodge che lo precedette[6]. La sentenza della Corte Suprema Statunitense comunque non è universalmente riconosciuta dai sostenitori di Marconi. Molto tempo prima (1911) l'High Court britannica nella persona di Mr. Justice Parker deliberò su un analogo procedimento[7] la validità dei brevetti di Marconi e negli anni prima del '43 molte altre sentenze sono state pronunciate con andamenti altalenanti per le parti in causa. Sulla causa della Corte Suprema Statunitense vi sono critiche dovute anche al fatto che all'epoca la società Marconi aveva una causa legale in atto con l'esercito Statunitense e la sentenza della Corte Suprema rese nulle le richieste della società Marconi sulle presunte violazioni intellettuali dell'esercito.

I sostenitori di Marconi deliberarono che Marconi non era a conoscenza del lavoro di Nikola Tesla negli Stati Uniti. Comunque i lavori "Sulla luce ed altri fenomeni di altra frequenza" (Philadelphia/St. Louis; Franklin Institute in 1893) e "Esperimenti con correnti alternate ad alto potenziale e frequenza" (London; 1892) furono diffusi in tutto il mondo e quindi è possibile che in realtà Marconi conoscesse i lavori [8] .

Cronologia e proprietà dei brevetti secondo la giurisdizione statunitense
Cronologia e proprietà dei brevetti secondo la giurisdizione statunitense

Tesla nel marzo 1900 brevettò (consegnato nel 1897[9]) un Sistema di trasmissione di energia elettrica che poteva essere anche usato per trasmissione di segnali radio (come specificato nel brevetto).[10][11] Inoltre nel 1898 brevettò un radiocomando multicanale per vascelli basato sul sistema base della radio (quattro circuiti sintonizzati alla stessa frequenza).

Tesla sviluppò applicazioni per trasmissioni di informazioni[12], la trasmissione di energia, telefonia [13] e telegrafia[14] senza fili, il controllo a distanza di apparecchi, ma non si interessò alla realizzazione/commercializzazione di apparecchiature come la radio. Invece Marconi si interessò fin dall'inizio delle applicazioni legate alla telegrafia senza fili e alla sua commercializzazione.

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ secondo l'IEEE [2]
  3. ^ altri sperimentatori ottennero risultati prima per esempio il russo Popov nel maggio dello stesso anno ottenne lo stesso risultato con mezzi analoghi [3] [4] mentre Tesla (vedere il grafico) trasmise a 50 km all'inizio dello stesso anno nella trasmissione a West Point[5].
  4. ^ Sulla lettera da lui inviata, il ministro scrisse di proprio pugno: alla Longara che è il manicomio di Roma.
  5. ^ MARCONI WIRELESS T. CO. OF AMERICA v. U.S., 320 U.S. 1 (1943) La sentenza riguarda una disputa tra la società Marconi e l'esercito USA riguardo l'utilizzo di quattro brevetti.
  6. ^ In realtà la sentenza americana si basa anche sulle applicazioni pratiche preesistenti prior arts di Tesla che sono datate dal 1891 al 1893 prima di tutti gli altri sperimentatori
  7. ^ In realtà la disputa era tra Marconi e Stone e risale al 1911 prima della sentenza della Corte Suprema USA.Il caso è discusso ampiamente nella sentenza e riguarda due diversi componenti usati da entrambi i contendenti per regolare la sintonia nei quattro circuiti base della radio. Stone ottenne lo stesso risultato inserendo una capacità variabile, quindi per questo motivo la Corte USA nel '43 affermò che entrambi i brevetti erano validi e quindi la causa era da rivedere.
  8. ^ nel suo brevetto 676,332[6] a pag 2 riga 69 compare il termine "Tesla Coil": bobina di Tesla.Nonostante ciò Marconi non citò l'inventore nel suo discorso al Nobel
  9. ^ pdf
  10. ^ U.S. Patent 645,576, March 20, 1900 - System Of Transmission Of Electrical Energy
  11. ^ [7]
  12. ^ [8],[9]
  13. ^ [10] 13-14 giugno 1899
  14. ^ [11] 27 giugno,[12] 20 settembre

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[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Nobel

[modifica] Radio

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