Emilio Segrè

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Emilio Gino Segrè
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la fisica 1959

Emilio Gino Segrè (Tivoli, 1º febbraio 1905Lafayette, 22 aprile 1989) è stato un fisico italiano.

Studiò fisica all'Università degli studi di Roma "La Sapienza", dove fu allievo di Enrico Fermi, e dove ottenne una cattedra nel 1928; in seguito divenne direttore dell'Istituto di fisica dell'Università di Palermo (1936). Nel 1938, in seguito alla proclamazione delle leggi razziali in Italia, emigrò negli Stati Uniti e collaborò con il gruppo di fisici nucleari di Berkeley. Lavorò poi a Los Alamos e nel 1946 tornò all'università di California.

Nel 1937, a Palermo, scoprì il tecnezio, poi, a Berkeley, l'astato, e collaborò alla produzione del plutonio. Nel 1955, servendosi del betatrone di Berkeley, riuscì a produrre l'antiprotone, in collaborazione con Owen Chamberlain. Assieme a quest'ultimo ricevette il Premio Nobel per la fisica nel 1959. Nel 1974 venne chiamato a ricoprire la cattedra di fisica nucleare all'università di Roma.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali