Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni

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Statua di Cristo nella piazza del Tempio di Salt Lake City, Utah
Il tempio di Salt Lake City, è l'edificio religioso più noto del mormonismo
La "Prima visione" del quattordicenne Joseph Smith.

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, comunemente nota come Chiesa mormone, costituisce la componente di gran lunga maggioritaria del mormonismo. Essa è una denominazione che rivendica la propria appartenenza al Cristianesimo e conta circa 14 milioni di fedeli sparsi in oltre 150 nazioni[1], con sede principale a Salt Lake City, Utah. La Chiesa fu ufficialmente istituita il 6 aprile 1830 a Fayette nella zona occidentale dello Stato di New York da Joseph Smith. Il soprannome di mormoni dato ai suoi fedeli deriva dal Libro di Mormon, da essi riconosciuto come un testo sacro assieme alla Bibbia. Tuttavia, a tale appellativo, per quanto accettato dai fedeli della Chiesa di Gesù Cristo, è preferito quello di "Santi degli Ultimi Giorni".[2]

I santi degli ultimi giorni considerano la loro fede come la restaurazione della Chiesa cristiana, così come era stata organizzata da Gesù ai tempi del Nuovo Testamento. Reputano Gesù il Cristo, il Redentore, il Figlio di Dio e il Dio Eterno[3][4][5].

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni si distingue da altre confessioni cristiane per la peculiarità dei propri insegnamenti. Infatti, adotta un canone delle sacre scritture più ampio, che oltre la Bibbia include il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e Perla di gran prezzo. È guidata da profeti e apostoli, le cui parole, in determinate circostanze, assumono valenza di sacra scrittura e vengono canonizzate. Oltre ai servizi domenicali, i santi degli ultimi giorni, celebrano il culto nei templi.

Inoltre, la teologia mormone si contraddistingue per diverse dottrine, le principali sono quelle che riguardano: la natura di Dio, benché per i mormoni il Padre il Figlio e lo Spirito Santo siano un solo Dio, in quanto uniti e in armonia nei proposti e nella dottrina,[6] sono considerati dei personaggi separati e distinti, infatti, il Padre e il Figlio hanno corpi tangibili di carne e ossa, mentre lo Spirito Santo è un Personaggio di spirito senza carne e ossa;[7] il matrimonio, che viene chiamato matrimonio "eterno" o "celeste", poiché, secondo i mormoni, i legami familiari, sotto certe condizioni, sono destinati a perpetuarsi per tutta l'eternità; il ministero di Gesù, che non termina con la Resurrezione e l'Ascensione, ma proseguì con una visita di tre giorni a un popolo abitante nelle Americhe e con la prima e le successive visioni a Joseph Smith e ai suoi successori; la Parola di Saggezza ossia l'astensione totale da alcol, bevande contenenti caffeina, tabacco e droghe oltre a un incoraggiamento a consumare molti cereali e poca carne; la Legge di Castità, ossia l'astensione da qualunque pratica sessuale al di fuori del matrimonio; e non ultima la rivelazione personale, ossia il rapporto diretto con Dio, sentito come guida personale.

Per motivi di tipo religioso (secondo il principio della "restaurazione di tutte le cose"), nel passato la pratica della poligamia caratterizzò la Chiesa dal 1852 sino al 1890, coinvolgendo un certo numero dei suoi fedeli. I santi degli ultimi giorni la definiscono matrimonio plurimo. Si trattava di una forma di poligamia basata sul modello della famiglia patriarcale ai tempi veterotestamentari.[8] Comunque, la pratica della poligamia fu abbandonata più di un secolo fa, causando, allora, la scomunica e fuoriuscita di alcuni dissidenti, che non vollero conformarsi alle nuove disposizioni sul matrimonio plurimo. La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni nega ogni legame con gli odierni gruppi poligamisti, derivanti, o meno, da quei dissidenti.[9][10][11][12]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della Chiesa è generalmente suddivisa in tre periodi principali:

  1. l'inizio della storia della Chiesa che coincide con la vita di Joseph Smith, periodo comune anche alle altre confessioni religiose che si rifanno al ministero profetico di Joseph Smith,
  2. l'era pionieristica sotto la guida di Brigham Young e dei suoi successori nel XIX secolo,
  3. l'era moderna cominciata al termine della pratica della poligamia.

L'era di Joseph Smith[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Joseph Smith.

La Chiesa fu fondata, o secondo i mormoni restaurata, da Joseph Smith (1805- 1844).

Il giovane Smith dichiarò che, in un mattina di primavera del 1820, dopo avere pregato in un bosco, gli apparvero due personaggi gloriosi, rispettivamente Dio Padre e Gesù Cristo. Smith affermò inoltre che in seguito, nel 1823, gli apparve ancora un messaggero mandato da Dio, di nome Moroni, che gli indicò il luogo dove poi gli vennero consegnati degli annali incisi su tavole d'oro. In questi testi, scritti in "egiziano riformato" e redatti principalmente dal profeta Mormon, era trascritto un compendio della storia, sacra e secolare, della sua gente. Joseph Smith in seguito tradusse il libro scritto dagli antichi abitanti dell'America e lo pubblicò, nel marzo del 1830, con il titolo Il Libro di Mormon, prima di riconsegnare le tavole d'oro a Moroni.

Poco dopo che il Libro di Mormon venne stampato, il 6 aprile 1830 a Fayette nello stato di New York fu costituita la Chiesa, da Joseph Smith e, secondo le leggi vigenti, da altre 5 persone. Nell'arco di un mese il numero di membri salì a quaranta. Il nucleo di mormoni così creatosi si spostò poi a Kirtland, dove dopo sei anni il numero dei membri superò il migliaio. Chiamata in origine "Chiesa di Cristo", il 26 aprile 1838 divenne la "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni".

Organizzata informalmente nel 1829 e successivamente come un'entità legale il 6 aprile 1830, nel New York nordorientale, fu il primo gruppo organizzato che metteva in atto i principi che si trovavano nell'appena pubblicato Libro di Mormon, e rappresenta l'inizio formale del Mormonismo. Tra i nomi successivi di questa organizzazione vi sono la Chiesa dei santi degli ultimi giorni (Church of the Latter Day Saints), dalla delibera del 1834, la Chiesa di Gesù Cristo (Church of Jesus Christ), la Chiesa di Dio (Church of God), e la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni (Church of Jesus Christ of Latter Day Saints), dalla rivelazione del 1838.

Smith e i suoi soci avevano intenzione che la Chiesa di Cristo fosse una restaurazione della Chiesa cristiana del primo secolo che, come Smith insegnava in mezzo al Secondo grande risveglio (Second Great Awakening), era caduta dal favore e autorità di Dio per la Grande apostasia (Great Apostasy).

Nel 1844 Joseph e il fratello Hyrum furono assassinati da un gruppo di facinorosi mentre erano custoditi in prigione a Carthage nell'Illinois, in attesa di un processo che li vedeva imputati della distruzione della tipografia di un giornale che ritenevano diffamatorio. Si trattò di un vero e proprio linciaggio. Alla morte di Smith nel 1844, vi fu una crisi di successione, con la maggioranza dei membri della chiesa che seguirono Brigham Young nel territorio dello Utah e molte altre denominazioni che rimasero negli stati circostanti. Tutte le Chiese che risultarono da questo scisma considerano sé stesse come la legittima continuazione dell'originale Chiesa di Cristo.

L'era pionieristica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Crisi della successione, Pionieri mormoni e Pionieri mormoni con carretto a mano.
Pionieri mormoni che si recano a "Sion" tra le valli della Montagne Rocciose. Foto scattata nel luglio del 1847.

A causa delle continue persecuzioni cui erano sottoposti, il successore di Smith, Brigham Young, guidò i mormoni in una lunga marcia attraverso gli Stati Uniti. I mormoni infatti sono stati tra i primi colonizzatori del West. Dopo un lungo e faticoso viaggio arrivarono, nel luglio del 1847, nella valle del Gran Lago Salato nello Stato dell'Utah, un luogo arido e sperduto nel lontano ovest. Partendo da lì fondarono centinaia di insediamenti e città nell'ovest degli Stati Uniti, tra cui Salt Lake City, che ospita tuttora la sede generale della "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni".

I mormoni rimasti nelle praterie del Mississippi, che non vollero accettare la successione di Brigham Young, si organizzarono in diversi gruppi. Nel 1860 nacque la Chiesa riformata di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (dal 2000 chiamata Comunità di Cristo) con sede principale a Independence, nel Missouri, la cui guida venne assunta dal figlio e poi dal nipote di Joseph Smith. Si tratta del secondo gruppo religioso per fedeli originato dal mormonismo. Nel 1862 si costituì la Chiesa di Gesù Cristo (bickertonita). Oltre a questi gruppi esistono almeno una quarantina di comunità religiose, dalle migliaia alle decine di fedeli, che si riconoscono nel ministero profetico di Joseph Smith.

Una volta giunti tra le valli delle Montagne Rocciose, Brigham Young, il 29 agosto 1852, per la prima volta predicò pubblicamente la dottrina del matrimonio plurimo.[13] Si trattava di una forma di poliginia che, secondo i santi degli ultimi giorni, riprendeva, o "restaurava", la pratica del matrimonio patriarcale dei profeti dell'Antico testamento, quali Mosè, Abramo, Davide ecc. Precedentemente, diversi leader della Chiesa avevano sposato più di una moglie, ma a causa del clima persecutorio che esisteva contro i mormoni, la pratica era stata mantenuta segreta con l'intento di renderla ufficiale in un momento più propizio. Il Governo degli Stati Uniti d'America, reagì alla pratica del matrimonio plurimo dei mormoni promuovendo diverse leggi contro la bigamia.[14] La Chiesa contestò la costituzionalità di questi provvedimenti legislativi sulla base del diritto di libertà di religione così come contenuta nella Costituzione degli Stati Uniti.

La Corte Suprema degli Stati Uniti sentenziò in favore delle leggi adottate dal Congresso, dichiarando la piena validità costituzionale delle leggi anti-poligamia.[15]

In seguito a quella che i mormoni ritengono una rivelazione ricevuta dal presidente e profeta della Chiesa, Wilford Woodruff, il 24 settembre 1890 la Chiesa rinunciò ufficialmente alla poligamia pubblicando una dichiarazione al mondo nota come il Manifesto.[16] Da allora la Chiesa non ha più tollerato la celebrazione di matrimoni poligami, scomunicando chiunque vi fosse coinvolto. Questo portò del malumore tra alcune frange di membri che si allontanarono dal mormonismo ufficiale e nelle loro isolate comunità continuarono a contrarre matrimoni poligami. Ancora oggi alcune comunità o Chiese fondamentaliste, non in comunione con il mormonismo o la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni [9][10][11][12], continuano a praticare una loro forma di poligamia.

L'era moderna[modifica | modifica sorgente]

Il tempio di Salt Lake City venne dedicato il 6 aprile 1893, quarant'anni dopo la posa della prima pietra.

Il 4 gennaio 1896 lo Utah diviene il 45º Stato dell'Unione.

Il Coro del Tabernacolo Mormone, il 15 luglio 1929, cominciò la sua trasmissione radiofonica settimanale, Music and the Spoken Word. Il programma va in onda ancora oggi.

Nel 1947 la Chiesa raggiunse il suo primo milione di membri.

Nel 1978 venne estesa la possibilità del sacerdozio a tutti i fedeli maschi della Chiesa, il cui comportamento fosse degno di tale sacro ufficio, senza distinzioni razziali[17].

Il 23 settembre 1995 venne pubblicato il documento "La famiglia: un proclama al mondo", con il quale si ribadisce il ruolo centrale della famiglia nel vangelo di Gesù Cristo.ì[18].

Nel 1996 i mormoni non statunitensi diventano la maggioranza dei fedeli nella Chiesa.

Nel 1997 la Chiesa raggiunse i 10 milioni di membri.[19]

Nel maggio del 1999 viene inaugurato il sito web FamilySearch.org, il più completo database sulla ricerca genealogica del mondo.[20]

Il 3 febbraio 2008 Thomas S. Monson venne ordinato sedicesimo presidente della Chiesa.[21]

Dottrina[modifica | modifica sorgente]

Testi sacri[modifica | modifica sorgente]

Il Libro di Mormon è disponibile in quasi 100 lingue con oltre 100 milioni di copie distribuite in tutto il mondo.[22] La prima edizione in italiano fu del 1852

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni ritiene che Dio abbia, da sempre, parlato agli uomini e in particolare ai suoi profeti (Amos 3:7). Inoltre, Dio comandò i suoi profeti di scrivere le profezie, o rivelazioni in modo che un maggior numero di persone potesse conoscerle.

Questi scritti sono raccolti in quelle che conosciamo come sacre scritture. Per i santi degli ultimi giorni, Dio non avrebbe finito di parlare con gli uomini e, quindi, chiuso il canone delle rivelazioni. Essi credono che Dio parli a profeti moderni che sono a capo della loro Chiesa, e quando necessario queste nuove rivelazioni sono inserite nel canone delle scritture. Le verità rese note tramite i profeti non negano quelle dei precedenti profeti, ma ne integrano e arricchiscono i contenuti e la comprensione.

I libri facenti parte del canone delle scritture mormoni sono quattro:

Nell'ottavo punto degli "Articoli di fede" della Chiesa è scritto che:

« Noi crediamo che la Bibbia è la Parola di Dio, per quanto è tradotta correttamente »

In inglese la Chiesa utilizza una sua edizione della Bibbia di Re Giacomo, mentre in italiano viene consigliata la traduzione della Bibbia del valdese Giovanni Luzzi. Viene utilizzata anche La Bibbia riveduta da JS, composta da stralci della revisione del testo biblico che Smith stava compiendo prima di essere assassinato. Queste note, per quanto possano essere utilizzate in ausilio alla lettura della Bibbia, non fanno parte delle opere canoniche.

Secondo la credenza dei santi degli ultimi giorni, questo testo, sottotitolato "Un altro testamento di Gesù Cristo", è la traduzione che Joseph Smith fece delle tavole d'oro consegnategli dall'angelo Moroni e insieme alla Bibbia contiene la Pienezza del Vangelo di Gesù Cristo. Il libro parla della storia di due civilizzazioni vissute, in tempi diversi, nel continente americano e delle loro profezie riguardanti il Messia. L'evento principale raccontano nel Libro è la visita che Gesù Cristo risorto fece, dopo la sua ascensione a Gerusalemme, al popolo che allora abitava le Americhe. Nel V secolo d.C., il profeta Mormon, presunto autore del Libro, compendiò gli scritti di questi profeti e aggiunse le sue profezie incidendo dei fogli o tavole d'oro. Prima di morire consegnò questi annali a suo figlio Moroni. Moroni completò l'opera del padre e nel 421 d.C. nascose le tavole all'interno di un contenitore, costituito di lastre di pietre, che venne sotterrato in una collina (Cumora) in America settentrionale. Nel 1827 Joseph Smith, su indicazione dello stesso Moroni, che gli apparve quale essere risorto, trovò le tavole d'oro che tradusse e pubblicò con il titolo di "Il Libro di Mormon" nel 1830. Secondo i teologi mormoni il Libro di Mormon non contraddice in alcun modo la Bibbia. Contiene molti insegnamenti simili a quelli della Bibbia, e nel complesso è ritenuta un'efficace testimonianza a favore della Bibbia.[23]

Questo libro contiene le rivelazioni ricevute direttamente dal fondatore Smith e da alcuni dei profeti successivi, oltre ad alcune dichiarazioni ufficiali sul matrimonio, sulla famiglia e sulle credenze fondamentali della Chiesa.

Questo libro è la raccolta di diversi scritti:

  1. il Libro di Abramo, considerato la traduzione di papiri egizi venuti in possesso di Joseph Smith;
  2. il Libro di Mosè, ricevuto per rivelazione da Joseph Smith;
  3. il capitolo XXIV del Vangelo di Matteo, tratto dalla traduzione della Bibbia di Joseph Smith;
  4. la Storia di Joseph Smith, opera autobiografica;
  5. gli Articoli di Fede, sintesi dei principi fondamentali della dottrina dei mormoni.

Altri documenti ufficiali[modifica | modifica sorgente]

A volte la Chiesa emana e pubblica singoli documenti ufficiali in merito ad argomenti specifici. In passato alcuni di questi documenti furono canonizzati e inseriti nelle scritture di Perla di gran prezzo e di Dottrina e Alleanze. Recentemente sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Principio della rivelazione continua[modifica | modifica sorgente]

La dottrina mormone non deriva dalla sola interpretazione delle opere canoniche ma ammette il principio della rivelazione continua. Questo implica che ogni persona, in quanto figlio o figlia del Padre Celeste, può ricevere rivelazioni per sé e per la propria famiglia, al di là della sua professione religiosa o status sociale. Mentre l'unica persona al mondo che può ricevere rivelazioni generali per la chiesa e l'umanità intera è il profeta che presiede la Chiesa. La rivelazione, per essere riconosciuta come tale, non necessita di essere accettata da parte dei fedeli,[24] benché, quando questa venga ricevuta dal Presidente della Chiesa e abbia una particolare rilevanza teologica o organizzativa, viene "canonizzata" e inserita nel canone delle scritture (Dottrina e Alleanze) tramite approvazione ("comune consenso") dei santi degli ultimi giorni, quando questi si riuniscono in Conferenza Generale. Per fare un esempio, questo schema è stato usato per riconoscere la rivelazione del Presidente Joseph F. Smith, ora contenuta nella sezione 137 di Dottrina e Alleanze.

Principali credenze[modifica | modifica sorgente]

Alcuni esempi delle credenze mormoni:

Gli articoli di fede[modifica | modifica sorgente]

I tredici Articoli di Fede della Chiesa sono un sommario, non esaustivo, degli aspetti teologici più importanti del credo dei mormoni. Furono scritti da Joseph Smith in una lettera inviata nel 1842 a John Wentworth, editore del giornale Chicago Democrat.[25] La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni canonizzò gli Articoli di Fede e li inserì nel libro Perla di gran prezzo.[26]

« 1. Noi crediamo in Dio, il Padre Eterno, e in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo.
2. Noi crediamo che gli uomini saranno puniti per i loro propri peccati e non per la trasgressione di Adamo.
3. Noi crediamo che tramite l'espiazione di Cristo tutta l'umanità può essere salvata, mediante l'obbedienza alle leggi e alle ordinanze del Vangelo.
4. Noi crediamo che i primi principi e le prime ordinanze del Vangelo sono: primo, la fede nel Signore Gesù Cristo; secondo, il pentimento; terzo, il battesimo per immersione per la remissione dei peccati; quarto, l'imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo.
5. Noi crediamo che un uomo deve essere chiamato da Dio, per profezia, e mediante l'imposizione delle mani da parte di coloro che detengono l'autorità, per predicare il Vangelo e per amministrarne le ordinanze.
6. Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella chiesa primitiva, cioè: apostoli, profeti, pastori, insegnanti, evangelisti e così via.
7. Noi crediamo nel dono delle lingue, della profezia, della rivelazione, delle visioni, della guarigione, della interpretazione delle lingue e così via.
8. Noi crediamo che la Bibbia è la Parola di Dio, per quanto è tradotta correttamente; crediamo anche che il Libro di Mormon è la parola di Dio.
9. Noi crediamo in tutto ciò che Dio ha rivelato, in tutto ciò che rivela ora, e noi crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi e importanti relative al Regno di Dio.
10. Noi crediamo nel raduno letterale d'Israele e nella restaurazione delle dieci tribù, che Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata nel continente americano, che Cristo regnerà personalmente sulla terra e che la terra sarà rinnovata e riceverà la sua gloria paradisiaca.
11. Noi rivendichiamo il privilegio di adorare Dio Onnipotente secondo i dettami della nostra coscienza e riconosciamo a tutti gli uomini lo stesso privilegio: che adorino come, dove o ciò che vogliono.
12. Noi crediamo di dover essere soggetti ai re, ai presidenti, ai governanti e ai magistrati, di dover obbedire, onorare e sostenere le leggi.
13. Noi crediamo nell'essere onesti, fedeli, casti, benevoli e virtuosi e nel fare il bene a tutti gli uomini. In verità possiamo dire di seguire l'ammonimento di Paolo: crediamo ogni cosa, speriamo ogni cosa, abbiamo sopportato molte cose e speriamo di essere in grado di sopportare ogni cosa. Se vi sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode, queste sono le cose che noi ricerchiamo. »

Liturgia e riti[modifica | modifica sorgente]

Il culto domenicale[modifica | modifica sorgente]

Casa di riunione del Ramo di Sassari

La liturgia si svolge in edifici religiosi chiamati indistintamente "case di riunione", "cappelle" o "chiese". I servizi domenicali, con una durata complessiva di tre ore, sono suddivisi in tre segmenti, intervallati da due pause di dieci minuti circa. Solitamente in Italia, si svolgono dalle ore 9 del mattino sino a mezzogiorno e sono aperte a tutti, mormoni e non. Ogni singola riunione dura mediamente 50 minuti e per la maggior parte dei casi si svolge nel seguente ordine:

  • Nella prima ora (o nell'ultima ora a seconda della congregazione) gli uomini (sopra i 18 anni) e i giovani uomini (dai 12 ai 18 anni) si riuniscono in classi separate secondo l'età e uffici del sacerdozio, mentre le donne e le giovani donne si riuniscono rispettivamente nelle riunioni della Società di Soccorso (per le donne sopra i 18 anni) e delle Giovani Donne (per le donne dai 12 ai 18 anni). Inoltre, esistono le riunioni della durata di due ore della Primaria (dai 0 ai 12 anni), per i bambini suddivisi secondo l'età.
  • La Riunione Sacramentale è il centro della liturgia domenicale e si compone essenzialmente di canti ("Inni Sacri"), di una preghiera all'inizio e una alla fine della riunione e della parte rituale dell'eucarestia, chiamato dai mormoni "il sacramento", con il quale si ricorda il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo. Solo le preghiere della benedizione del pane e dell'acqua (al posto del vino) hanno una formula fissa che deve essere rispettata parola per parola. Terminata la distribuzione del sacramento alla congregazione, seguono due o tre discorsi (di circa dieci minuti ciascuno), su vari temi del vangelo, effettuati dai fedeli o dai dirigenti del sacerdozio, salvo la prima domenica del mese, chiamata "domenica di testimonianza e digiuno". In tale occasione i discorsi sono sostituiti da brevi "testimonianze" rese dai fedeli.

Le conferenze generali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Conferenza Generale.

Due volte all'anno, il primo fine settimana di aprile e di ottobre, la Chiesa in tutto il mondo si riunisce in Conferenza Generale. Dal Centro delle Conferenze nella Piazza del Tempio a Salt Lake City, Utah, il Presidente della Chiesa e tutte le Autorità generali della Chiesa si rivolgono ai fedeli con discorsi riguardanti il vangelo di Gesù Cristo. La conferenza è teletrasmessa via satellite nelle cappelle mormoni attraverso la BYU Television (comunemente indicata come BYU-Tv) che è un canale televisivo via cavo e satellitare statunitense nato nel gennaio del 2000, in inglese e in spagnolo, interamente gestito dalla Brigham Young University con sede a Provo, nello Utah, ed è il canale televisivo ufficiale mormone della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Il culto reso nel Tempio[modifica | modifica sorgente]

Dedicato nel 1955, il Tempio di Berna fu il primo costruito in Europa
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tempio (mormonismo).

Oltre al rito domenicale, aperto a tutte le persone, esistono altri riti che vengono celebrati nel tempio, accessibili ai soli membri che hanno dimostrato una buona fedeltà ai principi e ai comandamenti del Vangelo. Le "Ordinanze del Tempio" hanno un carattere simbolico e spetta al singolo fedele coglierne i significati più profondi. Le ordinanze stesse, e la loro personale spiegazione, sono considerate sacre e quindi tenute riservate.

Il fonte battesimale del Tempio di Salt Lake City, in una foto del 1912 circa. In questi bacini vengono celebrati i battesimi vicari in favore dei defunti. Il fonte poggia sui dorsi di dodici buoi simboleggianti le dodici tribù di Israele. Queste strutture sono presenti in tutti i Templi dei santi degli ultimi giorni

Il loro ruolo centrale è quello di comprendere il ministero del Signore Gesù Cristo e di stringere, tramite ordinanze, ulteriori "alleanze" con Dio. Un'altra funzione è quella di rendere i legami familiari duraturi per tutta l'eternità tramite il rito del suggellamento del matrimonio, o "matrimonio eterno", officiato da un rappresentante del sacerdozio delegato dal Presidente della Chiesa.

Un altro rito praticato dai santi degli ultimi giorni è il battesimo vicario, e le altre ordinanze di salvezza, in favore dei propri defunti (Prima lettera ai Corinzi 15,29). Nel pensiero escatologico del mormonismo, gli spiriti delle persone decedute non cessano di esistere, dimorando nel "mondo degli spiriti", e tutti gli esseri umani avranno la possibilità di ascoltare e accettare, o meno, il vangelo e le ordinanze di Gesù celebrate secondo l'ordine del sacerdozio divinamente rivelato ai santi degli ultimi giorni, sia che questà possibilità venga loro offerta nella vita mortale o in quella dell'aldilà. Poiché, secondo il credo dei santi degli ultimi giorni, per celebrare le ordinanze di salvezza, come il battesimo, sia necessario che il ricevente abbia un corpo, gli spiriti possono beneficiare delle ordinanze svolte in loro favore tramite persone viventi che si sottopongo alle ordinanze in loro vece, per procura. Questa credenza ha spinto la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni a creare, a Salt Lake City, la più grande raccolta di nominativi di persone vissute nel mondo, con lo scopo di battezzarle, e celebrare le altre ordinanze, secondo il rito dei santi degli ultimi giorni.

In molte cappelle mormoni si trovano dei "Centri genealogici" aperti alla consultazione di tutti coloro che sono interessati alla ricerca genealogica. Infatti, i mormoni sono invitati dai dirigenti della Chiesa a compiere una ricerca genealogica della propria famiglia ricostruendo il loro albero genealogico, almeno sino alla quarta generazione, ossia, a quella dei propri bisnonni.

La pratica religiosa[modifica | modifica sorgente]

  • La famiglia
  • Preghiera
  • Parola di saggezza

La sezione 89 di Dottrina e Alleanze contiene un codice di salute, ritenuto dai mormoni una rivelazione, comunemente chiamato "parola di saggezza".[27] In base a questa rivelazione del 1833, e all'interpretazione datane, ai santi degli ultimi giorni viene comandato di astenersi dal consumare o dall'assumere bevande o sostanze dannose e cioè: , caffè, alcool, tabacco e stupefacenti.
La parola di saggezza poi, incoraggia i fedeli a seguire una dieta equilibrata che dia prevalenza alla consumazione di cereali, frutta e verdura ma la carne invece, consumata solo in stagione fredda o in tempo di carestia. Infine, nella stessa rivelazione, viene promesso a chi osserva questo codice alimentare, salute e saggezza.

  • Serata familiare
  • Legge di castità
  • Incarichi in chiesa
  • Lettura delle Sacre scritture
  • Decima

A ogni membro è richiesto di osservare l'antica legge della decima, cioè la donazione alla Chiesa di un decimo dei propri guadagni, maturati in un anno solare, al fine di edificare il Regno di Dio. Con queste entrate, la Chiesa, costruisce e mantiene i templi e le cappelle per le congregazioni. L'amministrazione finanziaria è ufficialmente revisionata da società contabili indipendenti dalla Chiesa stessa.

  • Digiuno

Generalmente, i mormoni digiunano la prima domenica di ogni mese, astenendosi dal consumare cibo o liquidi, per un'intera giornata, circa 24 ore. Ad esempio, dal pranzo del sabato sino al pranzo di domenica, oppure, da cena a cena. Il digiuno inizia, e si conclude, con una preghiera e può avere diverse motivazioni: in favore di una persona che sta male; per ricevere guida nella realizzazione di obiettivi personali; o semplicemente per ringraziare Dio.

La prima domenica del mese è detta di "digiuno e testimonianza", e durante la riunione sacramentale, invece dei discorsi, vengono rese delle testimonianze. La stessa domenica, viene offerta una somma di denaro (c.d. "offerta di digiuno") equivalente, almeno, a quello che si sarebbe speso per i due pasti a cui si è rinunciato. I fondi ottenuti tramite queste offerte sono utilizzate per le attività caritatevoli della Chiesa, rivolte sia ai bisognosi, mormoni e no.

Posizione della Chiesa su temi d'attualità[modifica | modifica sorgente]

Politica[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni dichiara la propria neutralità in merito alle questioni politiche. Nessun candidato o politico, mormone o meno, è sostenuto dalla Chiesa e nessun locale di questa viene utilizzato per promozioni politiche. D'altro lato, la Chiesa incoraggia i propri fedeli a compiere responsabilmente i propri doveri civici e partecipare attivamente al processo democratico.[28][29]

Aborto[modifica | modifica sorgente]

I santi degli ultimi giorni credono nella santità della vita umana, e, pertanto, si oppongono all'utilizzo dell'interruzione volontaria di gravidanza per ottenere benefici personali o sociali. Il ricorso all'aborto provocato viene giustificato solo quando:

  • la gravidanza è conseguenza di violenza sessuale o incesto;
  • una competente autorità medica stabilisce che esiste un grave pericolo per la vita o la salute della gestante;
  • una competente autorità medica stabilisce che il feto, a causa di gravi malformazioni, non sopravviverà dopo la nascita.

Comunque, anche in queste rare eccezioni, la decisione di ricorrere all'interruzione della gravidanza non può essere assunta automaticamente. Le persone coinvolte sono invitate a consultare i propri dirigenti ecclesiastici locali e ricercare la guida divina in merito tramite preghiera.

La Chiesa non ha sostenuto o avversato proposte legislative o manifestazioni pubbliche riguardanti l'aborto volontario.[30]

Non sono inoltre riscontrabili disposizioni o dichiarazioni ufficiali di dirigenti in merito a metodi contraccettivi, metodi che vengono lasciati in scelta alla fede e al buon senso dei membri della Chiesa.

Organizzazione e struttura della Chiesa[modifica | modifica sorgente]

Struttura geografica[modifica | modifica sorgente]

Il Rione o Ramo[modifica | modifica sorgente]

La singola congregazione della Chiesa è chiamata "Rione" ed è guidata dal "vescovo". Quando una congregazione non è molto numerosa, oppure, è parte di un "Distretto" invece di un "Palo", assume la denominazione di "Ramo" ed è guidata dal "presidente di Ramo". Solitamente ogni Rione si riunisce in una cappella, ma non è raro che per motivi logistici più Rioni si riuniscano nella stessa cappella in orari differenti.

Il Palo o Distretto[modifica | modifica sorgente]

Il raggruppamento di più Rioni è chiamato "Palo di Sion", o semplicemente "Palo", presieduto dal Presidente di Palo. Questi rappresenta la più importante autorità spirituale a livello locale. Quando le sole congregazioni presenti in un dato territorio sono Rami, invece di un Palo, formano un "Distretto". Il Distretto ha un'organizzazione più semplice rispetto al Palo ed è presieduto dal Presidente di Distretto.

La Missione[modifica | modifica sorgente]

Questa organizzazione riguarda specialmente i missionari che vengono chiamati a svolgere, a tempo pieno, lavoro di proselitismo in una determinata area geografica; il territorio italiano è suddiviso in due missioni (Milano, Roma e Napoli). La missione è una organizzazione locale indipendente dai Pali e Rioni e si sovrappone a queste ultime. La durata del servizio missionario, è di 24 mesi per gli uomini e 18 mesi per le donne. I missionari mormoni sono volontari, non sposati, tra i 19 e i 26 anni, per quanto non sia infrequente che in una missione siano presenti anche coppie (marito e moglie) in pensione. Sul petto indossano una targhettina nera con inciso il cognome preceduto dal titolo di Anziano o Sorella e il logo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Ogni missione, composta da circa 150/180 missionari, è presieduta da un Presidente, anch' egli missionario a tempo pieno per tre anni, di solito tra i 40 e i 65 anni, sposato e con famiglia al seguito. Il Presidente di Missione svolge il ruolo di massima autorità spirituale locale nei Distretti rientranti nella sua giurisdizione. I missionari sono tenuti ad auto-finanziare il loro periodo di servizio, nel caso in cui ciò non fosse possibile sono aiutati in parte o interamente dal fondo missionario della Chiesa.

Il Tempio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Templi mormoni.

L'edificio di culto più importante per i mormoni è il tempio. Questo è diretto dal presidente del Tempio e ha una giurisdizione territoriale, chiamata "distretto del tempio", che copre diversi Pali e Missioni.

L'Area[modifica | modifica sorgente]

Migliaia di Pali sono raggruppati in un "Area". Questa struttura è guidata dal Presidenza di Area composta dai Settanta (eccezionalmente possono essere presiedute da un Apostolo). Ha prettamente un ruolo di collegamento amministrativo tra le organizzazioni locali (Rioni, Pali, Missioni e Templi) e il corpus dirigente della Chiesa a livello mondiale. Attualmente (2008) esistono 28 Aree che coprono tutto il mondo. L'Italia rientra nell'Area Europa Ovest.

Piazza del Tempio di Salt Lake City, con in vista alcuni degli edifici della Chiesa

La Sede Centrale[modifica | modifica sorgente]

Sin dal 1847, la sede centrale della Chiesa è sita in Salt Lake City nello Stato dello Utah. Lì risiedono i membri della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli. Inoltre la Piazza del Tempio di Salt Lake City, e dintorni, è la sede degli edifici amministrativi e spirituali più importanti della Chiesa.

La struttura gerarchica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sacerdozio (mormonismo).

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni è organizzata secondo lo schema del Sacerdozio. Tutti i maschi degni, nell'età appropriata, sono ordinati in vari uffici del sacerdozio. Sono persone quasi sempre sposate, e non retribuite per il loro servizio ecclesiastico, che hanno una loro vita privata e una occupazione al di fuori della Chiesa. Fanno eccezione le autorità generali della Chiesa che per il loro servizio ricevono una indennità. Questo è dovuto alla natura del loro incarico che lascia poco tempo allo svolgimento di attività remunerative. I vari incarichi nella chiesa sono designati tramite chiamate di un'autorità superiore, secondo i mormoni questa chiamata deve essere ispirata da Dio; ad esempio il Presidente di Palo, dopo preghiera e digiuno, nomina il Vescovo e così via. Eccetto le autorità generali e i patriarchi che sono chiamati a vita, il resto degli uffici ha una durata che di solito varia da tre a sette anni. Di solito ogni Presidente è coadiuvato da due consiglieri e insieme formano una Presidenza. I Consigli sono chiamati Quorum.

Secondo i mormoni a capo della Chiesa c'è Gesù Cristo, che tramite rivelazione fa conoscere il suo volere riguardo alla Chiesa e al mondo al profeta, nonché presidente della Chiesa. Il presidente è l'apostolo con più anzianità; nell'apostolato ha due consiglieri (anche loro apostoli) e insieme formano la Prima presidenza. I componenti della Prima presidenza e i dodici apostoli sono considerati profeti, veggenti e rivelatori, ma solo il presidente della Chiesa può utilizzare e delegare tutte le chiavi del sacerdozio. Quando un apostolo muore è sostituito da un altro sommo sacerdote scelto tramite cooptazione, che per i mormoni avviene sempre secondo ispirazione divina.

La tavola sinottica che segue offre una rappresentazione dei diversi organi della Chiesa.

Gesù Cristo
Autorità Generali
Profeti,
Veggenti e
Rivelatori
Prima Presidenza :
Il Presidente della Chiesa
coadiuvato da un Primo e un Secondo Consigliere
Quorum dei Dodici Apostoli :
Il Presidente del Quorum dei Dodici Apostoli insieme ad altri undici Apostoli
Quorum dei Settanta :
La Presidenza del Quorum dei Settanta
(formata da sette Presidenti)
e diversi Quorum, ciascuno con decine di membri chiamati "Settanta"
(Settanta autorità generali nei primi due Quorum e Settanta di area nei restanti Quorum)"
Primo Quorum dei Settanta Secondo Quorum dei Settanta
Vescovato presidente della Chiesa:
Il vescovo presidente coadiuvato da un primo e da un secondo consigliere
Autorità Locali
Il Terzo, Quarto, Quinto, Sesto, Settimo e Ottavo Quorum dei "Settanta di area"
Presidenze di Area :
Queste sono formate dai Settanta (autorità generali e di area) ed eccezionalmente possono essere presiedute dagli Apostoli
Presidenze di Palo
e Sommi Consigli
Presidenze di Tempio Presidenze di Missione
Vescovati di Rione
o presidenze di Ramo
Quorum degli Anziani Quorum dei Sommi Sacerdoti Patriarca
o
Evangelista
Quorum dei Diaconi Quorum degli Insegnanti Quorum dei Sacerdoti

Le organizzazioni ausiliarie[modifica | modifica sorgente]

  • La Società di soccorso

Si tratta di un'associazione filantropica e culturale femminile, fondata nel 1842 a Nauvoo, Illinois, che conta più di 5 milioni di iscritti in oltre 170 nazioni e territori, oltre a essere una delle organizzazioni femminili più antiche e numerose al mondo. Lo scopo principale di tale organizzazione è quello di "assistere i dirigenti del sacerdozio nel portare avanti la missione della Chiesa aiutando le sorelle (donne) e le famiglie ad avvicinarsi a Cristo".[31] Ha il seguente motto: La carità non verrà mai meno.

  • Le Giovani donne

SI tratta di una organizzazione giovanile rivolta alle ragazze dai 12 sino ai 18 anni, che ha come scopo quello di aiutarle a conoscere Cristo.[32] La prima organizzazione per le giovani donne fu organizzata da Joseph Smith nel 1843.

  • I Giovani Uomini

Questa organizzazione si rivolge ai ragazzi, dai 12 sino ai 18 anni, che detengono il sacerdozio di aaronne.

  • La Primaria

È una organizzazione per i bambini sino ai 12 anni. Lo scopo principale di questa organizzazione è quello di insegnare ai bambini il Vangelo in ausilio all'insegnamento dei loro genitori.[33]

I programmi[modifica | modifica sorgente]

  • Il programma missionario
  • Il sistema educativo
  • Il programma di benessere
  • Il programma genealogico

Le finanze[modifica | modifica sorgente]

L'edificio amministrativo della Chiesa, Piazza del Tempio di Salt Lake City. Nello sfodo si intravede il grattacielo sede di altri uffici della Chiesa

L'ultima volta che la Chiesa rese pubblico il suo bilancio consolidato fu nel 1959, comunque, in un articolo della rivista TIME del 1997, la Chiesa venne definita come una delle più opulente organizzazioni religiose nel mondo "pro capita". Nello stesso articolo veniva stimato a 10 miliardi di dollari l'anno le entrate derivanti dalle decime di tutto il mondo.[34]

A oggi (2009), i bilanci degli enti economici, non-profit e altri enti morali della Chiesa sono revisionati da una società contabile indipendente: la Deloitte & Touche.[35][36][37] La Chiesa riceve la maggior parte dei suoi ricavi tramite il versamento da parte dei suoi fedeli della decima (ossia, un decimo del guadagno di una persona in un anno solare) e delle "offerte di digiuno" (soldi offerti alla Chiesa per il benessere dei bisognosi). Circa un decimo delle sue entrate è il prodotto di investimenti finanziari.[38]

La Chiesa utilizza questi fondi per:[39]

  • costruire e mantenere chiese, templi e altri edifici;
  • provvedere al suo sistema sociale e di ausilio ai poveri appartenenti alla loro chiesa;[40]
  • sostenere programmi vari.

Inoltre, la Chiesa investe parte dei suoi fondi in attività economiche e immobiliari quali la Bonneville International, Deseret Book Company, e in attività agricole svolte in ranches nello Utah, Florida, e Canada.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

██ Stati e territori con almeno un tempio dei santi degli ultimi giorni

██ Stati e territori privi di templi dei santi degli ultimi giorni, ma con la presenza di congregazioni e missionari

██ Stati e territori senza alcuna presenza ufficiale dei santi degli ultimi giorni

Sin dall'origine la Chiesa ha svolto un'importante opera missionaria negli Stati Uniti, in Canada e in Gran Bretagna. I missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel corso dei quasi due secoli di esistenza della chiesa, sono stati mandati in varie parti del mondo. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni nel giugno del 2006 ha annunciato che avrebbe costruito un grande tempio mormone a Tegucigalpa, in Honduras, inaugurato ufficialmente il 17 marzo del 2013, che lo rende oggi uno dei sei più grandi templi mormoni in America Centrale).[41]

Secondo fonti ufficiali della Chiesa nel mondo i santi degli ultimi giorni sono quasi 14 milioni,[1] di cui più di 6.7 milioni risiedono al di fuori degli Stati Uniti d'America. Secondo queste statistiche la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la quarta denominazione religiosa negli Stati Uniti.[42] Sebbene la Chiesa non pubblichi dati sulla frequenza alle riunioni domenicali, ricerche esterne stimavano nel 2006, a livello mondiale, una frequenza settimanale di circa 4 milioni di fedeli; dato equivalente a 1/3 dell'allora 12 milioni di membri.[43] I fedeli che vivono in negli USA e in Canada costituiscono il 47% della membership della Chiesa, in America latina il 36%, nel resto del mondo il 17%.[44] In Europa sono presenti circa 450mila mormoni. Inoltre in base ai rapporti ufficiali della Chiesa, ogni anno si convertono a questa fede quasi 300.000 persone.[45] Attualmente la Chiesa è presente in oltre 150 "Nazioni e Protettorati". Diversi mormoni hanno raggiunto una certa notorietà in svariati campi.

Lorenzo Snow,
quinto profeta della Chiesa. Da giovane, nel 1850, fu a capo dei primi missionari mormoni che predicarono in Italia

In Italia[modifica | modifica sorgente]

La storia della Chiesa in Italia inizia alla metà del XIX secolo, precisamente il 25 giugno 1850, quando a Genova giunsero gli anziani Joseph Toronto e Thomas B. H. Stenhouse insieme all'apostolo Lorenzo Snow.[46] Essi si recarono poi nelle Valli Valdesi del Piemonte, dove svolsero attività missionaria tra i valdesi. Cinque anni dopo, nel 1855, 50 convertiti emigrarono nello Utah, mentre i restanti 64 convertiti rimasero nelle valli. Al di fuori delle Valli Valdesi, i missionari mormoni operarono, tuttavia, con scarso successo e quindi nel 1857 si spostarono in Svizzera. Ci fu un tentativo di riaprire la missione nel 1900, ma il permesso fu negato dalle autorità italiane.[46] Solo nel 1965, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Governo, la Chiesa ricominciò le attività missionarie in Italia.[46] La prima congregazione di santi degli ultimi giorni fu organizzata il 20 marzo 1966 a Brescia. La prima missione italiana fu istituita a Firenze il 2 agosto 1966. Nel dicembre del 1993, 50 missionari mormoni furono invitati a cantare nella Basilica di San Pietro in Roma, durante una celebrazione natalizia radiotrasmessa da Radio Vaticana.[47] Oggi, 2008, i santi degli ultimi giorni in Italia sono circa 22mila, divisi in 104 congregazioni.[48] Il 4 ottobre 2008, durante la conferenza generale, il presidente Thomas Monson annuncia la costruzione del primo tempio italiano a Roma[49], i cui lavori di costruzione iniziano il 23 ottobre 2010[50].

Riconoscimento giuridico da parte dello Stato italiano[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa mormone ottenne la qualità di "culto ammesso" il 12 maggio 1993, in seguito alla pubblicazione del decreto del presidente della Repubblica del 22 febbraio 1993, firmato dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, tramite il quale l'ente morale della Chiesa, l'Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, fu riconosciuto come ente di culto da parte dello Stato italiano, ai sensi della legge n. 1199 del 1929 sul riconoscimento civile degli enti di culto.[51][52]

Il 4 aprile 2007 venne stipulato un testo di intesa con il Governo italiano, diventato effettivo nel 2012 senza passare attraverso l'iter parlamentare. Nel testo, viene preso atto che la Chiesa non intende partecipare alla ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF,[53] in quanto autonoma finanziariamente grazie alle donazioni volontarie dei propri fedeli.

Critiche e controversie[modifica | modifica sorgente]

Cristianesimo[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni non aderisce al Consiglio ecumenico delle Chiese e non è considerata cristiana da alcune confessioni cristiane[non chiaro] a causa delle differenze dottrinali sulla natura di Dio, sul Piano di Salvezza e per la Rivelazione Moderna.

La Chiesa cattolica, in un atto della Congregazione per la dottrina della fede del 5 giugno 2001, allora guidata dal cardinale Ratzinger, in base ai principi del proprio catechismo e del proprio diritto canonico, negò la validità sacramentale per i cattolici del battesimo celebrato secondo il rito dei mormoni.[54]

Massimo Introvigne, sociologo delle religioni e direttore del CESNUR, afferma che oggi i mormoni danno maggiore enfasi al loro messaggio cristologico rispetto al passato. Per lo studioso: «può definirsi cristiana ogni Chiesa o nuova tradizione religiosa che riunisce insieme persone nel nome di Cristo e così facendo crea un'autentica comunità», pertanto, conclude che non può essere negata la qualifica di chiesa cristiana alla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.[55]

Un sondaggio del 2007 condotto dal Pew Research Center trovò che più di due terzi degli americani che formavano il campione del sondaggio effettivamente consideravano che i mormoni fossero cristiani.[56]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b
  2. ^ Secondo l'interpretazione dei mormoni come di altre confessioni successive alla Riforma, nel Nuovo Testamento con il termine "santo" si indica colui che dopo essersi battezzato entra a far parte della comunità dei credenti. Cfr. Atti cap. 9 vv. 9, 32, 41; Romani 1,7; 1 Corinzi 1,2; Filippesi 1,1; 1 Pietro 1,14-15
  3. ^ Frontespizio, Il Libro di Mormon,
  4. ^ Moroni 8:3 e 8
  5. ^ Una dichiarazione ufficiale, Il Cristo Vivente, della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni su Gesù Cristo
  6. ^ Libro di Mormon, 3Nefi 11:27
  7. ^ Il Libro di Mormon, Guida alle Scritture, voce:Dio, Divinità
  8. ^ Si veda: Dottrina e Alleanze 132
  9. ^ a b I mormoni e la poligamia, sala stampa della Chiesa, Mike Otterson, Portavoce Ufficio Relazioni Pubbliche della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, 2008, chiesadigesùcristo.it
  10. ^ a b (EN) Il seguente articolo illustra l'equivoco che spesso si crea nei mezzi di informazione tra il "mormonismo", o "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni", e i gruppi poligami: Mormons have “fundamental” PR problem, FaithWorld, Reuters Blog, 10 aprile 2008
  11. ^ a b (EN) Reports of Polygamy Story Vary Across the World, LDS Neewsroom, 10 aprile 2008
  12. ^ a b (EN) In tal senso si noti la distinzione tra gruppi poligami e mormonismo, o Chiesa di Gesù dei Santi degli Ultimi Giorni, effettuata dai mezzi di informazione negli Stati Uniti:
  13. ^ (EN) Plural Marriage, Encyclopedia of Mormonism
  14. ^ 1862, Morril Anti-Bigamy Act
    1874, Poland Act
    1882, The Edmunds–Tucker Act
  15. ^ (EN) Reynolds v. United States, 98 U.S. 145 (1878)
  16. ^ Dichiarazione ufficiale - 1, Dottrina e Alleanze
  17. ^ Dichiarazione ufficiale - 2, Dottrina e Alleanze
  18. ^ Per il testo integrale vedi: La famiglia: un proclama al mondo
  19. ^ (EN) Newsroom, History of the Church, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
  20. ^ Alessia Manfredi, I vostri antenati in Rete, tutto merito dei Mormoni, Repubblica.it, 24 maggio 1999
  21. ^ (EN) Newsroom ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
  22. ^ (EN) "Taking the Scriptures to the World", Ensign, July 2001, 24
  23. ^ Brigham Young nel Journal of Discourses del 13 luglio 1862.
  24. ^ Bruce R. McConkie, Mormon Doctrine, Bookcraft, Salt Lake City, 1974, voce: "Common Consent", p. 149.
  25. ^ History of the Church, Volume 4, pp. 535–541.
  26. ^ Perla di Gran Prezzo, Articoli di Fede.
  27. ^ Sez. 89, Dottrina e Alleanze
  28. ^ La sezione di Dottrina e Alleanze 134 offre una dichiarazione di fede della Chiesa sui governi e delle leggi: Noi crediamo che i governi furono istituiti da Dio per il beneficio dell'uomo, e che egli considera gli uomini responsabili dei loro atti relativi a essi, sia nel fare le leggi sia nell'amministrarle per il bene e la sicurezza della società(Dottrina e Alleanza 134:1)
  29. ^ (EN) Political Neutrality, Public Issues, Newsroom, sito ufficiale della Chiesa
  30. ^ (EN) Abortion, Public Issues, Newsroom, sito ufficiale della Chiesa
  31. ^ (EN) Relief Society: Purpose; Church Handbook of Instructions Book 2: Priesthood and Auxiliary Leaders, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Salt Lake City, 1998, p. 193.
  32. ^ Introduction to Young Women.
  33. ^ Church Handbook of Instructions Books 2: Priesthood and Auxiliary Leaders Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Salt Lake City, 1998, p. 229.
  34. ^ (EN) Biema, David Van. Kingdom Come. TIME, Vol. 150 N. 5, 4 agosto, 1997 (nell'articolo il valore complessivo dei beni della Chiesa viene stimato di circa 30 miliardi di dollari).
  35. ^ (EN) "Why Deseret Trust Company?" 15 maggio 2007.
  36. ^ (EN) Belo Corp Form 8-K. 16 maggio 2007.
  37. ^ (EN) "Financial Planning". finserve.byu.edu. 16 maggio 2007.
  38. ^ (EN) Mormon Inquiry article
  39. ^ (EN) Church Finances, newsroom.lds.org.
  40. ^ http://newsroom.lds.org/ldsnewsroom/eng/statistical-information Informazioni statistiche, sito ufficiale
  41. ^ (ES) Templo de Tegucigalpa Honduras. URL consultato il 2 aprile 2013.
  42. ^ (EN) 2005 Yearbook of American and Canadian Churches, National Council of Churches. Si veda il relativo articolo in Information Please Database, Pearson Education, Inc.
  43. ^ Fletcher, Peggy. "Keeping Members a Challenge for LDS Church". Salt Lake Tribune, 22 June 2006.
  44. ^ Statistical Information, del 2 maggio 2007
  45. ^ Rapporto statistico del 2007, Conferenza Generale di aprile 2008 della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, convertiti battezzati: 279.218; aumento dei bambini al disotto degli otto anni: 93.698
  46. ^ a b c Storia della Chiesa in Italia, chiesadigesùcristo.it
  47. ^ (EN) Newsroom ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
  48. ^ (EN) Newsroom ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
  49. ^ (EN) Joseph M. Dougherty, Rome LDS Temple, four others announced, Deseret News, 4 ottobre 2008
  50. ^ Sito Roma Tempio Mormone
  51. ^ Ai 10000 mormoni riconoscimento del nostro governo Corriere della Sera, 6 febbraio 1993
  52. ^ Lista degli enti di culti diversi dal cattolico dotati di personalità giudica, punto n. 23, Sito del Ministero dell'Interno.
  53. ^ Testo dell'Intesa, Sito del Governo italiano.
  54. ^ È interessante notare come il documento, nella versione italiana, traduca erroneamente il nome ufficiale del mormonismo. Vedi: Responsum ad propositum dubium de validitate baptismatis apud communitatem «The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints»
  55. ^ Sandro Magister, Salt Lake 2002. La corsa vincente dei mormoni, sito: chiesa.espresso.repubblica.it, 13 febbraio 2002
  56. ^ Vedi per esempio Poll: Knowledge lacking of Islam, Mormonism

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) James G. Allen - Glenn M. Leonard, The Story of the Latter-Day Saints, Deseret Book Company, Salt Lake City, 1976.
  • (EN) Leonard J. Arrington - Davis Bitton, The Mormon Experience, Knopf, New York 1979.
  • Michael W. Homer, Gli Italiani e i Mormoni, Renovatio, anno XXVI, n. 1, gennaio-marzo 1991, pp. 79–106.
  • (EN) Michael W. Homer, LDS Prospects in Italy for the Twenty-first Century, Dialogue: A Journal of Mormon Thought, vol. 29, n. 1, primavera 1996, pp. 139–158.
  • Massimo Introvigne, I Mormoni, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano e Interlogos, Schio, 1993.
  • Massimo Introvigne, I mormoni. Dal Far West alle Olimpiadi, Elledici, Leumann (Torino), 2002.
  • (EN) Daniel H. Ludlow (a cura di), Encyclopedia of Mormonism, 4 voll., Macmillan Publishing Company - Maxwell Macmillan Canada - Maxwell Macmillan International, New York-Toronto-Oxford-Singapore-Sydney, 1992.
  • Thomas F. O'Dea, I Mormoni, trad. it., Sansoni, Firenze, 1961.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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