Intraprende quindi la strada del motomondiale a tempo pieno dedicandosi alla "quarto di litro", categoria nella quale ottiene prestazioni in costante crescita, fino ad arrivare a conquistare tre vittorie ed il secondo posto iridato nel 1987 dietro a Anton Mang e nel 1989 alle spalle di Sito Pons.
Nel corso del gran premio di Jugoslavia del 1990, rimane vittima di un grave incidente: a tre giri dal termine Roth si trova nel gruppo di testa e si appresta a doppiare Darren Milner, ammesso in griglia in extremis il giorno prima a causa del forfait di Wilco Zeelenberg.
L'operazione di doppiaggio si svolge senza problemi per quasi tutto il gruppo di testa, mentre Roth urta in pieno Milner e rimane esanime a terra.
Le condizioni del pilota sono disperate[2], ma dopo due mesi esce dallo stato di coma, rimanendo tuttavia emiplegico per il resto della vita.