Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna 1986

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Regno Unito GP di Gran Bretagna 1986
401º GP della storia del Motomondiale
9ª prova su 12 del 1986
Silverstone 1975.jpg
Data 3 agosto 1986
Nome ufficiale Shell Oils British Grand Prix
Luogo Circuito di Silverstone
Percorso 4,718 km
Clima variabile
Risultati
Classe 500
357º GP nella storia della classe
Distanza 28 giri, totale 131,880 km
Pole position Giro veloce
Australia Wayne Gardner Stati Uniti Eddie Lawson
Honda in 1'28.16 Yamaha
Podio
1. Australia Wayne Gardner
Honda
2. Belgio Didier de Radiguès
Honda
3. Stati Uniti Eddie Lawson
Yamaha
Classe 250
364º GP nella storia della classe
Distanza 24 giri, totale 113,040 km
Pole position Giro veloce
Venezuela Carlos Lavado Venezuela Carlos Lavado
Yamaha in 1'31,50 Yamaha
Podio
1. Francia Dominique Sarron
Honda
2. Venezuela Carlos Lavado
Yamaha
3. Spagna Sito Pons
Honda
Classe 125
349º GP nella storia della classe
Distanza 20 giri, totale 94,200 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Bruno Kneubühler Austria August Auinger
MBA in 1'37,79 MBA
Podio
1. Austria August Auinger
MBA
2. Italia Domenico Brigaglia
Ducados
3. Italia Luca Cadalora
Garelli
Classe 80
21º GP nella storia della classe
Distanza 15 giri, totale 70,670 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Stefan Dörflinger Svizzera Stefan Dörflinger
Krauser Krauser
Podio
1. Regno Unito Ian McConnachie
Krauser
2. Svizzera Stefan Dörflinger
Krauser
3. Spagna Jorge Martínez
Derbi
Classe sidecar
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Krauser LCR-Yamaha
Podio
1. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha
2. Regno Unito Steve Webster
LCR-Yamaha
3. Svizzera Markus Egloff
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna 1986 fu la nona gara del Motomondiale 1986. Si disputò il 2 e il 3 agosto 1986 sul circuito di Silverstone e vide le vittorie di Wayne Gardner nella classe 500, di Dominique Sarron nella classe 250, di August Auinger nella classe 125 e di Ian McConnachie nella classe 80. Tra i sidecar si è imposto l'equipaggio Egbert Streuer/Bernard Schnieders[1][2].

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Nella classe regina, dove la prima partenza è stata annullata a causa di numerose cadute ed è stato dato un secondo via, l'australiano Wayne Gardner ottiene la sua seconda vittoria dell'anno ma lo statunitense Eddie Lawson, giunto al terzo posto, resta in prima posizione nella classifica generale e ha ora 16 punti di vantaggio su Gardner e 17 su Randy Mamola[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Australia Wayne Gardner Honda 51.24.03 1 15
2 Belgio Didier de Radiguès Honda 51.33.39 9 12
3 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 51.34.66 3 10
4 Regno Unito Robert McElnea Yamaha 51.46.38 6 8
5 Stati Uniti Randy Mamola Yamaha 52.11.59 2 6
6 Francia Raymond Roche Honda 52.30.36 7 5
7 Regno Unito Niall Mackenzie Suzuki 53.04.28 14 4
8 Regno Unito Kenny Irons Suzuki 53.05.14 19 3
9 Regno Unito Ron Haslam ELF 53.08.27 13 2
10 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 53.13.34 21 1
11 Regno Unito Roger Burnett Honda 1 giro 8
12 Paesi Bassi Boet van Dulmen Honda 1 giro 18
13 Regno Unito Ray Swann Suzuki 1 giro 35
14 Paesi Bassi Maarten Duyzers Suzuki 1 giro 32
15 Paesi Bassi Henk van der Mark Honda 2 giri 27
16 Regno Unito Steve Williams Suzuki 2 giri 34
17 Regno Unito David Griffith Suzuki 2 giri 38
18 Stati Uniti Mike Baldwin Yamaha 2 giri 5
19 Germania Manfred Fischer Honda 2 giri 25
20 Regno Unito Barry Woodland Suzuki 3 giri 37
21 Regno Unito Steve Manley Suzuki 3 giri 33
22 Regno Unito Alan Jeffery Suzuki 3 giri 30
23 Germania Helmut Schütz Honda 5 giri 40

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Regno Unito Gary Lingham Suzuki 31
Svizzera Christopher Bürki Honda 39
Nuova Zelanda Dennis Ireland Suzuki 29
Francia Christian Le Liard Honda 23
Paesi Bassi Hennie Boerman Suzuki 36
Spagna Juan Garriga Cagiva 16
Regno Unito Simon Buckmaster Honda 20
Paesi Bassi Mile Pajic Honda 24
Italia Fabio Biliotti Honda 22
Francia Christian Sarron Yamaha 4
Regno Unito Trever Nation Suzuki 26
Svizzera Marco Gentile Fior 28
Giappone Shungi Yatsushiro Honda 11
Regno Unito Roger Marshall Honda 12
Svezia Lars Johansson Suzuki 41
Australia Paul Lewis Suzuki 10
Sudafrica Dave Petersen Suzuki 15

Non partito[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Italia Pierfrancesco Chili Suzuki 17

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Nella quarto di litro si è registrata la prima vittoria nel motomondiale per il francese Dominique Sarron che ha preceduto il venezuelano Carlos Lavado e lo spagnolo Sito Pons. La lotta per il titolo iridato è ormai circoscritta agli ultimi due, con Lavado che ha ora un margine di 15 punti su Pons[1][2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Francia Dominique Sarron Honda 44.41.76 9 15
2 Venezuela Carlos Lavado Yamaha 44.57.21 1 12
3 Spagna Sito Pons Honda 45.02.87 3 10
4 Germania Reinhold Roth Honda 45.04.40 18 8
5 Spagna Carlos Cardús Honda 45.12.51 23 6
6 Italia Virginio Ferrari Honda 45.15.28 39 5
7 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 45.35.82 10 4
8 Belgio Stéphane Mertens Yamaha 45.47.28 16 3
9 Germania Martin Wimmer Yamaha 45.57.12 2 2
10 Regno Unito Niall Mackenzie Armstrong 46.18.74 22 1
11 Regno Unito Carl Fogarty Yamaha 1 giro 31
12 Italia Maurizio Vitali Garelli 1 giro 7
13 Giappone Osamu Hiwatashi Honda 1 giro 29
14 Francia Jean Foray Yamaha 1 giro 26
15 Regno Unito Donnie McLeod Armstrong 1 giro 30
16 Germania Herbert Besendörfer Yamaha 1 giro 36
17 Irlanda del Nord Gary Cowan Yamaha 1 giro 25
18 Germania Harald Eckl Honda 2 giri 6
19 Belgio René Delaby Rotax 2 giri 40
20 Francia Jean-Louis Guignabodet MIG 2 giri 21
21 Regno Unito Steve Chambers Yamaha 3 giri 37
22 Regno Unito Rob Orme Yamaha 3 giri 35

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottavo di litro seconda vittoria stagionale per un pilota non dotato di moto Garelli: in questo caso si è trattato dell'austriaco August Auinger che ha preceduto i due italiani Domenico Brigaglia e Luca Cadalora. Quest'ultimo aumenta così il vantaggio in classifica sul compagno di squadra Fausto Gresini, ora staccato di 12 punti[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Austria August Auinger MBA 38.54.57 3 15
2 Italia Domenico Brigaglia Ducados 39.03.55 7 12
3 Italia Luca Cadalora Garelli 39.06.28 2 10
4 Finlandia Johnny Wickström Tunturi 39.14.74 10 8
5 Belgio Lucio Pietroniro MBA 39.25.48 16 6
6 Argentina Willy Pérez Zanella 39.25.67 26 5
7 Finlandia Jussi Hautaniemi MBA 39.32.26 18 4
8 Belgio Olivier Liégeois Assmex 39.44.33 8 3
9 Italia Ezio Gianola MBA 39.46.21 4 2
10 Italia Pier Paolo Bianchi MBA 39.46.69 17 1
11 Svezia Håkan Olsson MBA 40.14.05 21
12 Germania Alfred Waibel MBA 40.30.97 15
13 Francia Jacques Hutteau MBA 40.54.50 11
14 Germania Wilhelm Lücke MBA 1 giro 25
15 Francia Jean-Claude Selini MBA 1 giro 24
16 Regno Unito Mick McGarrity MBA 1 giro 36
17 Paesi Bassi Ton Spek MBA 1 giro 33
18 Spagna Fernando Gonzales MBA 1 giro 35
19 Regno Unito Brian Reid MBA 2 giri 38
20 Paesi Bassi Boy van Erp MBA 2 giri 27

Classe 80[modifica | modifica wikitesto]

La gara della minor cilindrata del mondiale è stata disputata al sabato e ha visto la prima vittoria iridata in carriera del britannico Ian McConnachie che ha preceduto lo svizzero Stefan Dörflinger e lo spagnolo Jorge Martínez.

Con due sole prove ancora da disputare e 17 punti di vantaggio sui piloti che lo seguono, Jorge Martínez è ormai quasi campione iridato[3]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Regno Unito Ian McConnachie Krauser 26.20.70 4 15
2 Svizzera Stefan Dörflinger Krauser 26.21.09 1 12
3 Spagna Jorge Martínez Derbi 26.41.01 2 10
4 Spagna Manuel Herreros Derbi 26.41.17 8 8
5 Paesi Bassi Hans Spaan Casal 26.41.59 3 6
6 Germania Gerhard Waibel Krauser 27.15.21 6 5
7 Austria Gerd Kafka Krauser 27.17.36 9 4
8 Brasile Alex Barros Autisa 27.25.36 11 3
9 Paesi Bassi Wilco Zeelenberg Casal 27.35.34 10 2
10 Spagna Domingo Gil Blanco Autisa 27.35.49 19 1
11 Germania Rainer Kunz Ziegler 27.42.95 18
12 Germania Reiner Scheidhauer Seel 27.47.42 13
13 Spagna Herri Torrontegui Autisa 27.47.60 21
14 Belgio Chris Baert Seel 1 giro 17
15 Germania Günter Schirnhofer Krauser 1 giro 23
16 Paesi Bassi Jos van Dongen Krauser 1 giro 20
17 Regno Unito James Whitham Krauser 1 giro 31
18 Svizzera Stefan Brägger Krauser 1 giro 28
19 Spagna Felix Rodríguez Autisa 1 giro 15
20 Germania Thomas Engl Krauser 1 giro 30
21 Paesi Bassi Aad Wijsman Special 1 giro 29
22 Regno Unito Steve Lawton Eberhardt 1 giro 34
23 Regno Unito Dennis Batchelor Krauser 1 giro 35
24 Germania Richard Bay Maico 1 giro 26
25 Regno Unito Stephen Dale Casal 1 giro 36

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Come la gara della classe 80, anche quella dei sidecar si è disputata al sabato, giornata condizionata da un forte vento che ha costretto gli organizzatori a modificare gli orari delle corse in programma. La vittoria è andata all'equipaggio olandese Egbert Streuer-Bernard Schnieders, che ha battuto dopo un lungo duello Steve Webster-Tony Hewitt. Ritirati per problemi tecnici i leader del mondiale Alain Michel-Jean-Marc Fresc, così come, ancora una volta, gli ex-campioni Rolf Biland-Kurt Waltisperg[4].

In classifica la leadership passa a Webster, a 61 punti, incalzato da Streuer a 60 mentre Michel è fermo a 54.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha 31'14"83 15
2 Regno Unito Steve Webster Regno Unito Tony Hewitt LCR-Yamaha 31'16"05 12
3 Svizzera Markus Egloff Svizzera Urs Egloff LCR-Yamaha 31'38"15 10
4 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg LCR-Yamaha 31'40"65 8
5 Giappone Masato Kumano Germania Ovest Helmut Diehl LCR-Yamaha 31'51"15 6
6 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres LCR-Yamaha 31'59"83 5
7 Regno Unito Frank Wrathall Regno Unito Kerry Chapman LCR-Yamaha 4
8 Nuova Zelanda Graham Gleeson Irlanda del Nord Ian Colquhoun LCR-Yamaha 3
9 Svizzera René Progin Svizzera Yvan Hunziker Seymaz-Yamaha 2
10 Regno Unito Mick Barton Regno Unito Graham Rose LCR-Yamaha 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Lawson continua la sua fuga, La Stampa, 4 agosto 1986. URL consultato l'8 maggio 2016.
  2. ^ a b (ES) "Sito" Pons dio una leccion, El Mundo Deportivo, 4 agosto 1986. URL consultato l'8 maggio 2016.
  3. ^ (ES) "Aspar", mas cerca del tituolo, El Mundo Deportivo, 3 agosto 1986. URL consultato l'8 maggio 2016.
  4. ^ (FR) Les Suisses poursivis par la malchance (La Liberté), 4 agosto 1986, p. 7. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 16 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1986
Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Yugoslavia (1946-1992).svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of San Marino.svg Flag of Baden-Württemberg.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1985
Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna
Altre edizioni
Edizione successiva:
1987