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Team Elf

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Team Elf
Motociclismo
PaeseFrancia (bandiera) Francia
Nome completoTeam Elf
CategorieMotomondiale
Piloti nel 1997
MotomondialeJuan Bautista Borja
Jürgen Fuchs
Moto nel 1997ELF 500 ROC

Il Team Elf è stata una squadra sportiva organizzata dalla ELF Aquitaine per competere nelle competizioni di motociclismo del motomondiale.

La Elf 3 guidata nel 1986 da Ron Haslam.

La Elf, azienda petrolifera francese conosciuta soprattutto per le sponsorizzazioni nelle competizioni automobilistiche di Formula 1, dopo aver effettuato sponsorizzazioni anche nel mondo delle due ruote sin dal 1972 ha presentato dei prototipi di motociclette con soluzioni piuttosto futuristiche per entrare nel motomondiale del 1978, con la ELF x. La moto presentava ad esempio sospensioni (anteriori e posteriori) e forcelloni oscillanti monobraccio. Questa prima avventura della Elf durò fino al 1988, con l'evoluzione del progetto che aveva preso nel frattempo il nome di ELF 5. L'avventura nel mondo delle corse aveva però dato poche soddisfazioni e aumentato il debito nei confronti di Honda a cui sono stati ceduti i 13 brevetti riguardanti tali sospensioni, tale mezzo venne rivisto ed utilizzato anche nel campionato endurance con il nome Elf-e dal 1981 al 1983[1].

Nel 1996 si ripresentò, raccogliendo intorno a sé un gruppo di tecnici con l'intento di presentare una motocicletta interamente europea per contrastare le case motociclistiche giapponesi.

Il propulsore era un motore a due tempi in configurazione V4 costruito dall'azienda svizzera Swissauto ed era montato in un telaio costruito da tecnici francesi di provenienza ROC (gli stessi che avevano dato origine al progetto ROC-Yamaha)[2]. Lo sponsor principale presente sulle carenature fu la Pepsi e i piloti iniziali lo svizzero Adrian Bosshard e lo spagnolo Juan Bautista Borja. Il primo dei due durante l'anno venne sostituito da altri, tra i quali Chris Walker.

L'anno seguente il pilota principale restò lo spagnolo, affiancato dal tedesco Jürgen Fuchs; il risultato migliore fu un sesto posto in Brasile e durante l'anno la moto giunse a punti per 13 volte.

L'esperimento della Elf 500 terminò alla fine del 1997 ma la motocicletta venne presentata alla partenza delle gare anche i due anni successivi con la nuova marchiatura di MuZ Weber, seguita addirittura dalla ripresentazione, nel Motomondiale 2001, con la marchiatura Pulse.

Anno 1° pilota 2° pilota 3° pilota
1983 Didier de Radiguès
1984 Didier de Radiguès Christian le Liard
1985 Didier de Radiguès Christian le Liard Pierre-Etienne Samin
1986 Ron Haslam Christian le Liard
1987 Ron Haslam
1988 Ron Haslam Malcolm Campbell
Anno 1° pilota 2° pilota 3° pilota
1996 Juan Bautista Borja Chris Walker Adrian Bosshard
1997 Juan Bautista Borja Jürgen Fuchs

Posizioni in classifica, anno per anno

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19961997
5°6°

Elf x (1978-79)

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Disegnata da André de Cortanze ed equipaggiata con un motore Yamaha TZ 750 con funzione portante. Il serbatoio è posizionato sotto al motore, mentre il sistema di scarico è al di sopra. La sospensione anteriore è realizzata con un particolare forcellone a triangoli sovrapposti sul lato sinistro, al posteriore invece un forcellone a due bracci. Viene utilizzata per prove e collaudi, guidata prevalentemente da Michel Rougerie.

Elf e (1980-83)

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Riprende i concetti della Elf x ma è dotata di un motore Honda RCB 1000 a 4 tempi raffreddato ad aria. Al posteriore debutta un forcellone monobraccio in lega di magnesio per facilitare il cambio della ruota. L'impianto di scarico è sempre collocato sopra al motore. Viene utilizzata per tre stagioni nel campionato mondiale endurance e il migliore risultato è un terzo posto alla 6 ore del Mugello 1983. Farà un'ulteriore apparizione a Nardò nel 1986 per tentare alcuni record di velocità.

Elf 2 (1984-85)

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Pensata per il motomondiale, è equipaggiata con motore Honda RS 500 a 2 tempi. Sopra il motore viene montato il radiatore, mentre il serbatoio è collocato lateralmente tra carena e motore. Gli ammortizzatori sono collocati sotto al motore e lavorano in trazione. Non verrà mai usata in gara.

Elf 2A, 2B, 2C (1985-86)

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André De Cortanze viene sostituito da Daniel Tréma e Serge Rosset, che elaborano una serie di versioni rivedute e corrette della Elf 2. Con la 2A avviene inoltre il debutto in gara al GP di Francia 1985, guidata da Christian Le Liard. Sulla 2C debutta una nuova sospensione anteriore ispirata al sistema MacPherson.

Rappresenta un cambiamento drastico rispetto ai modelli precedenti, poiché è la prima Elf con un telaio perimetrale tradizionale. Viene mantenuta la sospensione anteriore della 2C. Il motore ora è un Honda NS 500 ufficiale, e il pilota di punta è Ron Haslam che vincerà il Gp di Macao (gara fuori campionato).

Evoluzione della Elf 3 equipaggiata con motore Honda NSR 500 a 4 cilindri, che ha richiesto la riprogettazione del telaio. Con questa moto Ron Haslam coglie i primi punti nel motomondiale.

Ultima evoluzione del progetto, con ampio uso di leghe di magnesio alla ricerca del peso minimo.

Elf 500 ROC (1996-97)

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Il ritorno alle competizioni della Elf è caratterizzato da una moto di impostazione classica, con un telaio perimetrale realizzato dalla ROC, sospensioni tradizionali e un motore Swissauto V4.

  1. ↑ Menzione speciale: Elf-e , 1981, su moto.it.
  2. ↑ (EN) Sito del progettista del motore, su andy-wuthrich.com (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  • Gualtiero Repossi, Ritorno alla realtà: Elf 500 GP 1984-1988, in Motociclismo d'Epoca, Edisport, marzo-aprile 2020.
  • Alan Cathcart, Generazione Elf, in Motociclismo d'Epoca, Edisport, ottobre 2001.
  • Vanni Spinoni, Elf 500 GP, in Super Moto Tecnica, NPM, ottobre 1996.
  • Nico Cereghini, Dai dieci anni della Elf nasce la moto del futuro, in Motociclismo, Edisport, ottobre 1988.
  • (FR) Bruno Gillet, La Elf 2 roule!, in Moto Journal, 26 luglio 1984.

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