Gran Premio motociclistico delle Nazioni 1989

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Italia GP delle Nazioni 1989
439º GP della storia del Motomondiale
5ª prova su 15 del 1989
Circuit Misano (test).png
Data 14 maggio 1989
Nome ufficiale G.P. d'Italia - 67º G.P. delle Nazioni
Luogo Circuito Internazionale Santamonica, Misano Adriatico
Percorso 3,488 km
Clima Variabile e pioggia
Risultati
Classe 500
394º GP nella storia della classe
Distanza 33 giri, totale 115,104 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Kevin Schwantz Stati Uniti Eddie Lawson
Suzuki in 1'17.424 Honda in 1'19" 169 a 158,607 km/h
Podio
1. Italia Pierfrancesco Chili
Honda
2. Regno Unito Simon Buckmaster
Honda
3. Germania Michael Rudroff
Honda
Classe 250
401º GP nella storia della classe
Distanza 30 giri, totale 104,640 km
Pole position Giro veloce
Italia Luca Cadalora Spagna Juan Garriga
Yamaha Yamaha in 1' 20" 342 a 156,291 km/h
Podio
1. Spagna Sito Pons
Honda
2. Francia Jean-Philippe Ruggia
Yamaha
3. Svizzera Jacques Cornu
Honda
Classe 125
377º GP nella storia della classe
Distanza 26 giri, totale 90,688 km
Pole position Giro veloce
Paesi Bassi Hans Spaan Spagna Àlex Crivillé
Honda JJ Cobas in 1' 25" 768 a 146,404 km/h
Podio
1. Italia Ezio Gianola
Honda
2. Paesi Bassi Hans Spaan
Honda
3. Italia Fausto Gresini
Aprilia
Classe 80
43º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 76,636 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Stefan Dörflinger Germania Peter Öttl
Krauser Krauser in 1' 30" 136
Podio
1. Spagna Jorge Martínez
Derbi
2. Italia Gabriele Gnani
Gnani
3. Spagna Herri Torrontegui
Krauser

Il Gran Premio motociclistico delle Nazioni 1989 fu la quinta gara del Motomondiale 1989. Si disputò nel weekend del 12–14 maggio 1989 sul Circuito Internazionale Santamonica di Misano Adriatico.

Si è gareggiato in quattro classi con le vittorie di Pierfrancesco Chili su Honda in classe 500, di Sito Pons in classe 250, di Ezio Gianola in classe 125 e di Jorge Martínez in classe 80.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La gara è passata alla storia per il rifiuto da parte dei migliori piloti di disputare la seconda parte della gara, interrotta in precedenza per l'arrivo di un violento temporale.

Già prima della partenza c'erano state lamentele da parte di alcuni piloti, che ritenevano eccessivamente pericoloso gareggiare in caso di pista bagnata a causa dell'asfalto che diventava troppo scivoloso in tale condizione. Il via alla gara venne dato con pista asciutta, ma con minacciose nuvole sul tracciato. Pierfrancesco Chili condusse la corsa dopo essere riuscito a superare in partenza il detentore della pole position Kevin Schwantz, entrambi inseguiti da Wayne Rainey e Christian Sarron, ma dopo breve tempo l'arrivo della pioggia spinse Schwantz ad alzare il braccio per chiedere la sospensione della gara.

Il direttore di gara sospese la corsa e i migliori piloti si riunirono e pretesero una sessione di prova sulla pista bagnata, prima di riaprire le ostilità: tale richiesta non fu accolta dagli organizzatori e per tutta risposta la maggioranza dei piloti decise di boicottare la seconda delle manches in cui era stata frazionata la corsa. A tal proposito Eddie Lawson dichiarò che il manto d'asfalto non riusciva a drenare correttamente la pioggia, perciò non vi era modo di gareggiare in tali condizioni[1].

A differenza dei colleghi, Chili volle continuare la gara che lo aveva visto in testa nella prima frazione e, riuscendo a non cadere nel bel mezzo del diluvio, riuscì a vincere la gara tra il sarcasmo dei piloti ritiratisi.

In risposta a questo sciopero, la Federazione Motociclistica Internazionale multò con 2000 franchi svizzeri tutti i piloti che si sono rifiutati di gareggiare.[2]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Fonti:[3][4]

Pos. Pilota Squadra Motocicletta Giri Tempo Griglia Punti
9 Italia Pierfrancesco Chili HB Honda Gallina Honda NSR 500 33 59'21.035 20
35 Regno Unito Simon Buckmaster Team Katayama Honda RS 500 33 +32.271 17º 17
14 Germania Michael Rudroff HRK Motors Honda RS 500 33 +32.599 24º 15
32 Svizzera Marco Gentile Marlboro Fior Fior C89 33 +1'32.451 19º 13
39 Austria Josef Doppler Honda RS 500 33 +1'51.120 25º 11
30 Germania Alois Meyer RallyeSport Honda RS 500 32 +1 giro 31º 10
45 Italia Romolo Balbi Honda RS 500 32 +1 giro 23º 9
37 Spagna Fernando González de Nicolás Club Motocross Pozuelo Honda RS 500 32 +1 giro 32º 8
43 Lussemburgo Andreas Leuthe[5] Librenti Corse Suzuki RG 500 31 +2 giri 28º 7
10º 36 Svizzera Niggi Schmassman FMS Honda RS 500 31 +2 giri 29º 6

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Squadra Motocicletta Giri Griglia
46 Austria Stefan Klabacher Honda 7 30º
38 Spagna Juan Manuel López Mella Honda RS 500 6 21º
3 Stati Uniti Wayne Rainey Lucky Strike Roberts Yamaha YZR 500 4
34 Stati Uniti Kevin Schwantz Pepsi Suzuki Suzuki RGV Γ 500 4
4 Francia Christian Sarron Sonauto Gauloises Blondes Mobil1 Yamaha YZR 500 4
6 Regno Unito Niall Mackenzie Marlboro Yamaha Team Agostini Yamaha YZR 500 4
12 Stati Uniti Randy Mamola Cagiva Corse Cagiva C589 4 11º
19 Stati Uniti Freddie Spencer Marlboro Yamaha Team Agostini Yamaha YZR 500 4
1 Stati Uniti Eddie Lawson Rothmans Kanemoto Honda Honda NSR 500 4
27 Australia Mick Doohan Rothmans Honda - HRC Honda NSR 500 4
8 Regno Unito Ron Haslam Pepsi Suzuki Suzuki RGV Γ 500 4
10 Regno Unito Robert McElnea Cabin Racing Honda NSR 500 4 12º
26 Giappone Norihiko Fujiwara Yamaha - Tech 21 Yamaha YZR 500 4 14º
7 Francia Dominique Sarron ELF Honda ROC Honda NSR 500 4 13º
22 Italia Vittorio Scatola Suzuki 4 22º
31 Francia Raymond Roche Cagiva Corse Cagiva C589 4 18º
29 Italia Massimo Broccoli Cagiva Corse Cagiva C589 4 16º
24 Svizzera Bruno Kneubühler Römer Racing Switzerland Honda RS 500 4 20º
15 Italia Alessandro Valesi Team Iberna Yamaha YZR 500 4 15º
16 Italia Marco Papa Greco – Paton Paton V115 500 2 27º
41 Venezuela Larry Moreno Vacondio Suzuki 2 33º
33 Stati Uniti Fred Merkel HB Honda Gallina Honda NSR 500 0 10º

Non partito[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Motocicletta Griglia
Francia Claude Albert Suzuki 26º

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Classe 80[modifica | modifica wikitesto]

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duke Video: Videocassetta "Bike GP 500 Review"
  2. ^ LO SCIOPERO A MISANO: PUNITI TUTTI I CENTAURI, su repubblica.it, Gruppo Editoriale L’Espresso Spa, 31 maggio 1989.
  3. ^ The 1989 races GP Nations, su autosport.com.
  4. ^ Dan Moakes, 1989 500cc Grand Prix leading entries, su f1network.net, 13 febbraio 2007.
  5. ^ Leuthe, sebbene tedesco di nazionalità, correva con licenza lussemburghese.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1989
Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Yugoslavia (1946-1992).svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg
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Edizione precedente:
1988
Gran Premio motociclistico d'Italia
Altre edizioni
Edizione successiva:
1990