Gran Premio motociclistico di Francia 1985

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Francia GP di Francia 1985
389º GP della storia del Motomondiale
9ª prova su 12 del 1985
Circuit Le Mans Bugatti.png
Data 21 luglio 1985
Luogo Circuito Bugatti
Percorso 4,240 km
Circuito stradale
Risultati
Classe 500
345º GP nella storia della classe
Distanza 29 giri, totale 122,960 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Freddie Spencer Francia Christian Sarron
Honda in 1:33.47 Yamaha
Podio
1. Stati Uniti Freddie Spencer
Honda
2. Francia Raymond Roche
Yamaha
3. Stati Uniti Randy Mamola
Honda
Classe 250
352º GP nella storia della classe
Distanza 24 giri, totale 101,760 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Freddie Spencer Stati Uniti Freddie Spencer
Honda Honda
Podio
1. Stati Uniti Freddie Spencer
Honda
2. Germania Anton Mang
Honda
3. Italia Fausto Ricci
Honda
Classe 125
337º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 93,280 km
Pole position Giro veloce
Italia Fausto Gresini Italia Ezio Gianola
Garelli Garelli
Podio
1. Italia Ezio Gianola
Garelli
2. Italia Fausto Gresini
Garelli
3. Svizzera Bruno Kneubühler
MBA
Classe 80
14º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 72,080 km
Pole position Giro veloce
Spagna Jorge Martínez Spagna Jorge Martínez
Derbi Derbi
Podio
1. Spagna Ángel Nieto
Derbi
2. Svizzera Stefan Dörflinger
Krauser
3. Paesi Bassi Henk van Kessel
HuVo-Casal
Classe sidecar
237º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 93,280 km
Pole position Giro veloce
Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha LCR-Yamaha
Podio
1. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha
2. Germania Ovest Werner Schwärzel
LCR-Yamaha
3. Giappone Masato Kumano
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Francia 1985 fu il nono appuntamento del motomondiale 1985, 51ª edizione del Gran Premio motociclistico di Francia e 29a valida per il motomondiale.

Si svolse il 21 luglio 1985 sul circuito Bugatti di Le Mans e vide la vittoria di Freddie Spencer nella classe 500 e nella classe 250 (alla quarta doppietta stagionale), di Ezio Gianola in classe 125, di Ángel Nieto nella classe 80 e di Egbert Streuer/Bernard Schnieders nei sidecar[1][2].

Al termine della giornata è risultato assegnato matematicamente il primo titolo iridato stagionale; se lo è aggiudicato lo svizzero Stefan Dörflinger in classe 80 visto che manca solo una prova alla conclusione e ha un vantaggio di 24 punti sul diretto inseguitore, lo spagnolo Jorge Martínez. Per il pilota svizzero si tratta del quarto titolo mondiale consecutivo nella classe di minor cilindrata del mondiale, due ottenuti in classe 50 e due nella 80 che l'ha sostituita.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Nella classe regina con il quinto successo stagionale, lo statunitense Freddie Spencer si avvicina sempre di più al titolo mondiale, con il diretto inseguitore, l'altro statunitense Eddie Lawson distanziato di 17 punti e qui giunto al quarto posto.

Sul podio, insieme a Spencer, il francese Raymond Roche e lo statunitense Randy Mamola[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Freddie Spencer Honda 45.58.33 1 15
2 Francia Raymond Roche Yamaha 46.14.04 5 12
3 Stati Uniti Randy Mamola Honda 46.18.13 6 10
4 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 46.25.22 3 8
5 Regno Unito Ron Haslam Honda 46.32.18 7 6
6 Francia Pierre-Etienne Samin Honda 47.21.08 9 5
7 Spagna Sito Pons Suzuki 47.26.39 14 4
8 Germania Gustav Reiner Honda 1 giro 13 3
9 Italia Fabio Biliotti Honda 1 giro 16 2
10 Stati Uniti Mike Baldwin Honda 1 giro 18 1
11 Italia Armando Errico Honda 1 giro 15
12 Italia Franco Uncini Suzuki 1 giro 11
13 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 1 giro 17
14 Paesi Bassi Rob Punt Suzuki 1 giro 23
15 Germania Dietmar Mayer Honda 1 giro 29
16 Francia Maurice Coq Suzuki 1 giro 28
17 Regno Unito Simon Buckmaster Suzuki 2 giri 31
18 Germania Andreas Leuthe Suzuki 2 giri 33

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Francia René Lavigne Honda 32
Irlanda Neil Robinson Suzuki 26
Belgio Didier de Radiguès Honda 8
Svizzera Marco Gentile Yamaha 22
Francia Christian Sarron Yamaha 2
Australia Wayne Gardner Honda 4
Regno Unito Robert McElnea Suzuki 10
Francia Christian Le Liard Chevallier 24
Grecia Stelio Marmaras Suzuki 34
Finlandia Eero Hyvärinen Honda 25
Paesi Bassi Boet van Dulmen Honda 20
Sudafrica Dave Petersen Honda 12
Italia Massimo Messere Honda 21
Francia Louis-Luc Maisto Suzuki 27

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Nella quarto di litro Freddie Spencer ottiene la settima vittoria stagionale e ormai manca pochissimo per l'ottenimento matematico del titolo iridato, avendo 37 punti di vantaggio sul secondo in classifica Anton Mang a tre gare dal termine della stagione.

Sul podio di Le Mans, insieme a Spencer, sono andati Mang e l'italiano Fausto Ricci[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Freddie Spencer Honda 40.00.76 1 15
2 Germania Anton Mang Honda 40.10.58 3 12
3 Italia Fausto Ricci Honda 40.25.45 10 10
4 Germania Manfred Herweh Real 40.30.61 6 8
5 Venezuela Carlos Lavado Yamaha 40.30.79 4 6
6 Francia Pierre Bolle Parisienne 40.31.11 13 5
7 Svizzera Jacques Cornu Honda 40.32.44 14 4
8 Francia Jean-François Baldé Yamaha 40.48.56 12 3
9 Francia Dominique Sarron Honda 40.49.26 9 2
10 Spagna Luis Miguel Reyes Cobas 40.49.59 17 1
11 Spagna Juan Garriga Rotax 40.49.96 30
12 Francia Thierry Rapicault Yamaha 40.53.26 18
13 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 40.53.63 11
14 Regno Unito Niall Mackenzie Armstrong 40.53.90 24
15 Svizzera Roland Freymond Yamaha 41.14.30 25
16 Germania Harald Eckl ES 41.15.43 22
17 Francia Patrick Igoa Honda 41.31.16 15
18 Italia Massimo Matteoni Honda 41.34.59 35
19 Italia Stefano Caracchi MBA 1 giro 38
20 Francia Jean-Luc Guillemet Yamaha 2 giri 29
21 Sudafrica Mario Rademeyer Yamaha 2 giri 31

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Prima vittoria nel motomondiale per l'italiano Ezio Gianola che ha preceduto Fausto Gresini, suo caposquadra in Garelli, e lo svizzero Bruno Kneubühler.

Grazie al secondo posto, Gresini raggiunge la testa del mondiale, superando di un punto l'altro italiano Pier Paolo Bianchi giunto qui al quinto posto[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Italia Ezio Gianola Garelli 39.11.46 2 15
2 Italia Fausto Gresini Garelli 39.11.68 1 12
3 Svizzera Bruno Kneubühler MBA 39.23.87 4 10
4 Italia Domenico Brigaglia MBA 39.26.52 22 8
5 Italia Pier Paolo Bianchi MBA 39.28.96 3 6
6 Francia Jean-Claude Selini MBA 39.33.53 5 5
7 Austria August Auinger MBA 39.51.49 6 4
8 Italia Giuseppe Ascareggi MBA 39.55.35 20 3
9 Svezia Håkan Olsson MBA 39.56.14 16 2
10 Belgio Olivier Liégeois MBA 39.58.98 8 1
11 Argentina Willy Pérez MBA 39.59.98 9
12 Finlandia Jussi Hautaniemi MBA 40.00.71 12
13 Svizzera Thierry Feuz MBA 40.04.77 11
14 Finlandia Johnny Wickström MBA 40.08.65 15
15 Francia Paul Bordes MBA 40.30.82 17
16 Spagna Andrés Sánchez MBA 40.42.78 13
17 Francia Jacky Hutteau MBA 40.43.82 23
18 Algeria Bady Hassaine MBA 40.47.55 27
19 Francia Michel Escudier MBA 40.47.84 28
20 Belgio Eric Gijsel MBA 40.48.10 25
21 Austria Mike Leitner MBA 40.51.32 24
22 Paesi Bassi Boy van Erp MBA 40.53.97 29
23 Spagna Fernando Gonzalez MBA 40.59.36 34
24 Francia Gilles Payraudeau MBA 41.00.94 31
25 Germania Wilhelm Lücke MBA 1 giro 36
26 Svizzera Beat Sidler MBA 1 giro 38
27 Cecoslovacchia Peter Balaz MBA 1 giro 32
28 Regno Unito Robin Appleyard MBA 1 giro 18
29 Francia Jean-Marc Nobleaux MBA 1 giro 35

Classe 80[modifica | modifica wikitesto]

Ritornato da poco a gareggiare nelle piccole cilindrate dopo un inizio di stagione in cui aveva gareggiato senza risultati di rilievo nella classe 250, lo spagnolo Ángel Nieto ottiene il suo novantesimo successo nei GP del mondiale, precedendo sul traguardo il neo campione del mondo Stefan Dörflinger e l'olandese Henk van Kessel[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Spagna Ángel Nieto Derbi 32.43.35 4 15
2 Svizzera Stefan Dörflinger Krauser 32.56.46 2 12
3 Paesi Bassi Henk van Kessel Huvo-Casal 33.06.63 12 10
4 Francia Jean-Marc Velay Casal 33.06.86 8 8
5 Germania Gerhard Waibel Seel 33.07.50 13 6
6 Spagna Domingo Gil Blanco Autisa 33.11.37 15 5
7 Paesi Bassi Paul Rimmelzwaan Harmsen 33.12.44 10 4
8 Austria Gerd Kafka Seel 33.15.13 11 3
9 Regno Unito Ian McConnachie Krauser 33.27.38 5 2
10 Paesi Bassi Theo Timmer Huvo-Casal 33.27.58 9 1
11 Belgio Serge Julin Casal 33.40.80 14
12 Paesi Bassi Jos van Dongen Casal 33.41.01 18
13 Germania Günter Schirnhofer Krauser 33.48.90 16
14 Svizzera René Dunki Krauser 33.55.72 20
15 Germania Reinhard Koberstein Seel 34.31.87 22
16 Paesi Bassi Kees Besseling CJB 1 giro 6
17 Francia Lionel Robert Scrab 1 giro 26
18 Germania Richard Bay Rupp 1 giro 24
19 Spagna Herri Torrontegui Cobas 1 giro 27
20 Belgio Chris Baert Eberhardt 1 giro 28
21 Germania Johan Auer Eberhardt 1 giro 34
22 Finlandia Mika Sakari Komu Eberhardt 1 giro 33
23 Francia Jean-Luc Facon Huvo-Casal 1 giro 30
24 Spagna José Saez Calabuig Derbi 1 giro 32
25 Germania Thomas Engl ESCN 1 giro 36

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Spagna Jorge Martínez Derbi 1
Spagna Manuel Herreros Derbi 3
Germania Rainer Kunz Ziegler 7
Italia Paolo Priori Lusuardi 29
Paesi Bassi Aad Wijsman Harmsen 31
Francia Paul Bordes Scrab 17
Svizzera Reiner Koster LCR 25
Paesi Bassi Hans Koopman Ziegler 19
Francia Juan Ramón Bolart Autisa 21
Spagna Daniel Mateos Autisa 23
Francia Thierry Hemery Huvo-Casal 35

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Seconda vittoria consecutiva per l'equipaggio Egbert Streuer-Bernard Schnieders, che precede al traguardo Werner Schwärzel-Fritz Buck; i leader del mondiale Rolf Biland-Kurt Waltisperg, che dopo aver assunto la testa della corsa erano stati superati da Streuer al 3º giro, sono stati alla fine costretti al ritiro da un guasto meccanico[3][4].

I risultati di Le Mans cambiano le posizioni in classifica, dove ora Schwärzel conduce con 61 punti, davanti a Streuer a 58; Biland, che rimane fermo a 50 punti, scivola in terza posizione.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha 37'05"94 15
2 Germania Ovest Werner Schwärzel Germania Ovest Fritz Buck LCR-Yamaha 37'19"89 12
3 Giappone Masato Kumano Germania Ovest Helmut Diehl LCR-Yamaha 38'02"46 10
4 Regno Unito Frank Wrathall Regno Unito Graham Rose Seymaz-Yamaha 38'02"80 8
5 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres LCR-Yamaha 38'11"36 6
6 Svizzera Markus Egloff Svizzera Urs Egloff LCR-Yamaha 38'15"15 5
7 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg LCR-Yamaha +1 giro 4
8 Svizzera Luigi Casagrande Svizzera René Nydegger LCR-Yamaha +1 giro 3
9 Nuova Zelanda Graham Gleeson Regno Unito Kerry Chapman LCR-Yamaha +1 giro 2
10 Germania Ovest Rolf Steinhausen Germania Ovest Bruno Hiller Busch-Yamaha +1 giro 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Spencer nella leggenda del motociclismo, La Stampa, 22 luglio 1985. URL consultato il 4 maggio 2016.
  2. ^ a b c (ES) Nieto volvia a ganar, El Mundo Deportivo, 22 luglio 1985. URL consultato il 4 maggio 2016.
  3. ^ (FR) Dörflinger: un titre de plus (La Liberté), 22 luglio 1985, p. 18. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  4. ^ (NL) Streuer/Schnieders slaan opnieuw toe (De Telegraaf), 22 luglio 1985, p. 13. URL consultato il 22 novembre 2017.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 13 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1985
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Edizione precedente:
1984
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Edizione successiva:
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