Gran Premio motociclistico di Svezia 1984

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Svezia GP di Svezia 1984
379º GP della storia del Motomondiale
11ª prova su 12 del 1984
Scandinavian Raceway.svg
Data 12 agosto 1984
Nome ufficiale Swedish TT
Luogo Circuito di Anderstorp
Percorso 4,017 km
Circuito permanente
Risultati
Classe 500
335º GP nella storia della classe
Distanza 30 giri, totale 120,930 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito Ron Haslam Stati Uniti Eddie Lawson
Honda in 1' 38" 80 Yamaha
Podio
1. Stati Uniti Eddie Lawson
Yamaha
2. Francia Raymond Roche
Honda
3. Australia Wayne Gardner
Honda
Classe 250
342º GP nella storia della classe
Distanza 25 giri, totale 100,775 km
Pole position Giro veloce
Germania Manfred Herweh Germania Anton Mang
Rotax in 1'42.17 Yamaha
Podio
1. Germania Manfred Herweh
Rotax
2. Francia Christian Sarron
Yamaha
3. Svizzera Jacques Cornu
Yamaha
Classe 125
329º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Francia Jean-Claude Selini Italia Fausto Gresini
MBA Garelli
Podio
1. Italia Fausto Gresini
Garelli
2. Austria August Auinger
MBA
3. Italia Eugenio Lazzarini
Garelli
Classe sidecar
232º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha LCR-Yamaha
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha
2. Germania Ovest Werner Schwärzel
LCR-Yamaha
3. Francia Alain Michel
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Svezia è stato l'undicesimo appuntamento del motomondiale 1984. Si è svolto il 12 agosto sul circuito di Anderstorp e vi hanno gareggiato le classi 125, 250 e 500 oltre alla classe sidecar.

Le vittorie nelle tre gare in singolo disputate sono state di Eddie Lawson in 500, Manfred Herweh in 250 e Fausto Gresini in 125[1][2]. Tra le motocarrozzette hanno trionfato Rolf Biland e Kurt Waltisperg.

Già assegnato dalla gara precedente il titolo della 125, vengono matematicamente assegnati i titoli della 500 a Eddie Lawson, della 250 a Christian Sarron e dei sidecars all'equipaggio Egbert Streuer/Bernard Schnieders; resta da assegnare solamente il titolo della classe 80, non presente in Svezia.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Pur bastandogli un piazzamento per ottenere il titolo iridato con una gara di anticipo sul termine della stagione, lo statunitense Eddie Lawson si è imposto nella gara, precedendo il francese Raymond Roche e l'australiano Wayne Gardner[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 50.01.03 3 15
2 Francia Raymond Roche Honda 50.04.17 2 12
3 Australia Wayne Gardner Honda 50.20.51 5 10
4 Giappone Takazumi Katayama Honda 50.37.39 11 8
5 Regno Unito Robert McElnea Suzuki 50.54.56 8 6
6 Italia Virginio Ferrari Yamaha 50.56.73 10 5
7 Paesi Bassi Boet van Dulmen Suzuki 50.58.95 15 4
8 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 51.18.75 20 3
9 Regno Unito Keith Huewen Honda 51.38.77 23 2
10 Finlandia Eero Hyvärinen Suzuki 51.44.17 18 1
11 Regno Unito Roger Burnett Suzuki 1 giro 24
12 Svezia Peter Lindén Honda 1 giro 32
13 Italia Paolo Ferretti Suzuki 1 giro 35
14 Svezia Anders Andersson Suzuki 1 giro 30
15 Danimarca Kjeld Sörensen Suzuki 1 giro 29
16 Svizzera Christoph Bürki Suzuki 1 giro 34
17 Finlandia Esko Kuparinen Suzuki 2 giri 26
18 Finlandia Timo Pohjola Yamaha 2 giri 33
19 Svezia Peter Sköld Suzuki 2 giri 36

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Regno Unito Ron Haslam Honda 1
Stati Uniti Randy Mamola Honda 4
Regno Unito Barry Sheene Suzuki 6
Italia Franco Uncini Suzuki 7
Belgio Didier de Radiguès Chevallier 9
Germania Reinhold Roth Honda 12
Germania Klaus Klein Suzuki 13
Italia Lorenzo Ghiselli Suzuki 14
Svizzera Sergio Pellandini Suzuki 16
Germania Gustav Reiner Suzuki 17
Francia Christian Le Liard Chevallier 19
Regno Unito Steve Parrish Yamaha 21
Italia Leandro Becheroni Suzuki 22
Italia Fabio Biliotti Honda 25
Paesi Bassi Rob Punt Suzuki 27
Svizzera Marco Gentile Yamaha 28
Francia Louis-Luc Maisto Honda 31

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Per il francese Christian Sarron è stato sufficiente il secondo posto nella gara per essere matematicamente campione mondiale della categoria, essendo il distacco ormai incolmabile anche per il tedesco Manfred Herweh che ha vinto la gara svedese.

Al terzo posto lo svizzero Jacques Cornu[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Germania Manfred Herweh Rotax 43.28.67 1 15
2 Francia Christian Sarron Yamaha 43.28.91 7 12
3 Svizzera Jacques Cornu Yamaha 43.29.21 5 10
4 Regno Unito Alan Carter Yamaha 43.29.28 3 8
5 Germania Harald Eckl Rotax 43.30.47 2 6
6 Francia Jean-François Baldé Pernod 43.30.78 4 5
7 Venezuela Carlos Lavado Yamaha 43.30.95 6 4
8 Francia Guy Bertin MBA 43.33.12 19 3
9 Spagna Sito Pons Rotax 43.35.79 16 2
10 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 43.41.24 15 1
11 Francia Jacques Bolle Pernod 43.44.94 8
12 Austria Siegfried Minich Yamaha 43.44.98 18
13 Stati Uniti Wayne Rainey Yamaha 43.53.94 17
14 Regno Unito Donnie McLeod Yamaha 43.55.01 13
15 Germania Herbert Besendörfer Yamaha 44.13.45 47
16 Venezuela Ivan Palazzese Yamaha 44.26.10 31
17 Belgio Stéphane Mertens Yamaha 44.26.41 27
18 Austria Manfred Obinger Yamaha 44.26.60 28
19 Regno Unito Andy Watts EMC 44.30.70 48
20 Danimarca Anders Skov Yamaha 44.41.46 30
21 Belgio Richard Hubin Yamaha 44.47.08 20
22 Svizzera Bruno Lüscher Yamaha 44.47.23 29
23 Francia Jean-Louis Guignabodet Yamaha 44.58.81 11
24 Svezia Eilert Lundstedt Yamaha 1 giro 49
25 Svezia Per-Olof Ogeborn Kentaco 1 giro 53

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Il già iridato pilota spagnolo Ángel Nieto non è venuto in Svezia; la vittoria è così andata ad uno dei suoi compagni di squadra alla Garelli, l'italiano Fausto Gresini che ha ottenuto in questo modo la sua prima vittoria nel motomondiale. Sul podio di Anderstorp anche l'austriaco August Auinger e l'altro italiano Eugenio Lazzarini[1][2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Italia Fausto Gresini Garelli 41.34.20 3 15
2 Austria August Auinger MBA 41.37.92 10 12
3 Italia Eugenio Lazzarini Garelli 41.47.58 2 10
4 Italia Maurizio Vitali MBA 41.50.82 4 8
5 Finlandia Johnny Wickström MBA 41.50.86 7 6
6 Regno Unito Alex Bedford MBA 42.13.00 9 5
7 Italia Stefano Caracchi MBA 42.13.16 8 4
8 Svezia Håkan Olsson Starol 42.28.12 14 3
9 Belgio Lucio Pietroniro MBA 42.28.47 15 2
10 Belgio Olivier Liégeois MBA 42.28.92 12 1
11 Paesi Bassi Anton Straver MBA 42.31.27 17
12 Francia Jacky Hutteau MBA 42.42.95 19
13 Italia Domenico Brigaglia MBA 42.43.79 18
14 Germania Willi Hupperich Seel 43.15.08 28
15 Paesi Bassi Ton Spek MBA 43.19.42 23
16 Danimarca Mickel Nielsen MBA 1 giro 24
17 Paesi Bassi Boy van Erp MBA 1 giro 33
18 Germania Helmut Lichtenberg MBA 1 giro 26
19 Danimarca Flemming Sörensen MBA 1 giro 25
20 Danimarca Thomas Pedersen MBA 1 giro 29
21 Svezia Lars-Erik Kallesøe Laserelli 1 giro 30
22 Finlandia Jikka Jaakkola MBA 1 giro 36
23 Svizzera Peter Sommer MBA 1 giro 34
24 Svezia Jörgen Ask MBA 1 giro 35

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Egbert Streuer e Bernard Schnieders ottengono il quarto posto che gli bastava per essere certi del primo titolo nel motomondiale, a prescindere dal risultato degli avversari; divengono così i primi olandesi a conquistare l'iride nella classe sidecar. La vittoria di tappa va ai campioni uscenti Rolf Biland-Kurt Waltisperg, salgono sul podio anche Schwärzel-Huber e Michel-Fresc (gli equipaggi che avevano ancora una chance di strappare il titolo a Streuer)[3][4][5].

Il Gran Premio è stato contrassegnato anche dagli incidenti. Uno durante le prove riguarda l'equipaggio tedesco Egon Schons-Eckart Rösinger, con il passeggero che riporta serie ferite e viene trasportato in ospedale in elicottero[6]; un altro in gara vede protagonisti Masato Kumano-Helmut Diehl.

La classifica finale della stagione è la seguente: Streuer 75 punti, Schwärzel 72, Michel 65, Biland 57.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[2][7][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Yamaha 39'22"87 15
2 Germania Ovest Werner Schwärzel Germania Ovest Andreas Huber LCR-Yamaha +4"81 12
3 Francia Alain Michel Francia Jean-Marc Fresc LCR-Yamaha +8"36 10
4 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha +35"23 8
5 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres LCR-Yamaha +1'00"85 6
6 Regno Unito Derek Bailey Regno Unito Brian Nixon LCR-Yamaha +1'04"25 5
7 Regno Unito Steve Webster Regno Unito Tony Hewitt LCR-Yamaha +1'04"36 4
8 Regno Unito Mick Barton Regno Unito Simon Birchall LCR-Yamaha +1'28"32 3
9 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg LCR-Yamaha +1'35"58 2
10 Svizzera Hans Hügli Svizzera Andreas Schütz LCR-Yamaha +1 giro 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) Victoria y titulo por Lawson, El Mundo Deportivo, 13 agosto 1984. URL consultato il 22 aprile 2016.
  2. ^ a b c d Nella 500 vittorie e titolo a Lawson, La Stampa, 13 agosto 1984. URL consultato il 22 aprile 2016.
  3. ^ (FR) Lawson la régularité (La Liberté), 13 agosto 1984, p. 21. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  4. ^ (NL) Wereldtitel zijspan voor Streuer en Schnieders (De Telegraaf), 13 agosto 1984, p. 1. URL consultato il 10 novembre 2017.
  5. ^ (NL) Wereldtitel: kroon op jarenlang noest werk (De Telegraaf), 13 agosto 1984, p. 18. URL consultato il 10 novembre 2017.
  6. ^ (NL) Actie zijspancoureurs voor meer GP-races (Nieuwsblad van het Noorden), 11 agosto 1984, p. 19. URL consultato il 10 novembre 2017.
  7. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 16 giugno 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1984
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Edizione precedente:
1983
Gran Premio motociclistico di Svezia
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