Gran Premio motociclistico di Francia 1984

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Francia GP di Francia 1984
374º GP della storia del Motomondiale
6ª prova su 12 del 1984
Paul Ricard.svg
Data 11 giugno 1984
Nome ufficiale Grand Prix de France Moto
Luogo Circuito Paul Ricard
Percorso 5,810 km
Circuito stradale
Risultati
Classe 500
330º GP nella storia della classe
Distanza 21 giri, totale 122,010 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Freddie Spencer Stati Uniti Freddie Spencer
Honda in 2:01.41 Honda
Podio
1. Stati Uniti Freddie Spencer
Honda
2. Stati Uniti Eddie Lawson
Yamaha
3. Stati Uniti Randy Mamola
Honda
Classe 250
337º GP nella storia della classe
Distanza 18 giri, totale 104,580 km
Pole position Giro veloce
Francia Christian Sarron Germania Anton Mang
Yamaha in 2:08.56 Yamaha
Podio
1. Germania Anton Mang
Yamaha
2. Venezuela Carlos Lavado
Yamaha
3. Germania Manfred Herweh
Rotax
Classe 125
326º GP nella storia della classe
Distanza 16 giri, totale 92,960 km
Pole position Giro veloce
Italia Eugenio Lazzarini Spagna Ángel Nieto
Garelli in 2:15.18 Garelli in 2:14.27
Podio
1. Spagna Ángel Nieto
Garelli
2. Italia Eugenio Lazzarini
Garelli
3. Austria August Auinger
MBA
Classe sidecar
228º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 98,6 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha LCR-Yamaha
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha
2. Francia Alain Michel
LCR-Yamaha
3. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Francia 1984 fu il sesto appuntamento del motomondiale 1984, 50ª edizione del Gran Premio motociclistico di Francia e 28a valida per il motomondiale.

Si svolse lunedì 11 giugno 1984 sul circuito Paul Ricard e vide la vittoria di Freddie Spencer nella classe 500, di Anton Mang nella classe 250, di Ángel Nieto nella classe 125 e di Rolf Biland/Kurt Waltisperg nei sidecar[1][2].

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Durante le prove l'italiano Franco Uncini ha avuto un grave incidente che l'ha costretto a saltare in seguito alcune gare; non ha preso il via neppure l'altro italiano Marco Lucchinelli, in questo caso per polemiche intercorse con Cagiva, casa per cui gareggiava. Da registrare anche il ritorno alle competizioni della Paton che si è presentata in Francia condotta da Éric Saul ma non è riuscita a qualificarsi.

Lo statunitense Freddie Spencer ha ottenuto la sua terza vittoria stagionale, precedendo i connazionali Eddie Lawson e Randy Mamola; la classifica iridata vede ancora in testa Lawson, con un vantaggio di 24 punti su Spencer[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Freddie Spencer Honda 43.31.92 1 15
2 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 43.37.71 2 12
3 Stati Uniti Randy Mamola Honda 43.38.15 5 10
4 Regno Unito Ron Haslam Honda 44.21.42 6 8
5 Regno Unito Barry Sheene Suzuki 44.42.96 11 6
6 Belgio Didier de Radiguès Chevallier 44.43.47 7 5
7 Italia Massimo Broccoli Honda 44.45.16 18 4
8 Germania Reinhold Roth Honda 45.23.46 23 3
9 Svizzera Sergio Pellandini Suzuki 45.33.04 9 2
10 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 45.41.86 15 1
11 Sudafrica Dave Petersen Suzuki 45.46.42 21
12 Italia Fabio Biliotti Honda 45.53.62 19
13 Paesi Bassi Henk van der Mark Honda 1 giro 26
14 Regno Unito Keith Huewen Honda 1 giro 17
15 Francia Louis-Luc Maisto Honda 1 giro 25
16 Italia Lorenzo Ghiselli Suzuki 1 giro 29
17 Francia Maurice Coq Suzuki 1 giro 31
18 Italia Claude Arciero Honda 1 giro 32
19 Italia Attilio Riondato Suzuki 1 giro 27
20 Svizzera Marco Gentile Yamaha 1 giro 35
21 Italia Leandro Becheroni Suzuki 1 giro 22
22 Italia Virginio Ferrari Yamaha 1 giro 4
23 Regno Unito Alan Irwin Suzuki 2 giri 34

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Paesi Bassi Rob Punt Suzuki 24
Italia Walter Migliorati Suzuki 20
Italia Paolo Ferretti Suzuki 33
Regno Unito Robert McElnea Suzuki 10
Paesi Bassi Boet van Dulmen Suzuki 8
Francia Raymond Roche Honda 3
Finlandia Eero Hyvärinen Suzuki 37
Francia Hervé Moineau Cagiva 14
Sudafrica Brett Hudson Suzuki 36
Svezia Peter Sjöström Suzuki 38
Francia Franck Gross Honda 16
Danimarca Børge Nielsen Suzuki 39

Non partiti[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Giappone Takazumi Katayama Honda 13
Italia Franco Uncini Suzuki 12
Francia Christian Le Liard Chevallier 30
Italia Marco Lucchinelli Cagiva 28

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto
Francia Marie-Paul Violland Yamaha
Francia René Lavigne Honda
Francia Éric Saul Paton
Grecia Dimitrios Papandreou Yamaha
Francia Jean-Louis Battistini Yamaha
Spagna Pablo Esposito Suzuki

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che nelle prove, curiosamente, sono stati oltre 20 i piloti che non si sono qualificati per la gara, il pilota tedesco Anton Mang, già pluriiridato, ritorna alla vittoria dopo 20 mesi e precede sul traguardo il venezuelano Carlos Lavado e il tedesco Manfred Herweh.

La classifica iridata è ancora capeggiata dal francese Christian Sarron, nonostante sia giunto solo al quinto posto; precede Mang e Lavado.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Germania Anton Mang Yamaha 39.18.61 8 15
2 Venezuela Carlos Lavado Yamaha 39.18.96 7 12
3 Germania Manfred Herweh Rotax 39.19.24 2 10
4 Francia Thierry Espié Chevallier 39.19.82 11 8
5 Francia Christian Sarron Yamaha 39.20.03 1 6
6 Stati Uniti Wayne Rainey Yamaha 39.23.67 6 5
7 Spagna Carlos Cardús Rotax 39.25.09 10 4
8 Regno Unito Donnie McLeod Yamaha 39.25.68 17 3
9 Germania Martin Wimmer Yamaha 39.39.76 4 2
10 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 39.43.46 26 1
11 Francia Jean-Luc Guillemet Yamaha 39.47.29 22
12 Francia Thierry Rapicault Yamaha 39.49.97 21
13 Francia Pierre Bolle Yamaha 39.50.18 15
14 Francia Jean-François Baldé Pernod 39.53.67 3
15 Svizzera Roland Freymond Yamaha 39.59.40 28
16 Francia Antoine Longo Ducombs 39.59.86 31
17 Francia Patrick Fernandez Yamaha 40.00.07 20
18 Sudafrica Mario Rademeyer Yamaha 40.00.26 25
19 Germania Karl-Thomas Grässel Yamaha 40.00.74 24
20 Germania Harald Eckl Rotax 40.00.93 14
21 Germania Herbert Besendörfer Yamaha 40.01.09 23
22 Austria August Auinger Monnet 40.43.09 33
23 Francia Jacky Onda Yamaha 40.55.48 30
24 Francia Philippe Pagano Yamaha 40.55.70 18
25 Svizzera Patrick Schmalz Yamaha 41.02.01 34

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Francia Guy Bertin MBA 9
Svizzera Jacques Cornu Yamaha 13
Francia Michel Galbit Yamaha 19
Regno Unito Alan Carter Yamaha 5
Francia Jacques Bolle Pernod 27
Spagna Sito Pons Rotax 12
Francia Hervé Guilleux Yamaha 32
Belgio Richard Hubin Yamaha 16
Francia Gabriel Gabria Yamaha 35
Italia Fausto Ricci Yamaha 29
Francia Jean Foray Yamaha 36

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto
Francia Philippe Robles Yamaha
Francia Jean-Louis Guignabodet Yamaha
Giappone Teruo Fukuda Yamaha
Irlanda del Nord Donnie Robinson Yamaha
Belgio Stéphane Mertens Yamaha
Venezuela Iván Palazzese Yamaha
Spagna Antonio Garcia Kobas
Italia Loris Reggiani Kawasaki
Italia Davide Tardozzi Yamaha
Francia Michel Augizeau Yamaha
Italia Massimo Matteoni Yamaha
Austria Manfred Obinger Yamaha
Spagna Luis Miguel Reyes Cobas
Italia Maurizio Vitali MBA
Austria Siegfried Minich Yamaha
Irlanda del Nord Neil Robinson MBA
Spagna Juan Garriga Yamaha
Svezia Eilert Lundstedt Yamaha
Belgio René Delaby Yamaha
Svizzera Bruno Lüscher Yamaha
Francia Guilleux Yamaha
Italia Marino Neri Yamaha

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

L'italiano Fausto Gresini viene ingaggiato come pilota ufficiale dalla Garelli e nella gara di debutto sulla nuova moto si piazza al quarto posto; la gara vede la quarta vittoria consecutiva dello spagnolo Ángel Nieto davanti all'italiano Eugenio Lazzarini (entrambi su Garelli) e all'austriaco August Auinger.

Il vantaggio di Nieto in classifica generale su Lazzarini è ora di 20 punti[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Spagna Ángel Nieto Garelli 36.37.27 8 15
2 Italia Eugenio Lazzarini Garelli 36.37.50 1 12
3 Austria August Auinger MBA 36.37.90 2 10
4 Italia Fausto Gresini Garelli 36.51.26 5 8
5 Svizzera Bruno Kneubühler MBA 37.00.26 9 6
6 Svizzera Hans Müller MBA 37.00.88 6 5
7 Italia Maurizio Vitali MBA 37.06.00 7 4
8 Finlandia Johnny Wickström MBA 37.15.41 15 3
9 Belgio Lucio Pietroniro MBA 37.17.47 10 2
10 Paesi Bassi Henk van Kessel MBA 37.25.67 13 1
11 Italia Ezio Gianola MBA 37.41.62 3
12 Italia Luca Cadalora MBA 37.46.85 12
13 Italia Pierluigi Aldrovandi MBA 37.47.17 22
14 Argentina Willy Pérez MBA 37.49.34 11
15 Francia Michel Escudier MBA 37.49.53 19
16 Germania Helmut Lichtenberg MBA 38.05.89 24
17 Francia Paul Bordes MBA 38.18.63 27
18 Francia Jacky Hutteau MBA 38.37.06 34
19 Svizzera Peter Sommer MBA 38.53.48 33
20 Svizzera Jacques Grandjean MBA 38.53.87 29
21 Cecoslovacchia Peter Balaz MBA 1 giro 30
22 Danimarca Henrik Rasmussen MBA 1 giro 28
23 Svizzera Beat Sidler MBA 1 giro 32
24 Danimarca Thomas Pedersen MBA 1 giro 35

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due ritiri nelle due gare precedenti l'equipaggio campione in carica Rolf Biland-Kurt Waltisperg ottiene la sua prima vittoria stagionale, davanti a Michel-Fresc e ai leader della classifica Streuer-Schnieders. Streuer resta comunque al comando nel mondiale con 40 punti; lo seguono Michel a 32, Schwärzel a 28, Kumano a 17 e Biland a 15[3][4].

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Yamaha 36'43"05 15
2 Francia Alain Michel Francia Jean-Marc Fresc LCR-Yamaha 36'57"54 12
3 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha 36'58"68 10
4 Germania Ovest Werner Schwärzel Germania Ovest Andreas Huber LCR-Yamaha 37'00"14 8
5 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres LCR-Yamaha 38'05"19 6
6 Regno Unito Derek Bailey Regno Unito Brian Nixon LCR-Yamaha 38'05"37 5
7 Paesi Bassi Theo van Kempen Paesi Bassi Geral de Haas LCR-Yamaha 38'18"38 4
8 Germania Ovest Rolf Steinhausen Germania Ovest Wolfgang Kalauch Busch-Yamaha 3
9 Giappone Masato Kumano Germania Ovest Helmut Diehl LCR-Yamaha 2
10 Regno Unito Steve Abbott Regno Unito Shaun Smith Windle-Yamaha 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Spencer vince, Lucchinelli se ne va, La Stampa, 12 giugno 1984. URL consultato il 19 aprile 2016.
  2. ^ a b (ES) Nieto sublime en Paul Ricard, El Mundo Deportivo, 12 giugno 1984. URL consultato il 19 aprile 2016.
  3. ^ (FR) Biland renoue avec le succès, La Liberté, 12 giugno 1984, p. 20. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  4. ^ (NL) Amerikaanse invasie..., Limburgsch dagblad, 12 giugno 1984, p. 19. URL consultato l'8 novembre 2017.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 3 giugno 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1984
Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of France.svg Flag of Yugoslavia (1946-1992).svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of San Marino.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1983
Gran Premio motociclistico di Francia
Altre edizioni
Edizione successiva:
1985