Gran Premio motociclistico di Svezia 1983

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Svezia GP di Svezia 1983
367º GP della storia del Motomondiale
11ª prova su 12 del 1983
Scandinavian Raceway.svg
Data 7 agosto 1983
Nome ufficiale Swedish TT
Circuito Circuito di Anderstorp
Percorso 4,017 km
Circuito permanente
Risultati
Classe 500
323º GP nella storia della classe
Distanza 30 giri, totale 120,930 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Freddie Spencer Stati Uniti Kenny Roberts
Honda in 1' 37" 00 Yamaha in 1'37"11
Podio
1. Stati Uniti Freddie Spencer
Honda
2. Stati Uniti Kenny Roberts
Yamaha
3. Giappone Takazumi Katayama
Honda
Classe 250
331º GP nella storia della classe
Distanza 25 giri, totale 100,775 km
Pole position Giro veloce
Belgio Didier de Radiguès Venezuela Ivan Palazzese
Chevallier in 1'43.68 Yamaha
Podio
1. Francia Christian Sarron
Yamaha
2. Francia Hervé Guilleux
Kawasaki
3. Venezuela Carlos Lavado
Yamaha
Classe 125
321º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Spagna Ricardo Tormo Spagna Ricardo Tormo
MBA MBA in 1'46"96
Podio
1. Svizzera Bruno Kneubühler
MBA
2. Italia Fausto Gresini
MBA
3. Austria August Auinger
MBA
Classe sidecar
224º GP nella storia della classe
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha LCR-Yamaha in 1'41"48
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha
2. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha
3. Germania Ovest Werner Schwärzel
Seymaz-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Svezia è stato l'undicesimo appuntamento del motomondiale 1983. Si è svolto il 6 e 7 agosto sul circuito di Anderstorp e vi hanno gareggiato le classi 125, 250 e 500 oltre alla classe sidecar.

Le vittorie nelle tre gare in singolo disputate sono state di Freddie Spencer in 500, Christian Sarron in 250 (disputata al sabato[1]) e Bruno Kneubühler in 125[2].

Nella classe sidecar la vittoria è andata all'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg, che così si è laureato matematicamente campione; durante la gara si è però anche registrato un grave incidente del pilota di casa Göte Brodin.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Nella classe regina, in cui il titolo mondiale è ancora da assegnare, sono giunti nell'ordine Freddie Spencer e Kenny Roberts, a posizioni scambiate rispetto al GP precedente; in questo modo Spencer riesce a riportare nuovamente a 5 punti il vantaggio su Roberts nella classifica iridata, con una sola gara al termine.

Sul podio in terza posizione in questa gara è salito il giapponese Takazumi Katayama[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Freddie Spencer Honda 49.17.53 1 15
2 Stati Uniti Kenny Roberts Yamaha 49.17.69 2 12
3 Giappone Takazumi Katayama Honda 49.52.23 3 10
4 Francia Marc Fontan Yamaha 49.55.75 5 8
5 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 50.16.03 9 6
6 Italia Marco Lucchinelli Honda 50.16.36 8 5
7 Stati Uniti Randy Mamola Suzuki 50.28.99 4 4
8 Francia Raymond Roche Honda 50.29.24 13 3
9 Regno Unito Ron Haslam Honda 50.32.83 7 2
10 Germania Anton Mang Suzuki 50.32.99 6 1
11 Regno Unito Keith Huewen Suzuki 1 giro 15
12 Paesi Bassi Boet van Dulmen Suzuki 14
13 Regno Unito Steve Parrish Yamaha 12
14 Regno Unito Chris Guy Suzuki 11
15 Italia Loris Reggiani Suzuki 17
16 Svezia Peter Sjöström Suzuki 18
17 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 23
18 Italia Leandro Becheroni Suzuki 22
19 Svizzera Philippe Coulon Suzuki 16
20 Belgio Didier de Radiguès Honda 35
21 Svezia Peter Sköld Suzuki 21
22 Svezia Lars Johansson Suzuki 24
23 Svezia Åke Grahn Yamaha 25
24 Regno Unito Steve Williams Yamaha 26
25 Finlandia Esko Kuparinen Suzuki 30
26 Finlandia Timo Pohjola Yamaha 34
27 Danimarca Kjeld Sörensen Suzuki 2 giri 19
28 Norvegia Alf Graarud Yamaha 28
29 Danimarca Børge Nielsen Suzuki 27
30 Svezia Jan Olof Odeholm Suzuki 33

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Regno Unito Barry Sheene Suzuki 10
Danimarca Chris Fisker Suzuki 20
Svezia Peter Lindén Suzuki 29
Paesi Bassi Jack Middelburg Honda 31
Finlandia Risto Korhonen Suzuki 32
Svezia Peter Karlsson Yamaha 36
Norvegia Bent Slydal Suzuki 37

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Nella gara della quarto di litro, disputatasi al sabato in cattive condizioni atmosferiche, si è imposto il francese Christian Sarron davanti al connazionale Hervé Guilleux e al fresco campione mondiale della classe, il venezuelano Carlos Lavado[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Francia Christian Sarron Yamaha 48.10.44 2 15
2 Francia Hervé Guilleux Kawasaki 48.16.75 13 12
3 Venezuela Carlos Lavado Yamaha 48.21.45 6 10
4 Regno Unito Tony Head Armstrong 48.22.97 14 8
5 Regno Unito Alan Carter Yamaha 48.23.06 15 6
6 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 48.23.85 19 5
7 Francia Jean-Louis Guignabodet Rotax 48.31.23 3 4
8 Belgio Didier de Radiguès Chevallier 48.40.40 1 3
9 Francia Jacques Bolle Pernod 48.41.17 21 2
10 Germania Martin Wimmer Yamaha 48.46.14 18 1
11 Svezia Eilert Lundstedt Yamaha 48.46.30 25
12 Regno Unito Donnie McLeod Yamaha 48.47.84 5
13 Francia Thierry Espié Chevallier 48.57.25 10
14 Francia Patrick Fernandez Yamaha 49.01.13 4
15 Venezuela Ivan Palazzese Yamaha 49.01.64 12
16 Germania Reinhold Roth MBV 49.01.98 17
17 Germania Harald Eckl Yamaha 49.02.39 8
18 Svizzera Jacques Cornu Yamaha 49.19.56 7
19 Belgio Stéphane Mertens Yamaha 49.45.43 30
20 Svezia Micke Melander Yamaha 49.52.60 36
21 Canada Alan Labrosse Yamaha 50.02.42 24
22 Svizzera Edwin Weibel Yamaha 1 giro 29
23 Danimarca Anders Skov Yamaha 31
24 Finlandia Jarmo Liitiä Rotax 33

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Non qualificato a sorpresa il campione mondiale della categoria, lo spagnolo Ángel Nieto, a causa delle cattive condizioni atmosferiche del sabato[1], la gara è stata vinta dallo svizzero Bruno Kneubühler che ha preceduto l'italiano Fausto Gresini e l'austriaco August Auinger.

Grazie a questa vittoria e al perdurare dell'assenza di Eugenio Lazzarini, non ancora ristabilito, lo svizzero raggiunge la seconda posizione in classifica generale dietro a Nieto.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Svizzera Bruno Kneubühler MBA 41.55.73 3 15
2 Italia Fausto Gresini MBA 41.56.58 17 12
3 Austria August Auinger MBA 41.56.87 6 10
4 Finlandia Johnny Wickström MBA 41.57.11 7 8
5 Spagna Ricardo Tormo MBA 41.57.84 1 6
6 Svizzera Hans Müller MBA 42.00.22 4 5
7 Italia Pier Paolo Bianchi Sanvenero 42.03.47 5 4
8 Italia Pierluigi Aldrovandi MBA 42.03.51 20 3
9 Argentina Willy Pérez MBA 42.04.00 8 2
10 Italia Maurizio Vitali MBA 42.09.75 12 1
11 Paesi Bassi Henk van Kessel MBA 42.35.42 14
12 Germania Gerhard Waibel MBA 42.36.45 27
13 Austria Erich Klein MBA 42.36.56 15
14 Finlandia Jussi Hautanimi Yamaha 42.44.10 22
15 Paesi Bassi Anton Straver MBA 43.11.33 11
16 Germania Helmut Lichtenberg MBA 43.15.31 29
17 Finlandia Ilkka Jaakkola MBA 43.22.11 21
18 Algeria Bady Hassaine MBA 1 giro 31
19 Svezia Jan Bäckström MBA 25
20 Svezia Håkan Olsson Starol 26
21 Belgio Lucio Pietroniro MBA 10
22 Svezia Per-Edvard Carlsson MBA 32
23 Danimarca Henrik Rasmussen MBA 18
24 Svezia Peter Karlsson MBA 35
25 Paesi Bassi Boy van Erp MBA 2 giri 16
26 Svizzera Peter Sommer MBA 30

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

L'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg domina la gara ed ottiene la quinta vittoria stagionale, precedendo sul traguardo Egbert Streuer-Bernard Schnieders e Werner Schwärzel-Andreas Huber, che lo seguono in quest'ordine anche nella classifica iridata. Biland è però già matematicamente campione del mondo, perché con un solo GP ancora da disputare ha 19 punti di vantaggio su Streuer e 26 sul campione uscente Schwärzel[3].

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[4][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Yamaha 39'40"50[5] 15
2 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha 40'02"56 12
3 Germania Ovest Werner Schwärzel Germania Ovest Andreas Huber Seymaz-Yamaha 40'27"16 10
4 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres LCR-Yamaha 40'43"72 8
5 Francia Alain Michel Francia Claude Monchaud LCR-Yamaha 41'03"54 6
6 Regno Unito Frank Wrathall Regno Unito Phil Spendlove Seymaz-Yamaha 41'16"41 5
7 Giappone Masato Kumano Giappone Kunio Takeshima LCR-Yamaha 4
8 Paesi Bassi Hein van Drie Paesi Bassi Willem van Dis LCR-Yamaha 3
9 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg Seymaz-Yamaha 2
10 Svizzera Hans Hügli Germania Ovest Karl Paul Seymaz-Yamaha 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) Sarron se impuso en 250, El Mundo Deportivo, 7 agosto 1983. URL consultato il 13 aprile 2016.
  2. ^ a b (ES) Spencer en la ultima curva, El Mundo Deportivo, 8 agosto 1983. URL consultato il 13 aprile 2016.
  3. ^ (FR) Victoires de Kneubühler et Biland-Waltisperg, Nouvelliste, 8 agosto 1983, p. 10. URL consultato il 7 novembre 2017.
  4. ^ Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 23 maggio 2016.
  5. ^ (FR) Victoires de Kneubühler et Biland-Waltisperg, Nouvelliste, 8 agosto 1983, p. 10. URL consultato il 7 novembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1983
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