Gran Premio motociclistico di Svezia 1988

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Svezia GP di Svezia 1988
432º GP della storia del Motomondiale
13ª prova su 15 del 1988
Scandinavian Raceway.svg
Data 14 agosto 1988
Nome ufficiale Swedish TT
Luogo Circuito di Anderstorp
Percorso 4,017 km
Risultati
Classe 500
387º GP nella storia della classe
Distanza 30 giri, totale 120,93 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Eddie Lawson Stati Uniti Eddie Lawson
Yamaha in 1'34.690 Yamaha in 1'34.'430
Podio
1. Stati Uniti Eddie Lawson
Yamaha
2. Australia Wayne Gardner
Honda
3. Francia Christian Sarron
Yamaha
Classe 250
394º GP nella storia della classe
Distanza 25 giri, totale 100,775 km
Pole position Giro veloce
Italia Luca Cadalora Germania Reinhold Roth
Yamaha in 1'38,24 Honda in 1'38.380
Podio
1. Spagna Sito Pons
Honda
2. Spagna Juan Garriga
Yamaha
3. Francia Dominique Sarron
Honda
Classe 125
372º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Spagna Jorge Martínez Spagna Jorge Martínez
Derbi in 1'45,83 Derbi
Podio
1. Spagna Jorge Martínez
Derbi
2. Italia Ezio Gianola
Honda
3. Spagna Julián Miralles
Honda
Classe sidecar
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito Steve Webster Svizzera Rolf Biland
LCR-Krauser LCR-Krauser
Podio
1. Regno Unito Steve Webster
LCR-Krauser
2. Svizzera Rolf Biland
LCR-Krauser
3. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Svezia è stato il tredicesimo appuntamento del motomondiale 1988. Si è svolto il 14 agosto sul circuito di Anderstorp e vi hanno gareggiato le classi 125, 250 e 500 oltre alla classe sidecar.

Le vittorie nelle tre gare in singolo disputate sono state di Eddie Lawson in 500, Sito Pons in 250 e Jorge Martínez in 125[1][2], mentre tra i sidecar si è imposto l'equipaggio Steve Webster/Tony Hewitt.

Al termine della gara è stato assegnato matematicamente un titolo iridato: Jorge Martínez aggiunge al titolo già acquisito nella classe 80 quello della classe 125, giungendo in questo modo al suo quarto titolo mondiale.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Lo statunitense Eddie Lawson vincendo la gara davanti all'australiano Wayne Gardner si è ulteriormente avvicinato al titolo mondiale con 23 punti di vantaggio su Gardner a due gare dal termine della stagione. Al terzo posto della gara il francese Christian Sarron[2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Eddie Lawson Yamaha 47.59.28 1 20
2 Australia Wayne Gardner Honda 48.12.32 13 17
3 Francia Christian Sarron Yamaha 48.18.62 2 15
4 Regno Unito Niall Mackenzie Honda 48.22.73 4 13
5 Stati Uniti Wayne Rainey Yamaha 48.29.36 3 11
6 Australia Kevin Magee Yamaha 48.34.73 8 10
7 Belgio Didier de Radiguès Yamaha 48.47.91 5 9
8 Regno Unito Roger Burnett Honda 48.50.44 7 8
9 Italia Pierfrancesco Chili Honda 48.52.61 9 7
10 Stati Uniti Randy Mamola Cagiva 48.58.80 6 6
11 Regno Unito Ron Haslam Elf-Honda 48.59.29 10 5
12 Stati Uniti Kevin Schwantz Suzuki 49.02.02 12 4
13 Regno Unito Robert McElnea Suzuki 49.10.88 11 3
14 Giappone Tadahiko Taira Yamaha 49.22.28 17 2
15 Francia Raymond Roche Cagiva 1 giro 19 1
16 San Marino Fabio Barchitta Honda 1 giro 18
17 Giappone Norihiko Fujiwara Yamaha 1 giro 21
18 Svezia Peter Lindén Honda 1 giro 16
19 Svizzera Marco Gentile Fior 1 giro 15
20 Svizzera Bruno Kneubühler Honda 1 giro 22
21 Svezia Peter Sköld Honda 1 ronde 23
22 Svizzera Wolfgang von Muralt Suzuki 1 giro 26
23 Regno Unito Simon Buckmaster Honda 2 giri 30
24 Danimarca Claus Wulff Honda 2 giri 31
25 Svezia Åke Dahli Suzuki 2 giri 28
26 Svizzera Christoph Bürki Honda 2 giri 27
27 Svezia Lars Johansson Suzuki 3 giri 34

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Spagna Daniel Amatriaín Honda 25
Italia Alessandro Valesi Honda 20
Svizzera Nicholas Schmassmann Honda 29
Italia Fabio Biliotti Honda 32
Paesi Bassi Maarten Duyzers Honda 24

Non partiti[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Francia Patrick Igoa Yamaha 14
Svezia Thomas Aronsson Honda 33

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto
Svezia Gunnar Bruhn Honda
Finlandia Ari Rämö Honda
Germania Andreas Leuthe Suzuki

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Diversamente dalle altre classi, la quarto di litro vede ancora una lotta incerta al vertice della classifica: con la vittoria nel gran premio lo spagnolo Sito Pons porta a 9 punti il suo vantaggio sul connazionale Juan Garriga giunto alle sue spalle dopo una lotta che ha lasciato strascichi polemici tra i due[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Spagna Sito Pons Honda 41.27.89 4 20
2 Spagna Juan Garriga Yamaha 41.28.19 3 17
3 Francia Dominique Sarron Honda 41.28.56 9 15
4 Germania Reinhold Roth Honda 41.28.80 5 13
5 Spagna Carlos Cardús Honda 41.45.73 6 11
6 Venezuela Ivan Palazzese Yamaha 41.56.39 14 10
7 Francia Jean-Philippe Ruggia Yamaha 41.58.17 2 9
8 Austria August Auinger Aprilia 42.01.11 19 8
9 Francia Jean-François Baldé Defi 42.01.35 13 7
10 Germania Martin Wimmer Yamaha 42.05.57 15 6
11 Germania Helmut Bradl Honda 42.20.18 23 5
12 Paesi Bassi Wilco Zeelenberg Yamaha 42.23.78 24 4
13 Italia Stefano Caracchi Honda 42.24.06 20 3
14 Italia Maurizio Vitali Gazzaniga 42.24.43 26 2
15 Francia Jean-Michel Mattioli Yamaha 42.24.87 18 1
16 Svizzera Urs Lüzi Honda 42.30.71 31
17 Italia Paolo Casoli Garelli 42.39.66 21
18 Italia Bruno Casanova Aprilia 42.41.88 17
19 Francia Alain Bronec Honda 43.06.39 33
20 Francia Bruno Bonhuil Honda 1 giro 35

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Ennesima vittoria nella 125 per lo spagnolo Jorge Martínez (ottavo successo su dieci gare disputate); avendo ormai 20 punti di vantaggio sull'italiano Ezio Gianola, secondo sia nella gara che nella classifica generale, con una sola gara ancora da disputare, Martinez è certo del titolo mondiale[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Spagna Jorge Martínez Derbi 40.56.47 1 20
2 Italia Ezio Gianola Honda 40.56.76 2 17
3 Spagna Julián Miralles Caballero Honda 41.08.12 6 15
4 Paesi Bassi Hans Spaan Honda 41.08.34 4 13
5 Germania Adi Stadler Honda 41.15.47 3 11
6 Algeria Bady Hassaine Honda 41.20.79 11 10
7 Finlandia Johnny Wickström Honda 41.21.35 23 9
8 Belgio Lucio Pietroniro Honda 41.21.91 13 8
9 Danimarca Flemming Kistrup Hummel 41.24.19 14 7
10 Germania Stefan Prein Honda 41.26.36 20 6
11 Svizzera Heinz Lüthi Honda 41.26.79 5 5
12 Giappone Koji Takada Honda 41.30.11 31 4
13 Giappone Hisashi Unemoto Honda 41.32.31 30 3
14 Italia Domenico Brigaglia Gazzaniga 41.40.62 15 2
15 Stati Uniti Allan Scott Honda 41.44.81 18 1
16 Germania Gerhard Waibel Honda 41.45.49 22
17 Svizzera Stefan Dörflinger Honda 41.50.74 17
18 Germania Alfred Waibel Waibel 41.55.86 28
19 Regno Unito Robin Milton Honda 41.56.06 36
20 Francia Jean-Claude Selini Honda 41.57.24 32
21 Spagna Àlex Crivillé Derbi 41.57.57 35
22 Germania Hubert Abold Honda 41.58.05 7
23 Spagna Manuel Hernández Honda 41.58.46 24
24 Finlandia Jussi Hautaniemi Honda 41.59.18 37
25 Finlandia Taru Rinne Honda 42.12.76 9
26 Spagna Andrés Sánchez Rotax 1 giro 34
27 Svizzera Thierry Feuz Rotax 1 giro 29

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

L'equipaggio Steve Webster-Tony Hewitt batte per la seconda volta consecutiva Rolf Biland-Kurt Waltisperg e tiene aperta la lotta per il titolo mondiale, che si deciderà all'ultima gara a Brno. Il terzo posto va ad Egbert Streuer-Bernard Schnieders, che scattavano dalla 20ª posizione in griglia. Ottengono punti come passeggeri anche i piloti svedesi delle due ruote Peter Lindén e Håkan Olsson.

L'equipaggio Theo van Kempen-Simon Birchall è protagonista di un incidente durante la gara; il passeggero viene soccorso da un'autoambulanza ma non riporta gravi ferite.

A una gara dal termine della stagione il vantaggio di Biland su Webster è di 18 punti (154 a 136); seguono Michel a 82 punti e Streuer a 80[3][4].

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Regno Unito Steve Webster Regno Unito Tony Hewitt LCR-Krauser 38'32"47 20
2 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Krauser +1"04 17
3 Paesi Bassi Egbert Streuer Paesi Bassi Bernard Schnieders LCR-Yamaha +3"83 15
4 Francia Alain Michel Francia Jean-Marc Fresc LCR-Krauser +20"18 13
5 Svizzera Markus Egloff Svizzera Urs Egloff LCR-ADM +47"85 11
6 Giappone Masato Kumano Svizzera Markus Fährni LCR-Yamaha +1'19"50 10
7 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg LCR-Yamaha +1'24"51 9
8 Giappone Yoshisada Kumagaya Svezia Peter Lindén Windle-Yamaha +1'37"03 8
9 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Peter Brown LCR-Yamaha 7
10 Germania Bernd Scherer Germania Thomas Schröder BSR-Krauser 6
11 Regno Unito Steve Abbott Regno Unito Shaun Smith Windle-Yamaha 5
12 Francia Pascal Larratte Francia Jacques Corbier LCR-Yamaha 4
13 Germania Fritz Stölzle Germania Hubert Stölzle LCR-Krauser 3
14 Francia Yvan Nigrowsky Francia Martial Charpentier Seymaz-JPX 2
15 Regno Unito Doug Chivas Svezia Håkan Olsson LCR-Yamaha 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) "Aspar": dios salve al rey, El Mundo Deportivo, 15 agosto 1988. URL consultato il 18 maggio 2016.
  2. ^ a b Martinez brucia Gianola. Cadalora vola via in curva, La Stampa, 15 agosto 1988. URL consultato il 19 maggio 2016.
  3. ^ (FR) Pons-Garriga: un duel au contact, La Liberté, 16 agosto 1988, p. 29. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  4. ^ (NL) Streuer en Schnieders derde in Zweedse GP, Nieuwsblad van het Noorden, 15 agosto 1988, p. 15. URL consultato il 1º dicembre 2017.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 13 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1988
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Edizione precedente:
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