Paul Michael Levesque

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Paul Levesque
Triple H a WrestleMania XXX nel 2014.
Triple H a WrestleMania XXX nel 2014.
Nome Paul Michael Levesque
Ring name Triple H
Hunter Hearst Helmsley
Jean-Paul Lévesque
Terra Ryzing
Terror Risin'
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Nashua (New Hampshire)
27 luglio, 1969
Residenza Greenwich
Altezza dichiarata 193 cm
Peso dichiarato 116 kg
Allenatore Killer Kowalski
Debutto 24 marzo 1992
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Paul Michael Levesque [1] (Nashua, 27 luglio 1969) è un wrestler e attore statunitense meglio conosciuto con il ring name di Triple H (l'abbreviazione del nome completo del suo personaggio, Hunter Hearst Helmsley). Levesque attualmente è un proprietario di minoranza e vicepresidente esecutivo (Talenti/Live Event/Creativo) della WWE, e appare come Triple H in televisione come il chief operating officer e wrestler part-time..

Levesque ha iniziato la sua carriera nella International Wrestling Federation come Terra Ryzing prima di entrare nella World Championship Wrestling (WCW) nel 1994. Ben presto divenne Jean-Paul Lévesque, un franco-canadese aristocratico, simile al personaggio di Hunter Hearst Helmsley che avrebbe poi interpretato nella World Wrestling Federation (WWF). In seguito ha abbreviato il suo nome in Triple H e ha adottato un'immagine alternativa nella D-Generation X (DX). Dopo lo scioglimento della DX, Triple H è stato spinto come un main eventer, vincendo diversi titoli singoli. Come parte di una storyline, Triple H ha sposato Stephanie McMahon, che in seguito divenne sua moglie nella vita reale. Nel 2003, Triple H formò un'altra stable, nota come Evolution, e ha riformato la DX con Shawn Michaels nel 2006 e nel 2009. Levesque è fortemente coinvolto nel processo di scrittura della programmazione WWE e detiene il completo controllo creativo sul suo personaggio delle sue storyline televisive, del record vittorie/sconfitte e dei regni titolati.

Nel complesso, Levesque ha vinto 23 titoli in WWE. È un tredici volte campione del mondo dopo aver vinto il WWF/E Championship otto volte e il World Heavyweight Championship cinque volte. È stato il primo World Heavyweight Champion, avendo ricevuto il titolo nel settembre 2002. Inoltre, Helmsley ha vinto il King of the Ring 1997, la Royal Rumble 2002, ed è stato il secondo vincitore del Grand Slam Championship. Al di fuori del wrestling, Helmsley ha fatto numerose apparizioni cinematografiche e televisive. Dalla metà del 2013, Helmsley ha iniziato una storyline in cui lui e sua moglie Stephanie McMahon sono ritratti come viscidi, giudicanti co-proprietari della WWE soprannominati "The Authority". Insieme, come una coppia del potere, fanno ciò quello che sono spesso ritratti come decreti, mentre pretendono solo di essere preoccupati per "ciò che è meglio per il business," per tutto il tempo romanzano l'uno con l'altro con manifestazioni pubbliche di affetto.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi (1992–1994)[modifica | modifica sorgente]

Levesque è nato a Nashua. In gioventù, era un fan del wrestling e il suo wrestler preferito era Ric Flair. Le prime attività da lui praticate furono il basket e il baseball. In seguito iniziò ad appassionarsi al body-building, ma il suo sogno nel cassetto era avere un contratto come wrestler professionista. A tal proposito, si iscrive alla scuola di wrestling del leggendario Killer Kowalski, dal quale apprende le arti fondamentali di questo sport. Nel 1992 fa il suo esordio nella Independent Wrestling Federation sotto il nome di Terra Ryzing. Nel luglio dello stesso anno vince l'IWF Heavyweight Championship. Resterà qui fino al 1994, anno in cui verrà messo sotto contratto dalla WCW.

World Championship Wrestling (1994–1995)[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 1994 passò dunque alla WCW; per qualche tempo continuò a lottare col nome di Terra Ryzin, ottenendo poco successo ed una sola title shot per il Television title, ma intorno alla metà del 1994 cambiò gimmick, interpretando Jean-Paul Lévesque, un aristocratico heel franco-canadese. Terminato il suo primo feud con Alex Wright, culminato in un match a Starrcade 1994, Levesque formò per alcuni mesi un tag team con Lord Steven Regal. Dopo circa un anno di permanenza nella WCW, Levesque rifiutò un contratto per un altro anno in WCW e passò alla WWF.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica sorgente]

The Connecticut Blueblood (1995–1997)[modifica | modifica sorgente]

Helmsley indossa un frac e qui ha una tradizionale bottiglia spray per evidenziare il suo snobismo effeminato.

In WWF il suo personaggio non cambia, rimanendo l'aristocratico snob della WCW; cambierà solo nome, che diverrà "The Connecticut Blueblood" Hunter Hearst Helmsley. Debutta nella puntata di Raw del 22 maggio sconfiggendo John Crystal.

A Summerslam 1995 sconfigge Bob Holly. A In Your House 4: Great White North sconfigge Fatu. Il suo personaggio cominciò a funzionare ed ebbe molto effetto la sua manovra finale, la Pedigree. A Survivor Series 1995 i Dark Side (Undertaker, Fatu, Henry O. Godwinn e Savio Vega) sconfiggono i Royals (Levesque, Jerry Lawler, DDS Isaac Yankeem e King Mabel). A In Your House 5: Season's Beatings sconfigge Henry O. Godwinn in un Arkansas Hog Pen Match, dove lo Special Referee era Hillbilly Jim. Partecipa alla Royal Rumble 1996 entrando con il numero 1, ma viene eliminato da Diesel.

Intanto nel backstage si forma un gruppo influente chiamato Kliq composto da Levesque, Shawn Michaels, Razor Ramon, Diesel e altri wrestler. Prende vita un gruppo che detta legge nel backstage ed impone le proprie scelte al booking team, cosa che gli attira forti antipatie nel backstage.

Il suo primo incontro importante è a WrestleMania XII nel 1996, dove viene sconfitto in soli tre minuti da Ultimate Warrior. Nella puntata di Raw del 21 ottobre 1996, accompagnato da Mr. Perfect, sconfigge Marc Mero conquistando il suo primo titolo WWF, ovvero l'Intercontinental Championship. Ma quando Perfect passa alla WCW, si trova un nuovo bodyguard, Curt Hughes. A Survivor Series 1996, il team di Levesque (Levesque, Crush, Goldust e Jerry Lawler) perde contro il team Mero (Marc Mero, Jake Roberts, Rocky Maivia e The Stalker). A In Your House 12: It's Time perde contro Marc Mero un match valido per l'Intercontinental Championship, ma solo per Count-Out, quindi mantiene la cintura.

Alla Royal Rumble 1997, sconfigge Goldust difendendo l'Intercontinental Championship con l'aiuto di Hughes. Nella stessa sera, partecipa al Royal Rumble Match, ma Goldust si vendica eliminandolo. Nella puntata di Raw del 3 febbraio, sconfigge Marc Mero difendendo l'Intercontinental Championship. Intanto Hughes lo abbandona, quindi rimane senza qualcuno che lo aiuti a vincere i match. Nella puntata di Raw del 10 febbraio, perde contro Rocky Maivia un match per l'Intercontinental Championship a causa dell'interferenza di Goldust e della sua valletta Marlena. Il rematch avviene a In Your House 13: Final Four che viene vinto da Rocky Maivia. Intanto assume un nuovo bodyguard, Chyna.

A WrestleMania XIII sconfigge Goldust. Nella puntata di Raw del 21 aprile il suo match contro Undertaker valido per il WWF Championship finisce in No Contest.

D-Generation X (1997–1999)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi D-Generation X.

A King of the Ring 1997 sconfigge prima Ahmed Johnson e poi Mankind, diventando King of the Ring, mentre l'anno precedente era stato eliminato già al primo turno, sebbene dopo il match avesse massacrato Mankind colpendolo addirittura con la corona.

A SummerSlam 1997 perde uno Steel Cage Match contro Mankind. Dopo il torneo la rivalità con Mankind continuerà e i due si sfidano in numerosi match. La vera svolta nella carriera di Triple H avviene però con la nascita della D-Generation X, una stable che rivoluzionò il wrestling. I membri originari di questa stable erano Chyna, Rick Rude, Shawn Michaels (il leader) e appunto Triple H. Quelli erano gli anni della Monday Night War, ossia la guerra di ascolti con la WCW. Gli show della WWF diventavano sempre più rudi, spregiudicati e politicamente scorretti: era l'inizio della cosiddetta Era Attitude. Tra i simboli di questa era spiccava appunto la D-X per il suo stile contro le regole.

Intanto, verso la fine del 1997, Triple H conquista il suo primo WWF European Championship, vinto in un match-farsa contro il suo capo Shawn Michaels. Il primo sfidante di Triple H sarà Owen Hart, ultimo membro della New Hart Foundation, altra stable in guerra con la DX, rimasto in federazione dopo lo Screwjob di Montreal. La faida dura fino a WrestleMania 14 e coinvolgerà anche il commissioner Sgt. Slaughter. Aiutato da Chyna, HHH sconfiggerà Owen a WrestleMania conservando la cintura. Intanto, allo stesso evento, Shawn Michaels perde il suo titolo mondiale nel match contro Stone Cold Steve Austin, dopo il quale si ritirerà per quattro anni a causa di un infortunio alla schiena per poi ritornare a combattere nel 2002. La sera dopo, a Raw, Triple H dichiara di essere il nuovo capo della stable, che quella stessa sera si allargherà con l'ingresso di X-Pac e dei New Age Outlaws.

Triple H guidò la DX Army durante il 1998, con cui fece segmenti memorabili come le invasioni della sede della CNN e degli uffici della WCW ad Atlanta. Questa era la prima volta che HHH lottava da face in WWF. Triple H inizia quindi una faida con The Rock, quest'ultimo leader di un'altra stable, la Nation of Domination. Questa faida portò ad un Ladder Match valido per il WWF Intercontinental Championship a SummerSlam 1998, dove è Triple H a trionfare. Il regno da campione durerà due mesi, fino a quando Triple H lo renderà vacante a causa di un infortunio al ginocchio. Al suo ritorno nel novembre 1998 Triple H tenterà di conquistare il WWF Title detenuto allora da The Rock; lo affronterà durante un'edizione di Raw di dicembre, senza tuttavia riuscirci. Triple H inizia il suo 1999 partecipando alla Royal Rumble, ma non può fare nulla contro uno scatenato Stone Cold Steve Austin. Continua però la sua rincorsa al WWF Title ed il 25 gennaio ottiene un match con in palio il suddetto titolo detenuto allora da The Rock, ma verrà sconfitto da quest'ultimo.

Triple H e Chyna nell'aprile del 1999.

Inizia quindi una faida con Kane, finita a WrestleMania XV in un match fra i due vinto da Kane per squalifica. Inoltre, combatté con Kane in un Inferno Match a Smackdown, sconfiggendo l'avversario.

Successivamente, a Summerslam 1999, Triple H ritenta l'assalto al WWF Title in un Triple Threat Match contro Mankind e Stone Cold Steve Austin; il match è però vinto da Mankind, che diventa campione del mondo per la terza volta nella sua carriera. Nell'edizione di Raw successiva a Summerslam, Triple H affronta Mankind per il WWF Title. Dopo mesi e mesi Triple H vincerà il suo primo titolo mondiale. Il suo primo regno da campione avrà però vita breve: dopo neanche un mese, il 16 settembre a SmackDown! sarà sconfitto in maniera sporca da Vince McMahon, che dichiarerà subito la cintura vacante, essendo impossibilitato a poterla difendere. Sancisce così un Six Pack challenge match per decidere il nuovo campione del mondo. Il match si tiene il 26 settembre e Triple H è fra i partecipanti: HHH farà una prestazione molto convincente, riuscendo a sconfiggere i suoi cinque avversari, tornando campione dopo una decina di giorni. Il suo secondo regno sarà migliore del primo, e infatti Triple H difenderà la cintura contro wrestlers del calibro di The Rock e Steve Austin. Vince McMahon decide quindi di mettere i tre wrestlers insieme nel ring a Survivor Series 1999, in un match a tre valido per il titolo, ma all'ultimo minuto Austin viene messo fuori dal match, secondo le storyline perché sarebbe stato investito prima dell'incontro da un'auto guidata da un uomo sconosciuto. Austin verrà quindi rimpiazzato da The Big Show che contro ogni previsione vince incontro e cintura.

Triple H è naturalmente furibondo e chiede di vendicarsi affrontando proprio il proprietario della federazione Vince McMahon che aveva deciso di inserire Big Show nel match. L'incontro è un No Disqualification Match, disputatosi ad Armageddon: il match sarà un vero e proprio massacro per Vince, distrutto da HHH e tradito da sua figlia Stephanie che si schiera a fianco di Triple H.

McMahon-Hemsley Era; The Power Trip (2000-2001)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The McMahon-Helmsley Faction.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Two-Men Power Trip.
Helmsley ha dominato la WWF in questo periodo a causa del suo matrimonio on-scren con Stephanie McMahon.

Inizia poi a definirsi The Game e The Cerebral Assassin. Triple H inizia il 2000 con Stephanie al suo fianco e con di nuovo il titolo mondiale alla vita, riconquistato all'inizio dell'anno contro The Big Show. Questo periodo verrà chiamato McMahon-Helmsley Era.

Segue poi una faida contro Mick Foley, in cui spiccano due match brutali, uno Street Fight Match alla Royal Rumble 2000 e un Hell in a Cell match a WWE No Way Out 2000, entrambi vinti da Triple H. Inoltre, a WrestleMania 2000, conserverà il titolo contro The Rock, Mick Foley e Big Show in un match ad eliminazione, diventando il primo heel ad uscire da WrestleMania come campione del mondo. Dopo inizia una faida con The Rock, durante la quale ci saranno scambi di titolo fra i due: prima il titolo andrà a Rocky a Backlash, tornerà a Triple H a Judgment Day, per poi finire di nuovo a Rock a King of the Ring 2000. Hunter iniziò poi una faida con Chris Jericho, che culminò in un Last Man Standing match a Fully Loaded.

Intanto, Stephanie viene corteggiata da un altro wrestler della WWF, ossia Kurt Angle. Ne scaturisce una faida così accesa che i due si trovano subito nel ring a Summerslam insieme a The Rock in un match a tre per il titolo del mondo. Il match viene combattuto male da Triple H, che pensa soltanto ad Angle, permettendo a The Rock di vincere facilmente l'incontro. Triple H si vendica di Kurt Angle, sconfiggendo il campione olimpico ad Unforgiven in un NO DQ match, con arbitro speciale Mick Foley. Triple H sconfigge poi Chris Benoit a No Mercy 2000.

Inizia quindi una faida con Steve Austin, rientrante dopo un infortunio. Secondo le storyline, Triple H avrebbe ordinato a Rikishi di investire Austin un anno prima, e ora quest'ultimo cercava vendetta contro The Game. I due prima si affrontano in un No DQ Match a Survivor Series 2000, match finito senza vincitore. Anche il 2001 si aprì con Triple H sempre in lotta con Austin, ed i due conclusero la faida in un tremendo 3 Stages of Hell a No Way Out 2001, dove Austin vincerà la prima sfida (Single Match), mentre HHH le ultime due (Street Fight Match e Steel Cage Match), vincendo un match più somigliante ad un massacro. A questo punto Triple H inizia a vantarsi della vittoria su Austin, dichiarando di aver sconfitto chiunque in WWF. Lo smentisce subito The Undertaker, che lo sfida in un match a WrestleMania X7, terminato con l'ennesima vittoria di Undertaker. La sera successiva a Raw Triple H si alleò, in uno dei momenti più scioccanti del mondo del wrestling, con la sua nemesi Steve Austin, formando il Power Trip. Mentre Austin deteneva il titolo assoluto, Triple H conquistò al suo fianco i titoli di coppia ed il titolo intercontinentale (due volte nel giro di pochi mesi). I due diventarono campioni di coppia sconfiggendo Undertaker e Kane a Backlash, in un match con in ballo tutte le cinture della federazione. Triple H, inoltre, era diventato, prima di questo match, campione intercontinentale strappando il titolo a Chris Jericho, titolo che perse dopo una sola settimana affrontando Jeff Hardy. Triple H riuscì comunque a riconquistare la cintura nel giro di 4 giorni e poi la perse nuovamente il mese successivo, affrontando Kane a Judgement Day.

Il 21 maggio 2001 durante una difesa dei titoli di coppia contro Chris Benoit e Chris Jericho, Triple H s'infortunia al quadricipite, che lo terrà fuori dal ring fino all'anno dopo

Ritorno dall'infortunio e faida con Shawn Micheals (2002)[modifica | modifica sorgente]

Triple H dopo aver vinto l'Undisputed Championship a WrestleMania X8.

Triple H tornerà nel gennaio 2002, in un'edizione di Raw, dove verrà osannato dal pubblico. Parteciperà alla Royal Rumble 2002 vincendola, guadagnandosi un match per il WWE Undisputed Championship contro il campione Chris Jericho. A WrestleMania X8, dove trionferà The Game. Quest'ultimo conserverà il titolo per solo un mese, perdendolo contro Hulk Hogan a Backlash 2002, a causa anche di un'interferenza di Undertaker. Con la Draft Lottery, Triple H diventerà un wrestler del roster di Smackdown!, continuando la sua faida con Chris Jericho, culminata in un Hell in a Cell match a Judgment Day vinto da HHH. Sconfisse, inoltre, Undertaker nel PPV Insurrextion.

Il 6 giugno Triple H vince con Hulk Hogan una Battle Royal il cui vincitore avrebbe ottenuto un match per il WWE Undisputed Championship, conquistato intanto da The Undertaker. Nella stessa sera viene decretato, dopo la Battle Royal, un single match fra Triple H e Hulk Hogan, vinto da Triple H che si vendica così della sua sconfitta a Backlash. Triple H e Undertaker si affrontano a King of the Ring 2002 dove Undertaker trionfa con un roll-up.

Triple H lascerà il roster di SmackDown convinto dal suo ex compagno nella DX Shawn Micheals. I due riformano la D-Generation X, ma nel giorno stesso della rinascita della stable HHH attacca Michaels: nascerà così una delle più grandi faide della carriera di Triple H. A Summerslam 2002 i due si affrontano in un match non sanzionato dalla WWE. Shawn Micheals, che era tornato dopo una pausa che sarebbe dovuta essere definitiva, riesce nell'impresa di battere The Game, ma quest'ultimo, a fine match, attacca Michaels con il sledgehammer proprio alla schiena tanto martoriata.

L'Undisputed Champion Brock Lesnar diventa poi un'esclusiva di Smackdown!, e anche il suo titolo diventa un'esclusiva del roster blu. Il General Manager di Raw Eric Bischoff riporta quindi in vita il WWE World Heavyweight Championship, l'ex titolo WCW. Il titolo viene assegnato a Triple H d'ufficio; inoltre Triple H trova un nuovo alleato in Ric Flair, quando questi tradisce il suo amico Rob Van Dam attaccandolo con lo sledgehammer durante il match tra quest'ultimo e Triple H valido per il titolo ad Unforgiven. A No Mercy riuscì a sconfiggere Kane in un winner takes all match, in cui erano in palio il titolo Intercontinentale e il WWE World Heavyweight Championship. Triple H vinse, laureandosi per la quinta volta campione intercontinentale, unificando così i due titoli. Triple H manterrà il titolo di campione del mondo fino a Survivor Series 2002, dove lo perderà nella prima Elimination Chamber contro Kane, Chris Jericho, Booker T, Rob Van Dam e il vincitore Shawn Michaels. HBK e Triple H si affronteranno per un'ultima volta ad Armageddon in un violentissimo 3 Stages of Hell, dove Triple H vince la prima sfida (Street Fight Match), perde la seconda (Steel Cage Match) e vince la terza (Ladder Match), riconquistando il titolo.

Evolution (2003–2005)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Evolution (wrestling).
Triple H nell'aprile 2005.

Con di nuovo il titolo di campione in suo possesso, Triple H fonda una nuova stable: oltre a Ric Flair, alleatosi a Triple H già da mesi, al gruppo si aggiungono i giovani Randy Orton e Batista. La stable viene chiamata Evolution e, secondo Triple H, essa includeva il meglio del passato (Flair), il meglio del presente (Triple H), e il meglio del futuro (Orton e Batista).

Triple H mantenne la cintura per la maggior parte del 2003(per ben 10 mesi), sconfiggendo alcune ex stelle della WCW. Il primo pericolo per The Cerebral Assassin fu Scott Steiner, il quale, appena arrivato alla WWE, interruppe il momento di celebrazione a Raw di Triple H dopo la vittoria su Michaels ad Armageddon e lo sfidò a un match per il titolo: Steiner era convinto che Triple H non potesse batterlo nonostante The Game avesse affrontato e sconfitto molti wrestlers di grande calibro. Il primo incontro tra i due fu quello disputatosi alla Royal Rumble, conclusosi con la vittoria di Steiner per squalifica, avendolo Triple H colpito con il suo fedele martello da fabbro. Ciò permise a Steiner di ottenere una rivincita a No Way Out, dove però Triple H vinse riuscendo a ritenere il titolo. Vinta con successo la faida con Steiner(soprattutto anche grazie all'appoggio dell'Evolution), che di lì a poco avrebbe abbandonato la federazione, il successivo sfidante di Triple H fu Booker T, che ottiene una shot per il titolo a Wrestlemania 19 dopo aver vinto una battle royal a Raw eliminando per ultimo The Rock. Triple H, sin dall'inizio sicuro di vincere con facilità col nuovo sfidante da lui ritenuto inferiore, non ebbe tuttavia vita facile: la settimana prima infatti Wrestlemania venne schienato dallo stesso Booker T in un match di coppia, il che permise a Booker T di ottenere una rivincita in caso di sconfitta a Wrestlemania. E così si arrivò al "Big stage of them all" in cui The Game sconfisse Booker T e mantenne il titolo. La sera dopo a Raw ebbe luogo il rematch con arbitro speciale Shawn Michaels: l'incontro non ebbe però esito dopo le interferenze di Flair(l'unico rimasto assieme a Triple H della stable dopo gli infortuni a Febbraio di Batista e Orton), Jericho (il quale aveva una faida con Michaels in quel periodo)e di Kevin Nash, amico di vecchia data di HHH e HBK. Nash era infatti tornato in WWE e The Game voleva a tutti i costi che si unisse a lui e non con Shawn. Non avendo Nash preso una scelta definitiva, Triple H a "fine" match gli rifilò un low blow. Da qui iniziò la faida Nash-Triple H.

A Backlash si tenne un match 3 vs 3: da una parte Triple H con Jericho e Flair, dall'altra Nash, Michaels e Booker T. A trionfare fu il team di Triple H. Per Judgment Day il GM Bischoff rese ufficiale il main event che prevedeva HHH difendere il titolo contro l'ormai ex amico Kevin Nash: l'incontro finì in una vittoria per squalifica di Nash. In seguito il co-GM Steve Austin proclamò due rematch per Nash: il primo a Insurrextion in uno Street Fight, dove Triple H ebbe la meglio e il secondo a Bad Blood, in un Hell in a Cell con arbitro speciale Mick Foley, che vide come vincitore sempre The Game. Un altro nuovo arrivo in WWE da lì in poi avrebbe messo in pericolo il regno da campione di Triple H, ovvero Bill Godberg, anch'egli ex lottatore WCW come Steiner, Booker T e Kevin Nash. Dapprima tra i due Bischoff aveva stabilito un match senza squalifiche per Summerslam, ma in seguito Steve Austin cambiò la stipulazione di Bischoff in un Elimination Chamber che includeva, oltre Triple H e Goldberg, Kevin Nash, Shawn Michaels, Chris Jericho e Randy Orton(tornato dall'infortunio a Maggio e riunitosi alla stable di Flair e HHH). Il match fu vinto da Triple H, schienando per ultimo proprio Goldberg, dopo averlo colpito con un martello da fabbro. A fine match i tre membri dell'Evolution massacrarono Goldberg per poi andarsene trionfanti. Ma fu proprio Bill Goldberg a sottrargli la cintura dopo mesi di regno incontrastato ad Unforgiven, in un match che prevedeva per stipulazione anche che, se Goldberg avesse perso, non solo non avrebbe più avuto una shot per il titolo, ma avrebbe dovuto anche ritirarsi per sempre dal mondo del wrestling. Dopo una rivincita persa alle Survivor Series, ad Armageddon però Triple H riconquistò il suo titolo in un Triple Threat Match che includeva anche Kane grazie all'intervento dell'Evolution, mentre Orton, Flair e Batista(tornato ad ottobre dopo l'infortunio come Orton mesi prima e riunitosi alla stable dopo aver incassato 100000 dollari dallo stesso Triple H per aver infortunato alla caviglia Goldberg con una sedia d'acciaio) conquistavano rispettivamente l'Intercontinental Championship e i World Tag Team Titles. L'Evolution arrivò così al culmine del suo successo. La prima difesa del titolo da parte di Triple H avviene durante l'edizione di Raw del 29 dicembre, contro il rivale di lunga data Shawn Michaels. HBK riesce a vincere il match, ma l'arbitro speciale Eric Bischoff annulla la vittoria pulita di Michaels facendo finire il match in pareggio. Un altro match fra i due avviene alla Royal Rumble del 2004, e stavolta è un Last man standing match stabilito da Austin che si conclude però con un altro pareggio. Intanto, quella stessa sera, Chris Benoit vince la Royal Rumble. Benoit era allora un wrestler di SmackDown, ma decide di passare a Raw per sfidare Triple H. Tra i due s'immischia anche HBK, ed un match a tre è inevitabile. Il tutto avviene nel match finale di WrestleMania XX, in cui tutti e tre i contendenti compiono una prestazione magistrale, ma alla fine a spuntarla è Benoit, che vince titolo e match sottomettendo Triple H alla sua Crippler Crossface. Poco tempo dopo Wrestlemania, Triple H viene cambiato di roster durante la prima Draft Lottery ufficiale della storia tenutasi a Raw e finisce dunque a Smackdown!, con la conseguente delusione di Bischoff per avere perso un grande elemento come The Game e soprattutto di quest'ultimo, cosciente del fatto di dover abbandonare la stable da lui creata un anno prima e di dover dire addio alla speranza di rivincita contro Benoit. La sera stessa a Raw venne dunque sancito dal GM del roster blu Paul Heyman un match per il titolo WWE fra il campione Eddie Guerrero e la grande new entry del roster, proprio Triple H. Il match finì però senza esito a causa di una interferenza generale di tutti i wrestler dei due roster finita in una rissa totale. A causa di ciò Triple H chiese segretamente al nuovo GM di Smackdown! Kurt Angle(vecchio avversario proprio di The Game) un rematch contro Guerrero ma non gli venne concesso: anzi, per tutta risposta Angle accettò la richiesta di Bischoff di riportare a tutti i costi Triple H a Raw in cambio di ben 3 lottatori: i Dudley Boyz(Bubba Ray e D-Von) e Booker T. Così HHH poté riavere l'occasione di affrontare Chris Benoit nella tanto attesa rivincita di Wrestlemania. Tuttavia The Game fu inserito in un ennesimo triple threat match che includeva di nuovo il nemico di lunga data Shawn Michaels, piuttosto che in un single match tra lui e Benoit: infatti Bischoff, a causa del Draft che aveva portato l'assassino cerebrale nel roster blu, aveva già stipulato un single match per il titolo tra Michaels(divenuto primo contendente al posto di Triple H) e Benoit. A Backlash venne dunque disputato lo stesso match fra i tre, rivincita del grande main event di Wrestlemania, ma Benoit conserva il titolo sottomettendo Michaels. Triple H finì poi la sua faida con Michaels (infervoratasi soprattutto dopo che Michaels, in un'edizione di Raw durante la battle royal per determinare il first contender per il titolo di Benoit a Bad Blood, sbucò improvvisamente dal pubblico ed eliminò HHH facendo così vincere Kane, poiché la settimana prima The Game aveva fatto perdere Michaels nel match valido per il World Heavyweight Championship contro lo stesso Benoit) sconfiggendolo in un Hell in a Cell match a Bad Blood 2004. Dopo esser stato sconfitto per l'ennesima volta da Benoit a Vengeance e in un Iron Man match a Raw (tutti e due i match validi per il titolo), per colpa di Eugene, Triple H sconfigge quest'ultimo a Summerslam 2004. Nello stesso pay per view Randy Orton sconfigge Chris Benoit, allora campione del mondo, conquistando il World Title. La reazione di Triple H sarà tremenda: Randy Orton verrà massacrato dagli altri tre membri della stable. Triple H si riprenderà il titolo dopo solo un mese della vittoria di Orton a Summerslam sconfiggendolo ad Unforgiven in un match viziato da interventi esterni. La faida Orton-Triple H continua per mesi, con Orton che non riesce a riconquistare il titolo di Triple H, il quale difese il titolo con successo anche a Taboo Tuesday contro Shawn Michaels grazie all'interferenza di Edge. A Surivor Series il team capitanato da Triple H perse contro quello capitanato da Randy Orton. Il titolo di HHH viene però dichiarato vacante il 29 novembre 2004 dopo un match controverso a Raw contro Edge e Benoit. Viene quindi organizzato un Elimination Chamber Match per New Year's Revolution il 9 gennaio 2005 per stabilire il nuovo campione del mondo. Al match prendono parte Edge, Chris Benoit, Chris Jericho, Batista, Randy Orton e naturalmente Triple H, che riesce a vincere il match laureandosi campione del mondo per la decima volta. Difese poi la cintura dall'assalto di Randy Orton al ppv Royal Rumble e da Edge, in un'edizione di Raw tenutasi in Giappone. Comincia però a delinearsi per Triple H il pericolo Batista, che inizia ad avere contrasti con il suo compagno di stable. Batista, a inizio 2005, vince la Royal Rumble ottenendo un match per il World Title di Triple H. HHH tenta di convincerlo in tutti i modi di passare a Smackdown! per andare contro John Bradshaw Layfield, campione dello show blu, ma Batista alla fine si ribella a Triple H e lo affronta sconfiggendolo a WrestleMania 21 e diventando per la prima volta campione del mondo. Triple H otterrà due rivincite, prima un single match a Backlash e poi un Hell in a Cell a Vengeance, ma entrambi i match saranno vinti da Batista.

Triple H si prende quindi una lunga pausa, tornando il 3 ottobre a Raw Homecoming, dove lotta in un tag team match con Ric Flair, diventato face durante l'assenza di HHH, contro Chris Masters e Carlito Caribbean Cool. Vince la coppia Flair-Triple H, ma a fine match The Game massacra letteralmente Flair con la motivazione che quest'ultimo si era rammollito durante la sua assenza. Dopo quest'ultimo feud fra i due ultimi membri della stable, faida vinta da Triple H in un Last Man Standing Match a Survivor Series 2005, dopo che Flair aveva già sconfitto Triple H in uno Steel Cage Match a Taboo Tuesday 2005 valido per il titolo intercontinentale, la Evolution si scioglie definitivamente. La sera successiva, a Survivor Series, durante l'edizione di Raw post-ppv, Triple H accusa i wrestler suoi colleghi di codardia, dicendogli che mai nessuno sarebbe stato capace di andare contro di lui. Puntualmente Big Show entra nel ring sfidando apertamente Triple H. Verso la fine del 2005 Triple H viene sconfitto da Shawn Micheals in un Boot Camp Match durante la speciale puntata di Raw Tribute to the Troops in Iraq. La faida con Big Show continua: il 26 dicembre avviene la firma del contratto del match fra i due, segnato per New Year's Revolution, durante la quale rompe la mano destra (kayfabe) di Big Show con il suo fedele sledgehammer.

Il 2006 inizierà per Triple H con New Year's Revolution, dove sconfiggerà Big Show tramite il suo pedigree. Sebbene Triple H, che da quel momento puntò al titolo WWE, non riuscì a vincere la classica 30 Man Over the Top Battle Royal della Royal Rumble, dove era dato come favorito ed entrò col il numero 1 ma fu eliminato terz'ultimo da Rey Mysterio (entrato col numero 2), guadagnò un'altra opportunità per il titolo vincendo il Road to Wrestlemania Tournament sconfiggendo nella finale del torneo Rob Van Dam e Big Show. Comincia dunque la faida con il Campione WWE John Cena. A Saturday Night 2006 vince in coppia con Cena contro Randy Orton, Kurt Angle e Rey Mysterio, ma a fine match lo tradisce colpendolo con il Pedigree. Il 2 aprile 2006 si affrontano a Chicago nel main event di WrestleMania 22 Triple H e il WWE Champion John Cena, ma al termine di una dura battaglia è proprio il lottatore di Boston ad imporsi su The Game.

A Backlash, HHH ottiene una rivincita per il titolo, ma nella contesa si intromette Edge con la motivazione che al contrario di Triple H aveva vinto a Wrestlemania, e il triple threat match è inevitabile, che però viene vinto da Cena schienando The Game. Al termine del match Triple H colpisce i suoi due avversari con lo sledgehammer e viene osannato dal pubblico.

Riunione della D-Generation X (2006-2007)[modifica | modifica sorgente]

La DX esegue la sua caratteristica posa.

Persa la faida con Cena, succede però qualcosa d'inaspettato: Shawn Michaels e Triple H, entrambi ex membri della D-Generation X, incominciano ad intervenire nei match dell'uno e dell'altro; il 12 giugno 2006 a RAW, HHH, con un Turn Face, ed HBK riformano la DX. I due continuano la loro guerra comune contro i McMahon e i loro alleati. La Spirit Squad verrà sconfitta ed umiliata per ben due volte dalla DX, prima in un Handicap Match a Vengeance, poi in un Elimination Match a WWE Saturday Night's Main Event. Dopo una piccola pausa dovuta alla nascita della figlia di Triple H, Aurora Rose, il 25 luglio 2006, la faida continua e stavolta sono i McMahon a scendere nel ring. A Summerslam, il 20 agosto, la DX affronta e sconfigge Vince McMahon e il figlio Shane in un Tag Team Match che ha visto l'intervento di numerosi wrestler della WWE. L'ennesimo match fra la DX e i McMahon avviene a Unforgiven 2006: qui i due sconfiggono i McMahon e l'ECW World Heavyweight Champion Big Show in un cruento Hell in a Cell Match, che segna la fine di una faida iniziata mesi e mesi prima.

Conclusasi la faida tra i McMahon e la DX con la schiacciante vittoria di quest'ultima, HHH e HBK iniziano una nuova rivalità con il duo Rated-RKO formato da Randy Orton ed Edge. Il pretesto usato dai due heel per contrastare il dominio della DX sono il tradimento di HHH, Batista e Flair nei confronti di Orton (quando formavano l'Evolution) e l'intervento dei due durante l'ultimo Steel Cage match tra Edge e John Cena, quando hanno aiutato quest'ultimo a mantenere il titolo WWE vanificando le interferenze di Lance Cade e Trevor Murdoch. La DX subisce la prima sconfitta in un match di coppia proprio contro Edge ed Orton a Cyber Sunday 2006, grazie all'aiuto dell'arbitro speciale Eric Bischoff. La DX consuma però la sua vendetta nel corso del pay-per-view Survivor Series, sconfiggendo il team dei Rated RKO in un classico Survivor Series Match: in questa occasione la DX ha stabilito un record, poiché, per la prima volta, un team riesce a sconfiggere tutti e cinque gli avversari senza subire nemmeno un'eliminazione. Durante il match tra DX e Rated RKO svoltosi nel corso di New Year's Revolution 2007, Levesque subisce un infortunio dopo aver eseguito una Spinebuster ai danni di Randy Orton: The Game subisce la rottura di uno dei quattro tendini del quadricipite della gamba destra ma, nonostante il grave infortunio, il lottatore ha continuato a combattere fino alla fine del match. Lo stop per questo infortunio è stato di oltre sette mesi.

Record da WWE Champion (2007–2009)[modifica | modifica sorgente]

Triple H ritornò sul ring in occasione di SummerSlam 2007, sconfiggendo Booker T. Ha quindi sconfitto Carlito durante il pay-per-view Unforgiven 2007 in un particolare match senza squalifiche: qualora Triple H avesse fatto ricorso a manovre illecite sarebbe stato squalificato, al contrario dello sputa-mele. A No Mercy 2007, dopo due mesi dal suo ritorno, vinse il WWE Championship dopo aver battuto Randy Orton, incoronato nuovo campione nella stessa sera, diventando per la sesta volta WWE Champion. Nel corso della stessa serata, Vince McMahon lo costringe a difendere il titolo contro Umaga con successo; più avanti, Mr. McMahon sancisce come main event della serata un Last Man Standing match tra Triple H e Randy Orton, con il titolo in palio. Orton sconfigge Triple H e riconquista il titolo WWE.

Triple H prosegue la sua faida con Umaga, affrontandolo a Cyber Sunday 2007 in uno Street Fight match che lo vede uscire vincitore. A Survivor Series 2007, nel classico Survivor Series match, il team di Triple H (Jeff Hardy, Kane, Rey Mysterio) sconfigge quello di Umaga (Big Daddy V, MVP, Mr. Kennedy e Finlay). Nasce un'alleanza tra Triple H e Jeff Hardy, unici sopravvissuti del team delle Survivor Series. Tuttavia, il 16 dicembre 2007 ad Armageddon, Triple H e Jeff Hardy si affrontano per volere del General Manager William Regal in un match valido per il ruolo di primo sfidante per il WWE Championship. A vincere il match è stato Jeff Hardy. Gli screzi tra Triple H e Vince McMahon continuano; per complicare la vita al wrestler, Mr. WWE sancisce un match contro Ric Flair da disputarsi durante l'ultima puntata di RAW dell'anno: se Triple H dovesse perdere il match non potrebbe prendere parte alla classica Battle Royal durante il pay-per-view Royal Rumble, perdendo di fatto una chance di lottare per il titolo WWE a WrestleMania 24. Triple H perde il match a causa dell'interferenza di William Regal; al termine dell'incontro, Triple H rialza da terra Ric Flair e lo abbraccia in mezzo al ring in segno d'amicizia.

Alla Royal Rumble 2008 Triple H, entrato con il numero 29, deve arrendersi ad uno strepitoso John Cena rientrato a sorpresa dopo il suo infortunio con il numero 30. A No Way Out 2008 viene sancito un Elimination Chamber match il cui vincitore andrà a WrestleMania XXIV contro il campione WWE. Il match, al quale prendono parte anche Shawn Michaels, JBL, Chris Jericho, Umaga e Jeff Hardy, si conclude con la vittoria di Triple H. A WrestleMania XXIV Triple H lotta contro Cena ed Orton in un Triple Threat Match valido per il WWE Championship; Triple H riesce a colpire Cena con un Pedigree ma viene messo fuori dai giochi da Randy Orton, il quale gli ruba la vittoria schienando il rapper di Boston. A Backlash 2008 Triple H vince il WWE Championship battendo in un Fatal Four Way Elimination match Randy Orton, JBL e Cena; con questa vittoria Triple H, oltre a diventare campione mondiale per la 12ª volta, raggiunge The Rock al primo posto nella classifica di maggior numero di WWE Championship conquistati. A Judgement Day 2008 Triple H difende con successo il WWE Championship battendo in uno Steel Cage Match Randy Orton; bissa il successo a One Night Stand in un Last Man Standing Match, approfittando anche dell'infortunio subito dall'avversario proprio nel corso dell'incontro.

Triple H come WWE Champion nel novembre 2008.

Durante la puntata di Raw del 23 giugno Triple H passa per la prima volta in carriera nel roster di SmackDown nell'ambito della Draft Lottery 2008. Anche nel 2004, The Game si sarebbe dovuto trasferire nel roster blu, ma l'allora GM Eric Bischoff fece di tutto per riportarlo a Raw, scambiandolo nuovamente con altri tre lottatori.

A Night of Champions 2008 Triple H riesce a sconfiggere John Cena nel main event dell'attesissima rivincita di WrestleMania 24 conservando il WWE Championship. Il 20 luglio, a The Great American Bash, difende con successo la cintura dall'assalto di Edge, in un match segnato dalle interferenze esterne. A SummerSlam riesce ad imporsi anche su The Great Khali.

A Unforgiven 2008 Triple H difende con successo il WWE Championship vincendo il Championship Scramble Match contro Jeff Hardy, MVP, United States Champion Shelton Benjamin e The Brian Kendrick. A No Mercy 2008 e Cyber Sunday 2008 ha difeso il titolo contro Jeff Hardy. Ha difeso il titolo anche a Smackdown, affrontando Big Show. Alle Survivor Series 2008 perde il WWE Championship in un No Dq Triple Threat Match contro Vladimir Kozlov e Edge vinto da quest'ultimo, che rientrò a sorpresa sostituendo Jeff Hardy trovato svenuto in albergo (Kayfabe) quando i due erano a terra. Dopo una "Beat the Clock Challange" ad Armageddon fu sancito un Triple Threat Match contro Jeff Hardy e Edge, ma a vincere questa volta fu Jeff Hardy. In seguito, a Smackdown sconfisse John Morrison in un Tables match.

Faida con la Legacy e fine della DX (2009-2010)[modifica | modifica sorgente]

Triple H dopo aver mantenuto il WWE Championship contro Randy Orton a WrestleMania XXV.

Il 25 gennaio 2009 Triple H partecipa al Royal Rumble match entrando con il numero 7. Riesce ad arrivare fino alla fase finale dell'incontro, ma qui deve vedersela con Randy Orton e i suoi compagni della Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase. The Game, nonostante l'inferiorità numerica, riesce ad eliminare prima DiBiase e poi Rhodes, ma si deve arrendere a Orton che così facendo si aggiudica il match. Per il secondo anno consecutivo Triple H è l'ultimo eliminato nella rissa reale. Il 30 gennaio a Smackdown sconfigge The Great Khali e Kozlov in un Triple Threat match e si qualifica per l'Elimination Chamber match valido per il WWE Championship previsto per No Way Out.

Il pay-per-view va in scena il 15 febbraio e qui Triple H, eliminando per ultimo The Undertaker, vince il match diventando campione del mondo per la 13ª volta nella sua carriera. The Game diventa anche il lottatore ad aver vinto più WWE Championship in carriera (8) superando The Rock che ne ha conquistati 7 (poi ne ha conquistati 8 vincendo contro CM Punk alla Royal Rumble 2013. Meglio di lui farà solo Cena nel 2013, arrivando a quota 11).

Il giorno seguente, dopo un acceso confronto tra Randy Orton e Shane McMahon, nel quale il leader della Legacy infligge il suo micidiale Punt Kick a Shane e una RKO alla sorella Stephanie, Triple H giunge furioso sul ring di Raw, e mette in fuga Orton e i suoi. La settimana seguente, Orton e Triple H si incontrano sul ring di Raw ma la Legacy fugge ancora vedendo Triple H tirar fuori lo Sledgehammer. Nella puntata di Raw successiva, Triple H fa irruzione in casa di Randy Orton, sfondando la porta con il suo martello e scatenando una rissa furiosa con Orton, che ne esce molto malconcio; il tutto si conclude con l'intervento della polizia che prende in consegna HHH (kayfabe). Si arriva così a Wrestlemania 25, dove a trionfare è Triple H che ritorna a vincere in questo pay-per-view (non vinceva da Wrestlemania XIX) e mantiene il titolo WWE.

Nell'annuale WWE Draft, Triple H torna nel roster di Raw dopo la vittoria di John Cena su Jack Swagger, portando con sé il Titolo WWE. Il 26 aprile 2009 a Backlash Triple H insieme a Batista e Shane McMahon affronta la Legacy in un Six Man Tag Team Match con il palio il titolo WWE. Secondo la stipulazione di questo match, se un membro della Legacy schienerà un membro del team di HHH il titolo passerà a Randy Orton. Il passaggio del titolo si avrà anche in caso di squalifica del team di HHH. Alla fine è proprio The Game, distrattosi per impedire a The Animal di far squalificare il suo team, a subire lo schienamento che consente a Randy Orton di diventare WWE Champion. Triple H è stato portato via in barella e la sera successiva a RAW è stato annunciato che starà lontano dal ring per un periodo di tempo imprecisato.

Torna a Raw la sera successiva a Extreme Rules mettendo fuorigioco Randy Orton e la Legacy dopo che questi ad inizio puntata avevano infortunato il campione WWE Batista. Nella puntata successiva di Raw partecipa a un fatal four match per il WWE Championship vacante per l'infortunio di Batista, che viene vinto da Orton. Il giorno stesso, però, si aggiudica un match per il titolo a The Bash vincendo una Battle Royal a 10 uomini eliminando per ultimo Cena. A The Bash, HHH viene sconfitto da Orton in un Three Stages of Hell Match a causa delle interferenze della Legacy. HHH partecipa poi al PPV Night of the Champions in un Triple Threat Match valevole per il titolo, con John Cena ed il campione in carica Randy Orton come avversari, ma a trionfare è proprio Randy Orton. Persa la faida con Orton, Triple H inizia una rivalità con i fidi scudieri di The Viper, Cody Rhodes e Ted DiBiase jr..

Dopo un primo confronto, un Handicap Match vinto dalla Legacy a RAW, Triple H riforma la D-Generation X assieme a Shawn Michaels e sfida i due figli d'arte in un Tag Team Match da disputarsi a Summerlam. A SummerSlam vengono messi più volte alle corde dalla legacy ma alla fine riescono ugualmente a vincere. A WWE Breaking Point la D-Generation X perde contro la Legacy nel primo Submission falls count anywhere match quando HBK cede dopo che DiBiase lo ha bloccato nella Million Dollar Dream e Rhodes nella Figure Four. Nel pay-per-view Hell in a Cell la D-Generation X sconfigge la Legacy in un Hell in a Cell match. Intanto, a Raw sconfigge John Cena in un match molto combattuto.

Triple H al Tribute to the Troops nel dicembre 2010.

Nel pay-per-view Bragging Rights, il team di Raw, dove Triple H era co-capitano insieme a Shawn Michaels, viene sconfitto dal team di SmackDown grazie al tradimento di Big Show. Alle Survivor Series affronta per il titolo WWE il suo compagno di stable Shawn Micheals e il campione John Cena, ma HHH perde in seguito a una Sweet Chin Music di HBK e ad un Attitude Adjustment di Cena che lancia Shawn Michaels su Triple H schienando HHH e rimanendo campione. A WWE TLC la DX sconfigge Big Show e Chris Jericho in un TLC match conquistando i Unified WWE Tag Team Championship. A Raw del 14 dicembre 2009 Jericho e Big Show sconfiggono la DX per squalifica dopo che Triple H si è fatto squalificare di proposito, annullando così la clausola di rivincita di Jericho e Big Show e costringendo Jericho a tornare esclusivamente nel roster di SmackDown. Triple H non è riuscito a vincere la Royal Rumble 2010, eliminato dal suo compagno di tag team Shawn Michaels, ma è riuscito a qualificarsi per l'Elimination Chamber di Raw valido per il WWE Championship sconfiggendo Jack Swagger nell'edizione di Raw successiva alla Royal Rumble. La settimana successiva, lui e HBK perdono i titoli di coppia unificati contro The Miz e Big Show; nel match erano coinvolti anche CM Punk e Luke Gallows. Qualche tempo prima di questo match ha sconfitto CM Punk in una puntata di SmackDown.

Nel pay-per-view Elimination Chamber, Triple H viene eliminato per ultimo da John Cena, non riuscendo a conquistare il titolo che rimane nelle mani di Cena. Durante il match, Triple H riesce comunque a eliminare il campione uscente Sheamus. Il giorno dopo a Raw, alla fine del match che segnò la completa fine della riunione della DX, Triple H è stato attaccato a tradimento da Sheamus. Questo portò ad un match fra i due a Wrestlemania XXVI, dove ad avere la meglio è stato The Game. Nella puntata di RAW che si svolge 24 ore dopo Wrestlemania, Triple H viene attaccato dal Celtic Warrior nel bel mezzo del suo discorso di addio a Shawn Michaels. La faida continuò con una rivincita ad Extreme Rules: nel PPV, Sheamus sconfisse Triple H in uno Street Fight Match; dopo il match, Sheamus attacca HHH infortunandolo e costringendolo al ritiro (kayfabe), per giustificare un periodo di pausa che The Game si sarebbe preso per recuperare da alcuni acciacchi e per girare il nuovo film della WWE in uscita a fine 2010. Triple H si sottopose ad un intervento chirurgico per riparare un tendine lacerato di una delle braccia. Dal settembre 2010 diventa ufficialmente consulente creativo della WWE (Chief Operating Officer), ruolo che svolgerà in modo ufficiale per molti anni, diventando quindi braccio destro dello stesso Vince McMahon. Triple H è riapparso sul ring in occasione del WWE Fan Appreciation Day, uno show speciale allestito dal Chairman. Ha combattuto un mini-match a sorpresa contro Alberto Del Rio, prendendo il posto di Rey Mysterio, e sconfiggendo il Mexican Aristocrat. È tornato nuovamente sulle scene durante la puntata del Tribute to the Troops del 18 dicembre, salendo sul ring col compagno della DX Shawn Michaels.

Chief Operating Officer; varie faide (2011-2013)[modifica | modifica sorgente]

Triple H esegue la sua entrata a WrestleMania XXVII, camminando tra gli scudi.

È tornato nell'edizione di Raw del 21 febbraio per sfidare Undertaker in un match a WrestleMania XXVII. La settimana seguente viene interrotto da Sheamus durante un promo, ma HHH lo attacca brutalmente con un Pedigree sul tavolo dei commentatori, provocandogli un infortunio e vendicandosi per l'attacco subito quasi un anno prima ad Extreme Rules 2010. La WWE ha ufficializzato il match tra Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVII in un No Holds Barred Match, rivincita del match di 10 anni prima a WrestleMania X-Seven. Nella serata del 2 aprile ha introdotto Shawn Michaels nella WWE Hall of Fame. A WrestleMania XXVII viene sconfitto da Undertaker dopo aver inflitto al Deadman ben tre Pedigree, svariate sediate e una Tombstone Piledriver, alle quali Undertaker è riuscito a resistere sottomettendolo e ottenendo così la sua diciannovesima vittoria a WrestleMania. Nonostante ciò, Triple H è stato uno dei pochi wrestler capace di mettere in serio pericolo la carriera di Undertaker: il becchino infatti, dopo il match a WrestleMania, ha abbandonato il ring su una barella mobile.

Dopo aver presenziato a Smackdown alla cerimonia di addio di Edge, The Game si ripresenta a Raw il 18 luglio, oltre tre mesi dopo il suo ultimo match, intervenendo sul ring mentre Vince McMahon stava discutendo con John Cena, dopo che il bostoniano aveva perso il titolo in favore di CM Punk al PPV Money in the Bank in maniera sporca: Vince infatti, che cerca di replicare lo screwjob di Montreal, viene fermato dall'onesto Cena, che però si distrae e quando risale sul ring subisce un Go to sleep. Triple H quindi comunica a Vince che il consiglio direttivo della WWE ha deciso di rimuoverlo dall'incarico di Chairman e che questo incarico sarà preso da lui stesso, diventando così il nuovo Chairman ufficiale della WWE. La settimana dopo sale sul ring e ringrazia Vince McMahon, prima di essere interrotto da R-Truth che verrà attaccato da un rientrante John Morrison. Si presenta a SmackDown del 29 luglio dicendo che già nella prossima puntata di Raw sistemerà il problema fra CM Punk e John Cena e il titolo WWE; inoltre ufficializza il primo match per SummerSlam, nel quale Christian difenderà il World Heavyweight Championship contro Randy Orton in un No Holds Barred Match. Poi nomina Zack Ryder come assistente del GM di Smackdown Theodore Long e aggiunge due match per la serata, ovvero Christian contro John Morrison e R-Truth contro Randy Orton. A Raw del 1º agosto, Triple H decide di fare un match a SummerSlam CM Punk contro John Cena per determinare il WWE Undisputed Champion. Nella puntata dell'8 agosto a Raw comunica che sarà coinvolto nel match tra John Cena e CM Punk a SummerSlam come arbitro speciale. Durante il match di SummerSlam nel conteggio decisivo non vede il piede di Cena sulla corda e decreta la vittoria sporca di Punk. Dopo il match il ragazzo di Chicago viene improvvisamente attaccato da Kevin Nash lasciando, quindi, la strada libera a Alberto Del Rio, che incassa il Money in the Bank vincendo il match in pochi secondi, contro un CM Punk inerme, e diventando per la prima volta campione WWE. Nella puntata di Raw successiva a SummerSlam HHH invita Kevin Nash a spiegare il motivo per cui ha attaccato Punk: Nash spiega che stava tranquillamente vedendo il match tra John Cena e CM Punk fino a quando gli è arrivato un messaggio partito proprio dal cellulare di Triple H. Quest'ultimo nega il fatto. Nella puntata di Raw SuperShow indice per Night of Champions un match fra Kevin Nash e CM Punk, ma alla fine dello show comunica a Punk che al pay-per-view affronterà lui, non Nash, a causa dei continui insulti nei suoi confronti. Nella puntata di Super SmackDown si è svolta la firma del contratto tra Triple H e CM Punk per il loro match a Night of Champions. Dopo la firma fa il suo ingresso sul ring Kevin Nash che, infuriato, colpisce Punk e da uno spintone al suo fedele amico Triple H che tentava di dividerlo dall'avversario. Nella puntata del 5 settembre Triple H licenzia Kevin Nash per i vari comportamenti scorretti e le bugie raccontate. Nella stessa serata annuncia a CM Punk che il match per Night of Champions sarà senza squalifiche. Lo Straight Edge accetta, a patto che se lui batterà Triple H quest'ultimo dovrà abbandonare l'incarico di Direttore Operativo della WWE. Nella puntata di Raw precedente al PPV viene attaccato con un microfono da CM Punk, mentre si stava svolgendo il loro ultimo faccia a faccia prima del match. A Night of Champions vince contro CM Punk, dopo l'intromissione di R-Truth, The Miz e Kevin Nash, mantenendo così il ruolo da COO della WWE.

Nella puntata di Raw del 19 settembre licenzia The Miz e R-Truth, cosa da cui scaturisce l'attacco dei due. A Hell in a Cell 2011, dopo l'attacco di The Miz e R-Truth a CM Punk, John Cena e Alberto Del Rio nel main event della serata, fa arrestare i due. La sera successiva i wrestler contro di lui decidono di mettere ai voti il suo ruolo di COO e riceve la sfiducia dall'intero roster, e il suo ruolo traballa. Nella puntata del 10 ottobre, John Cena, CM Punk e Sheamus affermano di stare dalla parte di Triple H e, per far andare avanti lo show, Triple H decide di indire un match uno contro uno tra John Cena e Sheamus. Il match viene tuttavia interrotto da Vince McMahon, che ritorna annunciando che Triple H non sarà più a lungo il COO di RAW, e che il suo posto viene preso da John Laurinaitis, che diventa GM solo temporaneamente finché non troveranno qualcuno in grado di gestire la WWE. Nel main event Triple H attacca The Miz e R-Truth e torna a ricoprire il ruolo di wrestler.

A Vengeance tornerà sul ring in coppia con CM Punk, contro The Miz e R-Truth. Nella puntata di SmackDown del 14 ottobre, Shawn Michaels e Triple H si ripresentano nei panni della D-Generation X fornendo un Non-PG per prendere in giro il promo di WrestleMania XXVIII. Il promo non è stato trasmesso in TV. Nella puntata di Raw del 17 ottobre svoltasi a Città del Messico assiste, come Manager, al match fra CM Punk e The Miz, ma a metà match deve abbandonare l'arena a causa di problemi relativi al visto. A Vengeance, Triple H e CM Punk vengono sconfitti da The Miz e R-Truth. A fine match, inoltre, Kevin Nash sale sul ring e attacca HHH. Nella puntata di Raw post-PPV, Triple H viene attaccato alle spalle da Kevin Nash con un martello. Poco dopo viene ancora attaccato da Nash, ma stavolta al volto, e viene immediatamente portato al pronto soccorso. Starà fuori per sei settimane. È stato annunciato durante la puntata di Raw del 5 dicembre il match che vedrà coinvolti lo stesso Triple H contro Kevin Nash a WWE TLC 2011: un ladder match con appeso un martello al centro del ring. Fa ritorno la settimana successiva con il martello in mano ed esegue un promo contro Kevin Nash (nella stessa occasione è stato premiato agli Slammy Awards con la statuetta "Oh my God moment" per la Tombstone Piledriver eseguita su Undertaker a WrestleMania XXVII). A WWE TLC sconfigge Kevin Nash dopo averlo colpito con il suo fedele sledgehammer. A fine match Nash viene portato via in barella

Triple H subisce la taunt di The Undertaker in vista del loro secondo consecutivo match a WrestleMania.

Nella puntata di Raw del 23 gennaio 2012 viene annunciato che Triple H sarà presente alla prossima edizione dello Show rosso del 30 gennaio. Verso la fine della puntata fa il suo ritorno e va a discutere la posizione di John Laurinaitis, ma mentre i due parlano ecco che clamorosamente fa ritorno The Undertaker, dopo 10 mesi di assenza, che si dirige da Triple H e al quale propone una nuova sfida a Wrestlemania XXVIII, facendogli il segno del tagliare la gola col dito. HHH tuttavia lascia il ring senza dire una parola e solamente dando una pacca sulla spalla al becchino. Nella puntata di Raw del 6 febbraio annuncia di voler rifiutare la proposta dell'Undertaker per un loro match a WrestleMania XXVIII perché lo ha costretto nell'edizione precedente a farsi soccorrere dai medici per la prima volta nella sua carriera e quindi non vuole stavolta rifilargli una punizione peggiore. Prima di andarsene, però, dal titantron, c'è proprio il Deadman, che gli annuncia che lo convincerà a modo suo a fargli accettare la proposta per la loro sfida. Nella puntata di Raw del 13 febbraio viene invitato a salire sul ring dal suo migliore amico Shawn Michaels che cerca di convincerlo ad accettare la sfida lanciatagli un paio di settimane prima dall'Undertaker ma anche questa volta, sorprendentemente, Triple H rifiuta, perché crede che il suo nuovo lavoro sia troppo importante e, visto che sa già come battere il Deadman, non vuole rovinare uno dei marchi più importanti dell'azienda, e i due amici finiscono col litigare. Durante l'edizione di Raw del 20 febbraio viene chiamato sul ring da Undertaker, che lo provoca ripetutamente dandogli del codardo e dell'uomo interessato solo agli affari: HHH, stanco delle provocazioni, accetta la sfida a WrestleMania XXVIII, ma a una condizione: dev'essere un Hell in a Cell Match, nel quale entrambi devono dare tutto. Sarà il match che sancirà la fine dell'era. Il Deadman, come fece HHH a suo tempo, se ne va dal ring dando due pacche sulla spalla al rivale e rivolgendogli un sorriso spavaldo. Nella puntata di Raw del 27 febbraio interrompe The Miz, il quale chiedeva alla WWE di avere un match per WrestleMania XXVIII e lo stende con un Pedigree. Il 5 marzo a Raw, Shawn Michaels annuncia all'amico che sarà lo Special Guest Referee nell'Hell in a Cell match che vedrà coinvolti il Cerebral Assassin e Undertaker. Nella puntata della settimana successiva fa la classica taunt della DX al Deadman, che aveva appena avuto un confronto con HBK. Il 18 marzo torna combattere in un house show tenutosi al Madison square garden di New York dove, in coppia con CM Punk e Randy Orton, ha sconfitto il trio formato da Jericho, Cody Rhodes e Dolph Ziegler, schienando quest'ultimo con la Tombstone piledriver, mandando così un chiaro messaggio a Undertaker. Il 19 marzo a Raw, lui, il Deadman ed HBK hanno un faccia a faccia sul ring: il Deadman ricorda allo Showstopper che il match deve rimanere puro, che non devono esserci favoritismi né per lui, né per l'avversario. Quando viene chiesto a The Game se fosse disposto a mettere tutto in palio per questo match, la sua famiglia, la sua vita, la sua anima, il suo corpo e tutto il resto, egli risponde che, se fosse necessario per finire l'esistenza di Undertaker, lo farebbe più che volentieri. Alla fine del confronto, il Phenom ricorda a HHH che se ha detto che l'amico Michaels è migliore di lui, lo è veramente. A WrestleMania XXVIII, dopo un match molto combattuto, viene sconfitto da Undertaker; a fine match, il Deadman e Shawn Michaels lo aiutano a rialzarsi e insieme lasciano l'arena, ricevendo una grande ovazione dal pubblico. Per The Game, tuttavia, questo non è stato l'ultimo match: Triple H, infatti, ha partecipato, assieme alla compagnia WWE, al tour in Russia che si è tenuto a metà aprile, durante il quale rifila un Pedigree a The Miz, che era stato appena sconfitto da Santino Marella. Torna alla fine della puntata di Raw del 23 aprile per festeggiare il trentacinquesimo compleanno di John Cena.

Triple H tornerà nella puntata di Raw del 30 aprile come annunciato dal GM John Laurinaitis ad Extreme Rules: in questa occasione i due hanno avuto una conversazione telefonica misteriosa e quest'ultimo ne rivelerà il contenuto proprio nello show più importante della WWE. Durante la puntata di Raw del 30 aprile interrompe Brock Lesnar e John Laurinatis. HHH prende il microfono e comunica a Brock Lesnar che i vantaggi derivati dal contratto stipulato nella puntata di Raw precedente sono nulli. Lesnar si innervosisce e attacca Triple H effettuando una nuova presa, la Kimura Lock, al braccio sinistro, rompendoglielo. In aiuto del COO arrivano Sheamus, Kofi Kingston, Big Show e R-Truth che mettono in fuga Lesnar. Nella puntata di Raw del 7 maggio viene annunciato che Triple H sarà presente alla prossima puntata dello show rosso (14 maggio). Come promesso, Triple H si presenta a Raw il 14 maggio, facendo delle dichiarazioni negative nei confronti di Brock Lesnar. Dopo però, a sorpresa, interviene ancora una volta il legale di Brock, Paul Heyman, che gli comunica che dovrà andare in tribunale per aver strappato il contratto che lo legava alla federazione. HHH se ne frega e mette le mani in faccia ad Heyman che però, quando Triple H sta per andarsene, gli annuncia che ora scatterà una seconda denuncia. Al termine della puntata di Raw del 4 giugno, la WWE ufficializza tramite il proprio sito che Triple H sarà presente al prossimo PPV No Way Out per sistemare la faccenda riguardante lui e Brock Lesnar. A No Way Out Triple H ritorna per annunciare che al prossimo PPV di agosto, SummerSlam, affronterà Brock Lesnar.

Nella puntata di Raw successiva al PPV, interviene dopo un discorso di Paul Heyman, dopo che quest'ultimo ha annunciato che lui e Lesnar hanno rifiutato la sfida fatta da Triple H per SummerSlam. Subito il manager di Brock Lesnar prende in giro HHH che non ci sta, e, dopo una lunga discussione fra i due, The Game rifila un pugno a Heyman stendendolo. Nella puntata di Raw del 25 giugno viene annunciato che, la settimana successiva, Brock Lesnar dirà se avrà accettato o meno la sfida lanciatagli da The Game a SummerSlam.

Nella puntata di Raw del 2 luglio Brock Lesnar non fa la sua apparizione, ma al suo posto, via satellite, c'è il suo agente Paul Heyman che annuncia che la decisione non è stata ancora presa, ma sarà ufficializzata soltanto nella millesima puntata dello Show rosso, dove proprio Lesnar apparirà per dare la sua decisione.

Nella millesima puntata di Raw del 23 luglio, l'intera D-Generation X si riunisce ad inizio serata, per poi attaccare Damien Sandow poiché quest'ultimo aveva provocato pesantemente il gruppo. Più tardi, nella medesima sera, assieme alla moglie Stephanie McMahon, ha un battibecco con Paul Heyman; arriva come una furia Brock Lesnar, che prova ad attaccare The Game ma invano, visto che quest'ultimo riesce a spedire l'ex pugile UFC fuori dal ring. Brock, inoltre, accetta la sfida lanciatagli da Triple H per SummerSlam. Nella puntata del 6 agosto, HBK torna a Raw, ma viene interrotto da Brock Lesnar che si appresta ad aggredirlo. Interviene Triple H, a cui Brock Lesnar dice prima di andarsene: "Ci vediamo a SummerSlam", mentre ad HBK rivolge una frase curiosa: "Con te ci vediamo ancora prima". Nella puntata successiva sale sul ring per firmare il contratto per Summerslam; dopo alcuni minuti Shawn ha uno scontro con Heyman nel parcheggio, dove viene aggredito da Lesnar che lo porta sul ring; a quel punto The Game corre per salvare Michaels, ma viene fermato da Paul Heyman sulla rampa minacciandolo che se fosse salito sul ring, Brock avrebbe spezzato il braccio a Michaels. Ma, nonostante Triple H non si fosse avvicinato, Lesnar spezza comunque il braccio ad HBK per poi darsi alla fuga, mentre Triple H soccorre Michaels. A SummerSlam viene sconfitto, dopo un match molto combattuto, da Brock Lesnar, venendo sottomesso dalla Kimura Lock. A fine match, se ne va dallo stage commosso e dispiaciuto con i propri fans per la sconfitta subita.

Nella puntata di Raw del 27 agosto tiene un discorso riguardo alla sua carriera, dicendo che ormai è arrivata ad un bivio. Successivamente ringrazia come non mai il WWE Universe per il sostegno ricevuto in tutti questi anni. Dopo questo discorso, commuovendosi pure, non ufficializza il suo ritiro vero e proprio dal mondo del wrestling, ma si prenderà un po' di tempo per decidere se fare un rematch contro Brock Lesnar o meno. Pochi giorni dopo appare una foto su Internet in cui Triple H appare per la prima volta senza i suoi lunghi capelli biondi

Nella puntata di Raw del 17 dicembre, Triple H viene premiato da Ricky Steamboat, Gene Okerlund e Jim Ross per il miglior match dell'anno, cioè il suo Hell in a Cell match contro Undertaker a WrestleMania XXVIII. Successivamente annuncia al WWE Universe che Undertaker non ha ancora combattuto l'ultima battaglia.

Durante la puntata di NXT del 10 gennaio 2013, Shawn Michaels torna sulle scene per presentare i nuovi titoli di NXT Tag Team Championship; successivamente verrà raggiunto da Triple H e poi da Kevin Nash, presente per risolvere e dimenticare i passati problemi con The Game; dopo che Triple H avrà perdonato Nash verranno raggiunti da X-Pac e Billy Gunn, riformando la D-Generation-X. Le leggende verranno però interrotte da Damien Sandow, che subirà una Sweet Chin Music da HBK e verrà poì buttato fuori dal ring.

Il 25 febbraio, a Raw, Triple H ritorna attaccando Brock Lesnar, che aveva interferito in una rissa tra Paul Heyman e Vince McMahon, difendendo quest'ultimo con successo e facendo sanguinare Lesnar alla testa dopo averlo spinto con violenza contro il palo di sostegno del ring: per WrestleMania 29 è stato annunciato un match tra i due, sfida accettata da Lesnar nella puntata dell'undici marzo. Nella puntata di Raw del diciotto marzo c'è la firma del contratto tra Triple H e Brock Lesnar; a fine puntata Paul Heyman decide la stipulazione del match: il match sarà un No Holds Barred match con in gioco la carriera di The Game. A WrestleMania 29 vince contro Brock Lesnar, mantenendo così la sua carriera da wrestler in WWE.

Nella puntata di Raw del 22 aprile, Triple H accetta la sfida lanciata il 17 aprile da Paul Heyman e Brock Lesnar (uno Steel Cage match a Extreme Rules) rifilando un Pedigree al primo. Triple H ha finito per perdere il match a Extreme Rules a causa di numerosi interventi di Paul Heyman.

La notte seguente a Raw, dopo circa tre anni, Triple H ha combattuto in un match contro l'ultimo cliente di Heyman, Curtis Axel. Il match si è concluso con un no contest dopo che Triple H ha subito una commozione cerebrale, facendolo crollare a terra (anche se ad Axel è stata assegnata la vittoria per forfeit).Qualche settimana dopo c'è stato un rematch tra i due, bloccato però da Mr.Mcmahon, che aveva timore per la salute del genero. Nelle settimane successive, appare a Raw insieme alla moglie Stephanie McMahon ed a Vince McMahon nelle vesti di dirigente, valutando il lavoro della Raw Supervisor Vickie Guerrero, per la quale vota la sfiducia e la rimozione dall'incarico.

Nella puntata di Raw del 12 agosto, Triple H ha eseguito un pedigree su Brad Maddox prima che Mr. McMahon annunciasse lui come l'arbitro speciale per il match tra John Cena e Daniel Bryan a SummerSlam. Per questo match a SummerSlam, Triple H sarà l'arbitro speciale. Nella puntata di SmackDown del 16 agosto, Triple H è stato l'arbitro del No Disqualification match tra Daniel Bryan e Wade Barrett dopo che Barrett ha colpito l'arbitro Brad Maddox con un bastone. Mr. McMahon era in procinto di essere l'arbitro, ma improvvisamente Triple H è venuto con una camicia da arbitro ed è stato l'arbitro. Daniel Bryan ha vinto il match per schienamento.[2]

The Authority (2013-presente)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Authority (wrestling).
Triple H assieme alla moglie Stephanie McMahon nella puntata di Raw post-WrestleMania XXX

Triple H ha arbitrato il match valido per il WWE Championship tra John Cena e Daniel Bryan a SummerSlam. Dopo che Bryan ha vinto il match e il titolo, Triple H ha eseguito su Bryan un Pedigree in modo che Randy Orton potesse incassare il suo Money in the Bank contract, tornando quindi heel per la prima volta dal 2006.[3] Insieme a sua moglie Stephanie, ha creato The Authority. Nel corso delle successive settimane, ha sancito una serie di handicap match contro tutti i wrestler che mettevano in dubbio le sue decisioni, come Big Show e Dolph Ziggler, licenziando Cody Rhodes in rappresaglia per l'insolenza di quest'ultimo. Nella puntata di Raw del 7 ottobre è stato messo K.O. da Big Show ed è stato trasportato dai funzionari fuori dell'arena.[4] Nella puntata speciale di Raw del 9 dicembre dedicata agli Slammy Award, Triple H ha eseguito un Pedigree su Orton immediatamente dopo che Daniel Bryan ha spinto il WWE Champion su Stephanie McMahon, nonostante lo shock di Orton.[5]

La faida di Daniel Bryan con l'Authority si è intensificata a causa dei membri dell'Authority che sono stati coinvolti nei match di Bryan. Un Bryan frustrato ha sfidato Triple H in un match contro di lui a WrestleMania XXX, con quest'ultimo che ha sempre rifiutato. Dopo che Bryan ha radunato decine di suoi fan sul ​​ring nella puntata di Raw del 10 marzo, Triple H ha finalmente accettato la sfida di Bryan. Bryan ha aggiunto una clausola in cui, se Bryan vincesse, il match per il WWE World Heavyweight Championship diventerà un Triple Threat match con Bryan. La settimana successiva, Triple H ha dichiarato che chiunque vinca il match tra Triple H e Bryan sarebbe stato inserito nel match titolato, garantendo un match a tre. A WrestleMania XXX, Triple H ha perso contro Daniel Bryan e lo ha aggredito nel post-match. In seguito, durante il main event, Triple H e Stephanie hanno tentato di impedire a Bryan di vincere il titolo e hanno reclutato Scott Armstrong come arbitro corrotto, ma non hanno avuto successo come Bryan ha fatto cedere con successo Batista.

Gimmick[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi della sua carriera, Triple H interpretava un aristocratico heel colto e garbato, Hunter Hearst Helmsley, nome che poi si abbrevierà in "Triple H" quando il suo personaggio divenne più aggressivo e potente. Questo cambiamento è dovuto per lo più alla D-Generation X, dove Triple H diventerà appunto un "degenerato" che non segue le regole e fa tutto a modo suo. Dopo che la DX si sciolse, il suo personaggio divenne più stabile, anche se non meno di effetto, diventando il leader dell'Evolution. Una volta sciolta l'Evolution, e dopo una breve riunione della DX, Triple H diventa per la sesta volta WWE Champion, e 10 anni dopo aver vinto il King of the Ring, si fa chiamare King of Kings, entrando (in match particolari) vestito da re. Dopo un'altra riunione della DX e una faida con la Legacy, Triple H mette da parte la gimmick del King of Kings per diventare il COO della WWE, una sorta di vice-presidente della federazione, sebbene in molte rivalità (come quella con The Undertaker e Brock Lesnar) abbia messo da parte questo personaggio per ridiventare il King of Kings di un tempo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È lo zio paterno della cantante R&B JoJo.
  • È socio del Mensa.
  • È apparso in un episodio di Mad TV, nel quale interpretava una parodia di Harry Potter, e nel film Blade: Trinity interpretando il ruolo di un vampiro chiamato Jarko Grimwood. In quest'ultimo The Game ha avuto occasione di lottare (naturalmente il combattimento era parzialmente vero) contro l'attore Ryan Reynolds, sfoderando diverse delle sue mosse, tra cui la Spinebuster.

Film[modifica | modifica sorgente]

Levesque è apparso nel film Blade: Trinity nel ruolo di un vampiro di nome Jarko Grimwood. Inoltre ha recitato nel film WWE Journey of Death, uscito nel 2010. È comparso come protagonista nel film The Chaperone e Inside Out.

Apparizioni televisive[modifica | modifica sorgente]

Levesque è stato vittima della trasmissione di MTV Punk'd il 14 agosto del 2005. In quell'episodio è stato indotto a credere di aver rovinato un matrimonio chiudendo violentemente una porta in faccia alla sposa e rompendole il naso, fino a quando Ashton Kutcher e Stacy Keibler sono apparsi e gli hanno detto che era tutto uno scherzo.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Triple H mentre esegue un Pedigree su John Cena.
Triple H con il suo caratteristico sledgehammer.
Triple H esegue la sua caratteristica posa sulle corde.
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Blue Blood" di Jim Johnston (28 aprile 1995–15 dicembre 1996)
  • "Symphony No. 9 (Quarto movimento)" di Ludwig van Beethoven (15 1996–10 Novembre 1997)
  • "Break It Down" della DX Band (10 novembre 1997–5 aprile 1999; 19 giugno 2006–aprile 2007; 24 agosto 2009–1º marzo 2010; 23 luglio 2012)
  • "Corporate Player" di Jim Johnston (25 aprile 1999–10 maggio 1999)
  • "Higher Brain Pattern" di Jim Johnston (16 maggio 1999–21 giugno 1999)
  • "My Time" della DX Band (27 giugno 1999–10 dicembre 2000)
  • "My Time(V3)" della DX Band, Jim Johnston (2000-2001)
  • "The Game" della DX Band (10 dicembre 2000) usata solo una volta; a volte usata per i promo
  • "The Game" dei Motörhead (8 gennaio 2001–presente)
  • "Evolve" di Jim Johnston (10 febbraio 2003–16 giugno 2003) usata nell'Evolution.
  • "Line in the Sand" dei Motörhead (19 luglio 2003–14 novembre 2004; 10 dicembre 2007) usata nell'Evolution. Usata anche quando l'Evolution si è riunita nel 2007.
  • "The Game" dei Drowning Pool (usata per i promo; marzo 2002–marzo 2011)
  • "King of Kings" dei Motörhead (usata per i promo e come preludio a "The Game", attualmente usata per hi suo personaggio heel; 2 aprile 2006–presente)
  • "For Whom the Bell Tolls" dei Metallica (WrestleMania XXVII come preludio a "The Game")
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Connecticut Blueblood"
  • "The Cerebral Assassin"
  • "The Game"
  • "The King of Kings"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Triple H come il World Heavyweight Champion.
Triple H come il WWE Champion a No Mercy nel 2007.

Indipendent Wrestling Federation

  • IWF Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2000) vs. Kurt Angle
  • Feud of the Year (2004) vs. Chris Benoit
  • Feud of the Year (2009) vs. Randy Orton
  • Match of the Year (2004) vs. Michael Hickenbottom e Chris Benoit a WrestleMania XX
  • Most Hated Wrestler of the Year (2003, 2004, 2005)
  • Most Hated Wrestler of the Decade (2000-2009)
  • Wrestler of the Year (2008)
  • Wrestler of the Decade (2000-2009)
  • nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli su PWI 500 (2000, 2009)
  • 139º nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli di tutti i tempi su PWI Years (2003)

World Wrestling Federation/Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

1 Il quinto regno di Triple H è stato da Undisputed WWF Champion.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ John Milner and Jason Clevett, SLAM! Sports biography, CANOE, 5 dicembre 2004. URL consultato l'11 luglio 2007.
  2. ^ Daniel Bryan def. Wade Barrett – No Disqualification match
  3. ^ Daniel Bryan def. WWE Champion John Cena; Randy Orton cashed in his Money in the Bank contract on Bryan to become WWE Champion | WWE.com
  4. ^ http://www.wwe.com/videos/wwe-coo-triple-h-addresses-wwe-universe-concerns-over-a-new-regime-superstar-fir-26146347 WWE COO Triple H addresses WWE Universe concerns over a "new regime", Superstar firings and more: WWE.com Exclusive, Sept. 4, 2013
  5. ^ http://www.wwe.com/shows/raw/2013-12-09/wwe-raw-results-26169042/page-10

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (En) Sito WWE

Controllo di autorità VIAF: 41192804 LCCN: n2001111576