Associazione Sportiva Roma 1968-1969

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La formazione della Roma 1968-69, vincitrice della Coppa Italia

Indice

[modifica] La stagione

La stagione 1968-69, segnò l'arrivo in giallorosso del tecnico Helenio Herrera, allenatore della favolosa Inter di Angelo Moratti. Accolto con entusiasmo dalla tifoseria speranzosa di veder trasformata la Roma, in realtà il famoso "mago", nella capitale non riuscì a portare la stessa magìa che aveva fatto volare l'Inter sul tetto del mondo. A causa dell'improvviso cambio ai vertici giallorossi, la società passò da Francesco Ranucci ad Alvaro Marchini, il nuovo allenatore non trovò i favori del nuovo presidente; inoltre Herrera ebbe tra le mani una formazione carica sì di giovani promesse, ma certamente nettamente inferiore rispetto a quella che aveva allenato a Milano. Le novità portate da Herrera furono, oltre alle famose maglie bianche con le quali la Roma, come era accaduto all'Inter, giocava sia in casa che in trasferta, arrivarono anche diversi giocatori "fedeli" all'allenatore, provenienti dalla formazione nerazzurra: la coppia difensiva formata da Santarini e Bet.

[modifica] La tragica morte di Taccola

L'attacco giallorosso era affidato a Giuliano Taccola, attaccante venticinquenne che nella stagione precedente si era messo in luce segnando 10 gol e diventando il capocannoniere della squadra. Proprio questo giocatore fu protagonista di una delle tragedie più toccanti della storia della Roma. Il 16 marzo del 1969 nel corso della partita di ritorno, contro il Cagliari fuori casa, Taccola, che aveva già segnato 7 reti in 12 gare di campionato, venne colto da un malore all'interno degli spogliatoi e nel giro di pochi minuti entrò in coma e si spense improvvisamente. Le cause della morte di Taccola furono misteriose, il ragazzo nel corso della stagione aveva sofferto di continue febbri, causate da un'infezione della quale i medici non sapevano dare alcuna spiegazione chiara. Nonostante il precario stato di salute del giocatore, l'allenatore continuava ad utilizzarlo poiché si dimostrava l'unico in grado di cambiare le sorti del gioco sterile della squadra giallorossa che finì la stagione con un grigio ottavo posto in classifica. Pagina in memoria di Giuliano Taccola

Superato il trauma per la morte di Taccola, che si fece sentire anche sul campo con una serie di risultati negativi, la Roma trovò la forza per vincere la sua seconda Coppa Italia.

[modifica] Le competizioni

[modifica] La rosa

Portieri
Bandiera dell'Italia Alberto Ginulfi
Bandiera dell'Italia Pier Luigi Pizzaballa
Difensori
Bandiera dell'Italia Aldo Bet
Bandiera dell'Italia Francesco Cappelli
Bandiera dell'Italia Francesco Carpenetti (Bandiera della Jugoslavia)
Bandiera dell'Italia Giacomo Losi
Bandiera dell'Italia Sergio Santarini
Bandiera dell'Italia Francesco Scaratti
Bandiera dell'Italia Paolo Sirena
Bandiera dell'Italia Luciano Spinosi
Centrocampisti
Bandiera del Perù Víctor Morales Benítez
Bandiera dell'Italia Fabio Capello
Bandiera dell'Italia Franco Cordova
Bandiera dell'Italia Vito D'Amato
Bandiera dell'Italia Sergio Ferrari
Bandiera dell'Italia Luciano Guido
Bandiera dell'Italia Bruno Nobili
Bandiera dell'Italia Elvio Salvori
Attaccanti
Bandiera dell'Italia Lucio Bertogna
Bandiera dell'Italia Fausto Landini
Bandiera dell'Italia Angelo Orazi
Bandiera della Spagna Joaquìn Peirò
Bandiera dell'Italia Giuliano Taccola
Allenatore
Bandiera dell'Argentina Helenio Herrera


[modifica] Formazione tipo

I goleador giallorossi
I goleador giallorossi

Roma1968-69.png

[modifica] Voci correlate

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