Franco Evangelisti (politico)

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Motivo: Caltagirone (vedi in discussione). Segnalazione di --AnjaQantina (msg) 12:27, 9 mar 2008 (CET)

Stemma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Franco Evangelisti

Luogo di nascita Alatri
Data di nascita 10 febbraio 1923
Luogo di morte Roma
Data di morte 11 novembre 1993
Titolo di studio
Professione Giornalista
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura IV, V, VI, VII, VIII
Gruppo Democrazia Cristiana
Coalizione
Circoscrizione Roma
Regione {{{regione}}}
Collegio {{{collegio}}}
{{{mandato}}}
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Senatore a vita
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Incarichi parlamentari
  • Componente della VII Commissione (Difesa)
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Franco Evangelisti (Alatri10 febbraio 1923 – Roma11 novembre 1993) è stato un politico italiano.

Fu Sottosegretario al Turismo e allo Spettacolo, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Ministro della Marina Mercantile.

[modifica] Biografia

Di professione giornalista, Evangelisti venne eletto alla Camera dei Deputati con la Democrazia Cristiana ininterrottamente dalla IV all'VIII legislatura.

Fu sindaco di Alatri dal 1964 al 1965.

Già consigliere d'amministrazione dell'Associazione Sportiva Roma, ne fu nominato presidente nel 1965, quando la squadra era sull'orlo del fallimento: intraprese quindi un'azione di risanamento finanziario della società; per raggiungere tale obiettivo dovette vendere vari giocatori (tra cui Giancarlo De Sisti), e infine trasformare la squadra in una società per azioni nel 1967.

Fu nominato Sottosegretario al Turismo e Spettacolo nel secondo governo Rumor e venne riconfermato nell'incarico nel successivo governo e nel governo Colombo.

Ricoprì l'incarico di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nei successivi governi guidati da Giulio Andreotti; dal 1976 con funzione di Segretario.

Fu quindi Ministro della Marina Mercantile nel Governo Cossiga I dal 4 agosto 1979 al 4 marzo 1980: si dimise da quest'ultimo incarico a seguito del clamore suscitato da un'intervista da lui rilasciata a La Repubblica il 28 febbraio 1980, nella quale ammise di aver ricevuto finanziamenti illeciti dall'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone.

[modifica] Voci correlate

Predecessore: Ministro della Marina mercantile della Repubblica Italiana Successore:
Luigi Preti 4 agosto 1979 - 4 marzo 1980 Nicola Signorello I
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