Aeroporto di Amendola

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Aeroporto di Amendola
IATAnessuno – ICAO: LIBA
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Amendola "tenente pilota Luigi Rovelli, MOVM"
Tipo militare
Esercente Aeronautica Militare
Stato Italia Italia
Regione Puglia Puglia
Posizione circa 15 km a nord-est di Foggia
Costruzione 1941
Comandante Colonnello Pilota Michele Oballa
Reparti 32º Stormo
Altitudine AMSL 56 m
Coordinate 41°32′29″N 15°43′05″E / 41.541389°N 15.718056°E41.541389; 15.718056Coordinate: 41°32′29″N 15°43′05″E / 41.541389°N 15.718056°E41.541389; 15.718056
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIBA
Sito web www.aeronautica.difesa.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
11/29 2 720 m asfalto/calcestruzzo

[senza fonte]

L'aeroporto nel 1944, quando era l'aeroporto militare più grande di Europa

L'Aeroporto di Amendola (ICAO: LIBA) è un aeroporto militare italiano situato a 15 km a nord est della città di Foggia, lungo la Strada statale 89 Garganica, nella frazione di Amendola compresa tra San Giovanni Rotondo e Manfredonia dalla quale l'aeroporto dista 25 km. La struttura, intitolata alla memoria del tenente pilota Luigi Rovelli, medaglia d'oro al valore militare, è dotata di una pista in asfalto lunga 2720 m. Con la sua ampiezza di 1050 ettari è l'aeroporto militare più grande d'Italia. L'aeroporto è gestito dall'Aeronautica Militare ed effettua esclusivamente attività militari, non essendo aperto al traffico commerciale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto era già operativo nella seconda guerra mondiale, prima per la Regia Aeronautica e poi per la Luftwaffe. Dopo l'8 settembre 1943 divenne base per la 15th Air Force statunitense[1][2], e nel 1944 era l'aeroporto militare più grande d'Europa. Oggi è la seconda base aerea più grande d'Europa, seconda solo alla base americana di Ramstein in Germania.[senza fonte]

Le unità statunitensi basate ad Amendola furono[3]:

  • 2d Bombardment Group, (B-17 Flying Fortress), 19 novembre 1945 - 28 febbraio 1946
  • 57th Fighter Group, (P-47 Thunderbolt), 27 ottobre 1943 - 1 marzo 1944
  • 97th Bombardment Group, (B-17 Flying Fortress), 16 gennaio 1944 - 1 ottobre 1945
  • 321st Bombardment Group, (B-25 Mitchell), 20 novembre 1943 - 14 gennaio 1944

L'aeroporto, oltre ad ospitare i bombardieri pesanti che partivano per missioni a lungo raggio sul territorio tedesco, fu anche sede della Balkan Air Force[4], formata anche da velivoli della neonata Aeronautica Cobelligerante Italiana, che forniva supporto ai partigiani jugoslavi e greci.

Negli anni cinquanta ha ospitato la Scuola di volo basico avanzato e il 15 marzo 1950 ricevette i primi de Havilland Vampire che furono i primi velivoli a reazione in dotazione all'Aeronautica Militare. Successivamente furono assegnati i North American F-86 Sabre[5].

La base ospita il 32º Stormo dell'Aeronautica Militare, dal quale dipende il 28º Gruppo Velivoli Teleguidati, dotato di velivoli a pilotaggio remoto (UAV) MQ-1C ed MQ-9A. I Predator sono stati dispiegati operativamente in Iraq nel 2005 e in Afghanistan (2006-2007)[6].

Per un programma di trasformazione e riorganizzazione dell’Aeronautica Militare Italiana, nell'arco di tempo di 7 mesi, il 32° Stormo muta il suo assetto:

  • nel Luglio 2014 il 101° Gruppo Volo OCU (Operational Conversion Unit, volto principalmente all'addestramento sul velivolo AMX-T) viene trasferito presso il 51° Stormo di Istrana (TV)[7];
  • nel Dicembre del 2013, il 13º Gruppo Volo CBR, dopo una storia lunga 96 anni, viene posto in posizione Quadro[8].

I significativi eventi si collocano nel quadro del lungo e complesso processo di trasformazione del 32° Stormo di Amendola (FG), sulla scorta di precise direttive della Forza Armata. Il futuro, già delineato, identifica in Amendola la prima base in Europa che riceverà i velivoli di 5ª generazione F-35 JSF (Joint Stirke Fighter).

Come accade con altri aeroporti militari, la base organizza degli "open day" per presentare al pubblico le attività della forza armata e i mezzi in dotazione. Alla manifestazione partecipano anche rappresentanze delle aeronautiche militari straniere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'aviazione americana in Puglia, Basilicata e Molise: il 20 marzo convegno a Lesina
  2. ^ Foggia in guerra » FOGGIA AMERICANA: L’OCCUPAZIONE 1943-1946
  3. ^ Air Force History Index - Search
  4. ^ STORIA - RAREBIRDS OVER ITALY (1ª parte) | Forums
  5. ^ Il portale dell'Aeronautica Militare Italiana - De Havilland DH-113 NF Mk.54 "Vampire"
  6. ^ fonte: articolo de Il Grecale - Agenzia di Stampa Quotidiana - Pinotti in visita all’aeroporto militare di Amendola - del 11/07/07 - 15:59
  7. ^ Il Portale dell'Aeronautica Militare Italiana - Il 101° Gruppo Volo lascia il 32° Stormo per il 51° Stormo
  8. ^ Il Portale dell'Aeronautica Militare Italiana - Il 13° Gruppo Volo assume la "posizione quadro"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Informazioni storiche ed attuali sull'aeroporto di Amendola