Acquaviva (famiglia)

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Stemma degli Acquaviva fino al 1481

Gli Acquaviva sono stati una famiglia nobile italiana, una delle sette grandi case del Regno di Napoli [1] tra i loro titoli si annoverano quelli di: conti di San Flaviano (di Giulia dal 1481) e duchi di Atri; poi anche conti di Conversano e Nardò, per un ramo, e conti e poi principi di Caserta per l'altro.

La loro famiglia deriverebbe da un ramo che aveva origine in Germania dai duchi di Baviera e che, disceso in Italia nel X secolo, aveva acquisito possedimenti nelle Marche e in Abruzzo: questa ricostruzione del Mugnos tuttavia non ha alcun riscontro storico.

Di certo nel 1284 Riccardo di Acquaviva fu giustiziere di Terra d'Otranto al servizio di Carlo I d'Angiò e in breve la famiglia divenne, come anticipato sopra, una delle sette maggiori casate del regno di Napoli (insieme ai Sanseverino, ai D'Aquino, ai Ruffo, ai Del Balzo, ai Piccolomini e ai Celano).

Indice

[modifica] Storia

Rami principali della famiglia Acquaviva d'Aragona

1. Giosia Acquaviva (m. 1462), 6° Duca d’Atri,

  1. Giulio Antonio Acquaviva (m. 1481), 7° Duca d’Atri,
    1. Giovanni Antonio (1457 - 1479), Marchese di Bitonto
    2. Donato, Vescovo di Conversano dal 1499 al 1528
    3. Belisario Acquaviva (1464 - 1528), 1° Conte di Nardò
      1. Giacomo Antonio Acquaviva (m. 1568), vescovo di Nardò dal 1536 al 1568
      2. Giovanni Battista Acquaviva (1513 - 1569), vescovo di Nardò dal 1521 al 1531
      3. Giovanni Bernardino Acquaviva (m. 1541), 2° Duca di Nardò
        1. Francesco Acquaviva (m. 1559), 3° Duca di Nardò
          1. Giovanni Bernardino II Acquaviva (m. 1596), 4° Duca di Nardò
            1. Belisario II Acquaviva (m. 1619), 5° Duca di Nardò
              1. Caterina Acquaviva sposa Giulio Antonio II Acquaviva e riunifica i rami
    4. Andrea Matteo III Acquaviva (1458 - 1529), 8° Duca d’Atri, 15° Conte di Conversano; sposò nel 1509 Caterina della Ratta, Contessa di Caserta, vedova di Cesare d’Aragona (figlio del re Ferdinando I)
      1. Gianfrancesco Acquaviva (m. 1527), marchese di Bitonto
      2. Giovanni Vincenzo Acquaviva (m. 1546), vescovo di Melfi, cardinale
      3. Giannantonio Donato Acquaviva (m. 1554), 9° Duca d’Atri, 16° Conte di Conversano
        1. Claudio Acquaviva (1543 - 1615), Generale dei Gesuiti
        2. Andrea Matteo Acquaviva (m. 1576), vescovo di Venafro e arcivescovo di Cosenza
        3. Giovanni Girolamo I Acquaviva (1521 - 1592), 10° Duca d’Atri, 17° Conte di Conversano
          1. Alberto Acquaviva (1545 - 1597), 11° Duca d’Atri
            1. Giosia Acquaviva (1574 - 1620), 12° Duca d’Atri, sposa Margherita Ruffo
              1. Ottavio Acquaviva (1608 - 1674), cardinale
              2. Francesco Acquaviva (1606 - 1649), 13° Duca d’Atri
                1. Giosia Acquaviva (1631 - 1679), 14° Duca d’Atri
                  1. Francesco Acquaviva (1665 - 1725), cardinale vescovo di Sabina
                  2. Giovan Girolamo II Acquaviva (1663 - 1709), 15° Duca d’Atri e poeta arcade
                    1. Giosia Acquaviva (m. 1710), 16° Duca d’Atri
                    2. Domenico Acquaviva (m. 1745), 17° Duca d’Atri
                    3. Troiano Acquaviva (1689 - 1747), vescovo di Monreale, cardinale, 18° Duca d’Atri
                    4. Rodolfo Acquaviva (1697 - 1755), 19° Duca d’Atri
                    5. Isabella Acquaviva (1703 - 1760), 20° Duchessa d’Atri, sposa Filippo Strozzi
          2. Giulio Acquaviva (1546 - 1574), cardinale di San Teodoro
          3. Ottavio Acquaviva d'Aragona (1560 - 1612), cardinale, arcivescovo di Napoli dal 1605 al 1612
          4. Orazio Acquaviva (m. 1617), cappuccino e vescovo di Caiazzo
          5. Rodolfo Acquaviva (1550 - 1583), gesuita, missionario e martire in India
          6. Adriano Acquaviva (m. 1607), 18° Conte di Conversano
            1. Giulio Antonio II Acquaviva (m. 1623), 19° Conte di Conversano, sposa Caterina Acquaviva, figlia di Belisario
              1. Giangirolamo II Acquaviva (1600 - 1665), 7° duca di Nardò, 20° Conte di Conversano
                1. Cosimo Acquaviva (m. 1665), 8° duca di Nardò e 21° Conte di Conversano per dieci giorni prima di morire in duello a Ostuni
                  1. Giangirolamo Acquaviva (m. 1680), 9° duca di Nardò, 22° Conte di Conversano, sposa Aurora Sanseverino
                  2. Giulio Antonio Acquaviva (m. 1691), 10° duca di Nardò, 23° Conte di Conversano
                    1. Giulio Antonio Acquaviva (1691 - 1746), 11° duca di Nardò, 24° Conte di Conversano
                      1. Giovanni Girolamo Acquaviva (m. 1777), 12° duca di Nardò, 25° Conte di Conversano
                        1. Giulio Antonio Acquaviva (1742 - 1801), 13° duca di Nardò, 26° Conte di Conversano
                          1. Giangirolamo Acquaviva (1786 - 1848), 22° Duca di Atri, 14° duca di Nardò, 27° Conte di Conversano
                            1. Luigi Acquaviva (1812 - 1898), 23° Duca di Atri, 15° duca di Nardò, 28° Conte di Conversano
                            2. Carlo Acquaviva (1822 - 1892), Senatore del Regno

[modifica] Duchi di Atri e conti di San Flaviano

Nel 1382 Antonio Acquaviva ebbe dal re di Napoli Carlo III le contee di San Flaviano e di Montorio a cui poté aggiungere nel 1393 il ducato d’Atri conferitogli dal re Ladislao.

Andrea Matteo I Acquaviva, figlio di Antonio, fu 2° Duca di Atri, 2° Conte di San Flaviano; morì pugnalato a Teramo il 17 febbraio 1407. I possedimenti passarono ai suoi figli, prima Antonio e poi Pierbonifacio e nel 1443, alla morte del figlio di quest'ultimo, Andrea Matteo II, al terzo figlio Giosia (m. 1462), 6º Duca di Atri e 6º Conte di San Flaviano.

Il figlio di Giosia, Giulio Antonio I Acquaviva poi d'Aragona (m. assedio di Otranto, 7 febbraio 1481), 7º Duca di Atri, 7º Conte di San Flaviano poi Giulianova, Signore di Forcella, Roseto, Padula ecc. dal 1462, 1º Duca di Teramo dal 1464, Patrizio Napoletano; Cavaliere dell’Ordine dell’Ermellino, Generale contro i Turchi in Puglia. Sposò nel 1456 Caterina Orsini del Balzo, figlia naturale del Principe di Taranto Giovanni Antonio del Balzo Orsini, Contessa di Conversano, Signora di Turi, Noci, Castellana, Casamassima, Bitetto e Gioia del Colle. Con privilegio del 30 aprile 1479 ottenne da Ferrante re di Napoli il diritto di aggiungere il nome d’Aragona al proprio cognome e di inquartare il proprio stemma con i colori dei Trastamara.

[modifica] Conti di Conversano e duchi di Nardò

Riunione dei rami di Conversano e Nardò in Giangirolamo II

Il figlio di Giulio Antonio, Belisario (1464 - 1528), fu 14º Conte di Conversano; 1º Conte di Nardò dal 12 marzo 1497, per concessione del Re di Napoli dopo la confisca ai del Balzo. Insignito del titolo di Marchese dal re Federico I di Napoli dopo la battaglia del Garigliano (1503), condottiero al servizio del Re di Napoli e dell’imperatore Carlo V. Sposò Sveva Sanseverino, figlia di don Gerolamo, 2º Principe di Bisignano. Fu sepolto a Nardò nella chiesa di Sant’Antonio da Padova in un bellissimo monumento funebre

Nel 1496 Belisario rinunciò alla Contea di Conversano in favore del fratello maggiore Andrea Matteo III (1458 - 1529) che la trasmise al figlio Giannantonio Donato (m. 1554), quindi a Giangirolamo I (1521 - 1592), 17º conte e da questi ad Adriano (+ 1607) ed a Giulio Antonio I, 19º conte. Quest'ultimo, sposando Caterina Acquaviva D'Aragona (duchessa di Nardò), riunì i due rami di Conversano e Nardò nel figlio Giangirolamo II.

Giovanni Bernardino era figlio di Belisario I; fu 2º Duca di Nardò dal 1528 e condottiero al servizio dell’Imperatore Carlo V; morì durante un'incursione turca a Nardò 25 agosto 1541 e ivi sepolto.

Francesco (+ 1559), figlio di Giovanni Bernardino, fu 3º Duca di Nardò dal 1559; Preside in Otranto, Barletta, Gallipoli e Taranto e comandante di cavalleria spagnola.

Giovanni Bernardino II (+ 1596), figlio di Francesco, fu 4º duca di Nardò e Belisario II (+ 1619), suo figlio, 5º duca di Nardò. Caterina, figlia di Belisario II, 6º duchessa di Nardò, sposò nel 1598 Giulio Antonio Acquaviva 19º conte di Conversano, unendo le due linee di successione Acquaviva d'Aragona eredi di Belisario.

Giangirolamo II (detto il Guercio di Puglia), era figlio del conte di Conversano Giulio Antonio II Acquaviva d'Aragona, e di Caterina (duchessa di Nardò): unificò le due linee di discendenza della famiglia. Successe al padre nel 1626 e mantenne il suo ruolo di signore fino al 1665, anno della sua morte. Sposato con la contessa Isabella Filomarino dei principi della Rocca fu il 20º conte di Conversano ed il 7º duca di Nardò.

[modifica] I conti di Caserta

Andrea Matteo III Acquaviva (1458 - 1529), figlio di Giulio Antonio, 8º Duca d'Atri, conte di San Flaviano, titolo mutato, su sua richiesta e con il beneplacito regio, in quello di conte di Giulia (dal 1481) e 15º conte di Conversano (dal 1496), uno dei feudatari più ricchi del regno, sposò nel 1509 Caterina Della Ratta. Da questa data a Caserta gli Acquaviva succedettero ai Della Ratta, che l'avevano tenuto dal 1310. Andrea Matteo succedeva, nel matrimonio, a Cesare d'Aragona, figlio naturale del re di Napoli, morto in esilio nel 1504.

Andrea Matteo Acquaviva era un uomo colto e raffinato, uomo d'armi e di lettere e seppe abilmente guadagnarsi la contea facendo sposare suo nipote, Giulio Antonio II Acquaviva, con la pronipote della contessa di Caserta, Anna Gambacorta. Il ricco periodo è visibile nei resti del castello di Casertavecchia che venne rinforzato e arricchito di una nuova cinta muraria e di diverse torri.

Dopo alcune vicende il feudo passò nelle mani del secondogenito di Anna Gambacorta, Baldassarre Acquaviva, che fu un condottiero al servizio di Carlo V e di Filippo II.

Claudio Acquaviva (1543 - 1615) fu un religioso italiano appartenente alla Compagnia di Gesù, di cui fu il quinto Preposito Generale (dal 1581 alla morte). Portò a compimento la redazione della Ratio Studiorum, l'insieme delle regole didattiche e pedagogiche per i collegi gesuiti.

Il periodo di maggiore sviluppo del villaggio presso la torre arrivò con i successori di Baldassarre: Giulio Antonio II Acquaviva che venne nominato principe nel 1544.

Andrea Matteo IV Acquaviva (1594 - 1634). Sotto il suo principato vennero costruite e ampliate a Caserta diverse opere che formarono il nucleo di costruzioni borboniche nei secoli successivi come il Palazzo al boschetto, ricco di affreschi di Belisario Corenzio, il palazzo del Belvedere, sul cui nucleo nacque poi la regia colonia di San Leucio ed il Palazzo Acquaviva, l'attuale prefettura, che venne ampliato e arricchito con un bel giardino sulla cui struttura venne costruito poi il parco della Reggia di Caserta. Inoltre, egli va ricordato per la sua forte politica tesa a sostegno della Chiesa per cui incentivò a Caserta la presenza di diversi ordini monastici, contribuendo alla costruzione dei conventi con ampie elargizioni, come per i Padri Minimi per la Chiesa di San Francesco di Paola.

Egli lasciò unica erede la figlia Anna Acquaviva che aveva sposato Francesco Gaetani di Sermoneta la cui famiglia governò lo stato di Caserta fino al momento della costruzione della Reggia.

Giovan Girolamo Acquaviva (16631709) è stato uno statista e poeta italiano, 15° Duca di Atri dal 1679 e Grande di Spagna.

[modifica] Arma

Stemma degli Acquaviva dopo l'assunzione dell'appellativo "d'Aragona"

D'oro, al leone rampante d'azzurro lampassato di rosso; nel 1477 il re Ferdinando I di Napoli (1458 - 1493) concesse agli Acquaviva di aggiungere al proprio nome l'appellativo "d'Aragona" e, pertanto, l'arme fu inquartata con le insegne della casa regnante.

[modifica] Bibliografia

  • Atti del sesto convegno gli Acquaviva D'Aragona duchi di Atri e conti di S. Flaviano, 3 volumi, Teramo, Centro Abruzzese di ricerche storiche, 1985-1989;
  • Giovanna Manetta Sabatini, Albero genealogico della Famiglia Acquaviva d’Aragona, Teramo 2009
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