Abedi Pelé

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Abedi Pelé
Abédi Pélé (cropped).jpg
Dati biografici
Nome Abedi Ayew
Nazionalità Ghana Ghana
Altezza 174 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
1976-1978 Flag of None.svg Great Falcons
Squadre di club1
1980-1982 Flag of None.svg Real Tamale 46 (21)
1982-1983 Al-Sadd Al-Sadd 8 (7)
1983-1984 Zurigo Zurigo 18 (9)
1984 Dragons Dragons 8 (11)
1985 Flag of None.svg Real Tamale 19 (7)
1986-1987 Chamois Niortais Chamois Niortais 32 (14)
1987 Mulhouse Mulhouse 16 (5)
1987-1989 O. Marsiglia O. Marsiglia 9 (0)
1989-1990 Lilla Lilla 61 (16)
1990-1993 O. Marsiglia O. Marsiglia 103 (23)
1993-1994 O. Lione O. Lione 29 (3)
1994-1996 Torino Torino 49 (11)
1996-1998 Monaco 1860 Monaco 1860 50 (2)
1998-2000 Al-Ain Al-Ain 31 (28)
Nazionale
1981-1998 Ghana Ghana 73 (33)
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Oro Libia 1982
Argento Senegal 1992
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Abedi Ayew detto Abedi Pelé (Domé, 5 novembre 1964) è un ex calciatore ghanese.

Mezzapunta mancina, ha vinto il Pallore d'Oro Africano per tre volte (negli anni 1991, 1992 e 1993): il suo primato è stato eguagliato tre anni dopo da George Weah ma è stato poi superato da Samuel Eto'o, vincitore nel 2010 del quarto Pallone d'Oro Africano dopo i tre consecutivi ottenuti nel 2003, 2004 e 2005. L'omonimo brasiliano Pelé lo ha inserito nella FIFA 100, la speciale classifica che include i più forti calciatori del mondo di tutti i tempi.

Nel 1992 è stato il primo vincitore del BBC African Footballer of the Year, premio assegnato dalla BBC Radio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anche suo fratello Kwame Ayew e i suoi figli Abdul Rahim Ayew, André Ayew e Jordan Ayew sono tutti calciatori professionisti.[1]

È stato uno dei testimonial di Sudafrica 2010.[2]

Dopo essersi ritirato è tornato in Ghana dove ha aperto una scuola calcio e fondato un club, il Nania FC. Nel 2007 viene condannato ad un anno di squalifica: l'accusa è quella di aver comprato una partita a favore del suo Nania FC per la promozione nella massima divisione ghanese.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Quando era ancora giovanissimo la sua famiglia si trasferì in Francia: il trasloco diede a Pelé l'opportunità di esordire nella seconda divisione francese con il Niort nel 1986. Da qui in poi sarebbe partita la scalata che lo avrebbe portato a giocare nell'Olympique Marsiglia, con cui vinse la UEFA Champions League 1992-1993 ai danni del blasonato Milan di Fabio Capello (fu lui a battere il calcio d'angolo, concesso erroneamente, da cui scaturì il decisivo colpo di testa di Boli).

Successivamente vestì le casacche del Lione, del Torino e del Monaco 1860. Con il club torinese disputò due stagioni: la prima eccellente, con dieci reti, la seconda deludente, culminata con la retrocessione del Torino, a 7 anni dall'ultima, proprio nel ventennale dell'ultimo scudetto.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pelé è stato anche capitano della Nazionale di calcio ghanese, con cui ha giocato 73 partite, segnando 33 reti (record superato solo successivamente da Gyan) e con cui ha disputato alcune edizioni della Coppa d'Africa, vincendola nel 1982.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Olympique Marsiglia: 1988-1989, 1990-1991, 1991-1992 (+ 1992-1993 revocato)
Olympique Marsiglia: 1988-89
Al-Ain: 1998-99

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Olympique Marsiglia: 1992-1993

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Libia 1982

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1991, 1992, 1993
1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su Calciozz.it
  2. ^ a b Pelé e il pasticcio ghanese, Gazzetta.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 59140300