Jerzy Dudek

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Jerzy Dudek
Jerzy Dudek.jpg
Dudek nel 2007
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 187 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 2013
Carriera
Giovanili
Concordia Knurów
Squadre di club1
1995-1996Sokół Tychy15 (-13)
1996-2001Feyenoord139 (-144)
2001-2007Liverpool180 (-173)
2007-2011Real Madrid2 (-3)
Nazionale
1998-2013 Polonia Polonia 60 (-61)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 giugno 2013

Jerzy Dudek (IPA: /'jɛʒɨ 'dudɛk/) (Rybnik, 23 marzo 1973) è un ex calciatore polacco, di ruolo portiere, campione d'Europa con il Liverpool nel 2005.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nel club polacco del Concordia Knurów, Dudek esordisce tra i professionisti nel 1995 con la maglia del Sokół Tychy, club di terza divisione.

Feyenoord[modifica | modifica wikitesto]

Sconosciuto a livello europeo, viene notato dagli osservatori dal club olandese del Feyenoord, in cui approda nell'estate del 1996. In poco tempo diventa il portiere titolare della squadra di Rotterdam. Vince il suo primo trofeo da professionista nel campionato 1998-1999, quando il Feyenoord giunge al 1º posto in Eredivisie. Nel 1999 conquista anche la Johan Cruijff Schaal, in finale contro l'Ajax (3-2).

Liverpool[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2001 si trasferisce in Inghilterra, al Liverpool, che lo preleva dal Feyenoord per otto milioni di euro. Acquistato inizialmente come riserva di Sander Westerveld, in poco tempo guadagna la fiducia del tecnico Gérard Houllier e, quando al termine del campionato Westerveld passa alla Real Sociedad, il tecnico francese assegna a Dudek il ruolo di primo portiere. La sua stagione si rivela però ben al di sotto delle aspettative: una serie di errori (clamoroso quello contro il Manchester United nel 2002, quando favorì l'intervento di Diego Forlán mancando un retropassaggio) gli fanno perdere il posto di titolare in favore di Chris Kirkland. Solo un infortunio di quest'ultimo gli permette di disputare tra i pali le ultime gare di campionato, ma il suo rendimento pare comunque altalenante. Dopo la papera del 2002 contro il Manchester United si è ripetuto con altri errori, sempre contro i Red Devils, anche nelle due stagioni successive.

È salito alla ribalta internazionale nel 2005, per aver vinto da protagonista la Champions League: nella finale contro il Milan si è prodotto in numerosi salvataggi (tra cui una doppia parata su Andrij Ševčenko al 28º minuto dei tempi supplementari), permettendo ai suoi di giungere ai tiri di rigore, dopo che erano andati al riposo sotto di tre reti. Qui, su consiglio del compagno di squadra Jamie Carragher, si è ispirato al "predecessore" Bruce Grobbelaar (protagonista della finale del 1984 tra il Liverpool e la Roma), cercando di innervosire i tiratori avversari;[1] la tecnica si è rivelata efficace e Dudek si è lasciato sfuggire soltanto i tiri di Jon Dahl Tomasson e Kaká, intercettando, dopo l'errore di Serginho, la conclusione di Andrea Pirlo e il rigore decisivo di Shevchenko.

Il 26 agosto 2005 ha vinto la Supercoppa Europea, grazie al 3-1 inflitto al CSKA Mosca, ma successivamente ha perso il posto da titolare nei Reds. Dalla stagione 2005-2006 gli è stato infatti preferito José Manuel Reina, il cui impiego ha limitato le presenze di Dudek ad appena tre, durante un periodo di squalifica del compagno di reparto. A fine stagione ha vinto la FA Cup.

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2007 approda al Real Madrid a parametro zero, per fare il vice di Iker Casillas. Il 21 maggio 2011 gioca da titolare l'ultima partita del campionato 2010-2011 (Real Madrid-Almeria 8-1) e, prima di essere sostituito nel finale, viene salutato da tutti i compagni e dal Santiago Bernabéu. A fine stagione annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio 1998 viene convocato per la prima volta nella Nazionale polacca, in un match amichevole contro Israele (0-2). Da allora è diventato un elemento importante della squadra, tanto da guadagnarsi la convocazione da parte del CT Paweł Janas per la fase finale del Mondiale 2002; tuttavia non è stato convocato per il Mondiale 2006. In totale, con la maglia della Nazionale polacca ha giocato 60 partite tra il 1998 ed il 2013.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Inghilterra Liverpool PL 35 -26 FACup+CdL 2+0 -1 UCL 12 -10 CS - - 49 -37
2002-2003 PL 30 -33 FACup+CdL 2+2 -2 + -1 UCL+CU 6+5 -8 + -3 CS 1 -1 46 -48
2003-2004 PL 30 -28 FACup+CdL 3+1 -2 + -3 CU 4 -4 - - - 38 -37
2004-2005 PL 24 -25 FACup+CdL 1+6 -1 + -4 UCL 10[2] -7[3] - - - 41 -37
2005-2006 PL 6 -4 FACup+CdL 0 -0 UCL 0 -0 SU+Cmc 0 -0 6 -4
2006-2007 PL 2 -2 FACup+CdL 1+2 -3 + -6 UCL 1 -3 CS 0 -0 6 -14
Totale Liverpool 127 -118 20 -23 38 -35 1 -1 186 -177
2007-2008 Spagna Real Madrid PD 1 -2 CR 4 -5 UCL 0 -0 SS 0 -0 5 -7
2008-2009 PD 0 -0 CR 2 -6 UCL 1 -0 SS 0 -0 3 -6
2009-2010 PD 0 -0 CR 2 -4 UCL 0 -0 SS 0 -0 2 -4
2010-2011 PD 1 -1 CR 0 -0 UCL 1 -0 SS 0 -0 2 -1
Totale Real Madrid 2 -3 8 -15 2 -0 0 -0 12 -18
Totale carriera 129 -121 28 -38 40 -35 1 -1 198 -195

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alex Frosio, Da Pagliuca a Zoff: «Studio, intuito e psicologia», in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2011.
  2. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  3. ^ 1 rete subita nel Terzo turno preliminare.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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