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Giuseppe Di Lello Finuoli

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Giuseppe Di Lello Finuoli
Giuseppe Di Lello Finuoli nel 1994

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato28 aprile 2006 
28 aprile 2008
LegislaturaXV
Gruppo
parlamentare
Rifondazione Comunista
CoalizioneL'Unione
CircoscrizioneAbruzzo
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato15 aprile 1994 
8 maggio 1996
LegislaturaXII
Gruppo
parlamentare
Progressisti-Federativo
CoalizioneProgressisti
CircoscrizioneAbruzzo
Collegio7-Lanciano
Sito istituzionale

Europarlamentare
Durata mandato20 luglio 1999 
19 luglio 2004
LegislaturaV
Gruppo
parlamentare
GUE/NGL
CircoscrizioneItalia meridionale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoRifondazione Comunista
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
ProfessioneMagistrato

Giuseppe Di Lello Finuoli (Villa Santa Maria, 24 novembre 1940) è un politico e magistrato italiano.

Ha esercitato a Palermo la professione di magistrato, chiamato dal capo dell'Ufficio Istruzione di Palermo, Antonino Caponnetto nel pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in cui fu giudice istruttore.

Nell'XI legislatura del Parlamento Italiano è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia (1992-1994).

Nel 1994 è eletto deputato alla Camera in Abruzzo, nel proporzionale, nella lista "Progressisti".[1] Allo scioglimento anticipato della legislatura nel 1996 è ricandidato alla Camera nel collegio uninominale di Melfi per l'Ulivo, ma non risulta eletto.

Nel 1999 accetta la candidatura nelle file del Partito della Rifondazione Comunista nella Circoscrizione Italia meridionale e viene eletto al Parlamento europeo, dove resta fino al 2004. È stato anche consigliere comunale a Palermo dal 2001 al 2007.

Alle elezioni politiche del 9 aprile 2006 viene eletto per la circoscrizione Abruzzo alla carica di senatore della Repubblica, sempre per Rifondazione. In quella legislatura è stato nominato membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari. Ha presentato come primo firmatario un disegno di legge per istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare. È inoltre cofirmatario, su iniziativa di Luigi Malabarba, di una proposta di inchiesta parlamentare sull'Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle vicende relative ai fatti accaduti a Genova nel luglio 2001 in occasione del vertice G8 e delle manifestazioni del Genoa Social Forum[2].

Cessata nel 2008 la carica parlamentare, abbandona Rifondazione ed è magistrato in quiescenza dal 2009.

Nel 2018 si iscrive nuovamente a Rifondazione Comunista.

  • Giudici, Sellerio, Palermo, 1994
  1. Storia Camera, su storia.camera.it.
  2. Appello per una commissione parlamentare d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova, su uonna.it, Uonna, 2001. URL consultato l'8 settembre 2009.

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