Action directe (terrorismo)

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Action directe
Action Directe.svg
Logo dell'organizzazione AD
Attiva 1979 - 1987
Nazione Francia Francia
Ideologia estrema sinistra
Alleanze Euskadi Ta Askatasuna
Grupo de Resistencia Antifascista Primero de Octubre
Prima Linea
Rote Armee Fraktion
Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria
Movimento Iberico di Liberazione
Componenti
Fondatori Jean-Marc Rouillan
Attività
[senza fonte]
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Action Directe, la cui sigla era AD, è stata un'organizzazione terroristica di estrema sinistra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione fu creata da Jean-Marc Rouillan nel 1979 dalla fusione del Groupe d'Action Révolutionnaire Internationale (GARI) con il Noyaux Armés Pour l'Autonomie des Peuples (NAPAP).

Nel marzo 1980 furono arrestati una ventina di membri dell'organizzazione, e nel settembre dello stesso anno fu il turno di Rouillan e della sua amica Nathalie Ménigon. Action Directe fu praticamente destrutturata, ma con l'elezione di François Mitterrand alla presidenza della Francia nel 1981, anche i leader del movimento beneficiarono dell'amnistia presidenziale: il movimento entrò allora in una fase di intensa attività. Nel 1982 le autorità sciolsero ufficialmente il movimento, che inasprì la sua attività. Emersero allora due fazioni: una "nazionale" ed una "internazionale" che propugnava la fusione dei movimenti terroristici europei. Si stima che i suoi membri effettivi fossero dai 10 ai 20 attivisti.

La fazione internazionalista avviò una fase di collaborazione attiva con alcuni movimenti terroristici stranieri, fra cui l'Euskadi Ta Askatasuna (ETA), il Grupo de Resistencia Antifascista Primero de Octubre (GRAPO), Prima Linea, la Rote Armee Fraktion (RAF) ed i Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria (COLP) ed il Movimento Iberico di Liberazione.

Sebbene operasse prevalentemente in Francia, Action Directe collaborò e prese parte parte attiva ad alcune azioni comuni con la Rote Armee Fraktion tedesca (RAF) e le Cellules Communistes Combattantes belghe (CCC) .

Questa collaborazione internazionale continuò fino all'adozione di una strategia comune ed alla fusione con la RAF in seno a un Fronte Politico-Militare per l'Europa Occidentale, annunciato in un comunicato congiunto delle due organizzazioni datato 15 gennaio 1985. Così, fra il 1985 e il 1986, si osservò una stretta collaborazione nelle azioni delle due organizzazioni da una parte e dall'altra della frontiera.

Le sue azioni di più alto profilo furono: l'omicidio dall'ingegnere René Audran che lavorava presso il Ministero della Difesa, ucciso il 25 gennaio 1985 e l'omicidio di Georges Besse presidente della casa automobilistica Renault, assassinato il 17 novembre 1986.

La fazione "nazionale" di Action Directe effettuò numerosi attentati dinamitardi e attacchi a mano armata nella regione parigina fra il 1982 ed il 1985. Il 28 marzo 1986 la rete "nazionale" fu smantellata con l'arresto di André Olivier e di numerosi suoi complici a Lione e a Saint-Étienne.

Il 21 febbraio 1987, l'arresto dei capi storici di Action Directe (Jean-Marc Rouillan, Nathalie Ménigon, Régis Schleicher, Joëlle Aubron e Georges Cipriani), segnò la fine definitiva dell'organizzazione e della sua fazione "internazionale". Inattiva da quel momento, Action Directe si può ritenere dissolta.