Genoa Social Forum

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Il Genoa Social Forum (GSF) è stato un'aggregazione di movimenti, partiti e società civile di contestazione no-global.

Nato nel 2000, l'anno precedente la programmata riunione del G8 nel capoluogo ligure in cui sarebbero successi i noti Fatti del G8 di Genova, assunse la dizione definitiva il 27 febbraio 2001 (la precedente sigla era "Patto di lavoro"); ad esso aderirono numerose associazioni, non soltanto italiane.

Nonostante le numerose richieste di incontri con rappresentanti delle istituzioni in previsione dell'organizzazione di un contro-forum, queste si resero disponibili solo per il 24 giugno 2001 nella persona del capo della Polizia Gianni De Gennaro.

Il portavoce nazionale era Vittorio Agnoletto, successivamente parlamentare europeo del PRC (2004-2009).

Aderenti nazionali[modifica | modifica wikitesto]

I firmatari del GSF erano 1187, di cui 86 genovesi, 929 nazionali e 172 internazionali[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adalberto Baldoni, Sandro Provvisionato Due volte Genova Pubblicato da Vallecchi, 2004 ISBN 8884270499, 9788884270498
  • Paolo Ceri La democrazia dei movimenti Pubblicato da Rubbettino Editore srl, 2003 ISBN 8849806965, 9788849806960
  • Geoff Andrews Un paese anormale. L'Italia di oggi raccontata da un cronista inglese Effepi Libri, 2006 ISBN 8860020069, 9788860020062
  • Luciano Clerico Dovere di cronaca Pazzini, 2003 ISBN 8885124925, 9788885124929
  • William F. Fisher, Thomas Ponniah Another world is possible Zed Books, 2003 ISBN 1842773291, 9781842773291

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]