Genoa Social Forum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Genoa Social Forum è un'aggregazione di movimenti, partiti e società civile che contesta la globalizzazione capitalista.

Nata un anno prima (2000) della programmata riunione del G8 proprio nella città ligure dove sono successi i noti Fatti del G8 di Genova, assunse la dizione corrente il 27 febbraio 2001 - la precedente sigla era "Patto di lavoro". Ad esso aderirono numerose associazioni - centinaia contando anche le più piccole - non solo italiane.

Nonostante le numerose richieste di incontri con rappresentanti delle istituzioni, in previsione dell'organizzazione di un contro-forum, queste si resero disponibili solo per il 24 giugno 2001 nella persona del capo della Polizia Gianni De Gennaro.

Portavoce nazionale è stato l'attuale europarlamentare di Rifondazione Comunista Vittorio Agnoletto.

Aderenti nazionali al Genoa Social Forum[modifica | modifica wikitesto]

I firmatari del GSF erano 1187, di cui 86 genovesi, 929 nazionali e 172 internazionali[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Firmatari Genoa Social Forum

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adalberto Baldoni, Sandro Provvisionato Due volte Genova Pubblicato da Vallecchi, 2004 ISBN 8884270499, 9788884270498
  • Paolo Ceri La democrazia dei movimenti Pubblicato da Rubbettino Editore srl, 2003 ISBN 8849806965, 9788849806960
  • Geoff Andrews Un paese anormale. L'Italia di oggi raccontata da un cronista inglese Effepi Libri, 2006 ISBN 8860020069, 9788860020062
  • Luciano Clerico Dovere di cronaca Pazzini, 2003 ISBN 8885124925, 9788885124929
  • William F. Fisher, Thomas Ponniah Another world is possible Zed Books, 2003 ISBN 1842773291, 9781842773291

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]