Elezioni regionali in Sicilia del 1991

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Le elezioni per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana si sono volte il 16 giugno 1991. L'affluenza è stata del 74,4%. La presenza di partiti identici in liste diverse è dovuto al fatto che esse sono presentate su base provinciale. La legislatura si concluse nel 1996.

Al termine di queste consultazioni venne eletto presidente della Regione il democristiano Vincenzo Leanza, a cui poi dal 1992 successero nell'ordine Giuseppe Campione, con una maggioranza con il PDS per la prima volta in giunta con due suoi esponenti, Francesco Martino con un governo di centro, e Matteo Graziano, nel 1995 con cui si concluse la stagione del centro-sinistra siciliano iniziata nel 1961, basata sulla collaborazione tra Dc e Psi, ormai scomparsi. A partire dal 1992 iniziò per la Sicilia un periodo di instabilità politica e sociale, con le stragi di mafia e con la stagione di tangentopoli che portò all'arresto di numerosi parlamentari.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Partiti voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana (DC) 1.228.002 42,4% 39
Partito Socialista Italiano (PSI) 450.294 15,6% 15
Partito Democratico della Sinistra (PDS) 330.873 10,5% 13
Movimento per la Democrazia - La Rete (MpD-LR) 211.423 7,4% 5
Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI) 152.306 5,4% 6
Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale (MSI-DN) 138.732 4,9% 5
Partito Repubblicano Italiano (PRI) 104.912 3,7% 3
Partito della Rifondazione Comunista (PRC) 91.826 3,3% 1
Partito Liberale Italiano (PLI) 79.562 2,8% 2
Federazione dei Verdi 27.319 0,9% -
Movimento Repubblicano 18.905 0,7% 1
Unione Popolare Siciliana 16.562 0,6% -
PLI-PRI 14.011 0,5% -
Alleanza democratica Nebrodi 13.349 0,5% -
Verdi siciliani 7.350 0,3% -
Lega Sud Sicilia 5.206 0,2% -
altri 9.386 0,3% -
Totale 2.900.018 100% 90