Santi Nicita

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Santi Nicita
Nicita santi.jpg

Presidente della Regione Siciliana
Durata mandato 19 ottobre 1983 –
21 marzo 1984
Predecessore Calogero Lo Giudice
Successore Modesto Sardo

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana

Santi Nicita (Furci Siculo, 4 agosto 1929Siracusa, 4 gennaio 2014[1]) è stato un politico italiano, presidente della Regione Siciliana dal 1983 al 1984.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze agrarie, funzionario della Regione, Nicita è stato consigliere e assessore al Comune di Siracusa. Nel 1971 Nicita viene eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nella lista DC nel collegio di Siracusa. Rieletto nel 1976, è eletto assessore allo Sviluppo Economico e successivamente alla Presidenza fino al 1979. Confermato nella IX legislatura, nel 1982 diviene assessore al Bilancio.

Il 19 ottobre 1983 Nicita viene eletto presidente del 39° governo della Regione. Resta in carica come Presidente della Regione fino al 21 marzo 1984, quando si dimette a seguito di un avviso di garanzia legato allo "scandalo ISAB" per il quale verrà rinviato a giudizio [2], condannato in primo grado, e prosciolto in appello.

Tra le principali attività legislative regionali, vi è stata la promozione di un provvedimento approvato dall'Ars e conosciuto come "Legge speciale per l'Isola di Ortigia[3]. Nel 1986 non si ricandida all'Ars, ma nel 1990 è il primo degli eletti nella lista DC alla Provincia di Siracusa, e aderisce alla corrente della "sinistra DC". Nel 1991 torna all'Assemblea Regionale Siciliana, nelle liste del PSDI come indipendente e si dimette nel 1994. Nel 1996 non si presenta alle regionali. Dopo lo scioglimento della DC, Nicita aderisce a vari movimenti di ispirazione popolare-cristiana (Cristiano Sociali, Rinnovamento Italiano, Nuova DC, Udeur), per poi aderire al Partito Democratico. Dal 2000 al 2005 Nicita è presidente dell'ASI di Siracusa.

Alle elezioni politiche del 2006 si è candidato alla Camera con l'UDEUR: capolista nella circoscrizione Sicilia 2, la lista ha ottenuto l'1,4% dei voti e non è stato eletto.

Scrisse nel 2005 la biografia Sul filo dei ricordi nel quale Salvatore Adorno e Ivan Lo Bello hanno scritto prefazione e postfazione.

Era lo zio di Stefania Prestigiacomo.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Siciliana Successore Sicilia-Stemma.png
Calogero Lo Giudice 19 ottobre 1983 - 21 marzo 1984 Modesto Sardo