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Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2023

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Le elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2023 si sono tenute domenica 22 ottobre; nella Provincia autonoma di Trento per il rinnovo del Consiglio provinciale e del Presidente di provincia, nella Provincia autonoma di Bolzano per il rinnovo del solo Consiglio provinciale (in quanto, in questo caso, il Presidente di provincia non è direttamente eletto dai cittadini).

È conseguentemente rinnovato altresì lo stesso del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige (che a sua volta elegge il Presidente di Regione), essendo questo la semplice somma dei Consigli delle due Province autonome[1][2].

Provincia autonoma di Trento

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Elezioni nella Provincia autonoma di Trento del 2023
StatoItalia (bandiera) Italia
Provincia  Trento
Data22 ottobre
LegislaturaXVII
Affluenza58,41% (Diminuzione 5,64%)
Maurizio Fugatti daticamera 2018.jpg
Francesco Valduga - Dolomiti Pride 2023 1.jpg
Filippo Degasperi 2016.jpg
Candidati Maurizio Fugatti Francesco Valduga Filippo Degasperi
Partiti Lega Campobase Onda
Coalizioni Centro-destra Centro-sinistra Onda-Unione Popolare-La Me Val
Voti 129 758
51,82%
93 893
37,50%
9 534
3,81%
Seggi
21 / 35
13 / 35
1 / 35
Differenza % Diminuzione 7,33[3]% Aumento 12,10% Stabile%
Differenza seggi Diminuzione 4[3] Aumento 5 Aumento 1
Distribuzione del voto per comune
Presidente uscente
Maurizio Fugatti (Lega)

Le elezioni provinciali del 2023 nella Provincia autonoma di Trento si sono tenute il 22 ottobre per eleggere il Presidente e il consiglio provinciale autonomo.

Sistema elettorale

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In Trentino, le elezioni si svolgono sulla base della normativa contenuta nella Legge provinciale nº 2 del 5 marzo 2003.[4]

Nello specifico, essa prevede, per l’elezione diretta del Presidente della Provincia, che un candidato sia dichiarato vincitore (ed entri automaticamente nel Consiglio provinciale) qualora ottenga semplicemente il maggior numero di preferenze, secondo dunque il sistema maggioritario secco.

Per quanto riguarda, invece, l’elezione dei consiglieri provinciali, la distribuzione dei seggi ai partiti avviene con un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza: Alla coalizione sostenente il presidente eletto, difatti, viene garantita di base la maggioranza assoluta dei seggi, cioè 18. Qualora, tuttavia, il presidente eletto ottenga almeno il 40% dei suffragi, ai suoi partiti vengono assegnati almeno i tre quinti dei seggi, cioè 21. Di contro, a garanzia delle minoranze, la coalizione vincente non può comunque controllare più dei sette decimi dell'assise, cioè 24 seggi.

All'interno delle singole coalizioni, o in ogni caso in quelle formazioni il cui risultato elettorale rispetti naturalmente le soglie predette, l'attribuzione dei seggi fra le liste dei singoli partiti avviene in base al metodo D'Hondt, e all'interno delle liste vengono proclamati eletti i candidati più votati.

Degne di nota, infine, sono la possibilità del voto disgiunto tra le elezioni e la presenza automatica, come membro dell'assise, anche del candidato più votato nel comprensorio dei Comuni ladini.

Unione Popolare

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Filippo Degasperi, già consigliere provinciale, si candida l'8 marzo 2023 con una coalizione composta da Unione Popolare, Onda (movimento di Filippo Degasperi) e La me Val.[5][6] La coalizione ha preso il nome di "Onda Popolare".[7]

Centro-sinistra

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Il 31 marzo 2023 il Partito Democratico (PD) annuncia la candidatura del sindaco di Rovereto Francesco Valduga, che ottiene anche il sostegno di Campobase di Lorenzo Dellai, Azione, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra[8], oltre a quello del movimento autonomista CasAutonomia.Eu, promosso da ex membri del Partito Autonomista Trentino Tirolese, contrari al sostegno al presidente uscente Fugatti, e della lista Fascegn.[9] La coalizione ha preso il nome di "Alleanza Democratica Autonomista".[10]

Democrazia Sovrana Popolare

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Il 1º luglio 2023, nel corso di una conferenza tenutasi a Trento, il presidente onorario del Partito Comunista Marco Rizzo annuncia la propria candidatura con la lista Democrazia Sovrana Popolare.[11]

Il 14 luglio Alternativa avvia la raccolta firme per la candidatura di Elena Dardo sostenuta da ex del M5S.[12]

Centro-destra

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Il 29 luglio 2023 la coalizione di centro-destra annuncia la ricandidatura del presidente uscente Maurizio Fugatti, sostenuto anche da Fratelli d’Italia (che accantona l’iniziale intenzione di correre in solitaria)[13], Forza Italia, Lega e UdC. Alla coalizione si aggrega anche il Partito Autonomista Trentino Tirolese, che pone così fine a venticinque anni di alleanza col centro-sinistra e introduce nelle proprie liste anche candidati di Autonomisti Popolari e Progetto Trentino. Sarà presente, per la prima volta, anche una lista civica direttamente collegata al presidente e guidata dall'assessore al lavoro uscente Achille Spinelli oltre a La Civica e Fassa.[9] La coalizione ha preso il nome di "Intesa per l'Autonomia".[10]

Movimento 5 Stelle

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Il 1º agosto il Movimento 5 Stelle ufficializza la candidatura di Alex Marini, consigliere provinciale uscente e coordinatore del M5S per il Trentino.[14]

Alleanza per il Trentino

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Il 18 agosto l'ex parlamentare leghista Sergio Divina annuncia la propria candidatura indipendente alla guida di un raggruppamento autonomista composto da Alternativa Popolare, Noi con Divina Presidente, Giovani per Divina Presidente.[9][15][16] La coalizione ha preso il nome di "Alleanza per il Trentino".[17]

Maurizio Fugatti sostenuto dal centro-destra è risultato eletto presidente della provincia con il 51,82% dei voti.[18]

L'affluenza è stata del 58,41% con un totale di 258.005 votanti, in calo rispetto al 64,05% delle precedenti provinciali. Sono stati eletti consiglieri i candidati presidente Francesco Valduga e Filippo Degasperi. Il presidente della provincia ne fa parte di diritto.

Percentuali dei candidati per comune e comunità di valle.
CandidatiVoti%ListeVoti%Seggi
Maurizio Fugatti✔️ Presidente129 75851,82Lega30 34513,055
Fratelli d'Italia28 68812,345
Noi Trentino per Fugatti Presidente24 95310,734
Partito Autonomista Trentino Tirolese19 0238,183
La Civica11 2744,852
Forza Italia4 7122,03
Fassa[N 1]2 0180,871
Unione di Centro1 3700,59
Totale coalizione122 38352,6320
Francesco Valduga93 89337,50Partito Democratico del Trentino[N 2]38 69316,647
Campobase19 5578,413
Casa Autonomia.Eu[N 3]9 9674,291
Alleanza Verdi e Sinistra7 5463,251
Fascegn3 6311,56
Italia Viva3 4061,46
Azione3 3021,42
Seggio al candidato collegato1
Totale coalizione86 10237,0313
Filippo Degasperi9 5343,81Onda Civica Trentino[N 3]5 8642,52
La Me Val - Primiero Vanoi Mis1 2030,52
Unione Popolare1 0880,47
Seggio al candidato collegato1
Totale coalizione8 1553,511
Marco Rizzo5 6512,26Democrazia Sovrana Popolare5 4552,35
Sergio Divina5 5602,22Alternativa Popolare2 2640,97
Noi con Divina Presidente1 8470,79
Giovani per Divina Presidente6390,27
Totale coalizione4 7502,04
Alex Marini4 7961,92Movimento 5 Stelle4 5241,95
Elena Dardo1 2050,48Alternativa1 1200,48
Totale250 397100232 51310034
Schede bianche2 5580,99
Schede nulle5 0501,96
Votanti258 00558,41
Elettori441 723
Fonte: Provincia Autonoma di Trento
  1. Lista assegnataria di un seggio riservato ai Comuni ladini.
  2. Include candidati di Futura.
  3. 1 2 La lista cede un seggio al candidato presidente.

Consiglieri eletti

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Consigliere Lista Preferenze
Maurizio Fugatti Presidente
Francesco Valduga Candidato presidente
Filippo Degasperi Candidato presidente
Mariachiara Franzoia Partito Democratico del Trentino 3 366
Andrea de Bertolini 2 530
Paolo Zanella 3 286
Alessio Manica 2 329
Lucia Maestri 1 770
Francesca Parolari 1 484
Michela Calzà 1 448
Roberto Failoni Lega Fugatti Presidente 4 283
Roberto Paccher 2 749
Giulia Zanotelli 2 745
Mirko Bisesti 1 974
Stefania Segnana 1 683
Francesca Gerosa Fratelli d'Italia 2 783
Claudio Cia 2 005
Carlo Daldoss 1 633
Christian Girardi 1 485
Daniele Biada 1 406
Achille Spinelli Noi Trentino per Fugatti Presidente 2 331
Claudio Soini 1 390
Antonella Brunet 926
Eleonora Angeli 835
Chiara Maule Campobase 1 390
Roberto Stanchina 1 599
Michele Malfer 1 471
Mario Tonina Partito Autonomista Trentino Tirolese - PATT 2 549
Maria Bosin 2 138
Walter Kaswalder 1 832
Mattia Gottardi La Civica 2 975
Vanessa Masè 2 379
Paola Demagri Casa Autonomia.Eu 3 794
Lucia Coppola Alleanza Verdi e Sinistra 912

Provincia autonoma di Bolzano

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Elezioni nella Provincia autonoma di Bolzano del 2023
StatoItalia (bandiera) Italia
Provincia  Bolzano
Data22 ottobre
LegislaturaXVII
AssembleaConsiglio della Provincia autonoma di Bolzano
Affluenza71,5% (Diminuzione 2,40%)
Liste Südtiroler Volkspartei Team K Süd-Tiroler Freiheit
Voti 97 092
34,53%
31 201
11,09%
30 583
10,88%
Seggi
13 / 35
4 / 35
4 / 35
Differenza % Diminuzione 7,36% Diminuzione 4,14% Aumento 4,93%
Differenza seggi Diminuzione 2 Diminuzione 2 Aumento 2
Distribuzione del voto per comune
Presidente uscente
Arno Kompatscher (SVP)

Le elezioni provinciali del 2023 nella Provincia autonoma di Bolzano si sono tenute il 22 ottobre per eleggere il consiglio provinciale autonomo.

Sistema elettorale

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In Alto-Adige, le elezioni si svolgono sulla base della normativa contenuta nella Legge provinciale nº 14 del 19 settembre 2017.[19]

Nello specifico, essa prevede che i 35 membri del Consiglio provinciale altoatesino siano eletti con un sistema proporzionale “puro”, ovvero senza premio di maggioranzasoglia di sbarramento predeterminati: non essendo previsti accordi di coalizione pre-elettorali, ogni lista (che deve tuttavia avere tra i 12 e i 35 candidati, con l'obbligo di avere almeno 1/3 di nominativi di sesso opposto) concorre per conto proprio.

Non è prevista, a differenza del Trentino, l'elezione diretta del Presidente della Provincia, che è invece demandata al Consiglio tra i propri componenti.

A scrutinio ultimato, viene determinato il quoziente elettorale, dividendo il numero di voti validi per il numero dei consiglieri da eleggere, con l’aggiunta di due e arrotondando per eccesso il risultato se presenta una parte decimale (usando, cioè il “Quoziente di Imperiali” all’interno del Metodo del quoziente e dei più alti resti). Ogni volta che una lista supera il quoziente elettorale, ottiene un consigliere eletto.

Se il quoziente elettorale esprime più eletti di quanti effettivamente siano i seggi dell’assemblea, lo stesso viene aumentato sottraendo un’unità al divisore. Se invece gli eletti col primo quoziente non occupano tutti i posti disponibili, le vacanze vengono colmate computando le cifre dei voti residui di tutte le liste (comprese quelle che non hanno raggiunto il quoziente elettorale) e creando così un’ulteriore graduatoria. Se nel conteggio dei voti residui ci sono pareggi, prevale il candidato della lista con la maggiore cifra elettorale; se anche questo dato risulta in parità, si procede al sorteggio.

Un particolare meccanismo degno di nota, infine, tutela la rappresentanza della comunità di lingua ladina: i candidati di tale gruppo vengono computati tutti insieme (indipendentemente dalla lista di appartenenza) in un'apposita graduatoria, risolvendo gli eventuali pareggi con la priorità al soggetto più giovane. Il candidato primo classificato in questa graduatoria, che ha dunque il maggior numero di consensi individuali, viene eletto consigliere al posto dell'ultimo degli eletti della propria lista nel riparto ordinario.

Se invece nessuna delle liste che hanno superato il quoziente elettorale hanno al loro interno candidati ladini, il candidato con la cifra individuale più alta viene comunque eletto in Consiglio, togliendo un seggio alla lista con la cifra elettorale minore (se i seggi sono stati tutti assegnati al primo riparto) oppure subentrando all'eletto con la cifra elettorale minore (se è stato eseguito un secondo riparto).

I risultati vedono un ulteriore arretramento della Südtiroler Volkspartei, che pur restando ampiamente il primo partito provinciale cala al di sotto dei 100.000 voti (pari a meno del 35% dei consensi) ed elegge 13 consiglieri contro i 15 della precedente legislatura; la "stella alpina" esprime comunque i due candidati più votati, ovvero il presidente uscente Arno Kompatscher e, a sorpresa, il medico Hubert Messner (fratello dell'alpinista Reinhold Messner), che distaccano ampiamente gli altri nomi, ivi compresi gli assessori uscenti[20]. Al secondo posto si conferma il Team K, sebbene con oltre 10.000 voti in meno rispetto al 2018, che riducono il contingente di consiglieri eletti da 6 a 4. Al terzo posto, a sorpresa, si collocano gli indipendentisti della Süd-Tiroler Freiheit, in crescita di quasi il 5%, che raddoppiano la loro rappresentanza consiliare (da 2 a 4) e piazzano il capolista Sven Knoll ugualmente al terzo posto nelle preferenze personali. Seguono, a loro volta in decisa crescita, i Verdi, che confermano il contingente 3 consiglieri. Alle loro spalle si piazza Fratelli d'Italia, che pur quadruplicando i voti rispetto a 5 anni prima non ottengono un risultato particolarmente rimarchevole, passando da 1 a 2 consiglieri eletti. Alle loro spalle per poche centinaia di voti (ugualmente con 2 seggi vinti) esordisce la lista JWA, fondata dall'ex comandante degli Schützen Jürgen Wirth Anderlan sulla base di un programma populista imperniato su tematiche antivacciniste, di acrimonia verso i fenomeni migratori e di negazione del cambiamento climatico[21]. Cala invece ulteriormente la destra indipendentista di Die Freiheitlichen, per molto tempo secondo partito provinciale, che perde circa 4.000 voti rispetto al 2018, ma conferma comunque 2 consiglieri. Resta abbastanza stabile il PD, che mantiene il singolo seggio del 2018 e supera la Lega, protagonista del calo di consenso più marcato (oltre l'8%), che passa da 4 a 1 solo consigliere. Riescono a entrare in Consiglio con un esponente a testa anche le liste Für Südtirol mit Widmann (fondata dall'ex esponente SVP e assessore provinciale Thomas Widmann, entrato in rotta col presidente Kompatscher), La Civica (che riunisce alcune liste già presentatesi a supporto della vincente candidatura di Dario Dal Medico a sindaco di Merano, unitamente a esponenti di Azione e Italia Viva) e Vita (movimento nazionale fondato dall'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle Sara Cunial, con un programma fortemente imperniato sull'antivaccinismo). Non ottengono invece consiglieri le liste Movimento 5 Stelle, Centro Destra, Forza Italia e Enzian.

In virtù del risultato, la SVP, che da sempre governava appoggiandosi di volta in volta al solo partito "italiano" più votato, si trova per la prima volta costretta a cercare più di un alleato con cui formare una maggioranza: dopo alcune consultazioni, la scelta cade su Fratelli d'Italia (rompendo la "storica" incompatibilità tra il partito di raccolta e le formazioni discendenti dal Movimento Sociale Italiano), Lega, Die Freiheitlichen (portando per la prima volta una formazione di ispirazione indipendentista all'interno della giunta provinciale) e l'appoggio esterno de La Civica (il cui consigliere Angelo Gennaccaro ottiene la vicepresidenza del consiglio provinciale diverse deleghe al di fuori della giunta)[22][23].

Percentuali dei partiti per comune e comunità comprensoriale.
PartitoRisultati
22 ottobre 2023
Seggi
Voti%±Num±
Südtiroler Volkspartei97 09934,52Diminuzione 7,3613Diminuzione 2
Team K31 20311,09Diminuzione 4,144Diminuzione 2
Süd-Tiroler Freiheit30 58510,87Aumento 4,934Aumento 2
Verdi–Grüne–Verc25 4449,05Aumento 2,233Stabile
Fratelli d'Italia16 7515,96Aumento 4,242Aumento 1
JWA - Wirth Anderlan16 5975,90Nuovo2Nuovo
Die Freiheitlichen13 8384,92Diminuzione 1,282Stabile
Partito Democratico - Demokratische Partei9 7073,45Diminuzione 0,351Stabile
Für Südtirol mit Widmann9 6473,43Nuovo1Nuovo
Lega - Uniti per l'Alto Adige8 5453,04Diminuzione 8,041Diminuzione 3
La Civica[N 1]7 3012,60Nuovo1Nuovo
Vita7 2232,57Nuovo1Nuovo
Movimento 5 Stelle2 0870,74Diminuzione 1,600Diminuzione 1
Enzian[N 2]1 9900,71Nuovo0Nuovo
Forza Italia1 6270,58Diminuzione 0,410Stabile
Centro Destra[N 3]1 6010,57Nuovo0Nuovo
Iscritti429 841100,00
Votanti (% su iscritti)290 29967,54Diminuzione 0,93
Voti validi (% su votanti)281 24596,88
Schede non valide (% su votanti)9 0543,12
Schede bianche (% su votanti)3 0141,04
Schede nulle (% su votanti)6 0402,08
Astenuti (% su iscritti)139 54232,46

Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano

  1. Include candidati di Alleanza per Merano, Civica per Merano, Io sto con Bolzano, Azione e Italia Viva.
  2. Supportato da Italexit
  3. Include dissidenti della Lega.

Consiglieri eletti

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Consigliere Lista Preferenze
Arno Kompatscher Südtiroler Volkspartei 58 771
Hubert Messner 30 605
Philipp Achammer 16 812
Peter Brunner 14 375
Rosmarie Pamer 12 289
Waltraud Deeg 10 985
Daniel Alfreider 10 919
Luis Walcher 10 120
Arnold Schuler 8 340
Franz Thomas Locher 7 777
Josef Noggler 6 117
Magdalena Amhof 5 967
Harald Strauder 5 871
Paul Köllensperger Team K 15 409
Maria Elisabeth Rieder 12 496
Franz Ploner 6 950
Alex Ploner 5 993
Sven Knoll Süd-Tiroler Freiheit 25 290
Myriam Atz Tammerle 8 825
Hannes Rabensteiner 4 626
Bernhard Zimmerhofer 4 342
Brigitte Foppa Verdi–Grüne–Verc 11 772
Madeleine Rohrer 6 412
Zeno Oberkofler 4 389
Marco Galateo Fratelli d'Italia 2 993
Anna Scarafoni 1 641
Jürgen Wirth Anderlan JWA - Wirth Anderlan 14 042
Andreas Colli 4 370
Ulli Mair Die Freiheitlichen 7 883
Andreas Leiter 5 320
Sandro Repetto Partito Democratico - Demokratische Partei 2 703
Thomas Widmann Für Südtirol mit Widmann 6 928
Christian Bianchi Lega - Uniti per l'Alto Adige 3 098
Angelo Gennaccaro La Civica 3 190
Renate Holzeisen Vita 5 446
  1. L'autonomia in Trentino-Alto Adige ha una lunga storia, su Il Post, 22 ottobre 2023.
  2. Mauro Giordano, Elezioni regionali Trentino Alto Adige 2023, la guida al voto a Trento e Bolzano, su Il Corriere del Trentino, 22 ottobre 2023.
  3. 1 2 Rispetto alla somma dei voti del Centro-destra e del PATT alle precedenti elezioni.
  4. Legge provinciale 5 marzo 2003, n. 2, su Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. URL consultato il 21 luglio 2024.
  5. Provinciali, Degasperi: "Siamo noi la vera alternativa". Pure la sindaca di Drena aderisce al movimento: “Le donne devono credere nelle loro competenze”, su ildolomiti.it, 8 marzo 2023.
  6. Elezioni provinciali, Filippo Degasperi (Onda) candidato presidente: «Oltre i minestroni di destra e di sinistra», su iltquotidiano.it, 18 luglio 2023. URL consultato il 22 luglio 2023.
  7. Onda Popolare, al centro un'autonomia concreta, su Trentino TV. URL consultato il 21 luglio 2024.
  8. Il centrosinistra trentino ha deciso: Francesco Valduga candidato presidente alle provinciali - Cronaca | l'Adige.it, su l'Adige, 31 marzo 2023. URL consultato il 21 giugno 2023.
  9. 1 2 3 Elezioni provinciali, ecco tutti i nomi dei candidati, su Vita Trentina, 22 settembre 2023. URL consultato il 23 settembre 2023.
  10. 1 2 Le elezioni regionali in Trentino Alto Adige/Südtirol (PDF), su rsld.padovauniversitypress.it.
  11. Marco Rizzo candidato alla presidenza della Provincia di Trento, su rainews.it, 1º luglio 2023. URL consultato il 3 luglio 2023.
  12. Alle provinciali vuole esserci anche Alternativa: candidata presidente Elena Dardo, su ildolomiti.it, 12 luglio 2023. URL consultato il 14 luglio 2023.
  13. Centrodestra unito. Fugatti: "Coalizione compatta". Gerosa: "Scelta responsabile", 29 luglio 2023. URL consultato il 24 ottobre 2023.
  14. Provinciali, il Movimento 5 stelle corre da solo e punta su Alex Marini candidato presidente: "Porte chiuse dal Pd, un partito telecomandato da Dellai", su il Dolomiti, 1º agosto 2023. URL consultato il 6 agosto 2023.
  15. Sergio Divina si candida alle provinciali con nuova lista «Il meglio per il Trentino», su iltquotidiano.it, 29 luglio 2023. URL consultato il 1º agosto 2023.
  16. Provinciali, Baldecchi (dalla piscina) lancia Divina (VIDEO): "La Destra balorda ha rovinato il Trentino. Noi vinceremo e sarà la Provincia più forte e più potente d'Europa", su ildolomiti.it, 23 agosto 2023. URL consultato il 24 agosto 2023.
  17. Sergio Divina ufficializza la candidatura con "Alleanza per il Trentino", su rainews.it, 18 agosto 2023. URL consultato il 24 agosto 2023.
  18. Elezioni 2023 - Provincia autonoma di Trento, su elezioni-2023.provincia.tn.it. URL consultato il 21 luglio 2024.
  19. Legge provinciale 19 settembre 2017, n. 14. - Disposizioni sull’elezione del Consiglio provinciale, del presidente della Provincia e sulla composizione ed elezione della Giunta provinciale, su lexbrowser.provinz.bz.it.
  20. Un ribaltone per la Svp: Hubert Messner surclassa l'Obann e gli assessori uscenti - Cronaca, su Alto Adige, 23 ottobre 2023. URL consultato il 24 ottobre 2023.
  21. Anna Saccoccio; montaggio di Paolo Morato, immagini di Georg Jocher, A Castel Mareccio a Bolzano la presentazione della lista di Jürgen Wirth Anderlan, 20 settembre 2023. URL consultato il 24 ottobre 2023.
  22. L'Alto Adige ha una nuova Giunta provinciale. Manca solo un Presidente che la guidi, su altoadigeinnovazione.it, 1º febbraio 2024.
  23. https://www.ladige.it/territori/alto-adige-s%C3%BCdtirol/2024/02/01/il-consiglio-provinciale-da-il-via-libera-alla-nuova-giunta-1.3690007, su ladige.it, 1º febbraio 2024.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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