Elezioni regionali in Sicilia del 1971

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Le elezioni per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana si sono volte il 13 giugno 1971. L'affluenza è stata dell'81,4%. Per la prima volta la legislatura ha una durata quinquennale.

Al termine di queste elezioni, che fecero registrare un crollo del PCI e un ottimo risultato dell'MSI (dal 6,6% al 16,3), il democristiano Mario Fasino venne confermato nell'incarico di presidente della Regione che deteneva già dal 1969, alla guida di un governo di centro-sinistra con il PSI. Nel dicembre del 1972, tuttavia, si concludeva l'esperienza del quinto e ultimo dei governi da lui presieduti: a succedergli fu il collega di partito Vincenzo Giummarra, già governatore siculo per due mesi nel 1967 in un governo centrista, ma che stavolta proseguì nella formula del centro-sinistra. Nel 1974 con l'elezione a presidente del DC Angelo Bonfiglio è la volta del governo della solidarietà autonomistica, con l'apertura al PCI.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Partiti voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana (DC) 794.414 33,3% 29
Movimento Sociale Italiano (MSI) 389.512 16,3% 15
Partito Comunista Italiano (PCI) 299.547 12,5% 14
Partito Socialista Italiano (PSI) 269.515 11,4% 11
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP)[1] 235.770 9,9% 10
Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI) 135.118 5,7% 5
Partito Repubblicano Italiano (PRI) 110.238 4,6% 3
Partito Liberale Italiano (PLI) 88.083 3,7% 3
Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica (PDIUM) 28.746 1,2% -
Unione Siciliana Cristiano Sociale 750 0% -
Altre liste 32.682 1,4% -
Totale 2.384.343 100,00 90

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Insieme ad alcune liste locali