Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 1983
| Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 1983 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Stato | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Regione | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Data | 20 novembre | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Legislatura | IX | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Affluenza | 90,86% ( | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Seggi in Consiglio regionale | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Presidenti della Giunta regionale: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Pierluigi Angeli (DC) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Gianni Bazzanella (DC) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Le elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 1983 per il rinnovo del Consiglio regionale si tennero il 20 novembre. L'affluenza fu del 90,86%.
La DC continuò la coalizione con la SVP, ma per la prima volta perse la maggioranza relativa regionale e quella assoluta in Trentino.
In Trentino si sarebbero dovute svolgere, in contemporanea alle elezioni regionali, anche le prime elezioni delle 11 assemblee dei comprensori, previste inizialmente a maggio.[1] Ad ottobre le elezioni furono però sospese e l'elettività diretta di questi organi sarà poi dichiarata incostituzionale nel 1988.[2]
Il quasi annullamento nel 1985
[modifica | modifica wikitesto]Con una sentenza depositata il 18 gennaio 1985 il Consiglio di Stato accoglieva un ricorso ritenendo illegittima l'ammissione all'elezione della lista della UATT, presentatasi come SVP, per vizi di forma annullando così l'elezione per i 35 consiglieri trentini[3].
La sentenza ha provocato grande incertezza politica e la paralisi dell'attività degli organi della Provincia autonoma di Trento per quasi un mese fino al 22 febbraio 1985 quando la sentenza è stata sospesa negli effetti su ricorso della regione[3]. Il voto dell'elezione regionale è rimasto valido fino alla scadenza della legislatura[4].
Risultati
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Legge provinciale 11 maggio 1983, n. 15, su consiglio.provincia.tn.it. URL consultato il 17 giugno 2025.
- ↑ Sentenza 26 luglio 1988, n. 876, su consiglio.provincia.tn.it. URL consultato il 17 giugno 2025.
- 1 2 Consiglio provinciale cronache n. 15 - febbraio 1985 (PDF), su consiglio.provincia.tn.it.
- ↑ Rimane valido per il momento il voto dell'83 nel Trentino, su Archivio - la Repubblica.it, 25 maggio 1985. URL consultato il 19 luglio 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Risultati (PDF), su old.regione.taa.it. URL consultato il 21 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2023).