Sant'Ambrogio sul Garigliano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Ambrogio sul Garigliano
comune
Sant'Ambrogio sul Garigliano – Stemma Sant'Ambrogio sul Garigliano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Sergio Messore (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°23′00″N 13°52′00″E / 41.383333°N 13.866667°E41.383333; 13.866667 (Sant'Ambrogio sul Garigliano)Coordinate: 41°23′00″N 13°52′00″E / 41.383333°N 13.866667°E41.383333; 13.866667 (Sant'Ambrogio sul Garigliano)
Altitudine 137 m s.l.m.
Superficie 9,03 km²
Abitanti 976[1] (31-12-2010)
Densità 108,08 ab./km²
Comuni confinanti Rocca d'Evandro (CE), Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare
Altre informazioni
Cod. postale 03040
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060065
Cod. catastale I256
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti ambrosiani
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Ambrogio sul Garigliano
Posizione del comune di Sant'Ambrogio sul Garigliano nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Sant'Ambrogio sul Garigliano nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Sant'Ambrogio sul Garigliano è un comune italiano di 976 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sant’Ambrogio è situato su di una collina "piena di luce e di sole", come la definì Ferdinando Soave, appartenente alla catena dei monti Aurunci. Il territorio comunale forma parte del confine Sud della Provincia di Frosinone; è composto da alcune colline boscose e da una piana bagnata dalla riva destra del Garigliano. Il Comune rientra nella Valle dei Santi.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona C, 1347 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio del loro feudo, i monaci di Montecassino costruiscono prima dell’anno Mille vari insediamenti, costituiti da edifici religiosi e rurali. Infatti, ricevute in donazione dai Longobardi vaste aree, i benedettini provvedono a riorganizzare il territorio raccogliendo gli abitanti in villaggi, a cui vengono aggiunte fortificazioni nel sec. Undicesimo.

Sant’Ambrogio appare già in alcuni documenti datati 961. Attraverso un documento del 1275, con Bernardo abate, ci vengono mostrati quali fossero gli obblighi feudali per la comunità ambrosiana: la decima parte dei prodotti della terra e la terza del vino è dovuta ai monaci in cambio del libero pascolo per il bestiame. Gran parte del territorio ambrosiano pianeggiante è all’epoca ancora boscoso: lo si concede in un primo momento ai coloni affinché venga convertito in campi per le coltivazioni, in tempi successivi viene richiesto loro l’affitto (soldi 160 di Amalfi).

La prosperità degli abitanti di Sant’Ambrogio migliora in maniera progressiva fino al sec. Sedicesimo. In questo secolo infatti il territorio viene coinvolto nelle lotte tra Spagnoli e Francesi per il controllo del Meridione d’Italia. L'esercito guidato da Braccio da Montone occupa Sant’Ambrogio che viene depredato e si spopola progressivamente. Nel secolo successivo sopraggiunge la peste.

La popolazione ambrosiana è talmente ridotta agli inizi dell’Ottocento (meno di 1000 abitanti), che viene soppressa la sua autonomia comunale e l’amministrazione del territorio passa al vicino Sant'Apollinare. Nello stesso secolo Sant’Ambrogio è coinvolto nelle vicende del Risorgimento e nelle vicende del brigantaggio. Continua lo spopolamento, questa volta a causa dell’emigrazione verso l’estero, ma Sant’Ambrogio con l’Unità d’Italia riacquista la sua autonomia, anche se ottenendo un territorio ridotto rispetto al passato.

Negli anni Venti del Novecento, viene eretto un ponte sul Garigliano che faciliterà gli scambi commerciali sul territorio. Con il Secondo conflitto mondiale si ha una nuova pagina dolorosa per il territorio: Sant’Ambrogio si trova sulla linea Gustav. L’esercito tedesco utilizza come postazioni operative il sia il centro e che le frazioni. Il territorio di Sant’Ambrogio è tra i primi ad essere liberato dall’esercito alleato, ma oramai è già in macerie.

Gli anni della ricostruzione sono stati molto duri e difficili, la rinascita è stata lenta; ciò ha favorito ancora l’emigrazione degli ambrosiani, finché non si sono create possibilità di occupazione grazie allo sviluppo industriale dell’area di Cassino. Sant’Ambrogio viene ulteriormente danneggiato dal terremoto del 1984, parte del paese quindi viene ricostruito e ammodernato.

Quindi oggi la maggior parte delle costruzioni è moderna; nella Chiesa di San Biagio, che fu l'originaria Cella di Sant'Ambrogio attorno a cui nacque il pagus, si possono ammirare un Crocifisso trecentesco ed un altare secentesco provenienti da Aversa, da Sant’Eligio. In località San Rocco è posta una stele che commemora le vittime della II guerra mondiale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Occupata dalle truppe tedesche all’indomani dell'armistizio, la città fu fatta oggetto di numerosi bombardamenti e subì la feroce rappresaglia nazista. Nonostante le violenze cui fu sottoposta, la popolazione tutta si rifiutava di collaborare con i propri aguzzini fornendo invece, con l’instancabile opera degli uomini - rana, utili informazioni agli alleati. Nobile esempio d’indomito coraggio e alto spirito di sacrificio.»
— S. Ambrogio sul Garigliano (FR), 1943 - 1944

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Sant’Ambrogio ha origine dalla chiesa intorno alla quale nacque il nucleo urbano.

Nel 1862 venne aggiunta la specificazione sul Garigliano per distinguere il comune da altri centri italiani omonimi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 febbraio - San Biagio
  • 16 luglio - Madonna del Carmine

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Secondo sabato di giugno "Festa della Pizza Fritta"
  • 25 aprile - Trofeo Pesca alla Trota
  • Luglio-agosto - Estate Ambrosiana Vivi il tuo paese
  • Fine agosto - Sagra delle Laina e fasuri
  • Primo sabato di luglio - "Sagra del Vino bianco ambrosiano" loc. Santa Maria Egiziaca
  • Ottobre-novembre "Dolce Vin Novo" Passeggiata enogastronomica nel centro storico del paese.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Sant'Ambrogio sul Garigliano passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Ambrogio sul Garigliano è gemellato con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • ASD S.Ambrogio Calcio, fondata nel marzo 2006, dopo diversi anni di assenza dai campionati FIGC, la squadra milita nel campionato di 1ª categoria regionale.

Rally[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2008 nasce "Katanga Racing"[cos'è?], che partecipa alle competizioni Rally su strada nel Lazio e nelle regioni limitrofe.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]