Muraglie

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Muraglie
Fuori muraglie.jpg
screenshot del trailer italiano del film
Titolo originale Pardon Us
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1931
Durata 48 min (Jailbirds edizione inglese ridotta)

56 min (versione cinematografica col doppiaggio integrale di Mauro Zambuto e Alberto Sordi, contenente in Italia il prologo di Beau Hunks)
67 min (versione estesa americana)

Colore B/N - (colorizzato in Italia con una durata di 56 min senza il prologo di Beau Hunks)
Audio sonoro
Genere comico, musicale
Regia James Parrott
Sceneggiatura Stan Laurel, H.M. Walker (dialoghi)
Produttore Hal Roach
Casa di produzione Metro Goldwyn Mayer
Distribuzione (Italia) MGM (1946)
Fotografia George Stevens (in arte Jack Stevens)
Montaggio Richard C.Currier
Musiche Leroy Shield eseguite da Marvin Hatley (tema del cucù)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio eseguito nel 1946 con le musiche italiane di Umberto Mancini:

« ...Anche se mi togliessero tutti i denti di bocca io riderei di gioia!.....AAARRGHHH!! »
(Ollio a Stanlio dal dentista)

Muraglie (Pardon Us, nell'originale americano; Jailbirds, nella versione britannica) è un film del 1931 diretto da James Parrott, con Stan Laurel e Oliver Hardy.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Caricatura di Stanlio e Ollio a opera dello spagnolo Antonio Navarro

Stanlio e Ollio decidono di fabbricare birra falsa nel periodo del proibizionismo. Per sbaglio Stanlio la vende ad un poliziotto ("perché l'avevo scambiato per un tramviere") e la coppia finisce in galera. Per un piccolo problema di Stanlio, un dente che rumoreggia, con un brutto effetto pernacchia, i due vengono subito sbattuti per punizione nella cella del detenuto più pericoloso del carcere "Il Tigre" ("Il Lupo" nell'edizione originale italiana del 1930).
Nel carcere si tengono corsi per i galeotti; e questi ultimi si comportano proprio come degli scolari. Ollio, tra una gag e l'altra, per sbaglio colpisce con una palla di carta imbevuta d'inchiostro il maestro Finlayson e la coppia viene sbattuta in cella di rigore per due mesi. Ollio comincia a fare dei propositi per il futuro fuori di galera, darsi all'agricoltura, alla vita all'aria aperta... però senza Stanlio!
Finita la pena nella cella di rigore, il Tigre convince la coppia ad accodarsi in un'evasione di massa. Tutta la banda viene velocemente riacciuffata, tranne i due, che si sono travestiti da afro americani e si sono nascosti in una piantagione di cotone, Stanlio è riuscito a far cessare le pernacchie del dente ricoprendolo di gomma da masticare. Tra i canti sul far della sera, Ollio mostra le sue doti canore con il bellissimo spiritual Lazy Moon. Un giorno per puro caso la coppia si ritrova a riparare l'auto del direttore del carcere in cui sono evasi, che riconosce i due a causa del difetto del dente di Stanlio (una pernacchia dell'ultimo momento), che si era inavvertitamente tolto la gomma dal dente.

Ricondotti in prigione, mentre il Tigre pianifica una nuova fuga, Stanlio viene spedito dal dentista per risolvere il problema con il dente, ma tutto è inutile: Ollio, per incoraggiare l'amico, si siede sulla sedia dentistica, appoggia la mascherina con l'etere per l'anestesia e subisce l'estrazione di un dente buono, al posto di Stanlio che, ovviamente, non avrà fatto nulla per avvisare dell'errore il frettoloso dentista, dopodiché si siede Stanlio ma gli viene invece asportato un dente sano!
Durante la cena (dopo un tentativo di sciopero della fame), Stanlio e Ollio si trovano nel bel mezzo della distribuzione delle armi per la rivolta del carcere. Stanlio impugna per errore una mitragliatrice e inizia a sparare come un pazzo, anticipando i piani del Tigre. Grazie all'inettitudine ed al "candore" della coppia i due manderanno tutto a monte, la rivolta viene sventata e la coppia viene premiata con la scarcerazione per aver evitato un vero disastro, un cataclisma senza precedenti!

Si danno alla fuga a causa di una pernacchia finale di Stanlio al direttore del carcere.

Note[modifica | modifica sorgente]

Il film è il primo lungometraggio di Laurel & Hardy che dal 1927 al 1930 avevano avuto successo con i cortometraggi, in realtà i due avevano già recitato in due film lunghi: Hollywood che canta e Il canto del bandito ma erano solo piccole partecipazioni.

Il titolo di lavorazione del film fu The Rap inoltre il film fu girato anche con un pretesto, riutilizzare le scenografie di un film Carcere uscito l'anno precedente, sempre della MGM.

Furono girate moltissime scene in più rispetto all'edizione definitiva uscita nei cinema (un paio di finali alternativi, un epilogo con Stan & Oliver anziani, decine e decine di gag), ma vennero tagliate fino ad arrivare ad un montaggio definitivo di 56 minuti. Un'edizione estesa del film è stata ritrovata negli anni ottanta ed è stata edita in VHS ed in DVD all'estero (in Italia negli anni '90 con una durata di circa 60 min), in realtà si tratta di uno dei (tanti) montaggi prelilminari non definitivi, su cui poi vennero effettuati i tagli che portarono all'edizione "definitiva". I vari montaggi, le rielaborazioni e le proiezioni "di prova" con il pubblico per testare le reazioni al film ritardarono di molto l'uscita della pellicola. Questa "genesi" lunga del montaggio fu dovuta anche al perfezionismo di Stan Laurel (che lavorava in prima persona al montaggio dei loro film), che inizialmente sosteneva che lui e Hardy non fossero adatti ai lungometraggi, poiché una serie di gag troppo lunga, senza una trama ben definita, avrebbe portato ad annoiare il pubblico. Lo stesso Stan Laurel molti anni più tardi dichiarò che: il film era come una casa a tre piani con le fondamenta di una casa ad un piano solo.

Nel cast sono presenti molti attori del muto, Walter Long, James Finlayson (inseparabile spalla della coppia), Wilfred Lucas e June Marlowe, che qui fa l'unica apparizione accanto alla celebre coppia.

Versioni europee[modifica | modifica sorgente]

Il film fu girato in cinque lingue diverse perché a quei tempi non esisteva il doppiaggio, fu girato quindi anche in francese (Sous les verrous), in tedesco (Hinter schloss und Riegel), in spagnolo (De bote en bote) e anche in italiano (Muraglie).

Sous les verrous[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente alla quello che si dice da anni, nella versione francese Boris Karloff non recitava la parte del "Tigre", ma uno dei tirapiedi dello stesso Tigre, che fu recitato in tutte le edizioni fonetiche da Walter Long. L'attore italiano Guido Trento recitò il direttore della prigione nella versione italiana dell'epoca.
Di questa versione, che durava 58 minuti, non esiste più nessuna copia.

De bote en bote[modifica | modifica sorgente]

La versione spagnola di durata di 62 minuti - che ancora oggi esiste - contiene una scena spassosissima e piena di gag che non è presente nel montaggio originale, in cui June Marlowe chiede aiuto a Stanlio e Ollio per salvarsi da un incendio nella sua stanza, scena poi inclusa (tratta dall'edizione fonetica spagnola) nella versione estesa edita all'estero. Il finale di questa versione è sensibilmente diverso da quello originale; vede la coppia fuori di prigione e Stan mostra con orgoglio ad Oliver le foto segnaletiche che si è fatto dare perché "erano venute bene". Oliver, seccato, guarda in camera, le strappa ed insegue Stan fuori dell'inquadratura. Contrariamente a quanto si è detto in passato, la scena, girata, che vede la coppia invecchiata, sul ciglio di uno stagno (Oliver su una sedia a rotelle), che ricorda le loro disavventure, è andata perduta e non è inclusa in questa versione del film.

Nella versione Enrique Acosta sostituisce Wilfred Lucas ed Alfonso Pedroza è uno sgherro del "Tigre".

Un copia di questo film venne ritrovata in Messico nel 1995, nella riedizione della FILMCLASSICS. I titoli di testa originali della prima versione sono andati perduti.
In Portogallo questa versione è conosciuta con il titolo Los Presidiarios.

Hinter Schloss und Riegel[modifica | modifica sorgente]

Caricatura spagnola di Stanlio e Ollio

Il film fu recitato dagli stessi Laurel & Hardy in tedesco e da Boris Karloff che recitava la parte di uno sgherro de "il tigre" (che invece continuava ad essere interpretato da Walter Long con voce straniera fuori campo!). Di questo film che durava 55 minuti oggi - pare - non esiste più alcuna copia. L'unico materiale sopravvissuto è il trailer dell'epoca, scoperto nel 1999, dalla durata di 3 minuti circa.

Muraglie[modifica | modifica sorgente]

La versione italiana era recitata da Laurel & Hardy, Guido Trento e da Alfonso Pedroza nel ruolo di un tirapiedi del "Tigre", ma purtroppo oggi non ne rimane più alcuna copia.

Versione estesa americana[modifica | modifica sorgente]

Oltre al classico montaggio di 56 minuti, giunto in tutta l'America e l'Europa, negli Stati Uniti fu distribuita all'epoca una seconda versione di 67 minuti circa, tuttora in circolazione sia in VHS che in DVD.

Nei nove minuti aggiunti, si assiste ad una scena che ha protagonisti Stanlio e Ollio nell'atto di salvare da un incendio la figlia del direttore del carcere (June Marlowe). Dopo che la rivolta è iniziata in sala mensa e che il Tigre ha assalito alcune guardie, si butta alla ricerca di Stanlio e Ollio con l'intento di ucciderli. Nel frattempo Ollio sta cercando di scendere delle scale, ma scivola ed è preso per i piedi da Stanlio che, vedendo il Tigre schiumante di rabbia, lascia la presa, facendo precipitare Ollio di testa sul pavimento. Ollio si riprende e subito scappa assieme a Stanlio, richiamato da alcune grida: è la figlia del direttore che invoca l'aiuto dei due da un piano altissimo di una torretta di vedetta. Stanlio e Ollio non sanno come fare per raggiungerla e le tentano di tutte, anche avvalendosi dell'uso di una scala retta dal povero Ollio al quale si slacciano le bretelle per la fatica (gag presa dal corto muto Squadra sequestri del 1929) ma senza ricavare un bel nulla. Come se non bastasse il Tigre entra nella stanza in fiamme e cerca di rapire la donna che spaventatissima incomincia a lanciare alla cieca dei vasi e stoviglie i quali finiscono in gran parte in faccia a Stanlio arrampicato sulla scala, sempre retta da Ollio. L'acrobata alla fine crolla assieme a Ollio per terra e così i due adottano il sistema di un trampolino, intimando la donna a gettarsi. La ragazza non se lo fa dire due volte e si butta, inseguita dal Tigre. Ma appena la ragazza fugge via, Stanlio e Ollio tirano via il tappeto elastico poco prima che il Tigre possa toccarlo, facendolo sfracellare a terra. La scena continua con il Tigre che rimprovera Stanlio e Ollio, dopo averli raggiunti, di aver dato il segnale con la sparatoria prima del suo ordine.

Versione integrale italiana[modifica | modifica sorgente]

Nella versione italiana doppiata integralmente da Mauro Zambuto e Alberto Sordi di durata circa 60 minuti, unita ai primi sette minuti de I due legionari, vi sono delle scene che spesso non sono riportate nelle edizioni in DVD o nella versione a colori. Queste sono:

  • Ollio che indica il negozio a Stanlio dicendo "Qui c'è tutto l'occorrente per fare la birra."
  • La guardia (Tiny Sandford) che toglie il cartello a Stanlio dopo la fotografia, facendoglielo sbattere sul naso.
  • Ollio che inciampa su un pezzo di sapone alla docce, finendo in piscina e poi gettando senza volerlo un panno contro la guardia, avendo come obiettivo Stanlio.
  • Una guardia che rimprovera il Tigre di creare disordine dopo aver cercato di strangolare Stanlio al primo incontro in cella.
  • Il discorso tra Stanlio, Ollio e il dentista prima di procedere all'operazione di estrazione del dente fischiante. Stanlio chiede al dottore se può far entrare Ollio e poi, senza volere, gli apre la porta contro.

Distribuzioni italiane[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione del film in Italia fu molto irregolare perché ogni versione, sia in VHS che in DVD, ha una durata diversa dall'altra.

  • La versione commerciale distribuita in DVD dalla Elleu Multimedia è buona ma piena di spaventosi tagli che portano la pellicola a una durata di 41 minuti.
  • La versione distribuita in DVD dalla Bibax ha una durata di 51 minuti circa ma la qualità è molto bassa e per di più l'audio italiano a volte non è sincronizzato con il video. Questa versione assieme a quella della Elleu è tratta dalla copia del Regno Unito perché riportano entrambe il titolo Jailbirds anziché Pardon Us.
  • Esistono alcune copie in VHS di qualità molto buona, una versione che riporta anche il prologo de I due legionari, ma possiede lo stesso montaggio di quella della Elleu da far durare il film appena 48 minuti circa. Invece esistono altre versioni di qualità abbastanza buona (come quella distribuita dalla AVO FILM o dalla Video R) in cui il doppiaggio italiano è integrale.
    Queste copie riportano la scena in cui Ollio canta "Lazy Moon", alcune scene divertenti nel carcere in cui il Tigre si giustifica con una guardia per aver minacciato Stanlio e un'altra in cui sempre Laurel chiede al dentista di far entrare Hardy nello studio.
    Purtroppo in questa versione, essendo montate queste nuove scene, ne sono state tolte delle altre che conosciamo, come gran parte la serata nel villaggio dei neri e alcune parti prima che Stanlio e Ollio, vestiti da raccoglitori di cotone, incontrassero il capo della prigione in auto. Questa versione in tutto dura circa 60 minuti
  • La versione colorizzata col doppiaggio italiano è molto buona e tratta dal montaggio originale americano. Comprende quasi tutte le sequenze del montaggio italiano, senza il prologo, per una durata di 56 minuti totali.

Il film di montaggio Fuori da quelle muraglie[modifica | modifica sorgente]

Il film è un montaggio italiano costruito poco dopo la distribuzione di Muraglie ed è costruito insieme da 3 cortometraggi della coppia: Andando a spasso, Ospedale di contea, Vita in campagna e la parte iniziale di Tutto in ordine. Essi sono uniti insieme cambiando i dialoghi originali e tagliando alcuni pezzi, facendo riapparire il personaggio del "Tigre" tentando di creare una sorta di seguito del film Muraglie.

Ritratto di Stan Laurel

Il Tigre è stato di nuovo catturato e citato in tribunale grazie al contributo di Stanlio e Ollio. Ma proprio il giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il processo Ollio si ritrova in un campo di battaglia: visto che aveva fatto baldoria con gli amici la sera precedente, ora la casa è un disastro e non sa come fare. Per fortuna c'è l'amico Stanlio che risolverà tutto senza tralasciare i guai che combinerà. Durante il processo il Tigre, capobanda di alcuni prigionieri ribelli nel carcere dove sono finiti anni prima Laurel e Hardy per aver cercato di vendere birra falsa ad un poliziotto, minaccia i due nuovi detective promettendo loro di ritrovarli dopo la sua evasione e di ucciderli in maniera sanguinaria. Intimoriti da tali calunnie, Stanlio e Ollio progettano di scappare immediatamente dalla città trovandosi un compagno o una compagna per il viaggio. Pubblicando un annuncio sul giornale, i due ricevono una chiamata: si tratta di una donna disposta a partire con i due a costo che Stanlio e Ollio accettino la presenza di un altro compagno, il fidanzato della ragazza. Stanlio e Ollio acconsentono e si avviano verso la casa della signora, mentre il Tigre come promesso è fuggito di prigione e si è subito recato in casa della sua ragazza: la donna che aveva risposto all'annuncio. Stanlio e Ollio, non sapendo nulla, riconosceranno il loro nemico solo dopo avergli fatto passare un brutto quarto d'ora dentro una valigia dove per sbaglio il Tigre era caduto a causa di una spinta della donna. Dopo un breve ma violentissimo scontro tra Ollio e il malvivente infine spedito nuovamente in carcere, il primo ne esce fuori con una gamba rotta e così il dottore gli prescrive assieme a Stanlio una vacanza in montagna tramite un camper. I due affittano così una roulotte e si avvicinano alla campagna, mentre nei pressi una banda di trafficanti viene arrestata per aver cercato di commerciare birra truccata che in parte avevano gettato in un pozzo vicino affinché non fosse scoperta. Stanlio e Ollio si fermano proprio davanti al pozzo ed iniziano a preparare il pranzo, mentre una coppia di viaggiatori ai quali si è fermata la macchina per l'assenza di benzina chiede loro ospitalità. Stanlio e Ollio non esitano un attimo e addirittura offrono sia al viaggiatore che alla moglie l'acqua alcolica tirata su dal pozzo, facendo ubriacare la donna. L'uomo adirato inizia una lotta con i due e di seguito se ne va dopo aver distrutto il camper e fatto saltare il povero Ollio in aria con un accendino gettato nel pozzo. Ferito seriamente questa volta e ricoverato in ospedale, Ollio riceve la visita di Stanlio che gli porta alcune uova sode e delle noci. Ollio le rifiuta e Stanlio inizia a mangiarsele da sé disturbandolo assai. Come sempre a causa dei pasticci e della scarsa intelligenza dell'amico, Ollio non starà tranquillo neanche in ospedale, dato che Stanlio ha rischiato di far precipitare dalla finestra il suo medico e per di più gli ha distrutto con le forbici i pantaloni per infilarglieli tramite il gesso della gamba. Congedato dal dottore, Ollio si avvia zoppicando con Stanlio verso l'auto ma i guai non sono ancora finiti perché Stanlio, essendosi seduto pochi minuti prima nella stanza dell'ospedale su una siringa con del sonnifero, si addormenta durante la via del ritorno, facendo sfrecciare l'auto ad una cieca corsa spaventosa che finirà con un pauroso incidente.

I film di montaggio di Laurel e Hardy in Italia[modifica | modifica sorgente]

Dalla fine degli anni Trenta alla metà degli anni Settanta in Italia molte delle comiche di Stanlio e Ollio doppiate da Mauro Zambuto e Alberto Sordi vennero unite da capo a coda (tagliando ovviamente i titoli di testa e di chiusura originali) in più montaggi per formare dei lungometraggi che durassero circa un'ora e oltre. Ciò fu fatto si presume per far conoscere alla gente meglio la coppia proiettando varie raccolte includenti massimo quattro comiche di Laurel e Hardy. Negli anni Cinquanta i doppiatori Fiorenzo Fiorentini (Stanlio) e Carlo Croccolo (Ollio) assunsero il ruolo professionale di prestare nuovamente le voci al duo comico americano unicamente per la realizzazione di questi montaggi: infatti molti dei dialoghi italiani sono differenti dagli originali americani proprio per far avere tra le differenti comiche un nesso logico e conducente; tanto che per questi montaggi venivano creati degli appositi titoli di testa e di coda citando la partecipazione di Laurel e Hardy, di altri attori (dei quali tuttavia spesso il nome viene storpiato apposta per far credere che fossero differenti) ed infine ponendo come direttore del film un regista delle comiche originali (il cui nome a volte è scritto correttamente o nella maggior parte dei casi è fittizio). La produzione di queste antologie cominciò ad affievolirsi e poi a sparire con un ennesimo doppiaggio di quasi tutti in cortometraggi di Stanlio e Ollio da parte di Franco Latini e Carlo Croccolo nella fine degli anni Sessanta.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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