Marinai in guardia

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Marinai in guardia!
Marinai in guardia (Sailors beware! o Ships Hero).png
Laurel e Hardy in una scena del film
Titolo originale Sailors beware! - Ships Hero
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1927
Durata 22 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere commedia
Regia Hal Yates, Fred Guiol (aiuto-regista)
Soggetto Hal Roach
Sceneggiatura Hal Roach e H.M.Walker (intertitoli)
Produttore Hal Roach
Casa di produzione Pathè
Interpreti e personaggi

Marinai in guardia (Sailors beware! o Ships Hero) è un cortometraggio muto del 1927 prodotto da Hal Roach per la Pathé Comedy, diretto da Hal Yates e interpretato da Stan Laurel e Oliver Hardy. Il corto in casi rari è conosciuto con il titolo: Attenti marinai!.

Anche se in questo film Laurel e Hardy non sono ancora conosciuti ufficialmente come Stanlio e Ollio, la coppia già riscuoteva un notevole successo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Chester (Stan Laurel) è un tassista che opera vicino ad un porto. Un giorno gli capita di condurre su una nave Madame Ritz (Anita Garvin), una truffatrice internazionale specializzata nel ripulire i passeggeri nei piroscafi, e suo marito Roger, un uomo in miniatura che indossava vestiti da bebè per dare una mano alla moglie. Alla fermata la donna non paga e subito, prima che Chester possa replicare, sopraggiunge un poliziotto che gli ordina di andare in un altro posto.
Mentre la donna è condotta nella nave dall'ufficiale di bordo Cryder (Oliver Hardy), Chester viene per errore trainato con tutta l'automobile nella nave. Il capitano è un osso duro e per non buttare fuori bordo Chester lo assume come cameriere.
Dopo alcuni buffi scontri con Cryder, Chester entra nella camera della truffatrice, ma trova suo marito. Il piccolo lo invita a giocare a dadi scommettendo soldi veri e Chester perde tutti i suoi cinque dollari. Quando lo invita a ridargli i soldi poiché avrebbe pensato stessero giocando per finta, il bambino li infila nel suo pupazzo; Chester si accorge che i dadi sono truccati e insegue il bambino-truffatore per tutta la stanza. In quel momento entra la donna con l'ufficiale Cryder e Chester è costretto ad andarsene.
Dopo un po' la donna organizza una partita a carte, truffando gli altri tre sfidanti grazie all'aiuto del marito-bimbo; la scomparsa dei soldi viene denunciata. Intanto Chester continua a cercare il bambino e quando lo trova il piccolo si getta in un tubo finendo nel carbone. Così Chester è costretto a fargli un bagno e scopre che oltre ai suoi il bambino aveva accumulato altri soldi nel pupazzo durante la partita a carte.
Mentre la donna è impegnata a rubare altri gioielli a delle donne durante la partita a carte, Chester fa irruzione nella sala e spiega tutto al capitano e all'ufficiale. Dopodiché Chester si dimette dall'incarico e Cryder finisce K.O. in seguito ad un incontro col bambino.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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