Noi siamo le colonne (film 1940)

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Noi siamo le colonne
Noi siamo le colonne.jpeg
Screenshot del film
Titolo originale A Chump at Oxford
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1940
Durata 63 min (versione originale, accorciata poi di due minuti)
42 min (versione ridotta dal produttore Hal Roach, in America)
Colore B/N (colorizzato, in Italia con la durata di 59 min)
Audio sonoro
Genere comico
Regia Alfred J. Goulding
Sceneggiatura Charley Rogers, Felix Adler, Harry Langdon, Stan Laurel (non accreditato)
Produttore Hal Roach e United Artists
Fotografia Art Lloyd
Montaggio Bert Jordan
Effetti speciali Roy Seawright
Musiche Marvin Hatley (nell'edizione italiana Umberto Mancini)
Scenografia W.L. Stevens
Costumi Harry Black
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Noi siamo le colonne (A Chump at Oxford) è un film del 1940 diretto da Alfred J. Goulding.

È il penultimo film di Stanlio & Ollio prodotto da Hal Roach; la casa di produzione che lo ha finanziato è la United Artists. In seguito i due lavoreranno con altri produttori per la casa di produzione Fox, anche se due loro film futuri saranno prodotti dalla Metro Goldwyn Mayer.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ad alcune disavventure lavorative che li vedeva praticare dapprima la mansione di cameriera da parte di Stanlio che fu costretto a travestirsi da donna su decisione di Ollio per assicurarsi il posto come cameriera e da maggiordomo in quella di Ollio che li vedrà protagonisti di numerose sciagure e costretti così ad abbandonare il posto di lavoro ai danni del padrone e della padrona di casa dopo aver rischiato anche di beccarsi delle fucilate addosso e successivamente come ultimo lavoro quello di spazzini urbani, Stanlio e Ollio maturano la consapevolezza di necessitare di una più adeguata istruzione e quindi, dopo aver casualmente evitato la fuga ad un ladro che si era apprestato a svaligiare una banca, ottengono come premio di riconoscimento da parte del direttore di quest'ultima in collaborazione con la polizia in debito per il coraggio avuto dai due inseparabili compagni in quanto eroi di giustizia, l'iscrizione alla prestigiosa Università di Oxford in Inghilterra. Qui vengono presi di mira dagli altri studenti che li sottopongono a crudeli scherzi quali quello di far credere a Stanlio e Ollio che lo studio del rettore sia al di là di un intricato labirinto nel quale dovranno subirsi altri micidiali scherzi e su tutti quello di farli alloggiare nella camera del rettore. Quando il rettore stesso verrà a conoscenza dello scherzo attuato dai propri allievi a sua discapito, essi verranno espulsi dalla scuola. Gli studenti manifestano in Stanlio e Ollio grande disprezzo per aver fatto le spie e promettono solennemente a se stessi di scacciare con la forza le spie da Oxford per l'oltraggio subìto. Condotti nel loro vero alloggio, qui il servo a disposizione Mariano riconosce in Stanlio lo studente più brillante che la storia di Oxford abbia mai avuto: Lord Paddington, un nobile inglese dall'immensa erudizione che per anni nessuno ha più rivisto dopo la sua partenza inaspettata. Ollio è incredulo a tali parole udite e riferisce al servo che Stanlio è la persona più stupida che possa esistere sulla faccia della terra con la partecipazione di Stanlio che conferma la versione dell'amico. La questione sembra non venire a galla ma Mariano spiega a Ollio come la situazione sia davvero accaduta e anche come venne il "cambio d'identità". Tutto ha origine da una normalissima finestra non del tutto funzionante che traeva in inganno il povero Stanlio solito a battere di continuo la testa ogni qualvolta tentava di affacciarsi e il colpo che riceveva sulla nuca era tale da tramutare la sua personalità. Stanlio, nelle vesti di Paddington assunse anche una notevole forza fisica(che gli valsero anche i molti trofei vinti in varie discipline sportive quando fu il miglior atleta-studente della scuola) addirittura in grado di sbarazzarsi da solo con metodo molto precipitoso di tutti gli ex compagni di studi che lo volevano allontanare dalla città. Nel frattempo Lord Paddington si prende pure la briga di umiliare Ollio costringendolo a fargli da cameriere personale. Quando quest'ultimo perde la pazienza per il trattamento ricevuto e decide di tornare negli Stati Uniti per aver perso il suo amico, nello stesso istante Paddington distrattosi e senza rendersene conto si affaccia nuovamente alla finestra e riceve l'ennesima botta in testa che ripristinerà la normalità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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