Atollo K

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Atollo K
Atollo k 9.jpg
Una scena del film
Titolo originale Atoll K
Paese di produzione Francia, Italia
Anno 1951
Durata 100 min (Francia), 80 min (USA), 90 min (Germania), 97 min (Italia)
85 min (versione cinematografica internazionale distribuita in DVD)
Colore B/N
Audio sonoro
Genere comico
Regia Leo Joannon
Soggetto Leo Joannon
Sceneggiatura John Klorer, Frederick Kohner, Monte Collins, Rene Wheeler e Piero Tellini
Produttore Raymond Eger per Franco London Films S.A./Films

E.G.E./Films Sirius/Fortezza Film

Fotografia Armand Thirard
Montaggio Raymond Isnardon
Musiche Paul Misraki
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Atollo K è un film del 1951 diretto da Leo Joannon. Questo è l'ultimo film, nonché il più infelice, interpretato da Stanlio e Ollio, che recitarono in pessime condizioni fisiche.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stanlio e Ollio ricevono in eredità uno yacht e un'isola e una grossa quantità di denaro ma rigorosamente ridotta per questioni di tasse. Imbarcatisi a Marsiglia verso i mari del Sud, attratti dalla possibilità di coltivare una tra le più classiche utopie di felicità, nel bel mezzo del viaggio devono affrontare una tempesta che li fa sbarcare su un'isola sperduta, insieme ad Antonio (grande esperto in arte culinaria) che le guardie portuali hanno deliberatamente "scaricato" a loro facendo credere che potesse praticare la mansione di motorista da loro inizialmente richiesto per poter salpare perché i due non potevano permettersi di pagarne uno e Giovanni un muratore italiano che si era imbarcato a loro insaputa sullo yacht come clandestino.

Successivamente verrà scoperto che il raggiro delle guardie è stato architettato per potersi sbarazzare dell'incomodo Antonio in quanto apolide. Mentre i quattro si preparano ad un'esistenza in stile Robinson Crusoe, l'isola inizia a popolarsi di gente, sempre più interessata ad un ricco giacimento d'uranio ivi esistente. È la fine di ogni quiete, ma anche il preludio ad una nuova e risolutiva tempesta, che stavolta porterà davvero il gruppo al sospirato approdo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Atollo K fu il film più infelice di Stanlio e Ollio, poiché recitarono in pessime condizioni fisiche. La storia venne proposta ai due comici agli inizi del 1950: i due, ormai inattivi al cinema da cinque anni e senza dubbio in declino, accettarono l'offerta. Laurel fu inizialmente deluso dalla sceneggiatura e chiamò un suo vecchio collega, Alfred Goulding, per revisionarla. Nella primavera 1950 la coppia partì alla volta della Francia per iniziare a girare il film e, nel tragitto dagli USA alla Francia, Hardy tenne anche un'intervista, in seguito divenuta celebre, nella quale per la prima volta accennò ad alcune curiosità sui propri esordi.

A giugno i due comici visitarono l'Italia passando per Genova salvo poi arrivare a Roma; lì Laurel e Hardy incontrarono i due loro doppiatori d'epoca che sono a tutt'oggi i più celebri: Mauro Zambuto e Alberto Sordi. A luglio si era ormai pronti per le riprese, ma la quasi totale revisione della sceneggiatura portò la data delle riprese ad agosto.

Nel cast del film avrebbero dovuto comparire anche l'italiano Totò e il francese Fernandel, ma entrambi rifiutarono e alla stessa maniera agirono anche Walter Chiari, Erminio Macario e Carlo Croccolo. Alla fine vennero sostituiti da Max Elloy (l'imitatore "ufficiale" di Fernandel all'epoca in Francia) e da un modesto attore italiano del dopoguerra, Adriano Rimoldi.

Poche settimane dopo l'inizio delle riprese in Costa Azzurra Laurel, già ammalato da un anno di diabete, fu colpito da una dissenteria che lo fece dimagrire di parecchi chili al punto che, quando nel dicembre 1950 - dopo un'operazione a Parigi - guarì, si ritrovò terribilmente dimagrito. Malgrado tutto, nel gennaio 1951 decise di ricominciare a girare e di sottoporsi a molte ore di riprese; anche Hardy ebbe problemi di salute, tra problemi circolatori e cardiaci.

Come se non bastasse, quando Laurel cominciò a riprendersi veramente, vide il suo rapporto con il regista Leo Joannon guastarsi definitivamente: la moglie del comico, Ida Laurel, definì il regista un incompetente che "passò tre giorni a filmare un lago, perché era il lago più bello che avesse mai visto". Verso la fine delle riprese, tra febbraio e marzo 1951, il regista statunitense John Berry iniziò a collaborare alla regia; Berry si ritrovò in Francia per via dei problemi che aveva avuto con il maccartismo.

La collaborazione sotto banco di Berry non venne mai rivelata all'epoca per paura di poter creare disaccordi nel distribuire il film negli Stati Uniti, solo nel 1967 per la prima volta venne citata nella sua filmografia tale collaborazione. Una volta terminato il montaggio del film, Laurel fu così deluso del risultato che sperò che nessuno lo importasse oltreoceano, per ovvia paura che avesse potuto compromettere la reputazione e l'immagine esuberante e divertente che i comici avevano ormai da decenni nel mondo intero.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione del film fu decisamente irregolare, non è stata mai montata né distribuita una versione integrale e completa del film: ciascuna versione ha il suo montaggio e la sua lunghezza: venne distribuita la versione francese da 93 minuti con il titolo Atoll K la versione italiana da 97 minuti chiamata Atollo K e quella in inglese da 82 minuti che usci nel Regno Unito con il titolo Robinson Crusoeland e negli USA con il titolo Utopia. Negli Stati Uniti il film fu distribuito solo nel 1954 in quanto si volle tentare di non mettere in eccessivo risalto la compromessa immagine fisica dei due comici, lontana anni luce da quella del periodo d'oro.

Oggi la versione italiana è sopravvissuta in una copia in pessime condizioni e priva di numerose sequenze (per un totale di 84 minuti circa), distribuita in DVD insieme ad una comica muta di Stan Laurel: Smithy. La versione francese è rimasta intatta, ma mai pubblicata in DVD e inoltre non è mai uscita (è in possesso solo di alcuni collezionisti) la versione in lingua inglese estesa da 98 minuti, proiettata solo alle anteprime a Londra nel settembre 1951, considerata come la versione più lunga e soddisfacente del film.

Per ironia della sorte, quando il film venne distribuito in quel paese a causa di problemi di diritti mai risolti, la versione americana divenne di pubblico dominio e da allora ebbe una capillare diffusione fino a diventare una delle pellicole della coppia più comunemente smerciate e visionate nei paesi di lingua inglese. Come se non bastasse, questa versione non è mai stata sottoposta finora ad un restauro e i numerosissimi DVD in circolazione negli USA e nel Regno Unito hanno una qualità video molto scarsa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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