Sim salà bim

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Sim Sala Bim
Sim sala bim.jpg
Screenshot del film
Titolo originale A-haunting we will go
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1942
Durata 64 min
Colore B/N
Audio Sonoro
Genere commedia
Regia Alfred L. Werker
Soggetto Lou Breslow e Stanley Rauh
Sceneggiatura Lou Breslow
Produttore Sol M. Wurtzel
Casa di produzione 20th Century Fox
Fotografia Glen MacWilliams
Montaggio Alfred Day
Musiche Emil Newman
Scenografia Thomas Little
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

1° Doppiaggio (1946)

2° doppiaggio (2002)

Sim Salà Bim è un film del 1942 diretto da Alfred L. Werker con Stanlio e Ollio.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Stanlio e Ollio appena usciti di prigione vengono intimati dagli agenti di polizia di lasciare al più presto la città. Leggendo un annuncio su un giornale riescono a rimediare, tramite alcuni truffatori che vogliono riscuotere un'eredità, un viaggio a Dayton, ma nel viaggio sono però costretti a trasportare una bara con un finto morto ricercato dalla polizia. Alla stazione però la bara viene sostituita per errore con quella del mago Dante. Stanlio e Ollio, ignari dello scambio, partono per il viaggio in treno. Durante il tragitto vengono truffati da due signori che gli vendono un macchinario chiamato "Inflato" che, secondo loro, dovrebbe produrre banconote a seconda del bisogno. Dopo essersi abbuffati nel vagone ristorante, il cameriere chiede il conto ma qui si accorgono che l'aggeggio che produce soldi si è inceppato come previsto e prima che vengano cacciati dal treno alla prima fermata disponibile per non essere in grado di pagare il conto, conoscono il mago Dante che paga di sua volontà il conto in cambio del loro aiuto durante il suo spettacolo che si terrà proprio a Dayton. Travestiti da geni della lampada, come promesso, danno una mano al mago Dante, ma durante le prove i truffatori che gli avevano offerto il viaggio si accorgono dello scambio della bara e gli dicono di ritrovarla subito prima che il loro complice possa soffocare. Così, durante lo spettacolo del mago, dietro le quinte, Stanlio e Ollio si mettono subito alla ricerca della bara combinando innumerevoli pasticci. Nel frattempo però, la bara è già sul palco, sospesa in alto con delle funi, per il numero finale del mago. Giunti allo spettacolo finale, Dante apre la bara ma dentro trova uno dei truffatori morto, responsabile di aver tentato di soffiare l'eredità proprio al socio d'affari che prima di lui si trovava nella bara. Alla fine si scoprirà che l'eredità era un trucco architettato dalla polizia proprio per catturare il malvivente che viaggiava nella bara. Precedentemente, quando il numero del mago era ancora in atto, Stanlio era stato ipnotizzato e inserito in un sarcofago per un trucco di magia. Una volta terminato il trambusto, Ollio si appresta a far uscire Stanlio dal sarcofago per avvisarlo dell'omicidio ma lo trova vuoto, dopodiché dopo varie ricerche, viene ritrovato il povero Stanlio, molto rimpicciolito, fuoriuscire da un grosso uovo, con Ollio che prununcerà la famosa frase "Sim Sala bim !".

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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