Come mi pento

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Come mi pento - Ricconi
Titolo originale Sugar daddies
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1927
Durata 17 min
Colore B/N
Audio muto
Genere comico
Regia Fred Guiol
Leo McCarey
Sceneggiatura H. M. Walker (intertitoli)
Produttore Hal Roach
Fotografia George Stevens
Montaggio Richard Currier
Interpreti e personaggi

Come mi pento (conosciuto anche come Ricconi) è un cortometraggio comico muto del 1927 diretto da Fred Guiol e Leo McCarey con Laurel & Hardy.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In seguito al fatto che un riccone di nome Brittle (Finlayson) sposa in stato di ebbrezza una donna in una gabbia di leoni, il fratello di questa donna pretende una gran somma di denaro. Brittle, allora, chiama un avvocato (Laurel) che però è un incapace. Allora Brittle e il suo maggiordomo (Hardy) cercano di fuggire, ma mentre preparano i bagagli, l'avvocato li avvisa che il cognato, la moglie e la figliastra di Brittle nelle vicinanze per ucciderlo. Allora il maggiordomo ha un'idea: travestire l'avvocato da donna con un grande vestito che permetta loro di passare con Brittle nascosto sotto l'avvocato dietro il vestito e far passare il maggiordomo per il marito dell'avvocato travestito. Il trucco viene però presto scoperto e i tre fuggono in un parco giochi inseguiti dai parenti di Brittle.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È uno dei primi film in cui cominciano a prendere vita i due personaggi comici (Stanlio e Ollio) che porteranno la coppia al successo.
  • La gag in cui Finlayson porta a cavalluccio Laurel, che si spaccia per una donna, è stata riproposta in I polli tornano a casa quattro anni più tardi; questa volta è Ollio a trasportare Stanlio.
  • Il film è stato allegato ai vari spezzoni dei film della coppia presenti nell'antologia di Robert Youngson: L'allegro mondo di Stanlio e Ollio

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]