Il canto del bandito

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Il canto del bandito / Amore gitano
Titolo originale The Rogue Song
Paese di produzione USA
Anno 1930
Durata 104 min (frammenti rimasti 11 min)
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia - musicale
Regia Lionel Barrymore
Soggetto Robert Bodansky e A.M. Willner
Sceneggiatura John Colton e Frances Marion
Produttore Irving Thalberg
Casa di produzione Metro Goldwyn Mayer
Fotografia Percy Hilburn e Charles Edgar Schoenbaum
Montaggio Margaret Booth
Scenografia Cedric Gibbons
Interpreti e personaggi

Il canto del bandito (The Rogue Song) è un film del 1930 diretto da Lionel Barrymore.

Conosciuto anche come Amore gitano e vagamente ispirato all'operetta di Franz Lehar, il film oggi è considerato perduto, a causa del difettoso Technicolor dell'epoca, che ne fece sparire tutte le copie.

Il film segnò il debutto del cantante Lawrence Tibbett. Stanlio e Ollio hanno dei piccoli ruoli che sembra furono aggiunti a fine riprese per attutire un sicuro fiasco[senza fonte]. Il film era completamente a colori e completamente sonoro, e segnò la prima apparizione a colori della famosa coppia.

Quarto e ultimo film di Lionel Barrymore come regista per la MGM. Girerà ancor due film con la Columbia per poi tornare alla recitazione.

Indice

Trama [modifica]

La storia è ambientata in Russia nei primi anni del Novecento. Il bandito pericolosissimo Yegor sopraggiunge con i suoi complici in un palazzo e rapisce la principessa Vera, che si innamora perdutamente di lui. Il loro amore è però contrastato dai banditi e dai nobili i quali non accettano la relazione e Yegor sarà costretto a combattere, uccidendo il fratello di Vera.
Da questo punto per la donna non c'è più alternativa: o lasciare i banditi e tornare alla sua vita o fuggire per sempre con il suo amore.

Stanlio e Ollio [modifica]

Stanlio e Ollio apparivano nel film in 10 scene, ma oggi solo una di queste è sopravvissuta interamente. La scena si svolge così: una tempesta spazza via la tenda dei due, che cercano lo stesso di dormire, ma c'è pioggia, e quindi i due si riparano in una caverna ignari che lì dentro ci vive un orso, dentro la caverna è buio pesto e i due non vedono l'animale, Ollio è convinto che Stanlio abbia addosso una coperta di pelle. L'orso inizia a ruggire e i due scappano.

Rimangono comunque altri due segmenti di scene di L&H dal trailer del film, anche esso sopravvissuto intatto.

Stato della conservazione [modifica]

Nonostante le lunghe ricerche - ancora oggi non terminate - nessuna copia completa del film è stata ritrovata, oltre lo sketch di L&H e il trailer, è sopravvissuta una scena di 5 minuti che raffigura un ballo, un altro sketch centrale è stato ritrovato. È stata inoltre rintracciata l'intera colonna sonora incisa su dischi separati col sistema Vitaphone, il negativo originale andò distrutto in un incendio e tutte le altre copie scomparvero, lo stesso Tibbett ne possedeva una copia, ma la distrusse poiché era troppo rovinata.

Collegamenti esterni [modifica]

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