GNOME

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Gnomelogo.png

GNOME
Gnome-2.28.png
Screenshot di GNOME 2.28
Sviluppatore GNOME Foundation
Ultima versione 2.28.0 (23 settembre 2009)
SO POSIX (GNU, Linux, BSD, Solaris)
Linguaggio multilingua
Genere Desktop Environment
Licenza GNU GPL, GNU LGPL
Sito web http://www.gnome.org
(EN)
« The GNOME project provides two things: The GNOME desktop environment, an intuitive and attractive desktop for users, and the GNOME development platform, an extensive framework for building applications that integrate into the rest of the desktop.  »
(IT)
« Il progetto GNOME fornisce: l'ambiente grafico GNOME, un desktop intuitivo ed invitante per gli utenti e la piattaforma di sviluppo GNOME, un framework per creare applicazioni che si integrano all'interno del desktop.  »

GNOME (GNU Network Object Model Environment) è un Desktop environment creato inizialmente da Miguel de Icaza e Federico Mena nell'agosto del 1997, con l'obiettivo di fornire un ambiente di sviluppo e desktop libero per il sistema operativo GNU/Linux. Grazie a questo e ai risultati raggiunti, è presto stato riconosciuto come il Desktop Environment ufficiale del progetto GNU. Al tempo l'unica alternativa sufficientemente completa era KDE, il quale raccoglieva diverse critiche riguardanti il non essere un ambiente aperto (KDE forniva le api per i soli linguaggi C e C++) e non completamente libero, in quanto le librerie grafiche su cui si basa, le Qt, non erano ancora state rilasciate con una licenza libera (in seguito sono state rilasciate sotto licenza GNU GPL e LGPL).

Attualmente GNOME è l'ambiente grafico di default di molte distribuzioni Linux, tra le quali Debian, Fedora e Ubuntu.

Indice

[modifica] Interoperabilità

Schermata di GNOME 2.26 su Ubuntu 9.04

Il cuore di GNOME è programmato principalmente in C e interamente basato sulle librerie grafiche GTK+; è libero fin dalla sua nascita, essendo pubblicato sotto le licenze GNU General Public License e GNU Lesser General Public License (a seconda dei componenti). GNOME è stato progettato con un alto livello di astrazione, e proprio questa sua caratteristica ha permesso di poterlo compilare e includere in un gran numero di sistemi operativi unix-like; sono disponibili api e documentazione per lo sviluppo di applicazioni Gnome in diversi linguaggi, tra i quali Ruby, Java, C++, Perl, Scheme, C#, Python e, naturalmente, C. Attualmente il progetto cyGNOME[1] sta tentando di effettuare il porting sul sistema operativo Microsoft Windows appoggiandosi sul sistema cygwin.

[modifica] Architettura

GNOME è costituito da un grande numero di progetti diversi. Alcuni sono elencati qui sotto:

  • Bonobo — una tecnologia per gestire documenti;
  • GConf — sistema di gestione della configurazione delle applicazioni;
  • GVFSfile system virtuale;
  • GNOME Keyring — gestione di chiavi per la crittografia;
  • GNOME Print — sistema di stampa;
  • GNOME Translation Project — per la traduzione della documentazione e delle applicazioni in varie lingue[2][3];
  • GTK+ — una libreria complessa che comprende:
    • ATK — per l'accessibilità;
    • GLib — funzioni per la programmazione in C;
    • GObject — un framework per la programmazione orientata agli oggetti in C;
    • Pango — per disegnare il testo sullo schermo in diverse lingue;
  • Human Interface Guidelines — linee guida per la creazione di applicazioni GNOME facili da usare;
  • LibXML — libreria XML;
  • Metacity — un window manager.

L'uso di GTK+ permette a GNOME di sfruttare alcune sue caratteristiche: gestione dei temi (possibilità di cambiare look and feel al volo), grafica anti-aliased (grazie a Cairo) e la possibilità di portare le applicazioni su diverse piattaforme, quali Windows e Mac OSX (come The Gimp ed Inkscape).

[modifica] Sviluppi futuri

La pagina di discussione contiene dei suggerimenti per migliorare la voce

Ci sono tanti piccoli progetti per estendere GNOME. I più importanti sono:

Gli unici linguaggi usati in applicazioni che sono parte dei rilasci ufficiali del desktop GNOME sono il C, il Python ed il C#, ma è in discussione la possibilità di includere programmi scritti in Java all'interno di GNOME. Quest'ultimo linguaggio è già stato usato per sviluppare applicazioni GNOME al di fuori del progetto.

[modifica] Polemiche

GNOME, nel 2005, è stato oggetto di polemiche da parte di Linus Torvalds, l'inventore di Linux. Egli sostiene che la struttura di GNOME sia orientata unicamente alla semplicità d'uso, a danno dell'effettiva possibilità dell'utente di interagire.[4] Da notare la vicinanza di questa polemica con uno degli argomenti più caldi della comunità Open Source, ovvero l'idea di sacrificare la configurabilità di un software rispetto alla sua effettiva usabilità e viceversa.

[modifica] Freedesktop.org e GNOME

Freedesktop.org è un progetto per aiutare l'interoperabilità e le tecnologie comuni fra i differenti desktop environment come GNOME, KDE o Xfce. Nonostante non sia un'organizzazione formale per gli standard, Freedesktop.org delinea alcune caratteristiche basilari di un X Desktop , come il drag and drop fra le applicazioni, le specifiche per i gestori di finestre, le disposizioni dei menu, le lista dei file recenti, il copia e incolla fra programmi e un database MIME condiviso. Il seguire le specifiche di Freedesktop.org consente alle applicazioni GNOME di apparire meglio integrate all'interno degli altri desktop (e viceversa), e incoraggia la cooperazione insieme alla competizione.

Esempi di tecnologie nate in seno a Freedesktop.org che ora fanno parte delle tecnologie base di GNOME includono:

  • Cairo — una libreria grafica 2D che sfrutta l'accelerazione hardware;
  • D-Bus — sistema di comunicazione tra processi;
  • GStreamer — un framework orientato al multimedia;
  • HAL — una specifica e un'implementazione di un livello di astrazione hardware;
  • Poppler — una libreria per la visualizzazione del formato PDF.

Una recente iniziativa Freedesktop.org appoggiata da GNOME è il Tango Desktop Project, che mira a fornire uno standard visivo comune fra differenti piattaforme. Questo consentirà agli utenti e agli sviluppatori di scegliere le tecnologie e le applicazioni preferite senza curarsi di quale desktop environment usino.

[modifica] Applicazioni GNOME

Screenshot di un desktop con GNOME 2.22.3 (in tedesco); in primo piano una finestra del file manager Nautilus
Screenshot del programma "Aggiungi applicazioni" in Fedora 10

La seguente lista include applicazioni che utilizzano tecnologie del progetto GNOME e che sono spesso incluse in un desktop GNOME:

[modifica] Versioni

[modifica] Versioni Stabili

Ogni parte che compone il progetto GNOME ha la propria versione. Ogni sviluppatore dei moduli coordina il proprio lavoro per rilasciare una versione completa e stabile ogni sei mesi[6]. La seguente tabella mostra i principali rilasci del progetto GNOME. Le versioni instabili per i tester e i bugfix non sono elencati.

Versione Data Informazioni
  Agosto 1997 Annuncio dello sviluppo di GNOME
1.0 Marzo 1999 Prima major release di GNOME
1.0.53 Ottobre 1999 "October"
1.2 Maggio 2000 "Bongo"
1.4 Aprile 2001 "Tranquility"
2.0 Giugno 2002 Major upgrade basato su GTK2. Introdotta la Human Interface Guidelines[7].
2.2 Febbraio 2003 Introdotte funzionalità multimediali e file manager[8].
2.4 Settembre 2003 Introdotto Epiphany[9].
2.6 Marzo 2004 Nuovo spatial file manager e stile dei file dialog[10].
2.8 Settembre 2004 Introdotto il supporto alle periferiche rimovibili, aggiunto Evolution[11].
2.10 Marzo 2005 Ottimizzazioni generali, nuove applets (drive mounter e cestino), aggiunti Totem e Sound Juicer[12].
2.12 Settembre 2005 Nuovo tema grafico, miglioramenti al file manager, nuova gestione della clipboard, supporto per i pannelli verticali, aggiunto Evince[13].
2.14 Marzo 2006 Ricerca integrata nel file manager, nuovo screensaver, aggiunti Ekiga, Deskbar, Pessulus e Sabayon, migliore gestione della memoria[14].
2.16 Settembre 2006

Ottimizzazione delle prestazioni, effetti 3D, pulizia codice. Tomboy, applicazione per la gestione dei post-it; Baobab: monitoraggio dell'uso del disco; Orca: lettore dello schermo per i non vedenti; Alacarte: editor di menu; miglioramenti per Totem, Nautilus e GNOME Power Manager; Metacity con il supporto composite; nuovo tema di icone. Basato sul GTK+ 2.10 con la nuova finestra di stampa[15].

2.18 marzo 2007

Ottimizzazione delle prestazioni; miglioramenti al software di analisi dell'occupazione del disco; Orca screen reader; miglioramenti a Evince, Epiphany e GNOME Power Manager, Volume control; due nuovi giochi, GNOME Sudoku and glchess[16].

2.20 Settembre 2007

Rilascio per il decimo anniversario; Funzionalità di backup per Evolution; miglioramenti per Epiphany, Eye of GNOME, GNOME Power Manager; gestione delle password per i portachiavi di Seahorse. Aggiunti: Possibilità di modificare i forms in Evince, funzione di ricerca integrata nelle finestre del filemanager, installazione automatica dei codec multimediali[17].

2.22 Marzo 2008

Supporto elementare per le finestre composite per Metacity; introdotto il nuovo GVFS; migliorato il supporto per la riproduzione di DVDs, filmati di Youtube, MythTV per Totem; internazionalizzazione dell'applet dell'orologio; Supporto dell'uso dei tag di Google Calendar dei messaggi di posta Evolution; miglioramenti per Evince, Tomboy, Sound Juicer e Calculator. Aggiunti: Cheese, un'applicazione per acquisire immagini dalla webcam, e Vinagre, un visualizzatore di desktop remoti[18].

2.24 Settembre 2008

Navigazione a schede e modalità compatta per la visualizzazione dei file in Nautilus; introduzione del client di messaggistica Empathy; nuovi strumenti per la Deskbar; miglioramenti alla gestione della risoluzione dello schermo e ai temi sonori; preparativi per le librerie GTK+ e GLib 3.0; basato sulle librerie GTK+ 2.14; rilasciata per la prima volta la piattaforma di sviluppo GNOME Mobile[19].

2.26 Marzo 2009

Brasero è il nuovo strumento di masterizzazione ufficiale; migliorata la condivisione dei file in rete attraverso diversi protocolli; Epiphany presenta una nuova barra degli indirizzi disegnata riprendendo quella di Firefox; Deskbar permette di utilizzare i motori di ricerca OpenSearch; ridisegnato lo strumento per la gestione dell'audio con PulseAudio; basato sul toolkit grafico GTK+ 2.16[20].

2.28 settembre 2009

Aggiunto GNOME Bluetooth, programma per la gestione di dispositivi Bluetooth; migliorati il browser Epiphany, che ha cambiato motore di rendering, passando da Gecko a WebKit, il programma Conteggio tempo (Time tracker), che consente di tenere traccia del proprio tempo e delle proprie attività, l'instant messenger Empathy; apportati miglioramenti all'accessibilità; basato sul toolkit grafico GTK+ 2.18[21].

2.30[22] marzo 2010 Da annunciare
3.0[22] settembre 2010 Da annunciare

[modifica] Screenshot di varie versioni di GNOME

[modifica] Versioni CVS

Molte distribuzioni integrano nel loro pacchetto solo versioni stabili. È possibile per i collaudatori scaricare versioni instabili di GNOME tramite CVS[23]. Il processo di download del codice sorgente, di compilazione e d'installazione dell'intero GNOME è altamente laborioso. Alcuni script come "jhbuild" semplificano il lavoro automatizzando i vari passaggi.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

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