GNU Affero General Public License

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GNU Affero General Public License
AGPL3 logo

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Autore Free Software Foundation
Versione 3
Editore Free Software Foundation, Inc.
Data di pubblicazione 19 novembre 2007
Compatibile con DFSG Si
Software libero Si
Approvata OSI Si
Compatibile GPL Si (con progetti GPLv3)
Copyleft Si
Linking da codice sotto differente licenza No (eccetto con GPLv3)

La GNU Affero General Public License o GNU AGPL è una licenza di software libero pubblicata dalla Free Software Foundation. La GNU AGPL è simile alla capostipite GNU General Public License, eccetto per il fatto che ha una sezione aggiuntiva (la numero 13) che si riferisce all'utilizzo del software su una rete di calcolatori. Tale sezione richiede che il codice sorgente, se modificato, sia reso disponibile a chiunque utilizzi l'opera sulla rete. Il codice da fornire non sarà solo quello coperto da AGPL, ma anche tutti i moduli da esso utilizzati (escluse naturalmente le librerie di sistema). Come quasi tutte le licenze, la AGPL proibisce la rimozione della licenza stessa.

La Free Software Foundation raccomanda questa licenza per ogni software che sia comunemente pensato per applicazioni web e che in generale siano rese disponibili su una rete. La AGPL non è compatibile con la GPL 2.0 perché la sezione 13 rientra nella definizione di "restrizioni aggiuntive" fornita dalla vecchia versione della GPL. È però pienamente compatibile con la GPL 3.0, grazie a una sezione appositamente inserita in essa.

L'introduzione della AGPL è dovuta al cosiddetto ASP loophole della GNU GPL. Infatti, l'obbligo di rendere disponibile il codice sorgente modificato nella GNU GPL è legato alla circolazione del software. Per cui non sorge alcun obbligo in tal senso se il codice modificato non viene in alcun modo distribuito. Si pone il problema in cui, invece di distribuire il codice, si distribuiscono le funzionalità del codice rendendolo disponibile con un'interfaccia remota. In tal caso, seppur la lettera della GNU GPL non viene violata, ne viene violato lo spirito, in quanto ci si avvale di materiale soggetto a copyright di altri senza rendere alla comunità le modifiche effettuate.

L'Affero General Public License, spesso viene abbreviata in Affero GPL o AGPL (e ancora informalmente licenza Affero), si può riferire a due distinte, anche se storicamente collegate, licenze di software libero:

Versione Pubblicata da Basata su
Affero General Public License, version 1 Pubblicata da Affero, Inc. nel Marzo 2002 GNU General Public License, versione 2 (GPLv2).
GNU Affero General Public License, versione 3 Pubblicata dalla Free Software Foundation nel novembre 2007 GNU General Public License, versione 3 (GPLv3).

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La nascita della AGPL avvenne in seguito ad una discussione ad Amsterdam tra Henry Poole e Richard Stallman relativamente al problema dell'ASP loophole nella GPLv2. Nel 2001 Pool fondò Affero inc. (una società di servizi web) e poiché sentiva il bisogno di una licenza che obbligasse a ridistribuire il codice a coloro utilizzassero i servizi di Affero contattò Bradly M. Kuhn e Eben Moglen della FSF per avere consigli su come ovviare all'ASP loophole.

Alla fine di febbraio 2002 si arrivò all'idea di includere una sezione alla licenza GPL la quale obbligasse l'utilizzatore a rendere disponibile una funzione nell'applicazione web (la quale utilizza un software sfruttante software libero) in grado di permettere il download del codice sorgente. Moglen e Kuhn scrissero quindi una proposta di sezione e la inviarono a Pool che richiese e ricevette il permesso dalla FSF di pubblicarlo come derivata dell GPLv2. Nel marzo 2002, Affero inc pubblicò l'originale della Affero General Pubblic Licence (AGPLv1) per essere utilizzata con il progetto Affero e rese la licenza disponibile per tutti gli altri progetti analoghi.

Compatibilità con la GPL[modifica | modifica sorgente]

La versione definitiva della AGPL è stata pubblicata nel 2007 dalla Free Software Foundation la quale ne raccomanda l'utilizzo per ogni software che viene fatto girare su una rete. Entrambe le versioni delle AGPL sono fortemente copyleft. Secondo l'opinione della FSF il requisito aggiuntivo della AGPLv1 la rende incompatibile con la GPLv2 per cui non è possibile distribure applicazioni con entrambe le licenze. L'AGPLv3 è compatibile con la GPLv3

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]