iPod touch

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IPod touch
Logo di IPod touch
5th Generation iPod Touch.svgiPod Touch 5G
Caratteristiche tecniche
Produttore Apple
Tipo Lettore multimediale
CPU Apple A4 (4ª generazione), Apple A5 (5ª generazione)
Dimensioni

1ª/2ª generazione: 110mm (H), 61mm (L), 7,9mm (P) 
3ª generazione: 110mm (H), 61mm (L), 8,4mm (P) 
4ª generazione: 110mm (H), 58mm (L), 7,1mm (P) 
5ª generazione: 123,4mm (H), 58,6mm (L), 6,1mm (P) 

Peso

1ª generazione: 120g 
2ª/3ª generazione: 115g 
4ª generazione: 104g 
5ª generazione: 88g 

 

L'iPod touch è un lettore multimediale che presenta come sistema operativo la medesima versione di iOS utilizzata in iPhone, un sistema di tipo Unix basato su Open Source FreeBSD, con funzionalità limitate alla riproduzione dei media ed altro tramite applicazioni di terze parti. Il dispositivo è provvisto di funzionalità Cover Flow, un sistema di visualizzazione tridimensionale dei file presenti dentro l'iPod con il quale è possibile sfogliare le copertine degli album. Il lettore include il collegamento Wi-Fi e quindi è possibile accedere a Internet con la versione mobile di Safari, acquistare canzoni online su iTunes Store e scaricare applicazioni in App Store. Apple ha venduto oltre 32 milioni di iPod touch alla fine del 2009, diventando così l'iPod più venduto in assoluto.[1]

La seconda generazione (2G) di iPod touch, con controllo del volume esterno, altoparlante integrato e la possibilità di collegare un microfono è stata presentata al Keynote Let's Rock del 9 settembre 2008.

Esattamente un anno dopo è stata presentata la terza generazione (3G) di iPod touch con iOS 3.1.[2] Esteticamente non cambia molto, vengono apportate lievi ma importanti modifiche hardware che lo rendono più performante dell'iPod touch 2G. Nella versione da 8 GB le caratteristiche tecniche rimangono invariate: infatti l'iPod Touch 3G da 8 GB non è altro che la versione 2G venduta con l'ultimo aggiornamento firmware e un lieve restyling grafico sul retro.

Presentato il 1 settembre 2010 all'evento The Beat Goes On, l'iPod di quarta generazione (4G) è la prima vera versione di iPod touch a subire notevoli cambiamenti sia nel design sia nell'hardware rispetto al modello originale.

Il 4 ottobre 2011, l'iPod touch viene commercializzato anche nella versione bianca[3] oltre che nella nera, naturalmente. Quest'ultima versione di iPod però non ha subito nessun restyling né estetico né all'hardware[4] rispetto al modello precedente. Viene tuttavia distribuito, con iOS 5 già integrato. Il prezzo, infine, è stato ribassato a 199€, 299€ e 399€ rispettivamente per le versioni da 8, 32 e 64 GB.

Il 12 settembre 2012 viene presentata la nuova generazione di iPod, compreso appunto, l'iPod touch di quinta generazione (5G)[5]. Rinnovato parecchio, viene distribuito in Italia a partire da ottobre, con iOS 6 integrato. Presente solo nei modelli da 32 e 64 GB, costa 329€ il primo, 439€ il secondo. Nella confezione sono presenti le nuove cuffie EarPods, il nuovo cavo "Lightning" per ricaricarlo (con porta molto più piccola rispetto a quella classica), e un laccetto (denominato iPod touch Loop) per tenere in mano iPod in modo più sicuro. Il 30 maggio 2013 viene rilasciata la versione da 16 GB a 249€.

Generazioni[modifica | modifica sorgente]

Prima generazione (1G)[modifica | modifica sorgente]

Il 5 settembre 2007, Apple ha presentato una nuova versione del suo iPod, l'iPod touch. L'iPod touch si basa sul concetto dell'iPhone, di cui ricalca dimensioni, stile e caratteristiche (schermo multi-touch da 3,5 pollici). Disponibile in due formati, da 8 e 16 GB i cui prezzi sono rispettivamente di 299€, 399€, e successivamente anche da 32 GB, dispone di un'antenna Wi-Fi, integra Safari, il browser web di casa Apple e la possibilità di vedere video in streaming da YouTube; inoltre, grazie al Wi-Fi, si può accedere direttamente all'iTunes Wi-Fi Music Store, nuovo negozio online Apple per acquistare le canzoni direttamente dal dispositivo. A giugno 2008 l'iPod Touch ha beneficiato dello stesso aggiornamento al firmware 2.0 dell'iPhone. Il nuovo firmware permette l'installazione di applicazioni di terzi distribuite tramite l'iTunes Store.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: 1G ARM11 412 MHz
  • Memoria: 128 MB DRAM
  • Memoria di massa: 8, 16 o 32 GB su memoria flash
  • Prezzo: 299€ , 399€
  • Materiale del display: Vetro Antigraffio
  • Dimensione display: 8,9 cm (3,5 pollici)
  • Risoluzione: 480×320 pixels a 163 ppi
  • GPU: PowerVR MBX Lite[6]
  • Metodo di input: interfaccia touchscreen multi-touch
  • Sistema operativo: iOS compatibile fino alla versione 3.1.3
  • Connettività: Wi-Fi (802.11 b/g) e USB 2.0
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata, fino a 22 ore di riproduzione audio, fino a 5 ore di riproduzione video.
  • Altezza: 110 mm
  • Larghezza: 61,8 mm
  • Profondità: 8 mm
  • Peso: 120 g

Seconda generazione (2G)[modifica | modifica sorgente]

Il 9 settembre 2008, poco dopo un anno dalla sua prima presentazione, Steve Jobs ha presentato all'evento Let's Rock l'iPod touch di seconda generazione. Sostanzialmente non cambia molto, vengono apportate lievi ma importanti modifiche estetiche che lo presentano più simile all'iPhone 3G. È stato aggiunto un altoparlante (mono) per ascoltare la musica senza cuffie, e due tasti laterali per aumentare o diminuire il volume. Il nuovo iPod touch 2G era disponibile in tre formati: da 8, 16 e 32 GB, i cui prezzi sono rispettivamente di 219, 279 e 379 euro. Viene inoltre aggiunta come nell'iPod nano e su iTunes 8 la funzione Genius, che permette di creare playlist automatiche basate sui brani affini a quello attualmente in ascolto. Un'altra nuova caratteristica di questo iPod è la possibilità di comunicare con il sensore del kit Nike+ senza la necessità di un ricevitore esterno supplementare. Ma l'iPod Touch 2G si presenta anche come piccolo rivale tra PlayStation Portable e Nintendo DS, infatti il nuovo spot è «iPod Touch. L'iPod più divertente.», viste le sue nuove doti per i giochi scaricabili dall'App Store.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: 2G ARM11 532 MHz[7]
  • Memoria: 128 MB DRAM
  • Memoria di massa: 8, 16 o 32 GB su memoria flash
  • Materiale del display: Vetro Antigraffio
  • Dimensione display: 8,9 cm (3,5 pollici)
  • Risoluzione: 480×320 pixels a 163 ppi
  • GPU: PowerVR MBX Lite[6]
  • Metodo di input: interfaccia touchscreen multi-touch
  • Sistema operativo: iOS compatibile fino alla versione 4.2.1
  • Connettività: Wi-Fi (802.11 b/g), Bluetooth 2.0 e USB 2.0
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata, fino a 36 ore di riproduzione audio, 48 di riproduzione immagini e fino a 6 ore di riproduzione video.
  • Altezza: 110 mm
  • Larghezza: 61,8 mm
  • Profondità: 8,5 mm
  • Peso: 115 g

Terza generazione (3G)[modifica | modifica sorgente]

Viene venduto col firmware 3.1.3, dove non è possibile creare le folders (cartelle) e modificare lo sfondo della Springboard; ma questo è possibile solo dopo aver effettuato l'aggiornamento del software Apple iOS 4 o successivo.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: ARM Cortex-A8 833 MHz bloccato a 600
  • Memoria: 256 MB DRAM
  • Memoria di massa: 32 o 64 GB su memoria flash
  • Materiale del display: Vetro Antigraffio oleorepellente
  • Dimensione display: 8,9 cm (3,5 pollici)
  • Risoluzione: 480×320 pixels a 163 ppi
  • GPU: PowerVR SGX 535
  • Metodo di input: interfaccia touchscreen multi-touch
  • Sistema operativo: iOS compatibile fino alla versione 5.1.1
  • Connettività: Wi-Fi (802.11 b/g), Bluetooth 2.1 + EDR e USB 2.0
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata, fino a 30 ore di riproduzione audio, fino a 6 ore di riproduzione video.
  • Altezza: 110 mm
  • Larghezza: 61,8 mm
  • Profondità: 8,5 mm
  • Peso: 115 g

Nota: per la versione da 8 GB le caratteristiche tecniche rimangono quelle della versione 2G: infatti l'iPod Touch 3G da 8 GB non è altro che la versione 2G venduta con l'ultimo aggiornamento del firmware e un lieve restyling grafico sul retro dell'apparecchio.

Quarta generazione (4G)[modifica | modifica sorgente]

Il 1º settembre 2010, poco dopo un anno dalla versione 3G, Steve Jobs ha presentato allo Yerba Buena Center of Arts di San Francisco l'iPod touch di quarta generazione. È stata aggiunta una fotocamera anteriore e una posteriore in grado di registrare video in alta definizione (720p) e di videochiamare un altro iPod Touch 4G, un iPhone 4, un iPad seconda generazione o un computer Mac tramite l'applicazione FaceTime. Il nuovo iPod touch 4G è disponibile in tre formati: da 8GB, 16GB 32GB e 64 GB, i cui prezzi sono rispettivamente di 175, 289, e 399 euro. Da settembre 2012, con l'uscita dell'iPod touch 5G, hanno eliminato la versione da 8 GB per aggiungere quella da 16GB e mantenere quelle da 32 e 64 GB. Un'altra nuova caratteristica di questo iPod è lo schermo Retina display. Ne è stata fatta successivamente anche una versione bianca.

La produzione termina a maggio 2013, dopo la comparsa sull'Apple store della nuova versione di 5ª generazione da 16gb.

L'iPod 4g non sarà compatibile con la versione iOS 7.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: Apple A4 800 MHz
  • RAM: 256 MB
  • Memoria di massa: 8, 16, 32 o 64 GB
  • Fotocamera: VGA - Foto (960 x 720) con la fotocamera posteriore da 1 megapixel, quella frontale è una fotocamera VGA
  • Videocamera: (posteriore) Registrazione video HD (720p) fino a 30fps con audio - (anteriore) VGA fino a 30fps
  • Materiale del display: Vetro Antigraffio
  • Dimensione display: 3,5" pollici
  • Risoluzione: 960x640 a 326 ppi (pixel per pollice)
  • GPU: PowerVR SGX
  • Metodo di input: interfaccia touchscreen multi-touch
  • Sistema Operativo: iOS 6.1.6(ultima versione di iOS disponibile per il dispositivo(commercializzato con iOS 4)
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n (con solo 2,4 GHz), Bluetooth 2.1, EDR e USB 2.0
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata, fino a 40 ore di riproduzione audio e 7 ore di riproduzione video
  • Altezza: 111,0 mm
  • Larghezza: 58,9 mm
  • Profondità: 7,1 mm
  • Peso: 101 grammi
  • Ingressi e Uscite: Connettore Dock a 30 pin, Minijack stereo da 3,5 mm per auricolari, altoparlante integrato, microfono
  • Sensori: Giroscopio a 3 assi, accelerometro, sensore di luce ambientale

Quinta generazione (5G)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi IPod touch 5G.

Il 12 settembre 2012, viene presentata una nuova versione dell'iPod touch dopo due anni senza aggiornamenti. Esso, subisce notevoli cambiamenti, sia hardware che software. Il nuovo iPod touch ha la parte frontale di colore bianca, mentre il retro di alluminio anodizzato, è disponibile in 5 colori: ardesia (parte frontale nera), grigio, azzurro, giallo e rosa. Inizialmente è disponibile in due soli formati: 32GB e 64GB. Le altre novità sono il processore Apple A5 dual-core da 1 GHz, la fotocamera iSight da 5 megapixel con possibilità di registrare video in Full HD, Flash LED, nuovo connettore Lightning, FaceTime HD Camera con registrazione in HD, display da 4 pollici e spessore ridotto. Senza nessuna comunicazione ufficiale, il 30 maggio 2013, Apple rilascia anche la versione da 16GB, priva di fotocamera posteriore iSight da 5MP e laccetto Loop, e acquistabile solo in colorazione grigia.[8]

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • CPU: Apple A5 1 GHz
  • RAM: 512 MB[9]
  • Memoria di massa: 16, 32 o 64 GB
  • Fotocamera: iSight da 5 megapixel con flash LED*, autofocus, HDR e riconoscimento dei volti frontale da 1,2 megapixel
  • Videocamera: Registrazione in Full HD a 30fps con stabilizzatore di immagini, riconoscimento dei volti e FaceTime HD camera frontale con registrazione in HD 720p a 30fps
  • Materiale del display: Vetro Antigraffio e oleorepellente
  • Dimensione display: 4,0" IPS
  • Risoluzione: 1136x640 @ 326 ppi (pixel per pollice)
  • GPU: 625[10]
  • Metodo di input: touchscreen capacitivo e multi-touch
  • Sistema Operativo: iOS 7.0 (introdotto sul mercato con iOS 6.0)
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n (2,4 e 5 GHz), Bluetooth 4.0 e USB 2.0
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata, fino a 40 ore di riproduzione audio e 8 ore di riproduzione video
  • Altezza: 123,4 mm
  • Larghezza: 58,6 mm
  • Spessore: 6,1 mm
  • Peso: 88 grammi
  • Ingressi ed uscite: Connettore Lightning a 8 pin, Minijack stereo da 3,5 mm per auricolari, altoparlante integrato, microfono
  • Sensori: Giroscopio a 3 assi e accelerometro

Modelli[modifica | modifica sorgente]

Generazione Immagine Capacità Caratteristiche principali Tipo di carica Connettore Data di presentazione Prezzo di lancio (EU€)
Prima iPod touch prima versione 8, 16, 32 GB. Un iPod con schermo da 3.5" con tecnologia Multi-touch simile al primo iPhone.

È dotato di connettività Wi-Fi, 802.11b/g. Rimosso dal listino Apple.

USB (FireWire solo per carica batteria) Dock connector 5 settembre 2007 299€, 399€, 499€
Seconda iPod touch seconda versione 8, 16, 32 GB Speaker e controlli volume laterali. Supporto microfono (esterno) e modulo bluetooth limitato (Visibile a partire dal firmware 3.0, prima nascosto e usato solo per il Nike+iPod). Nuovo design simile all'iPhone 3G. Rimosso dal listino Apple. USB Dock connector 9 settembre 2008 189€, 279€, 369€
Terza iPod touch terza versione 32, 64 GB Speaker e controlli volume laterali. Supporto microfono (esterno) e modulo bluetooth limitato (Visibile a partire dal firmware 3.0, prima nascosto e usato solo per il Nike+iPod). Nuovo design simile all'iPhone 3G. Nuovo processore per prestazioni migliorate e incluso nella confezione cuffie con telecomando e microfono integrato. Commercializzato con iOS 3.1 e le funzioni Genius. Rimosso dal listino Apple. USB Dock connector 9 settembre 2009 189€, 279€, 369€
Quarta iPod touch quarta versione 8, 32, 64 GB Speaker e controlli volume laterali. Microfono e modulo bluetooth. Nuovo design più sottile (7,2 contro gli 8 della terza generazione). Nuovo processore (Apple A4) per prestazioni migliorate. Inserita una fotocamera frontale VGA e una posteriore con microfono; registrazione video in HD (fino a 720p) e geotagging incluso per foto e video. comercilizzato con iOS 5 e le funzioni Genius. Disponibile, anche in questo modello, il servizio Nike+. Rimosso dal listino Apple. USB Dock connector 1 settembre 2010 (8GB)199€,(32GB)329€, (64GB)439€ prima (16GB)219€,(32GB) 269€ con l'uscita di iOS 6 nel 2012
Quinta iPod touch quinta versione 16, 32, 64 GB Notevoli cambiamenti ha subito l'iPod rispetto alla generazione precedente. Lo schermo da 4 pollici, il display IPS, la registrazione di video a 1080p, il chip A5, il supporto per Siri, sono alcune delle tante novità presenti nel nuovo iPod. L'iPod è ora disponibile, come il Nano e lo Shuffle in vari colori, tra cui l'argento, il nero, il giallo, il blu , il rosa e il rosso (quest'ultimo, acquistabile solamente presso l'Apple Store, essendo (PRODUCT)RED). Il modello da 16 GB eiste solo in colorazione nera ed è privo di fotocamera posteriore. In vendita con iOS 6. USB Lightning connector 12 settembre 2012

30 maggio 2013 (versione 16GB)

(16GB)249€,(32GB)329€,(64GB)439€

Software[modifica | modifica sorgente]

La Springboard è l'interfaccia principale dell'iPod touch, la stessa dell'iPhone. Oltre ai programmi preinstallati, è possibile installare altre applicazioni dall'App Store, le quali si aggiungono alla Springboard creando man mano nuove pagine, ognuna contenente un massimo di 16 applicazioni. Dal firmware 4.0 è possibile creare cartelle che possono contenere fino a 12 applicazioni. L'interfaccia o springboard, tramite un processo denominato jailbreak, rende possibile scaricare temi e altro da Cydia, uno store simile all'app store, che si attiva mediante questo processo. Ad ogni aggiornamento del software con jailbreak verrà cancellato tutto il contenuto dell'iPod (musica, immagini, memo vocali..): l'utente dovrà quindi procedere a ricaricare i propri contenuti.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la parentela molto stretta con l'iPhone, l'iPod è stato inizialmente criticato per la mancanza di alcune funzioni che non sono state inserite da Apple sul riproduttore, funzioni che comunque Apple ha aggiunto in seguito, se non tramite applicazioni di terze parti.

Un'altra critica degli utenti riguardava l'impossibilità di regolare il volume sfruttando pulsanti che permettano l'utilizzo quando il dispositivo è in tasca (come avviene con due tasti reali sull'iPhone). Per ovviare, in parte, a questo problema sull'iPod touch Apple ha previsto in un primo tempo una funzione di doppio click sul tasto "Home" che fa apparire immediatamente i comandi iPod in video, durante la visualizzazione di altre applicazioni. Tuttavia nel secondo modello questo problema è stato risolto definitivamente aggiungendo i tasti per la regolazione del volume sul lato sinistro del lettore. Inoltre con delle cuffie particolari (come per esempio quelle che escono in dotazione ad iPhone) hanno uno speciale pulsante con microfono incorporato, che premuto una volta permette di dare play/pausa, premuto due volte di fila permette di passare alla canzone successiva, premuto tre volte di fila permette di passare alla canzone precedente.

Subito dopo la prima uscita del dispositivo sul mercato venne riscontrato un difetto video che talvolta pregiudicava la visione dei toni del nero sul display. Il difetto pareva affliggere solo alcuni iPod prodotti nelle settimane 36 e 37 e identificabili con i numeri di serie inizianti con 9C736 e 9C737. Per correggere il problema Apple comunque rilasciò subito un aggiornamento per il dispositivo immediatamente dopo il suo lancio sul mercato.

Alcune critiche al prodotto:

  • Prezzo elevato rispetto alle generazioni precedenti
  • Diversamente dalle precedenti generazioni di iPod, iPod touch non può essere usato come unità di memorizzazione esterna sul proprio computer se non tramite applicazioni di terze parti che sfruttano funzionalità non presenti sul sistema base.
  • Attualmente, il browser Safari dell'iPod touch non supporta i contenuti realizzati in tecnologia Flash o Java, se non tramite applicazioni di terze parti. Sun aveva iniziato a lavorare per la realizzazione di una JVM[11] compatibile con i due dispositivi Apple.
  • Mancanza di un supporto nativo per i formati ".avi" e ".divx".
  • Mancanza di un sintonizzatore radio FM integrato (presente su molti lettori musicali), presente solo attraverso accessori aggiuntivi di terze parti.
  • Altoparlante MONO di bassa qualità (in molti desiderano l'altoparlante STEREO), migliorabile solo con accessori aggiuntivi di terze parti.
  • Mancanza di uno slot per l'alloggiamento di schede di memoria aggiuntive.
  • Dimensioni memoria di archiviazione interna limitate (secondo chi preferisce volumi superiori agli attuali 64GB[12]).
  • Autonomia della batteria non soddisfacente (secondo chi desidera un utilizzo superiore alle attuali 36 ore dichiarate di autonomia[12]).
  • Mancanza della possibilità del download di file generici.

Applicazioni di terze parti[modifica | modifica sorgente]

Il dispositivo inizialmente poteva utilizzare solamente applicazioni di terze parti che si interfacciavano via web. I programmi di terze parti quindi dovevano utilizzare le tecniche messe a disposizione dal paradigma Web 2.0 e AJAX. Apple aveva deciso di non permettere l'installazione di applicazioni non web per evitare problemi di sicurezza. Se molti dispositivi dovessero eseguire applicazioni corrotte o con virus potrebbero generare un elevato traffico che potrebbe mettere in crisi il gestore telefonico. L'utilizzo di applicazioni web non elimina il problema ma essendo queste eseguite all'interno di una sandbox protetta ne riduce la pericolosità.[13]

Nonostante ciò, sono nati alcuni modi, non legali, di installare applicativi di terze parti sull'iPhone. Tra tutti il più utilizzato, fino al vecchio firmware versione 1.1.4, era "Installer.app".[14] Il software si presenta come un'icona sull'interfaccia dell'iPhone e permette tramite una connessione a delle repository, di scaricare e installare software di terze parti scritti per Mac OS X. Le repository (o sources) più importanti, sicure e fornite sono le Community Sources, di cui fanno parte: iSpazio, BigBoss, ModMyi, e Saurik.

Il 17 ottobre 2007 Apple ha reso noto che da febbraio 2008 avrebbe permesso di caricare programmi di terze parti nel dispositivo. La società ha speso molto tempo per poter approntare un kit di sviluppo per il dispositivo.[15]

Il 6 marzo 2008 Steve Jobs ha annunciato che il kit di sviluppo di applicazioni era disponibile in versione beta agli sviluppatori gratuitamente.

Le applicazioni di terze parti devono però essere certificate preventivamente da Apple, per evitare che il telefono sia preda di spyware e malware, e sono quindi dotate di un certificato digitale.

Con l'arrivo dell'iPhone 3G è uscito il firmware 2.0. Questo firmware introduce delle grandi novità nella gestione delle applicazioni. Introduce infatti l'App Store, una icona sulla home del telefono che permette di accedere al negozio di applicazioni gestito da Apple. Lo store è composto sia da applicazioni gratuite, sia da applicazioni a pagamento.

Al momento del lancio erano presenti più di 500 applicazioni, sviluppate da molteplici case produttrici di software. Ora alla data 8 febbraio 2009 ha raggiunto quota 20.000 applicazioni è sono sempre in continuo aumento.

Il firmware 2.0, inizialmente non consentiva l'installazione del vecchio Installer.app, limitando lo scaricamento delle applicazioni solo a quelle volute, certificate e accettate da Apple. Il RiP Dev (i creatori di Installer), hanno creato comunque una nuova versione, funzionante anche per il nuovo firmware 2.0, che deve però essere per forza pwnato.

Analisi di mercato mostrano che gli utenti iPhone hanno una notevole propensione all'acquisto di applicazione di terze parti. Una ricerca ha stimato che il 17% degli utenti ha speso nel 2008 una cifra analoga o superiore al costo del telefono.[16]

Jailbreak dell'iPod[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jailbreak (informatica).

Il Jailbreaking è il processo che permette ai possessori di iPhone, iPod touch e iPad di modificare i file di sistema originali di Apple, di poter accedere alle cartelle di sistema del proprio dispositivo e di installare meccanismi di distribuzione di applicazioni e pacchetti alternativi a quello ufficiale dell'App Store. Dopo aver effettuato il jailbreak al proprio dispositivo gli utenti possono infatti installare numerose applicazioni altrimenti non disponibili tramite l'App Store attraverso applicazioni non ufficiali come Cydia, Icy, Rock . Cydia è l'applicazione più diffusa mentre Icy ed Installer sono ormai ufficialmente non più supportati dagli sviluppatori ed ormai usati più raramente. Jay Freeman, lo sviluppatore di Cydia, sostiene che il jailbreak sarebbe stato effettuato su oltre 4 milioni di dispositivi. Un iPhone jailbroken rimane comunque in grado di lanciare ed aggiornare applicazioni comprate dallo store ufficiale. Tuttavia, sebbene il jailbreak permetta l'installazione di software non disponibili su App Store, è la via principalmente utilizzata da malintenzionati per l'installazione di software malevolo sui dispositivi Apple. A causa del file di LOG presente all'interno del dispositivo, su cui vengono registrati i cambiamenti apportati al firmware, un iPhone/iPod touch/iPad su cui è stato eseguito un jailbreak risulta totalmente scoperto da assistenza Apple. Tramite il Jailbreak è possibile installare funzioni che sono state negate da Apple su alcuni dispositivi, come ad esempio vi è la possibilità di installare l'assistente virtuale Siri su dispositivi precedenti e non compatibili, ovvero iPod Touch 3G, iPod Touch 4G, iPhone 3GS, iPhone 4, iPad di prima generazione, iPad di seconda generazione. Oppure altre funzioni come le mappe in 3D e la navigazione Turn-by-Turn.

Aggiornamenti software disponibili per iPod touch[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iOS (Apple) e Cronologia delle versioni di iOS.

Il 15 gennaio 2008 Apple ha comunicato la disponibilità di un aggiornamento software che include le applicazioni Mail, Maps, Stocks, Notes e Weather. L'aggiornamento, diffuso tramite iTunes Store, è a pagamento al costo di 17,99 euro per chi possiede un modello precedente. Gli esemplari messi in vendita da quella data comprendono di serie tutte le nuove funzionalità.[17]

In data 26 febbraio 2008, invece, è arrivato l'update 1.1.4 che risolve numerosi bug della precedente versione e cambia la disposizione delle icone multimediali nella dock. L'aggiornamento è ovviamente gratuito.

In seguito al rilascio del Software Development Toolkit (SDK) durante il keynote di Steve Jobs il 6 marzo 2008, Apple ha annunciato di essere al lavoro per un aggiornamento del firmware denominato, dalla community iPod touch internazionale, 1.2 o 2.0. Quest'aggiornamento aggiungerà, tra le altre cose, una comoda funzione di ricerca virtuale che permetterà all'utente di trovare più facilmente i contatti. Oltre a ciò, Apple permetterà di installare applicazioni di terze parti ufficialmente tramite il suo App Store. Alcune applicazioni saranno a pagamento, altre no, a scelta dei singoli sviluppatori, ma chi ne volesse sviluppare per poi distribuirle dovrà pagare una quota di 99 $ necessari ad ottenere la certificazione necessaria all'esecuzione su un dispositivo reale e alla pubblicazione sullo store.

In concomitanza della presentazione del modello di seconda generazione, è stato rilasciata la versione 2.1 del software che aumenta la stabilità del dispositivo con le applicazioni di terze parti e abilita la funzione Genius. L'aggiornamento è gratuito per tutti coloro che sono già in possesso della versione 2.0, altrimenti il costo è di 7,99 €. Il 21 novembre 2008 è stato rilasciato l'aggiornamento software 2.2, scaricabile gratuitamente da iTunes 8.0.2, anch'esso rilasciato il 21 novembre. Alcune delle nuove funzionalità:

  • Miglioramenti di Mappe
    • Indicazioni per i percorsi pedonali e dei trasporti pubblici
    • Visualizzazione dell’indirizzo dei segnaposti
    • Condivisione della posizione via e-mail
  • Diminuzione negli errori di configurazione delle chiamate e nel numero delle chiamate perse
  • Miglioramenti di Mail
    • Soluzione di problemi isolati con la pianificazione del recupero delle e-mail
    • Migliore formattazione delle e-mail HTML wide
  • Supporto per il download dei podcast nell’applicazione iTunes (su reti Wi-Fi e cellulari)
  • Miglioramento delle prestazioni e della stabilità di Safari
  • Migliore qualità audio dei messaggi della Segreteria visiva
  • Ritorno alla prima schermata Home premendo il tasto Home in qualsiasi schermata
  • Preferenza per attivare/disattivare la correzione automatica nelle impostazioni Tastiera

La funzione Google StreetView è stata aggiunta all'iPhone ma non ad iPod touch per misteriosi motivi ma è possibile aggiungerla tramite il JailBreak del dispositivo. Adesso è possibile scaricare tramite iTunes e l'App Store il sistema operativo iPhone OS X 3.1, che fa seguito al noto iPhone OS X 3.0 Per i possessori di iPhone, il sistema operativo è gratuito, mentre per iPod Touch è disponibile l'aggiornamento al costo di 3,99 euro invece dei precedenti 7,99 euro chiesti per aggiornare dal 2.x a 3.0. Il nuovo sistema operativo migliora i bug dei precedenti firmware e introduce alcune novità, che soddisfano le richieste avanzate da molte persone in riguardo. Ecco le novità:

  • Ricerca Spotlight: permette di cercare file, mail e altro nell'iPod.
  • Peer-to-peer gaming*: permette di giocare con un altro dispositivo nelle vicinanze.
  • Taglia, copia e incolla.
  • Tastiera ampliata
  • Creazione account iTunes direttamente dall'iPod.
  • Scuotere per passare in modalità Casuale.
  • Nuove lingue, ora sono 34
  • Notifiche Push
  • Accesso a WiFi automatico
  • Protezione minori
  • Bluetooth stereo, con il quale è possibile collegare auricolari Bluetooth al proprio dispositivo

Le funzioni con accanto un * possono essere utilizzate soltanto con iPod Touch di Seconda Generazione.

Il 14 gennaio durante il Keynote del Macworld Expo del 2008, Steve Jobs ha annunciato la disponibilità delle applicazioni Mappe, Meteo, Borsa, Mail e Note per l'iPod touch. Tutti gli iPod venduti a partire da questa data includono già i suddetti programmi, i precedenti acquirenti possono invece acquistarli per quasi 20 dollari attraverso iTunes. Gli acquirenti che hanno comprato dei nuovi iPod privi delle applicazioni hanno ottenuto direttamente uno sconto pari al loro prezzo. Questo ha causato polemiche tra coloro che già possedevano il dispositivo per il fatto di dover pagare per installare sul proprio apparecchio software che gli acquirenti di iPhone avevano sin dal primo firmware. Si è visto dunque un susseguirsi di petizioni, e-mail inviate a Cupertino e via discorrendo che non hanno prodotto alcun risultato confermando il modello di vendita distinto tra iPod e iPhone da parte di Apple. Successivamente con la nuova versione 3.1.1 sono state inserite nuove funzionalità tra cui la modalità Google Street View.

Il 7 giugno, durante il WWDC 2010 viene presentato iOS 4, viene rilasciato il 21 giugno 2010 gratuitamente e compatibile con iPod Touch (2 e 3 generazione). Tra le principali novità (l'aggiornamento è disponibile solamente per iPod Touch di 2 e 3 generazione):[18][19][20]

  • Multitasking, funzionalità che permette di passare da una applicazione ad un'altra, tenendo aperta la precedente. È tuttavia valida solo per l'iPod Touch da 32 e 64GB;
  • Cartelle, dove è possibile organizzare tutte le applicazioni in cartelle, ad un massimo di 2.160 apps. Ogni cartella può contenere fino a 12 app;
  • Playlist che permette di creare playlist personalizzate direttamente sul tuo iPod touch, sincronizzare e visualizzare le playlist e le cartelle che le contengono da iTunes;
  • iBooks, con il quale è possibile acquistare eBooks dallo store dedicato e leggere documenti in formato PDF;
  • È possibile cambiare lo sfondo della Home;
  • Nuovo controllo ortografico. Il dizionario integrato suggerisce le parole e corregge gli errori in automatico. Funziona in Mail, Note e altre app.

Il 6 giugno 2011, durante il WWDC 2011 viene presentato iOS 5, e viene rilasciato il 4 ottobre 2011 durante la presentazione del nuovo iPhone 4S. Questo aggiornamento può essere effettuato solo dagli iPod touch di terza e quarta generazione) Le novità principali sono:

  • Presenza di un Centro notifiche, il quale permette di visualizzare tutte le notifiche ricevute in un unico posto, simile a quello di Android, è attivabile scorrendo il dito dalla barra superiore verso il basso;
  • iMessage che consente di scambiare messaggi di testo tra dispositivi come iPod, iPad, iPhone e Mac, montanti iOS 5 con l'applicazione Messaggi in maniera gratuita;
  • Applicazione "Edicola" che permette di conservare tutte le proprie riviste digitali in un unico posto;
  • Applicazione "Promemoria" che permette di gestire i propri promemoria in base alla data e al luogo;
  • Integrazione con Twitter nelle applicazioni di sistema;
  • Editing delle foto all'interno dell'applicazione Immagini;
  • Aggiornamenti e sincronizzazioni via OTA.

L' 11 giugno 2012 durante la WWDC viene presentato iOS 6 e viene rilasciato il 19 settembre 2012. Questo aggiornamento può essere effettuato dall' iPod touch 4G poiché l'iPod touch 5G esce di serie con iOS 6. Le novità principali sono

  • Nuova app nativa Mappe che ora è realizzata da Apple stessa con indicazioni turn by turn e modalità 3D fly-over
  • Integrazione nativa con Facebook
  • Novità per Siri ora supporta nuove lingue e esegue molte più operazioni, da ora introduce la lingua italiana e è supportato dal nuovo iPad
  • Nuova app nativa Passbook che permette di organizzare i nostri pass, coupon e biglietti
  • Nuovo design per le app native iTunes e App Store
  • Migliorie per Safari, Mail e Messaggi
  • Introduzione della modalità "Non disturbare"
  • Introduzione della modalità panorama per iPod touch 5G

Tips & tricks[modifica | modifica sorgente]

Per una rapida familiarità con l'interfaccia è possibile adottare alcuni accorgimenti. È possibile catturare un'immagine della schermata corrente tramite la pressione continua del tasto Home e la contemporanea pressione del tasto di attivazione.

Tastiera[modifica | modifica sorgente]

  • Premendo due volte la barra spaziatrice è possibile inserire un punto seguito da uno spazio (se abilitato).
  • Premendo due volte sul tasto per le maiuscole si attiva il blocco maiuscole (se abilitato).
  • Premendo per qualche secondo su una lettera è possibile sceglierne varianti accentate o caratteri particolari ad essa legati.
  • Con l'iOS 4 e 5, è presente il controllo ortografico.
  • La funzione di lente d'ingrandimento è attivabile premendo un punto del testo e scorrendo fino al punto desiderato.
  • A partire dalla versione 2.1 dell'OS è possibile disattivare l'autocorrezione. È altrimenti possibile non accettare la correzione premendo la "X" che appare accanto al suggerimento.

Spot[modifica | modifica sorgente]

Lo spot pubblicitario del lettore pone l'accento sull'interfaccia tattile. La colonna sonora è Music is my hot, hot sex del gruppo brasiliano Cansei de Ser Sexy.

Una prima versione dello spot è stato realizzato con metodi amatoriali da un acquirente che lo ha pubblicato su YouTube. Un responsabile della campagna pubblicitaria Apple per l'iPod touch ne è arrivato a conoscenza e, contattando l'autore, ha predisposto la realizzazione di una versione dello spot con mezzi professionali, al fine di utilizzarla per la pubblicità ufficiale.[21]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ iPod touch Now Outselling iPhone — Apple News, Tips and Reviews
  2. ^ Apple - Press Info - Apple Introduces New iPod touch Lineup
  3. ^ Adesso, esce anche in bianco
  4. ^ iPod, nuovi ma non troppo
  5. ^ Quinta generazione di iPod touch: completamente rinnovato
  6. ^ a b Intel ups stake in iPhone GPU maker | Electronista
  7. ^ IPod Touch Runs at 533 MHz - PC World
  8. ^ Eva Pellizzari, Apple abbassa la qualità di iPod touch, via fotocamera e laccetto, Italiamac, 30 maggio 2013. URL consultato il 3 giugno 2013.
  9. ^ iFixit smonta l'iPod touch 5G....
  10. ^ iPod Touch 5G: prime unità in vendita. Effettuati i primi benchmarks. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  11. ^ Sun Announces JVM for iPhone, March 7, 2008, Sun Microsystems, 7-3-2008. URL consultato il 7-3-2008.
  12. ^ a b Apple - iPod touch - Specifiche tecniche di iPod touch
  13. ^ Jobs lo promette: iPhone sarà Web 2.0
  14. ^ [1]
  15. ^ Jobs: "Da febbraio apriremo iPhone ad applicazioni di terze parti", MaCityNet, 17-10-2007. URL consultato il 17-10-2007.
  16. ^ Utenti iPhone: il 17% spende fino a 499$ per l'acquisto di applicazioni, macitynet.it, 1-3-2009. URL consultato il 3-3-2009.
  17. ^ MWSF 08: Aggiornamento iPod Touch 17,99 euro, MaCityNet, 16-1-2008. URL consultato il 19-1-2008.
  18. ^ Caratteristiche del nuovo iPhone
  19. ^ Download aggiornamento gratuito per iPod Touch
  20. ^ iPhone 4 a luglio
  21. ^ Lo spot dell'iPod preso da YouTube, Corriere.it, 2-11-2007. URL consultato il 23-3-2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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