Cairo (grafica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
cairo
Logo di Cairo (grafica)
Sviluppatore Carl Worth, Behdad Esfahbod
Ultima versione 1.12.0 (23 marzo 2012)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio
Genere Computer grafica
Licenza LGPL o MPL
(Licenza libera)
Sito web http://cairographics.org/

Cairo è una libreria grafica libera che fornisce interfacce di programmazione per la grafica vettoriale in modo indipendente dal dispositivo e dal sistema operativo utilizzati. Cairo consente il disegno di oggetti in trasparenza e l'uso dell'antialiasing nella grafica vettoriale.

Attualmente supporta l'X Window System, GDI (Windows), Quartz, BeOS, OpenGL (attraverso glitz), buffer locali, file PNG, PDF, PostScript e SVG. Cairo è progettato per fare uso di accelerazione hardware, se disponibile.

La libreria, che è scritta in C, è utilizzabile anche in altri linguaggi di programmazione[1] tra cui C++, C#, Lisp, Haskell, Java, Python, Perl, Ruby, Smalltalk, Factor ed altri.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto Cairo nacque ad opera di Keith Packard e Carl Worth in ambiente X. Il suo nome originario era Xr o Xr/Xc, cambiato successivamente per enfatizzare il fatto che la libreria fosse multipiattaforma. Il nome "cairo" fu derivato dal nome originario Xr, simile alle lettere greche χ (chi) e ρ (rho)[2].

Tecnologie simili[modifica | modifica sorgente]

Cairo compete con tecnologie proprietarie simili, come WPF e GDI+ di Microsoft e Quartz di Apple Computer.

Usi[modifica | modifica sorgente]

  • Il progetto Mono fa uso di Cairo sin dalla sua ideazione per implementare GDI+ (libgdiplus) e le classi nel namespace System.Drawing.
  • La versione 1.8 di Gecko, il layout engine di Mozilla Firefox e dei progetti simili, fa uso di Cairo per disegnare i contenuti SVG e <canvas>. Dalla versione 1.9 (su cui si basa la versione 3 di Mozilla Firefox) Gecko fa uso di Cairo per disegnare l'intero contenuto delle pagine.
  • GTK+, a partire dalla versione 2.8 (rilasciata il 13 agosto 2005), fa uso di Cairo[3] per disegnare la quasi totalità degli elementi di interfaccia.
  • WebKitGtk, il port del framework WebKit su GTK+, è interamente basato su Cairo per la generazione delle pagine.[4]
  • La libreria Poppler usa Cairo per visualizzare i documenti PDF.
  • Dalla versione 0.46, il programma di manipolazione di grafica vettoriale Inkscape usa la libreria Cairo per la visualizzazione in modo outline.[5]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Bindings supportati ufficialmente. URL consultato il 12-05-2008.
  2. ^ (EN) Discussione sul nome Cairo in mailing list di Cairo. URL consultato l'11-05-2008.
  3. ^ (EN) Proposta per l'uso di Cairo nella Gtk+. URL consultato il 12-05-2008.
  4. ^ (EN) Primi esperimenti con WebKitGtk in blog di Alp Toker. URL consultato il 12-05-2008.
  5. ^ (EN) Note sul rilascio di Inkscape 0.46 in wiki di Inkscape. URL consultato l'11-05-2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Software libero Portale Software libero: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Software libero