Fluxbox
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fluxbox |
|
|---|---|
Screenshot di Fluxbox |
|
| Sviluppatore | Sviluppatori di Fluxbox |
| Ultima versione | 1.1.0.1 / 2 settembre 2008 |
| SO | Unix-like |
| Genere | Desktop environment e Window manager |
| Licenza | MIT |
| Sito web | fluxbox.org |
Fluxbox è un Window manager basato sul codice di Blackbox versione 0.61.1, ma con un elevato grado di personalizzabilità e funzionalità aggiuntive (come la possibilità di cambiare workspace tramite la mousewheel o di cambiare l'assetto della titlebar delle finestre).
La caratteristica principale di Fluxbox è la sua leggerezza, e di conseguenza la sua buona performance. Chiaramente questo implica che le funzionalità disponibili al momento dell'installazione siano minime. È stata perciò creata una vasta gamma di programmi satellite per FluxBox che permettono di modificarne aspetto e caratteristiche (ad esempio FbDesk permette di mostrare le icone sul desktop).
Il menù di sistema, al quale si accede tramite il tasto destro del mouse, è completamente personalizzabile, le applicazioni possono essere suddivise per categorie e sottocategorie così da limitare l'espansione del menù stesso. Una grande opportunità di personalizzazione è offerta dalla slit che può raccogliere numerose piccole applicazioni dette dockapps. Queste applicazioni possono comprendere sia piccole utilità (come il controllo del livello di carica della batteria o il cpu scaling), sia applicazioni di tipo multimediale/ludico (controlli della scheda audio, visualizzatori di Fortune,...).
La configurazione di Fluxbox è gestita interamente da semplici file di testo (di default nella directory ~/.fluxbox), anche se è possibile usare FluxConf, disponibile nella homepage di FluxBox.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
[modifica] Implementate
- Tabs delle finestre configurabili
- Visualizzazione delle icone per le finestre minimizzate sulla Toolbar
- Cambiamento di desktop virtuale (workspace) con la rotella del mouse
- Barra dei titoli configurabile (posizionamento dei bottoni, aggiunta di nuovi bottoni)
- Compatibilità con KDE
- Nuovo gestore nativo delle pressioni dei tasti (supporto per combinazioni di tasti emacs-like)
- Opzione di massimizzazione sopra la slit
- Compatibilità parziale con GNOME
- Ordinamento delle dockapp della slit

