Fluxbox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fluxbox
Logo
Screenshot di Fluxbox
Screenshot di Fluxbox
Sviluppatore Sviluppatori di Fluxbox
Ultima versione 1.3.5 (13 febbraio 2013)
Sistema operativo Unix-like
Linguaggio C++[1][2]
Genere Window manager (non in lista)
Licenza MIT
(Licenza libera)
Sito web fluxbox.org

Fluxbox è un window manager basato sul codice di Blackbox versione 0.61.1, ma con un elevato grado di personalizzabilità e funzionalità aggiuntive.

Panoramica[modifica | modifica sorgente]

La caratteristica principale di Fluxbox è la sua leggerezza, e di conseguenza la sua buona performance. Chiaramente questo implica che le funzionalità disponibili al momento dell'installazione siano minime. È stata perciò creata una vasta gamma di programmi satellite per FluxBox che permettono di modificarne aspetto e caratteristiche (ad esempio FbDesk permette di mostrare le icone sul desktop).

Il menù di sistema, al quale si accede tramite il tasto destro del mouse, è completamente personalizzabile, le applicazioni possono essere suddivise per categorie e sottocategorie così da limitare l'espansione del menù stesso.

Una grande opportunità di personalizzazione è offerta dalla slit che può raccogliere numerose piccole applicazioni dette dockapp. Queste applicazioni possono comprendere sia piccole utilità (come il controllo del livello di carica della batteria o il cpu scaling), sia applicazioni di tipo multimediale/ludico (controlli della scheda audio, visualizzatori di Fortune). È inoltre possibile cambiare l'assetto della titlebar delle finestre.
Supporta anche i desktop virtuali ed è possibile passare dall'uno all'altro tramite la rotellina del mouse, opportunamente configurata.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

  • Tabs delle finestre configurabili
  • Visualizzazione delle icone per le finestre minimizzate sulla Toolbar
  • Cambiamento di desktop virtuale (workspace) con la rotella del mouse
  • Barra dei titoli configurabile (posizionamento dei bottoni, aggiunta di nuovi bottoni)
  • Compatibilità con KDE
  • Nuovo gestore nativo delle pressioni dei tasti (supporto per combinazioni di tasti emacs-like)
  • Opzione di massimizzazione sopra la slit
  • Compatibilità parziale con GNOME
  • Ordinamento delle dockapp della slit

Configurazione[modifica | modifica sorgente]

La configurazione di Fluxbox è gestita interamente da semplici file di testo (di default nella directory /.fluxbox situata nella home dell'utente), anche se è possibile usare FluxConf, disponibile nella homepage di FluxBox.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mike Saunders, Lightweight window managers in Linux Format, nº 103, marzo 2008.
  2. ^ (RU) Майк Сондерс, Легковесные ОМ in Linux Format, nº 103, Mezon.ru, marzo 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]