WebKit

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WebKit
Logo
Sviluppatore KDE, Apple[1], Nokia, Google, RIM, Palm, Samsung e altri
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Genere motore di rendering (non in lista)
Licenza Alcune componenti GNU Lesser General Public License e il resto con licenze stile BSD[2]
(Licenza libera)
Sito web webkit.org

WebKit è un motore di rendering per browser web utilizzato per il rendering delle pagine web. Originariamente sviluppato da KDE con il nome di KDE's HTML layout engine KHTML, nel 1998 come progetto open source, ha preso il nome di WebKit quando Apple, nel 2005, ha deciso di utilizzarlo per lo sviluppo di un proprio browser, per via della sua compatibilità con gli standard, la sua facilità di implementazione e la pulizia del progetto[1].

Esso viene utilizzato oggi da vari browser come Safari di Apple e Google Chrome (fino alla versione 27).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

WebKit nacque nel 2005 da un fork del motore open source KHTML.

Il 7 giugno 2005, lo sviluppatore Dave Hyatt di Safari annunciò sul suo blog che Apple stava per pubblicare il codice sorgente di WebKit, aprendo l'accesso al CVS e al tool Bugzilla. L'annuncio coincise con il WWDC del 2005.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

WebKit è un progetto open source che nasce dalla combinazione di componenti del sistema grafico KDE e di tecnologie Apple.

È disponibile come aggiornamento per Mac OS X a partire dalla versione 10.2.7 e integrato in Mac OS X 10.3 e successivi. Esso permette a sviluppatori terzi di includere con facilità nelle loro applicazioni molte delle funzioni proprie di Safari.

L'API in Objective C di WebKit può interagire con un server web, richiamare e visualizzare le pagine web, scaricare i file e gestire i plugin.

Esso include due framework di basso livello: WebCore (un parser HTML e un renderer basato su KHTML) e JavaScriptCore (un motore JavaScript basato su KJS).

Applicazioni che usano WebKit[modifica | modifica wikitesto]

Browser
Altri usi
  • Adium, un'applicazione di chat, che usa WebKit per visualizzare i messaggi.
  • BBEdit, un editor di testo e di pagine HTML, che usa WebKit per visualizzare l'anteprima delle pagine web.
  • Colloquy, un client chat che supporta IRC e SILC, che usa WebKit per visualizzare il traffico delle chat.
  • Growl, un sistema di notificazione globale, che usa WebKit per delle sue viste.
  • NetNewsWire, un lettore RSS che usa WebKit per visualizzare i feed RSS e per navigare sul web.
  • NewsFire, un gestore di feed RSS, che usa WebKit per la sua interfaccia.
  • Qt, un framework per la costruzione di applicazione che integra WebKit per il rendering delle pagine web.
  • Steam, la piattaforma di Valve usa WebKit nel suo browser interno dal cambiamento dell'interfaccia del 2010.
  • SubEthaEdit, un editor di testo collaborativo, che usa WebKit per generare l'anteprima delle pagine web.
  • TextWrangler, un editor di testo e HTML, versione ridotta (e freeware) di BBEdit.
  • WebKitGtk è un ambizioso progetto per il porting di WebKit su piattaforma GTK+.
  • Xcode, l'IDE di Apple, che usa WebKit per visualizzare la documentazione.

Una lista completa è disponibile sulla wiki del progetto WebKit.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b '(fwd) Greetings from the Safari team at Apple Computer' — MARC, Lists.kde.org, 7 gennaio 2003. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  2. ^ licenza bsd di webkit. e licenza GNU LGPL di webkit.
  3. ^ :HanSolaris Group
  4. ^ Limited Software

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]